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Ceis Genova L'abbraccio n°69

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l’abbraccio n69 Rivista trimestrale di informazione del CEIS Genova

Azienda Azzardo Il CEIS di Genova apre Lo Sportello per i Giocatori d’Azzardo ........................................................... 6

I profitti a pochi, i danni a molti di Cesare Groppi ........................................................... 9

18 ottobre: Convegno annuale della Comunità Terapeutica per i minori la Finestra sul porto di Giovanni Lizzio ..........................................................14

La prudenza del Ministro Riccardi

Don Battaglia commenta i dati del governo ...........................................................4

“Non te la tirare…” di Ramon Fresta ...........................................................11

Casa Aperta il 21 settembre il tradizionale incontro a Trasta ..........................................................12

Il menù del centro 16126 Genova • Via Asilo Garbarino, 6/B • Telefono 010.25.46.01 - Fax 010.25.46.002 r.a. N. 69 • 3° Trimestre 2012 • N. 3 del 2012 • Prezzo 1,00 euro Autorizzazione Tribunale di Genova 26/94 • Iscrizione al R.O.C. n° 16776 del 17/04/2008 Poste Italiane S.p.A. sped abb.postale • D.L 353/2003 (conv. in L. 27/02/04 N° 46) art 1 comma 1, DCB Genova

rivisto dalla nutrizionista Maria Grazia Pozzi ..........................................................15


l’abbraccio Dove possiamo incontrarci a Genova Rivista trimestrale di informazione del Ceis Genova

Direttore responsabile Silvano Balestreri Caporedattore Michele Serrano In redazione Aldo Castello

Fassolo

Trasta

Foto Gian Luca Groppi - Mutazioni In copertina: La signorina concassetti una di due immagini. L’opera completa è pubblicata a pagina 12 Courtesy VisionQuesT gallery

Via Asilo Garbarino, 6-9/B

Salita Cà dei Trenta, 28

16126 Genova

16161 Genova

servizi:

Comunità

Accoglienza notturna per tossicodipendenti

Comunità

Hanno collaborato Don Mimmo Battaglia, Cesare Groppi, Alberto Montani, Maria Grazia Pozzi, Ramon Fresta, Giovanni Lizzio, Mara Lai e i Ragazzi della comunità di Trasta

“Odissea”, accoglienza per minori stranieri

Comunità semiresidenziale e residenziale di

“Samarcanda”,

Direzione e redazione Via Asilo Garbarino, 6 B 16126 Genova Telefono 010.25.46.01 Fax 010.25.46.002 Impaginazione Xedum srl

Telefono 010.25.46.0 Fax 010.25.46.002 In

questa

sede

sono

i

Riabilitativa,

Reinserimento

Sociale,

per

Accoglienza, Auto Aiuto Tel. 010.7404474. - Case alloggio “La Tartaruga” e “Tartaruga

comunità

Levante”

psichiatrica

Finestra

sul

residenziale

Terapeutica di

minori stranieri richiedenti asilo “Tangram”, “La

presidio

offerti

per

Porto”,

adolescenti Prevenzione,

per

persone

malate

di

Aids

Tel. 010.7411128

collocamento disabili, Accoglienza Profughi

- “Castore e Polluce” comunità per persone

Adulti, Direzione e uffici.

con doppia diagnosi Tel. 010.7403071.

Siamo anche in tutta italia La noStRa fILoSofIa Siamo qui perché non c’è alcun rifugio dove

Stampa Tipografica Derthona srl

nasconderci da noi stessi. Fino a quando una persona non confronta se stessa negli

Autorizzazione Tribunale di Genova 26/94 Sped. abb. postale 50% - Genova Periodico associato USPI

occhi e nei cuori degli altri, scappa. Fino a che non permette loro di condividere i suoi segreti, non ha scampo da questi. Timoroso di essere conosciuto né può conoscere se stesso né gli altri, sarà solo. Dove altro se non nei nostri punti comuni possiamo trovare un tale specchio? Qui insieme una persona

chi siamo Dove siamo

può alla fine manifestarsi chiaramente a se

Via Asilo Garbarino, 6 B - 9 B 16126 Genova Telefono 010.25.46.01 Fax 010.25.46.002

offrire. Su questo terreno noi possiamo tutti

Presidente Enrico Costa Direttore Generale Paolo Merello ceisge@ceisge.org csgenova@pec.csgenova.org http://www.ceisge.org

