O BIANC ROSSO
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GIOVANNI LOSETO RACCONTA RADICE
I CAMPIONI D’INVERNO
BR
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L’ANALISI
MERCATO CHE POKER
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n mercato generoso, malgrado ci fosse ben poco da correggere. Il Bari non ha fatto da semplice spettatore nelle finestre di campagna acquisti aperte in serie D. Sebbene alcune compagini abbiano messo in atto autentiche rivoluzioni, il club biancorosso ha inserito fin qui ben quattro elementi, nonostante fosse primo in classifica con un super margine su ogni inseguitrice. Rinforzare
Davide Lattanzi
EDOARDO BIANCHI
PASQUALE IADARESTA
Presenze: 3 Da titolare: 2 Subentrato: 1 Minuti giocati: 215’
Presenze: 3 Da titolare: 0 Subentrato: 2 Minuti giocati: 24’
Caratteristiche
Caratteristiche
Curriculum di estremo lignaggio: Lazio, Roma, Juventus, Empoli e Torino, a soli 19 anni praticamente ha girato il meglio che esista a livello di settori giovanili. Il valore del ragazzo, quindi, è certificato. E’ un difensore completo, sa agire da terzino, ma anche disimpegnarsi da centrale. Le peculiarità, pertanto, sono più da marcatore che da laterale di spinta, sebbene nel controllo dell’uomo debba migliorare sul piano dell’attenzione. La giocata, però, è pulita, l’elevazione discreta. Predilige il destro, ma sa utilizzare pure il mancino: aspetto che gli consente di essere utilizzato su entrambe le fasce.
Prospettive di impiego
La concorrenza è agguerrita. Perché nel ruolo di terzino destro, Aloisi e Turi hanno già dimostrato di offrire ampie garanzie, nonché di essere già inseriti nei meccanismi di Cornacchini. Che, però, lo tiene in grande considerazione: pur essendo arrivato a dicembre, ha collezionato tre presenze, due da titolare. L’essere eclettico lo aiuterà: se è vero che a destra non è facile trovare spazio, può risultare molto utile da centrale perché completa il reparto con Di Cesare, Mattera e Cacioli.
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Tra i professionisti non ha sfondato, sebbene fosse tra i gioiellini del settore giovanile del Siena ed abbia esordito in serie A sotto la guida di Luigi De Canio che all’epoca aveva come secondo Antonio Conte (nel 2005-06). Ha cominciato poi un lungo pellegrinaggio in serie C con alterne fortune per poi riscoprirsi bomber di razza in serie D: in doppia cifra con Marcianise, Fondi e Torrecuso, lo scorso anno ha segnato a raffica a Latina (25 volte) e laureandosi capocannoniere del girone G. Il fisico da panzer (192 centimetri per 84 kg) lo rende il tipico ariete d’area di rigore: abile nel gioco aereo, quasi impossibile da spostare nel corpo a corpo.
Prospettive di impiego
Per come è costruita la squadra biancorossa, potrebbe affermarsi come la classica arma da usare a gara in corso. In 4-2-3-1 o nel 4-3-3 (i moduli più utilizzati da Cornacchini) patirebbe il passo cadenzato e la limitata attitudine ad attaccare la profondità. Ma potrebbe essere un grimaldello ideale per scardinare le difese arroccate, esaltandosi con i cross degli esterni o svettando sui calci piazzati. Da titolare, andrebbe meglio con una punta vicina, in un 4-4-2 che, però, finirebbe per escludere Brienza.
12 gennaio 2019 anno II n. 18
numericamente la batteria degli under: ecco l’unico desiderio espresso dal tecnico Giovanni Cornacchini. Detto, fatto. Perché sono arrivati ben tre baby: il difensore Edoardo Bianchi, il centrocampista Marco Vincent Ridl, l’esterno mancino Giacomo Quagliata. Ma non solo. Alla corte del trainer dei galletti, infatti, si è aggiunto pure Pasquale Iadaresta, punta di peso che rinforza un attacco già ricco di uomini e soluzioni. Possibile che nelle prossime ore sia perfezionato pure qualche movimento in uscita (Luigi D’Ignazio potrebbe lasciare il gruppo pugliese, dato il poco spazio degli ultimi due mesi). Ma attenzione a quanto accadrà fino a fine mese. Perché gennaio è il periodo dedicato ai trasferimenti tra professionisti. E chissà che il Bari davvero non pensi al futuro bloccando qualche profilo di rilievo utile anche per la serie C. Ecco, intanto, il poker di nuovi ai raggi X.
MARCO VINCENT RIDL
GIACOMO QUAGLIATA
Presenze: 0 Da titolare: 0 Subentrato: 0 Minuti giocati: 0
Presenze: 0 Da titolare: 0 Subentrato: 0 Minuti giocati: 0
Caratteristiche
È stato l’ultimo colpo prima delle vacanze natalizie, aggregandosi alla compagnia biancorossa poco prima del match con il Roccella. In realtà, era già stato testato dal Bari tra agosto e settembre, ma poi era rientrato al Savona. È un classe 2000 con peculiarità più da combattente che da organizzatore di gioco. Un interditore che morde le caviglie e si esalta nel contrasto. Non ha ancora esordito: sta aspettando con pazienza la sua occasione. Intanto, è nei monitor della rappresentativa di serie D. Segno che la stoffa non manca.
Prospettive di impiego
La strada non è in discesa. Perché a centrocampo Cornacchini si affida puntualmente all’esperienza di due tra Hamlili, Bolzoni e Feola. Ma attenzione. Perché come mediani puri, oltre loro, c’è soltanto l’altro “millenial”, Langella. Insomma, il reparto non extra large potrebbe offrire opportunità, soprattutto nei casi in cui la seconda linea si disporrà a tre uomini. Toccherà a lui poi sfruttare le chance che dovessero capitare per far vedere quanto vale sotto il profilo tecnico. 12 gennaio 2019 anno II n. 18
Caratteristiche
È arrivato quasi a sorpresa all’inizio di questo 2019, perfezionando i dettagli del suo contratto in settimana. Nato a Palermo, è di proprietà della Pro Vercelli, ma ha cominciato a farsi le ossa nel Latina, dove ha disputato (nel girone G di serie D) ben 19 gare segnando pure due reti. È un laterale più che un terzino puro: nel senso che a sinistra può ricoprire ogni posizione di etserno, pur amando partire dalle retrovie. È un 2000: di lui si dice un gran bene, a Bari può mostrare il suo valore.
Prospettive di impiego
Pur essendo il colpo last minute, paradossalmente è quello che ha le maggiori chance di diventare un titolare. Perché D’Ignazio è in uscita e a sinistra rimarrebbe il solo Nannini che tira la carretta ormai da tre mesi. Partirà da alternativa, ma se si giocherà bene le sue carte, potrebbe sovvertire le gerarchie. Con lui, peraltro, potrebbero essere varati anche altri moduli, come ad esempio gli schieramenti con la difesa a tre. Cornacchini sa che lo potrà utilizzare in ogni caso: un’occasione per mettersi in mostra in questo girone di ritorno del campionato di serie D.
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