Skip to main content

DAILY 2014 - Lunedì 28 Luglio 2014

Page 1

ANNO 5 - NUMERO 10

LUNEDÌ 28 LUGLIO 2014

SEMPLICEMENTE VINCENTI

Numeri stratosferici, il festival più social del mondo, ragazzi in fibrillazione per undici giorni: il Giffoni Experience 2014 chiude con il bilancio straordinario di un'edizione "indelebile", come definisce questa 44esima edizione il direttore, ideatore e fondatore del Giffoni Film Festival Claudio Gubitosi: "Per i giurati è

un giorno difficile, quello dei saluti - spiega Gubitosi nella conferenza stampa di chiusura di ieri - Saremo semplici anche oggi perchè Giffoni non ha mai smarrito la propria semplicità, siamo cittadini di un paese che abbiamo portato nel mondo. Mi hanno chiesto in questi giorni quanti collaboratori ha Giffoni. La risposta è 120

mila. Ripeto: 120 mila. Sono tutti quelli che, attraverso i social, lavorano con noi con voglia, energia, pensieri. Tutto quello che accade a Giffoni, i talenti che arrivano, la musica, persino il colore delle magliette, sono scelte dai ragazzi". Un'avventura iniziata undici giorni fa con la maratona della Marvel, i cinema strapieni di giorno e

di notte, i ragazzi accampati in attesa di Lea Michele e Dylan O'Brien, l'entusiasmo per i Negramaro e per i divi Richard Gere e Alan Rickman: "I giurati si sono divertiti, hanno affrontato temi difficili, scottanti, forti perchè Giffoni dice la verità. Se la società è brutta, la colpa non è dei Segue >


28 LUGLIO 2014

44’ EDIZIONE 2

IL DIRETTORE CLAUDIO GUBITOSI: UN’EDIZIONE INDELEBILE, MA NON CI SIAMO MONTATI LA TESTA film ma della società - spiega Gubitosi - Nella loro valigia i ragazzi porteranno tanti dubbi che poi sapranno come risolvere, perché i dubbi sono importanti. E porteranno anche la cordialità e la bellezza della nostra regione". Gubitosi ricorda l'incontro a Caivano con i 3 mila ragazzi della Terra dei fuochi, cita numeri record, i 5 mila ragazzi che hanno partecipato ai Meet&Greet, i progetti che Giffoni ha ovunque, dal Brasile al Qatar, che sono "i nostri investitori, quelli che mettono in moto energie per portare il brand Giffoni in giro per il mondo". Un'edizione affollatissima, anche per l'intenso programma musicale che ha visto allo Stadio Comunale Troisi concerti di Negramaro, Giorgia, Rocco Hunt, Coez, Gemitaiz, Emis Killa, stasera gli Zero Assoluto. "Abbiamo visto che Giffoni regge, lo abbiamo capito la sera del concerto dei Negramaro con 10 mila persone in Cittadella, 10 mila in giro per la città e oltre 10 mila allo stadio. L'anno prossimo avremo un progetto musicale ancora più forte", promette il direttore. Gubitosi insiste su quelli che sono i valori unici di Giffoni che solo chi ha partecipato riesce a capire fino in fondo: "Mai come quest'anno tante famiglie hanno partecipato - racconta il direttore - ho visto mani che si stringevano, famiglie riunite, fiducia che passa tra padri e figli. Molti ragazzi ci hanno chiesto di organizzare un meet&greet con Richard Gere riservato alle mamme, perché le avevano viste molto entusiaste per il suo arrivo...", racconta divertito. Un progetto di cui il Sud deve andare orgoglioso, sottolinea Gubitosi, perché "abbiamo parlato di territorio, Giffoni riguarda 70 mila persone dell'area picentina dove, proprio per la sua vitalità, negli ultimi 10 anni si sono trasferite 10 mila persone". Un'importanza evidenziata anche dall'assessore alla Cultura della Regione Campania, Caterina Miraglia: "Stasera Giffoni chiude la sua festa esteriore ma Giffoni rappresenta la vita della Regione Campania. Giffoni ha investito sui ragazzi, su una terra straordinaria e ha reso facile il nostro compito in questi anni perchè Giffoni è il modo migliore per governare. Giffoni è un piccolo paese del sud, non fortunato per le meraviglie incantate di molti altri luoghi che abbiamo ma che è riuscito a invertire la tendenza e a dare tantissimo, è andato oltre le nostre aspettative". Il segreto? Gubitosi non ha dubbi: "Giffoni è vero, leale, rispettoso del pubblico già a 3 anni, è il festival più social del mondo, c'è tutto, cinema, televisione, web, ognuno si impossessa della parte che gli appartiene. I ragazzi hanno incontrato scrittori, registi, attori, poeti, giornalisti". Giffoni non ha paura neanche dei dubbi: "In autunno faremo un incontro con autori, produttori e distributori italiani per cercare di capire perché in Italia non si fanno film per ragazzi - rivela Gubitosi - Le polemiche? Poche, false e brutte, comunque tali da meritarci controlli e un'interrogazione parlamentare. Risponderemo a tutti, perché bisogna finirla di parlare a vanvera, procederemo in tutti i modi". Accanto a lui il sindaco Paolo Russomando che parla dei "ragazzi scontenti oggi di andar via da Giffoni", esalta la "straordinaria disponibilità delle famiglie che hanno accolto