2

l’abbraccio

stessa non come il gigante dei suoi sogni né il nano delle sue paure, ma come un uomo parte di un tutto con il suo contributo da mettere radici e crescere non più soli come nella morte, ma vivi a noi stessi e agli altri. Aosta Ivrea Torino Varese Vercelli Sanremo Genova Milano Piacenza Parma

Cremona Verona Vicenza Trento Bolzano Belluno Treviso Padova Venezia Mantova

Reggio Emilia Modena Bologna Ravenna La Spezia Pistoia Prato Firenze Arezzo Jesi

Spoleto Muccia Viterbo Anguillara Civitavecchia Roma Alba Adriatica Pescara Anzio Formia

Caserta Avellino Bari Gravina Cosenza Catanzaro Messina Reggio Calabria Catania Cagliari


il presidente FicT e i dati della relazione del Dipartimento Politiche antidroga sullo stato delle tossicodipendenze in italia Le soluzioni nascono dalla cooperazione con le istituzioni e coltivando la speranza di un progetto di vita di Enrico Costa

L

e migliori parole per descrivere la situazione

le ultime proposte del ministro della Sanità Renato

attuale di chi si impegna per affrontare il disagio

Balduzzi, affrontare con sempre maggior efficacia la lotta

individuale e sociale che creano le dipendenze

alle dipendenze e il drammatico carico per la famiglia e la

da sostanze, alcool o gioco d’azzardo sono quelle del

collettività che queste comportano. Da questo comune

nostra Presidente FICT (Federazione Italiana Comunità

obbiettivo, per mezzo di uno sforzo compiuto insieme

Terapeutiche),

riportate

sorgeranno soluzioni e risposte. Anche in questo quadro

nell’articolo: “La prudenza del ministro Ricciardi” che

chiediamo alle istituzioni genovesi, sia sanitarie che

pubblichiamo in questo numero. Andrea Ricciardi

sociali, e ai singoli cittadini, di dar modo alle persone

certamente conosce bene il mondo del volontariato e

toccate dalla dipendenza di coltivare la speranza. Dalla

i problemi che si trova a fronteggiare dato che fu lui a

disperazione, dalla solitudine, dall’assenza di un progetto

fondare la Comunità di Sant’Egidio, che in questi anni ha

non può che scaturire altra disperazione, è quindi di vitale

saputo sostenere tante famiglie, d’altronde è logico che

importanza che tutti i soggetti coinvolti collaborino per

il suo alto ruolo istituzionale obblighi alla prudenza in un

dare un futuro positivo e dignitoso a quanti sono caduti

momento storico di grave crisi finanziaria che tocca tutti e

nella trappola della dipendenza, nonostante la difficoltà

primi fra gli altri i soggetti più fragili. Non ho ancora avuto

dei momenti. In questo periodo di pochi soldi che sia la

modo di leggere la relazione annuale del dipartimento, ma

speranza la nostra risorsa!

Don

Mimmo

Battaglia,

certo non vi è motivo di dubitare della puntualità dei dati delle sue osservazioni, in particolare quando auspica che

Grazie Sampdoria, grazie Genoa

si intensifichino il dialogo, e una comune riflessione sulle

I responsabili, gli operatori e gli utenti del Ceis

problematicità del sistema, tra il Sert e le Comunità sparse

desiderano esprimere la loro gratitudine all’U.C.

riportati da Don Mimmo Battaglia e della ragionevolezza

sul territorio nazionale che operano in questo settore. Un dialogo che faccia delle differenze di vedute uno strumento di valore e non un motivo di contrapposizione. I Servizi Sociali sono stretti dalla necessità di ridurre le

Sampdoria, e alla famiglia Garrone in particolare, per gli abbonamenti gratuiti donati ai ragazzi della Comunità, senza dimenticare i tifosi del Genoa

spese laddove anche gli stanziamenti precedenti erano

per la loro iniziativa “Un cuore grande così”, che

appena sufficienti, tutte le Comunità Terapeutiche, anche

consentirà anche ad altri ospiti di partecipare alle

la nostra, di conseguenza rischiano di dover chiudere dei

partite. Grazie per questo importante momento di

servizi, licenziare del personale e disattendere alla loro

distrazione e svago che ci consentite.

