

Jack London Jordi Vila Delclòs
IL SENSO DELLA VITA IL SENSO DELLA VITA
neLLa Versione di Pierdomenico BaccaLario
Jack London Jordi Vila Delclòs
IL SENSO DELLA VITA IL SENSO DELLA VITA
traduzione e adattamento di P ierdomenico B accalario


Sono nato per terra, tra i poveri e i contadini, in un mondo duro e selvaggio.

Sopra di me, vedevo il grande palazzo della società e l’unica cosa che facevo era guardare in alto.
Lassù
gli uomini vestivano abiti ben stirati, le donne erano colte e sulle tavole c’erano centinaia di cose da mangiare.


E pensavo che, lassù, ci fossero grandi idee, concetti profondi, e parole nobili di cui si poteva vivere.


Ma, dalla polvere dei campi del mio ranch,

non riuscivo a trovare il posto giusto dove appoggiare la scala.
Così, a dieci anni, sono andato in città a vendere giornali.
Li compravo a 5 centesimi e li vendevo a 10 e pensavo che fosse il modo giusto per costruire la scala che mi avrebbe condotto… chissà dove.

A sedici anni, ero il capo di una banda di due uomini. Avevamo una barchetta e ci facevamo chiamare i Pirati di Ostriche: saccheggiavamo gli allevamenti lungo il fiume.
E poiché io ero il proprietario della barca, tenevo per me i due terzi del ricavato e davo il resto alla mia ciurma, anche se rischiava e lavorava duro quanto me.
Ero diventato un capitalista.


Una sera, si è scatenato un incendio che ha bruciato la nostra vela, e non avevo i 65 dollari per comprarne un’altra.
SEGUE…