GIFFONI NEWS

EDITORE

Marco Cesaro

Ente Autonomo Festival Internazionale del Cinema per Ragazzi Sede legale Via Aldo Moro, 4 84095 Giffoni Valle Piana (SA)

REDAZIONE

PRESIDENTE

Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione al numero 19751

DIRETTORE RESPONSABILE

Via Aldo Moro, 4 84095 Giffoni Valle Piana (SA) tel. +39 089 8023001, fax +39 0898023210 m.cesaro@giffoniff.it www.giffoniff.it

RESP.LI DEL TRATTAMENTO DEI DATI (d. Les. 196/2003): Marco Cesaro, Pietro Rinaldi

Pietro Rinaldi

CONCESSIONARIA PER LA PUBBLICITÀ PER L’ITALIA E PER L’ESTERO Giffoni Media Service S.r.l., Sede legale e Direzione commerciale Via G. Fortunato, 5 84095 – Giffoni Valle Piana (SA) Tel. 39 089866727 info@giffonimediaservice.it www.giffonimediaservice.it


44’ EDIZIONE

28 LUGLIO 2014 3

"GIFFONI VIATICO DI UNA BUONA AMMINISTRAZIONE" L'Assessore Alla Promozione Culturale CATERINA MIRAGLIA

i giurati" e conferma lo sblocco del finanziamento per l'attesa Multimedia Valley, il progetto che punta a fare di Giffoni il maggior polo della creatività del Sud, nonché un’opportunità di occupazione per centinaia di giovani. "Giffoni è una grande opera e una grande macchina", sottolinea Pietro Rinaldi, presidente dell’Ente Giffoni Experience. La chiusura è ancora sulla parola chiave di Giffoni, la semplicità: "Qualche sera fa - racconta Gubitosi - avevo una cena importante, con ospiti arrivati da fuori. Ho chiesto al ristorante di far arrivare per tutti un piatto con solo un po' di riso bianco. E agli ospiti che mi guardavano imbarazzati ho detto che quel piatto di riso è ciò che siamo stati e ciò che resteremo. Perché non ci siamo montati la testa. E ai giovani giurati dico una frase di un film di Louis Malle: ‘arrivederci, ragazzi’".


44’ EDIZIONE 4

28 LUGLIO 2014

LA LETTERA DI LARA AL GIFFONI FILM FESTIVAL Salve, mi chiamo Lara e ho quindici anni, sono del Friuli Venezia-Giulia. Vi scrivo perché vorrei condividere il mio pensiero con voi, vi anticipo che era già da un paio di settimane che pensavo se scrivervi o meno e proprio oggi mi sono decisa. Non so nemmeno se qualcuno mi risponderà, ma tentar non nuoce. A settembre inizio la seconda superiore in un istituto tecnico e devo dire che la scuola offre un'ottima formazione, nel triennio posso scegliere se frequentare il turistico o l'economico e in quinta uscirei con qualcosa in mano, non avrei difficoltà a trovare lavoro. Arrivo al punto, non vorrei evadere dall'argomento: il Giffoni Film Festival. Una meraviglia, l'occasione per i ragazzi di conoscere il mondo del cinema e della musica, appassionarsi, vedere i propri idoli e passare una o più giornate alternative, costruttive ed emozionanti. Premetto che non sono mai venuta al Festival, e questo mi rattrista un po', soprattutto quest'anno, ma sicuramente il prossimo anno ci sarò, spero di far parte della giuria. L'evento Giffoni è importante per l'Italia e per i giovani, spero che ci sarà sempre anche per le generazioni future. Vorrei che ci fossero più gruppi, anche qui in Friuli, dove i ragazzi possano seguire le proprie passioni, appassionarsi, scoprire il cinema. Invece io studio in una scuola che, anche se mi offrirà buone occasioni in futuro, non mi darà le soddisfazioni del lavoro che volevo fare fin da piccola: l'attrice. Ora non voglio raccontarvi della mia passione, dei progetti che facevo fin da piccola, so solo che il Festival di Giffoni non mi fa perdere la speranza di vivere il cinema più da vicino, di diventare quello che voglio diventare. Non so come ringraziarvi perché il Festival è geniale! In molti si sono lamentati perché non riusciti a prendere il biglietto per il proprio idolo, ma perché lamentarsi? Non capisco. Il Festival offre ottime occasioni a tutti, siamo così fortunati! Eppure le persone si lamentano, invidiando la fortuna altrui. Questo è sbagliato. Io quest'anno ci tenevo ad esserci a Giffoni per incontrare un attore che apprezzo, ma se i soldi per arrivare fin da voi non ci sono, che ci posso fare? Quindi mi limiterò a seguire in live le giornate e mi sentirò lì con voi, con tutti quelli che come me hanno un sogno nel cassetto o amano il cinema o vogliono vedere il proprio idolo. Sarò contenta per voi. E anche se il video ogni tanto si blocca - dato che non sono solo io a guardarlo - non mi importa, sono contenta lo stesso. Grazie davvero di cuore, spero di esserci il prossimo anno.