missione. Ma l’obbiettivo è comune, come dimostrano

l’abbraccio

3


la prudenza del Ministro riccardi Il presidente della FICT commenta i dati della relazione annuale del governo sulle politiche di contrasto alle tossico dipendenze di Don Mimmo Battaglia

F

ermo restando che, come già previsto in

politica o semplicemente il risultato di una assenza

tempi non sospetti, i dati della relazione

di pensiero politico. Non solo le comunità del privato

annuale preparata dal dipartimento avrebbero

chiudono, ma anche gli operatori dei servizi pubblici

evidenziato

una

situazione

migliore

dell’anno

soffrono

della

loro

solitudine

operativa,

sempre

precedente, mi sembra di poter dire che le fragilità del

più arroccati sulla necessità di parlare di risorse

sistema di contrasto alle dipendenze ancora una volta

economiche limitate piuttosto che di trattamenti

non vengono registrati dal dipartimento.

possibili da mettere in campo.

Per evitare un atteggiamento partigiano rivolto solo

E’ molto probabile che se continuiamo a concentrarci

alla difesa degl’interventi di recupero delle diverse

sui trattamenti erogati dai Sert e non pensiamo a

comunità sparse per tutto il territorio nazionale, vorrei

strategie di maggior accesso ai servizi, tra cui anche

partire con la constatazione che, almeno nella sintesi

quelli della riduzione del danno, sempre maggiori

consultata, ancora quest’anno non si fa cenno alle

risorse saranno investite in trattamenti per persone

politiche e ai trattamenti della riduzione del danno.

con problemi non solo di dipendenza ma anche di

Una buona parte delle risorse che le regioni investono

salute e di disagio sociale. La vera forza del rapporto

in questi servizi hanno come scopo quello di ridurre i

tra pubblico e privato non si basa sul fattore di chi

danni alla salute dei consumatori e purtroppo anche

ha il potere di controllare, ma si sviluppa soprattutto

quest’anno non riusciamo a valutarne l’efficacia e

grazie alla capacità di favorire la diversità degli

l’efficienza.

approcci e delle porte d’acceso al sistema dei

E’ preoccupante vedere che il tempo di latenza o, come

servizi. E Nonostante le crisi ed i tagli, le Comunità

scritto nella relazione, del periodo fuori trattamento,

Terapeutiche continuano a fare riduzione del danno, a

in un anno sia passato dai 7,4 anni del 2010 a 8,9 anni

dare accoglienza, presenti sul territorio facendo leva

del 2011. Questo indicatore insieme all’aumento della

anche sulla gratuità del volontariato.

corte di persone eleggibili a trattamenti, che passa

Una seconda questione di fondo riguarda il lento

dai 338.425 del 2010 ai 520.150 del 2011, dovrebbe

ma progressivo smantellamento dello stato sociale.

suggerire una riflessione seria sul grado di attrattività

I tagli alla Sanità e ai trasferimenti per l’applicazione

dei servizi pubblici. Un’altra conferma su questa

dei sistemi di ridistribuzione delle risorse attraverso

necessità deriva dalla diminuzione del 2,7% di ingressi

la possibilità di offrire servizi ai cittadini, apre un

dei nuovi utenti al trattamento (35.597 nel 2010 contro

capitolo di impoverimento per quei percorsi socio

33.679 del 2011).

sanitari che sempre più aumenterà nei prossimi anni.

Una prima questione di fondo su cui riflettere riguarda

La crisi dell’occupazione lavorativa, il miglioramento

la diminuzione degli utenti in trattamento, quanto può

dei trattamenti sanitari, l’aumento dell’età dei soggetti

dipendere dallo stress che stanno subendo i servizi

che hanno avuto o hanno problemi con le dipendenze,

delle dipendenze? Se su questo tema non va trascurata

non ci permettono di abbassare la guardia.