44’ EDIZIONE

28 LUGLIO 2014

I PIÙ PICCOLI VOTANO PER "WOMBO"

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO / BEST SHORT FILM GRIFONE AWARD WOMBO di Daniel Acht (Germania) Wombo, un alieno, è sbarcato sulla terra, ma quaggiù la sua vita non è affatto semplice. Si ritrova inseguito da un cane che pensa che lui sia cibo e poco dopo finisce per diventare un ingrediente in una minestra di verdure. C'è una semplice spiegazione per tutto questo: Wombo sembra una patata! Tutti i bambini che hanno un orto credono che i propri ortaggi abbiano la faccia. Questo film mostra il perché.

PREMIO SPECIALE “GIOTTO SUPER BE’-BE’” AWARD

OBLÒ (AMAZING LAUNDRETTE) di Martina Carossa, Ilaria Giacometti, Eura Pancaldi, Mathieu Narduzzi (Italia) Motivazione: Per l’originale trattamento narrativo e grafico che guida lo spettatore alla (ri)scoperta della fantasia creativa dell’infanzia elemento distintivo di ciascuno di noi, da alimentare nel corso di tutta la vita. Per aver saputo interpretare ed esprimere con passione ed originalità i valori condivisi da FILA e dal Giffoni Film Festival.

+3

5


28 LUGLIO 2014

44’ EDIZIONE 6

VINCONO I GEMELLI "ZIP & ZAP AND THE MARBLE GANG"

+6 MIGLIOR FILM / BEST FILM - Grifone Award ZIP & ZAP AND THE MARBLE GANG di Oska Santos (Spagna) Tratto dall'omonimo fumetto spagnolo tra i più seguiti del paese, il film segue le avventure dei due pestiferi gemelli che, costretti da una punizione, trascorrono l'estate nel collegio Esperanza, un rigido istituto dove è vietato ogni tipo di divertimento. Il fumetto, pubblicato per la prima volta nel 1946, ha appassionato diverse generazioni di ragazzi e ha venduto milioni di copie. 2° Classificato PUDSEY THE DOG: THE MOVIE di Nick Moore (UK) Pudsey è un vivace cagnolino randagio fino a quando si imbatte nei tre fratellini, Molly, George e Tommy che dopo la perdita del padre si trasferiscono in un altro villaggio di Chuffington. Il cagnolino li seguirà trovando una casa,ma il padrone del nuovo alloggio della famiglia e il suo gatto Faustus non sono d'accordo... Terzo film di Moore, montatore di film di successo tra cui Full Monty, Notthing Hill, About a Boy, Love Actually.

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO BEST SHORT FILM SISSY di Siri Rutlin Harildstad (Norvegia)


44’ EDIZIONE

28 LUGLIO 2014

SI AFFERMA E COMMUOVE CON IL SUO VIOLINO IL GIOVANE "FINN"

+10 MIGLIOR FILM / BEST FILM - Grifone Award FINN di Frans Weisz (Olanda) Commovente storia di un bimbo di 9 anni, Finn, con un grande sogno, quello di dedicarsi alla musica. Il padre, però , vuole che giochi a calcio come gli altri ragazzi. Finn un giorno incontra un uomo misterioso che gli insegnerà a suonare il violino. 2° Classificato THE LEGEND OF LONGWOOD di Lisa Mulcahy(Germania) Misteri e aldilà nella storia di Mickey Miller, una dodicenne newyorkese con la passione per i cavalli che si trasferisce con la madre e il fratellino in un cadente mulino a Longwood, un villaggio irlandese. L'arrivo della famigliola coincide con il ritorno del cavaliere nero un leggendario sovrano che non ha pace da quando gli fu rapita la figlioletta.