la scarsa capacità di coordinamento tra pubblico

Una terza questione di capitale importanza su cui

e privato, non è chiaro se sia frutto di una strategia

forse il Ministro potrebbe esprimersi riguarda la

4

l’abbraccio


Gian Luca Groppi - Punti di vista - Courtesy VisionQuest gallery

questione del gioco d’azzardo: i dati sono chiari ed è

della legge ex-Cirelli, il cui mantenimento nell’attuale

un problema da affrontare con urgenza e soprattutto

formulazione rende difficoltoso il cammino.

oggi perché grazie alla crisi economica molti nostri

Infine dovrebbe essere affrontato con maggiore

concittadini ricercano nella fortuna una risposta al loro

attenzione la questione della prevenzione, punto

disagio economico. Molte sono le nostre Comunità

fondamentale per la lotta alla droga, che aveva

che stanno aiutando, in forma gratuita, le persone

disponibilità economiche nella legge 45 (Fondo

dipendenti dal gioco, inoltre ci si domanda: saranno

Nazionale Lotta alla Droga), oggi non più vincolato

in calo i consumatori di sostanze come sostiene la

nella sua destinazione originaria...

relazione o, come penso io, sono in calo quelli che

Vedo in questa relazione un possibile incitamento ad

chiedono aiuto ai servizi per le dipendenze. dato che

un vero e sincero lavoro di collaborazione tra pubblico

i commercianti di droga e i canali di distribuzione

e privato perché oggi pur salutando con piacere i

sembrano in aumento?

risultati del report annuale la strada da percorrere

Interessante l’auspicio del Ministro ad alleggerire la

rimane molta. Fondamentale quindi una sinergia

pesante situazione carceraria volta ad incrementare

d’intervento e la condivisione con il mondo che opera

il ricorso alle misure alternative alla carcerazione

nel settore costituendo un Tavolo Nazionale per creare

di persone tossicodipendenti. La quasi totalità dei

confronti produttivi tra i referenti politici regionali,

Centri FICT accoglie persone provenienti dal Carcere

Governo, il Dipartimento ed i rappresentati della CT

attuando interventi più o meno strutturati agli interni

per trovare linee di indirizzo comuni.

degli Istituto penitenziari. La strada che si dovrebbe percorrere passa anche attraverso una valutazione

l’abbraccio

5


azienda azzardo Il nostro inviato incontra Alberto Montani Vicepresidente della Fondazione Antiusura Santa Maria del Soccorso ONLUS

Gian Luca Groppi - Hypocrisy - Courtesy VisionQuest gallery

L

uglio,

martedi’

17

(la

data

funesta

sarà

euro vanno nelle tasche della criminalità organizzata,

intenzionale?) Il Sole 24Ore dedica 4 pagine

come ha affermato l’ex ministro degli Interni Pisanu, i

all’industria del gioco.

conti non tornano”.

“Il tono generale del pezzo è molto soft”, commenta Alberto Montani, Vicepresidente della Fondazione Antiusura Santa Maria del Soccorso. “I media hanno gravi responsabilità nei confronti del

MontanI SIEdE aLLa SCRIvanIa dEL Suo pICCoLo uffICIo nELLa SEdE dELLa fondazIonE. IL tavoLo è InGoMbRo dI CaRtE E SIaMo IntERRottI ContInuaMEntE daLLE nECESSItà dEL LavoRo:

problema del gioco. Innanzitutto per l’esplosione di

una

pubblicità che non è in alcun modo regolamentata.

SEnza

Poi,

un

come

dimostrano

le

pagine

del

Sole,

per

fIRMa,

una

RIMandaRE,

ChIaRIMEnto.

dECISIonE un

da

CaSo

Sono

ChE

pREndERE RIChIEdE

ESCLuSIvaMEntE

quell’atteggiamento morbido che non dimentica mai

voLontaRI E hanno un bEL da faRE. Ma dI ChE

di ricordare quanti posti di lavoro offre l’industria del

CoSa SI oCCupa pRECISaMEntE La fondazIonE

gioco. Verissimo, ma se per ogni euro vinto al gioco 7

antIuSuRa?