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO BEST SHORT FILM ROPES DI PEDRO SOLÍS (SPAGNA)

7


44’ EDIZIONE 8

28 LUGLIO 2014

TRIONFA "BEHAVIOR" IL FILM CHE HA FATTO DISCUTERE CUBA

MIGLIOR FILM / BEST FILM - Grifone Award BEHAVIOR di Ernesto Daranas Serrano (Cuba) Il film segue la storia di Chala, 11 anni, che con la madre tossicodipendente e che per guadagnarsi da vivere addestra cani da combattimento e talvolta questo mondo di brutalità affiora in lui quando è a scuola. Tra il ragazzo e la sua insegnate, Carmela, c'è un ottimo rapporto di comprensione e stima, ma quando la donna si ammala e viene sostituita da una supplente il ragazzo viene mandato in un istituto di rieducazione. Interpretato dalla popolare attrice Alina Rodriguez (Carmela), film che ha fatto discutere in patria per la libertà, l’indipendenza, il coraggio con cui si permette di criticare la condizione umana.

+13

2° Classificato BOYS di Mischa Kamp(Olanda) Una delicata storia tra due adolescenti alla scoperta dell'amore e dell'attrazione, negata però dal timore di entrambi di dichiarare la propria omosessualità.

PREMIO CGS (Cinecircoli Giovanili Socioculturali) – “Percorsi Creativi 2013” THE EXCURSIONIST di Audrius Juzenas (Lituania) Motivazione: perché il film, raccontando la storia del secondo dopoguerra da un punto di vista non abituale per i giovani del nostro paese, mostra come il regime totalitario sovietico abbia fatto perdere all’uomo ogni valore ma non sia riuscito ad affievolire l’anelito di libertà e di speranza, rafforzato dalla fede cattolica, che vive nella protagonista, simbolo dell’intero popolo lituano. La regia sa miscelare l’uso di simboli con scene di dolente realismo e, attraverso l’uso sapiente di fotografia, musica e grazie all’intensa interpretazione della giovane protagonista, accompagna lo spettatore verso un finale aperto, quasi a lanciare un monito: nessun diritto, in particolare la libertà, va mai dato per scontato.


28 LUGLIO 2014

44’ EDIZIONE

CONQUISTA IL FASCINO ESOTICO DI "EXIT MARRAKECH"

MIGLIOR FILM / BEST FILM - Grifone Award EXIT MARRAKECH di Caroline Link (Germania) Dalla regista tedesca Caroline Link, Premio Oscar 2003 per" Nowhere in Africa", Exit Marrakech è la storia di Ben di 17 anni e del suo rapporto con il padre con il quale trascorre le vacanze estive nel fascino esotico di Marrakech. Dopo la separazione dei genitori Ben ha avuto pochi contatti con il padre e quelle vacanze potrebbero essere un riavvicinamento, ma Ben innamoratosi di una ragazza marocchina la segue e scompare. 2° Classificato HAN GONG-JU di Sujin Lee (Corea del Sud) Opera prima del regista Sujin Lee e che ha vinto la scorsa edizione del Festival di Rotterdam, il film racconta con delicata poesia la vita di Han Gong-Ju una ragazza di 17 anni che suo malgrado è coinvolta in un drammatico, scandaloso e oscuro episodio.

+16

9


44’ EDIZIONE 10

28 LUGLIO 2014

I GIURATI CIAL PREMIANO "BROKEN HILL BLUES"

+16

GRIFONE DI ALLUMINIO PREMIO CIAL (Consorzio Imballaggio Alluminio) PER L’AMBIENTE BROKEN HILL BLUES di Sofia Norlin (Svezia) Motivazione: Il film è ambientato nella cittadina più a nord della Svezia: Kiruna, dove gran parte della popolazione vive grazie alle estrazioni di metallo da una miniera. Il film si concentra sulla storia dei protagonisti che si trovano a vivere il passaggio dal l'adolescenza all'età adulta, proprio quando molti dei loro concittadini sono costretti a lasciare la città a causa delle continue scosse e deflagrazioni scuotono la terra. Il Premio CIAL per l'Ambiente viene assegnato a questo film in particolare per l'approccio poetico e al tempo stesso concreto che la regista ha adoperato per evidenziare il rapporto fra il territorio d'origine e i membri più giovani di una piccola comunità.

BRITISH FILM INSTITUTE CERTIFICATE: HAN GONG-JU BY SUJIN LEE

GRIFONE DI CRISTALLO BANCA DELLA CAMPANIA A "MATEO" DI MARIA GAMBOA (COLOMBIA/ FRANCIA) Per il messaggio, per come è stato portato sullo schermo, per l’interpretazione, la fotografia. Una nota particolare alla vicenda narrata con grande realismo e per l’epilogo che racchiude un messaggio universale


44’ EDIZIONE

28 LUGLIO 2014

PODIO PER LA STORIA VERA DI "HOPE"

MIGLIOR FILM / BEST FILM Grifone Award HOPE DI JOON-IK LEE (COREA DEL SUD) Tratto da una storia vera, il film narra della piccola So-Won, bambina di otto anni, che subisce violenza da un uomo mentre sta andando a scuola. Da quel momento inizia un'odissea per la famiglia e per il papà che fa di tutto per far tornare alla figlia la fiducia negli adulti, travestendosi con gli abiti di un personaggio dei cartoni animati preferito da Hope. 2° Classificato FOUR CORNERS di Ian Gabriel (Sud Africa) Ambientata a Città del Capo, tra scacchi e band rivali, è la storia del tredicenne Ricardo che solo ora conosce il padre ex galeotto. Il ragazzino si trova a un bivio: prodigio degli scacchi, è attratto sia dal brivido dello scontro sulla scacchiera, sia dal prestigio derivante dall'entrare in una gang.

+18 MIGLIOR CORTOMETRAGGIO / BEST SHORT FILM GRIFONE AWARD - ANIMAZIONE SUPERVENUS di Frederic Doazan (Francia) - FICTION THE NOSTALGIST di Giacomo Cimini (Italia/UK)

11


44’ EDIZIONE 12

28 LUGLIO 2014

GOLDEN SPIKE AWARD DEL SOCIAL WORLD FILM FESTIVAL A "MI RITROVERAI DENTRO DI TE" DI EITAN PITIGLIANI Motivazione: per aver raccontato, attraverso la magia della poesia e dell'arte, il viaggio di un giovane argentino alla ricerca delle sue origine marchiate dalla persecuzione degli ebrei del secondo conflitto mondiale. Un'opera arricchita da una prova attoriale convincente del giovane attore argentino Andres Gil. Menzione speciale al cortometraggio danese HELIUM di Andres Walter per aver trattato un argomento forte, come la malattia terminale di un piccolo paziente, con grande pregio registico e narrativo.

BRITISH FILM INSTITUTE CERTIFICATE LITTLE CRUSHES by Aleksandra Gowin, Ireneusz Grzyb (Poland)

+18


44’ EDIZIONE

28 LUGLIO 2014

PER L'ESORDIO DI GEX DOC PRIMO CLASSIFICATO #CHICAGOGIRL

GEX DOC #CHICAGOGIRL- The Social Network Takes on a Dictator by Joe Piscatella(USA/Siria) Dalla sua camera a Chicago, Ala’a, 19 anni, usa i social media per coordinare la rivoluzione in Siria, con l’aiuto di Aous, che studia a Damasco, di Bassel, studente di cinema negli USA tornato in Siria, e di alcuni giornalisti partecipativi di Homs. 2° Classificato (al quale va il Premio del Comune di Giffoni Valle Piana) THE BRAIN THAT SINGS by Amal Al-Agroobi (Emirati Arabi) Segue il viaggio negli Emirati Arabi di due giovani autistici, Mohammed Al-Tamimi, diciannove anni, e Khalifa Al-Ali, sei anni, e i loro progressi lungo tre mesi di musicoterapia, un tipo di approccio curativo che ha già mostrato esiti positivi nella gestione dei disturbi comportamentali nell’autismo.

GEX DOC AMNESTY INTERNATIONAL AWARD LUCKY DEVILS by Verena Endtner (Switzerland) Motivazione: Lucky Devils ci dimostra ancora una volta come l'arte e la cultura possano svolgere un ruolo fondamentale e più incisivo della stessa politica nel progresso reale di una nazione. I bambini di San Pietroburgo ritrovano nel circo Upsala il diritto di sperare e sorridere, forse il vero primo e fondamentale diritto umano

PREMIO BAMBINO GESU' LINAR di Nastia Tarasova (Russia) Motivazione: per l'opera che meglio ha saputo trattare temi delicati con sensibilità e rigore, affascinando i giovani giurati e arricchendo la loro 'experience' qui al Giffoni Film Festival.