6

l’abbraccio


la

LE CIfRE Sono IMpRESSIonantI: IL GIoCo on LInE,

Fondazione nasce 16 anni fa per volontà del Cardinale

L’uLtIMa fRontIERa, è un InduStRIa ChE vaLE

Luigi Tettamanzi con lo scopo di aiutare le famiglie

343 MILIonI, Ma Sono anCoRa pICCoLE SoMME

in difficoltà economiche. Attuiamo la prevenzione

SE SI pEnSa ChE SoLo LottoMatICa, una dELLE

usura fornendo il credito. A noi si rivolgono soggetti

MajoR dEL SEttoRE ContRoLLata da GRuppo

Montani:

”Innanzitutto

bisogna

ricordare

che

che quasi sempre hanno già restrizioni, hanno avuto dei pignoramenti o comunque non possono offrire garanzie per accedere al prestito. Noi garantiamo per loro presso gli istituti bancari o, in alcuni casi, elargiamo piccole somme a fondo perduto, valutando ogni volta con attenzione caso per caso. Tutto

dE aGoStInI, L’anno paSSato ha REaLIzzato un utILE nEtto dI 57,6 MILIonI (RISpEtto aI 21,9 dELL’anno pRECEdEntE) SuL pRopRIo GIRo d’affaRI da 780,3 MILIonI. QuIndI SEMbRa faCILE RISpondERE aLLa doManda: ChI CI GuadaGna?

questo ci ha portato a essere testimoni del dilagare

Montani: “Sarebbe piu’ opportuno domandarsi chi

inarrestabile del gioco d’azzardo”.

contrasta l’entrata in vigore di quegli strumenti

il cEiS di Genova apre lo Sportello per i Giocatori d’azzardo Tra le azioni nazionali e locali per contrastare il fenomeno del gioco un nuovo punto di accoglienza per giocatori problematici e patologici Secondo alcune ricerche il 2.2% della popolazione

• Inserire il gioco d’azzardo patologico all’interno

adulta italiana risulta essere a rischio per il gioco

dei Livelli Essenziali di Assistenza previsti per i

d’azzardo se non addirittura “vittima” di una

servizi sanitari.

patologia. A fronte di una situazione sempre più

• Costituire un tavolo di confronto con le

preoccupante, le istituzioni, sindacati, gruppi di

associazioni e i servizi impegnati nel settore,

giocatori patologici in trattamento, associazioni di

al fine di definire i criteri e le iniziative di una

consumatori e le organizzazioni di terzo settore, tra

corretta ed efficace campagna di educazione

le quali anche la FICT, si sono incontrati ed hanno

al gioco e di prevenzione dei rischi indotti dal

lanciato una campagna nazionale, “Mettiamoci

gioco d’azzardo.

in gioco”, con l’intento di limitare la crescita

La chiusura definitiva della campagna “Giovani

forsennata del gioco d’azzardo, aumentare le tutele

e Gioco” realizzata nelle scuole dai Monopoli

per la collettività e i giocatori, favorire gli interventi

di Stato, di cui è stata segnalata da più parti la

a favore dei giocatori “patologici”.

discutibile impostazione e che sostiene la logica

In sintesi le proposte della campagna nazionale

distorta che se giochi con moderazione non ti fa

a cui partecipa anche il Centro di Solidarietà di

male. A seguito di questa emergenza il CEIS di

Genova sono:

Genova, oltre a contribuire con il suo sostegno

• Porre un freno all’abnorme espansione delle

a tutte le azioni comuni, ha attivato l’apertura di

proposte di giochi d’azzardo, oltre alla rinuncia

un nuovo sportello per i giocatori d’azzardo, il

da parte del Governo ad ampliare ulteriormente

primo sportello del privato sociale genovese, per

la raccolta e i ricavi derivanti da esso anche nel

aiutare le persone vittime del gioco e per frenare

caso di nuove emergenze nazionali.

il fenomeno in espansione.

• Restituire un potere decisionale alle comunità locali. • Impedire la pubblicità del gioco d’azzardo con appositi divieti.