13


44’ EDIZIONE 14

28 LUGLIO 2014

PER I CORTOMETRAGGI MASTERCLASS VINCE "FADED FINERY" DI SONIA GERBEAUD

In un remoto villaggio, una ragazza diventa amica di un branco di coyote. Gli abitanti del villaggio mettono brutalmente fine a questo legame, ignari della rivoluzione che li attende.

AMNESTY INTERNATIONAL AWARD SEZIONE MASTERCLASS PIUME (FEATHERS) by Adriano Giotti (Italy) Motivazione: per la capacità di descrivere con poesia le forme inaspettate con cui il coraggio dei buoni può emergere anche nelle condizioni di vita più frustranti. Per il lieto fine realistico, che ci ricorda che l’umanità degli ultimi è più forte degli schemi sociali su cui affonda le proprie radici il razzismo.


44’ EDIZIONE

28 LUGLIO 2014 15

ORNELLA MUTI, MADRINA DELLA CERIMONIA DI CHIUSURA: "IO, ATTRICE FORTUNATA PER AVER LAVORATO CON I GRANDI DEL CINEMA" “Siamo tutti splendidamente differenti, ma ci impegniamo ugualmente a essere omologati. Ognuno di noi ha il proprio percorso e, di conseguenza, l’obbligo di sperimentare per capire, comprendere verso cosa mirare per poter divenire veramente se stesso. Ho sempre vissuto nutrendo un grande rispetto verso tutti”. Attrice per passione e antidiva per vocazione, l’eterea Ornella Muti ha allietato ieri la Cittadella del Cinema del Giffoni Film Festival con tutto il fascino della sua personalità. Presente nelle vesti di madrina di questa 44esima edizione, l’ideale femminile di alcune delle pellicole più note nell’immaginario comune ha ripercorso le tappe salienti di un percorso professionale difficilmente emulabile. “Mi reputo una donna veramente molto fortunata, soprattutto per la consapevolezza di essere nata artisticamente in un periodo in cui il cinema non era ancora così tristemente lacunoso e vacuo”, ha aggiunto la musa di tanti mostri sacri della cellulosa. “Ho avuto l’onore di essere parte di un circuito straordinario, in cui ancora esistevano registi desiderosi di osare, in cui i produttori avevano ancora un ruolo portante nella produzione filmica di una nazione. Oggi le cose sono molto cambiate, il nostro panorama cinematografico è sempre più traballante e le persone sembrano preferire la visione di una fiction piuttosto che di un bel film, di un progetto certamente più meritevole di attenzione e dibattito”. L’attrice, poi, si è soffermata anche sul suo ruolo di madre: “La famiglia per me - ha detto - è la cosa più importante che esista. E’ stato difficile, comunque, conciliare i ruoli di madre e donna che lavora. Io, almeno, ho avuto la fortuna di poter portare con me i miei figli quando ero sul set. Non sempre è così facile. Si deve, spesso, scendere a compromessi”. Interrogata infine sui progetti del suo futuro artistico, la splendida compagna scenica di attori indimenticati ha glissato con la sua innata eleganza. “Oggi, a distanza di quasi un ventennio, ritorno come ospite in uno dei festival cinematografici per antonomasia. Sono ancora più contenta perché per metà sono napoletana e quindi la mia è anche una scelta dettata dal cuore e dalle mie origini. Alla luce degli strani disegni del destino, il futuro - conclude mi appare sempre più un interrogativo affascinante e misterioso”.

"A DISTANZA DI QUASI UN VENTENNIO, RITORNO COME OSPITE IN UNO DEI FESTIVAL CINEMATOGRAFICI PER ANTONOMASIA"