Sportello per i giocatori d’azzardo Via Asilo Garbarino 6b; 16126 Genova Cellulare: 328 4816845 giocodazzardo@ceisge.org www.ceisge.org

l’abbraccio

7


che dovrebbero regolamentare e limitare il gioco

L’apERtuRa dELLE SaLE da GIoCo LanCIata

d’azzardo? TV e giornali per esempio, che hanno

daLL’Ex

trovato ossigeno negli spazi pubblicitari venduti,

SEttIManE pRIMa dELLE ELEzIonI. è un aRMa

ovviamente

EffICaCE?

la

criminalità

organizzata

e

i

soliti

SIndaCo

MaRta

vInCEnzI

poChE

faccendieri collusi, poi le 6 società che si spartiscono

Montani: “La petizione è uno strumento culturale

il business italiano (siamo 3 volte superiori a Francia

piu’ che operativo, serve a scuotere le coscienze, ma

e Spagna e primi assoluti in Europa) ma soprattutto

la capacità di questo governo ad operare a livello

lo Stato, che non solo incassa 9 miliardi all’anno dai

legislativo è molto limitata e, a dispetto di tutte

proventi del settore inoltre vede un argine al crollo

le pie dichiarazioni di intenti, ad oggi non è stato

del PIL in quel + 20% annuo prodotto dall’azienda

fatto niente anzi, si disfa. Nel mese di luglio è stata

azzardo.”

presentata in parlamento una proposta per deviare la

Ma I ContI anCoRa non toRnano a Quanto dIMoStRa Lo StudIo REaLIzzato da LIbERa pIEMontE REGIonaLE

InSIEME

aLL’oSSERvatoRIo

antIuSuRa

SECondo

IL

QuaLE

parte di oneri relativi ai terremotati che gravano sulla benzina sui proventi del gioco, ma la proposta non è stata approvata.” I pRoGEttI pRESEntatI In paRLaMEnto Sono

nEL SoLo pIEMontE LE LudopatIE avREbbERo

MoLtI,

pRodotto CoStI SanItaRI pER 1,8 MILIonI dI

nESSuno è Stato appRovato E aLCunI non

12

SoLo

daLL’InIzIo

dELL’anno,

Ma

EuRo. CERtaMEntE tuttI I datI dEL SEttoRE

Sono MaI nEMMEno GIuntI ad una dISCuSSIonE

Sono IMpRESSIonantI. nEGLI uLtIMI 5 annI IL

In auLa. oRa IL SEnatoRE dEL pd baRboLInI Sta

GIoCo LEGaLE è auMEntato dEL 222% E nEL 2010

LavoRando ad un tESto unICo ChE ha CoME

pER tEntaRE La foRtuna GLI ItaLIanI hanno

obbIEttIvo pRInCIpaLE La Lotta aL RICICLaGGIo

SpESo 80 MILIaRdI dI EuRo CIoè 1,330.00 EuRo

dI StaMpo MafIoSo E La tutELa dEI MInoRI. La

pRo CapItE Contando anChE I LattantI.

LEGGE dovREbbE InoLtRE REStItuIRE aI SIndaCI

Montani: In Italia ci sono circa 800.000 individui

aMpI potERI dI REGoLaMEntazIonE CoMunaLE,

censiti ritenuti patologici, di cui il 10% sono minorenni,

Ma LaSCIa CoMpLEtaMEntE SCopERta La faSCIa

che non potrebbero avere accesso al gioco d’azzardo.

dEL GIoCo on LInE E dELLE vIdEoLottERy, IL

I soggetti piu’ a rischio sono i maschi over 55 con

nuovo SEttoRE In pIEna ESpanSIonE, ChE SEGna

scarse capacità reddituali, per questa categorie di

nELL’uLtIMo anno un InCREMEnto dEL 97%.

persone varcare la soglia del gioco problematico,

Montani: “Il gioco da casa possiede una grande

anche senza giungere al gioco patologico, è un rischio

seduzione: è segreto, del tutto anonimo, quindi è

molto presente e già in quella fase si evidenziano

molto piu’ facile ingannare gli altri e sé stessi. Non

comportamenti irresponsabili che spesso mettono

dimentichiamo

in grave pericolo l’andamento economico familiare.

patologici tende, come per tutte le altre dipendenze,

Individuare i giocatori problematici è molto difficile

a negare il problema, finendo per costituire un rischio

perché tendono a dissimulare finché è possibile e

sociale. Una vera beffa se si pensa che l’IVA sulle

anche quando non lo è piu’. Per questo motivo uno

vincite da casa col suo 1% è molto inferiore a quella del

“sportello azzardo” come quello creato dal CEIS di

gioco d’azzardo tradizionale, per non dimenticare che

Genova che offre garanzie di totale anonimato può

quella del pane è al 4%, quindi alla fine lo Stato perde

rappresentare un valido aiuto per le persone a rischio.