44’ EDIZIONE 16

28 LUGLIO 2014


44’ EDIZIONE

28 LUGLIO 2014

ARGENTERO: "SARÒ AGENTE SEGRETO IN UNA HOMELAND DE NOANTRI" "Ho finito ieri le riprese di un film con Edoardo Leo. ‘Fratelli Unici’ con Raoul Bova uscirà il 2 ottobre e presto mi vedrete anche nelle vesti di un agente segreto in ‘Ragion di Stato’ di Marco Pontecorvo, una Homeland ‘de noantri’". Luca Argentero ospite ieri della giornata conclusiva del Giffoni Experience 2014, racconta ampiamente i suoi prossimi progetti: "Quello di Pontecorvo sarà un action movie sul traffico di armi illegale e sui servizi segreti, anche se alla fine si tratta di una storia d'amore". Argentero non risparmia dettagli neanche sul lungometraggio con Leo: "Racconta la storia di 4 personaggi bizzarri che a 40 anni, quando tutto gli va male, decidono di aprire un agriturismo. Il primo giorno di attività però, arriva la richiesta di pizzo da parte di un mafioso che però viene sopraffatto dai 4 ragazzi e sequestrato in cantina. E' la storia di una piccola lotta contro la mafia". Sulla differenza tra reality e talent, forse complice la sua storia televisiva che lo ha visto passare dal "Grande Fratello" ad "Amici", Argentero risponde: "I reality ormai hanno perso potenza comunicativa: 11 anni fa, quando l'ho fatto io, ce n'era uno solo, ora invece è il tempo dei talent show, che sono la forma contemporanea di festival". E sul mezzo televisivo prosegue: "La televisione è uno strumento obsoleto, per molti ragazzi è diventato solo un elettrodomestico. A parte "Amici" il sabato sera, molti preferiscono internet". Autoreferenzialità esplicita di Argentero, che del talent show di Canale 5 è ospite fisso e ha da poco inaugurato una piattaforma digitale per la visione legale di film in streaming, 'Megatube'. Sulla crisi che attraversa il cinema italiano sottolinea: "In Francia le sale sono piene e c'è molta più tutela delle opere nazionali. In Italia tocca combattere. Una volta mi hanno chiesto dei soldi per distribuire un film che avevo prodotto". Ai giovani ragazzi che sognano di fare cinema dice infine: "Io sono stato fortunato perché ho avuto la possibilità di imparare molto sul set, ma ho fatto pochi corsi. Voi però non fate come me".

AL GIFFONI EXPERIENCE L'ATTORE RIVELA I SUOI PROSSIMI PROGETTI

17


44’ EDIZIONE 18

28 LUGLIO 2014


44’ EDIZIONE

19

28 LUGLIO 2014

MARCO PALVETTI: “LA FORZA DI QUESTO PAESE SIAMO NOI. SE NON ALZIAMO LA TESTA È LA FINE” Cambiare il modo di vedere, vivere, agire, in una sola parola: insegnare. È questo che il cinema, la televisione, il teatro dovrebbero fare, è questo il dovere dell’attore. La parola chiave per Marco Palvetti, ospite della giornata di chiusura della 44esima edizione del Giffoni Experience, è una: responsabilità. “Ero già stato qui a 15 anni, con la scuola presentammo un corto – ha spiegato – ritornarci oggi mi ha rinfrescato la responsabilità che abbiamo nei confronti dei ragazzi, bisogna proporgli prodotti audiovisivi interessanti e carichi di contenuti altrimenti crescono male”. Il sanguinario Conte di Gomorra – La Serie, totalmente diverso da come appare sul piccolo schermo, gentile, profondo e disponibile, si è confrontato con i giurati del GFF senza risparmiarsi: “Interpreto un personaggio molto distante da me e dal mio modo di essere. È una belva, un calcolatore, un uomo disposto a tutto pur di conquistare il potere. La sua estrema religiosità e il suo attaccamento alla famiglia lo rendono ancora più sfuggente e misterioso". Un commento è stato fatto anche sulle critiche mosse a Saviano: “Si trattava di censure preventive, forse anche un po’ ingiuste – ha confessato – ma è stato capace di creare una macchina che racconta la realtà senza sconti”. E sul futuro aggiunge: “Non so cosa voglio fare da grande. Forse faccio questo lavoro perchè mi dà la possibilità di rapportarmi con la vita degli altri per moltiplicare la mia”. Poi l’invito ai più piccoli: “La forza di questo Paese siamo noi. Se non alziamo la testa è la fine”.

19


44’ EDIZIONE 20

28 LUGLIO 2014

PAOLO CONTICINI AMMALIA IL BLU CARPET


44’ EDIZIONE

28 LUGLIO 2014 21

LA PINA AL GFF CON "IL PIANETA DEI CALZINI SPAIATI" DIRETTO DA EMILIANO PEPE Direttamente dai microfoni di Radio Deejay è arrivata ieri sera alla Cittadella del Cinema La Pina, al secolo Orsola Branzi, per presentare la sua ultima avventura lavorativa. Il fascino della pellicola non poteva infatti lasciare indifferente un personaggio poliedrico come l’amata voce di Radio Deejay giunta al Giffoni Experience per presentare il suo primo cortometraggio. Si tratta di un adattamento del suo libro, Il pianeta dei calzini spaiati, diretto da Emiliano Pepe: una favola ispirata ai temi più attuali di questo periodo, ovvero il rispetto per le diversità ed i matrimoni omosessuali.

.


28 LUGLIO 2014

44’ EDIZIONE 22

LUCA MARINELLI: “SCELGO SOLO FILM CAPACI DI EMOZIONARMI” Con Luca Marinelli, uno degli attori più interessanti della nuova generazione del nostro cinema, si sono chiusi ieri gli incontri della sezione Masterclass del Giffoni Experience. Una carriera in piena ascesa, quella di Luca, reduce dal successo de ‘La Grande Bellezza’ di Paolo Sorrentino. “Ho cominciato questo lavoro con la paura di non essere all’altezza. Poi ho trovato il coraggio e sono entrato all’Accademia Silvio D’Amico. In quegli anni ho incontrato persone fondamentali per la mia crescita professionale: su tutti Carlo Cecchi, con cui ho lavorato in teatro e da cui ho imparato tanto; per lui ogni messa in scena è un nuovo punto di partenza. E poi Saverio Costanzo, che mi ha fatto debuttare al cinema”. La popolarità presso il grande pubblico è arrivata grazie ai ruoli del sapientone Guido in ‘Tutti i Santi Giorni’ di Paolo Virzì e del giovane e instabile Andrea nel film di Sorrentino, fresco vincitore del Premio Oscar per il Miglior Film Straniero. “Del personaggio di Guido mi sono innamorato subito: lui è un romantico, uno a cui non interessa la carriera. Potrebbe fare il professore e invece fa il portiere di notte, ma è contento così perché ha trovato il grande amore. Andrea è un figlio di borghesi, ha un rapporto difficile con la madre, è solo e perso nel suo mondo. Se l’avessi avuto davanti l’avrei abbracciato.” Per Luca fare l’attore è prima di tutto una responsabilità: “Noi veicoliamo messaggi. Questo lavoro non si fa per se stessi ma per trasmettere qualcosa al pubblico. Per questo scelgo solo i copioni che mi emozionano davvero. Quando decido di fare un film è perché in qualche modo aderisce a una mia idea, o perché penso che possa darmi qualcosa”. Tra gli applausi dei giurati, l’attore ha ricevuto l’Explosive Talent Award.

IL GIOVANE ATTORE ROMANO SI RACCONTA AI RAGAZZI DELLA MASTERCLASS


44’ EDIZIONE

28 LUGLIO 2014

LE STAR DEL GFF DIVENTANO PUPAZZI CON IL PROGETTO MY PUPPIT

I personaggi protagonisti del Giffoni Experience 2014 insieme ai loro "cloni". L'idea è di MyPuppit, azienda specializzata nel settore dei character mascotte, che fa rivivere gli ospiti del Festival in simpatici pupazzi di pezza. Dopo l’incontro con Giuliano Sangiorgi lo scorso anno e la consegna del suo “mini me”, come lui stesso ama definirlo, quest’anno ad essere “pupazzata” è stata tutta la rockband, con una conseguente pioggia di richieste da parte dei fan dei negramaro. Giuliano Sangiorgi è, infatti, il pupazzo più richiesto in assoluto, con vere e proprie dichiarazioni d’amore da parte di chi punta al clone non potendo raggiungere l’ originale. Il progetto, nato proprio al Festival di Giffoni e che ha visto come primo puppit il direttore artistico della manifestazione, Claudio Gubitosi, è ritornato quest'anno e, oltre alla band pugliese, ha "ritratto" molti dei personaggi protagonisti: Richard Gere, Isabella Ferrari, Claudia Gerini, Giorgia, Pif, Marco D'Amore e Salvatore Esposito di ‘Gomorra’, Gino Paoli, la conduttrice Mariolina Simone, Frank Matano e Paolo Ruffini. Altra curiosità giffonese è il concorso virale “acchiappapuppit”, dove i ragazzi sono stati invitati a fotografare il puppit dei talent qui in Cittadella per poi pubblicare gli scatti su Instagram e Facebook. Le tre foto che raggiungeranno il maggior numero di like riceveranno in premio un puppit personalizzato. La prima in classifica, al momento, ha ricevuto quasi 5.000 “mi piace” nel giro di 4 giorni.

23


Finanziato da

Con il sostegno di

Main Partner

Social GFF BRAND

In collaborazione con

Partner

Tecnical Partner

Media Partner

Special Media Partner

Cultural Partner

Museo Nazionale di Capodimonte Con il supporto di

Friends


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
DAILY 2014 - Lunedì 28 Luglio 2014 by Giffoni Experience - Issuu