ancora. Certamente una legge per la regolamentazione

Per l’Italia il gioco d’azzardo è una vera iattura,

del settore è indispensabile, sono recentissime le

non

problema

dichiarazioni del ministro Balduzzi, che tutti abbiamo

dato che attualmente l’unica arma che abbiamo è

accolto con favore e speranza per le nuove norme

la prevenzione e l’informazione, è necessario far

contro il gioco patologico, ma come ho già ricordato

crescere la consapevolezza collettiva. Per fortuna

l’unica via certa è lavorare sulla consapevolezza e sulla

questa consapevolezza sta aumentando, lo abbiamo

tutela delle fasce deboli perchè il gioco d’azzardo è un

constatato con la petizione.”

illusione che prospera nelle difficoltà”.

bisogna

stancarsi

di

ricordare

il

aLLudE aLLa pEtIzIonE nazIonaLE ContRo

8

l’abbraccio

che

chi

sviluppa

atteggiamenti


i profitti a pochi, i danni a molti Promuovere la sensibilizzazione sul gioco consapevole e limitare le forme più pervasive di gioco d’azzardo di Cesare Groppi

Gian Luca Groppi - Eden - Courtesy VisionQuest gallery

I

giochi con premi in denaro si sono diffusi a livello

pubblicitarie, svolte con il beneplacito statale e dei

capillare nel nostro paese, dove sembra che vi siano

Monopoli di Stato, che propongono con insistenza molte

oltre 1,5 milioni di giocatori abituali, Genova non fa

tipologie di gioco, senza prestare la minima attenzione

eccezione, configurandosi anche qui alcuni casi come

ai problemi connessi a questo fenomeno. Noi stessi

una vera piaga sociale, capace di distruggere anni di

abbiamo segnalato che gli autobus AMT hanno ospitato

lavoro e indebitare famiglie, offrendo terreno fertile per

in passato messaggi promozionali delle VLT.

le attività criminali come l’usura.

Lo Stato sta cercando infatti di avvicinare sempre

Prima di effettuare qualsiasi giudizio è necessario però

di più al gioco i cittadini, da una parte offrendo

considerare che il gioco d’azzardo è incentivato dallo

estrazioni speciali e dall’altra consentendo l’apertura,

Stato per ovvie ragioni economiche (basti considerare

indiscriminata e senza possibilità di intervento da parte

che nel solo 2011 l’Erario ha incassato oltre € 13 miliardi

delle amministrazioni locali, delle nuove sale VTL, dove

netti)

il giocatore viene attirato con premi in denaro di valore

e

che

sono

presenti

numerose

campagne

l’abbraccio

9


fino a mezzo milione di euro (jackpot nazionale). è stato

più a lungo possibile e non disturbarlo nelle sue attività,

inoltre ulteriormente ampliato l’orario di gioco per il

mentre all’interno dei pubblici esercizi si può giocare in

lotto e i relativi giochi collegati, consentendo appunto la

piedi o al massimo provvisti di sgabello, con macchine

possibilità di gioco dalle 5.00 alle ore 24.00.

una vicino all’altra e nel vociare delle altre attività del

Le modalità di gioco ormai sono molteplici, ma

locale.

solitamente vengono criminalizzate in via principale

Si tratta alla luce di quanto descritto, di due forme di

le “newslot”, mentre altre forme di gioco spesso più

gioco non assimilabili; e vi è poi un ulteriore aspetto

pesanti dal punto di vista economico non subiscono tale

da tenere in considerazione: da parte degli addetti

attenzione da media ed opinione pubblica.

viene spesso sollevata la questione legata ai “livelli

Riscontriamo inoltre che tra i non addetti ai lavori è

occupazionali” e agli effetti positivi che le nuove attività

presente molta confusione tra le diverse attività tipo

di gioco hanno avuto nella difficilissima congiuntura

“newslot” e sale “videolottery” (VLT), mentre in realtà tra

economica che stiamo attraversando.

le due modalità di gioco esistono differenze sostanziali.

Anche in questo caso è necessario fare dei distinguo, in

Le sale da gioco, in cui sono inseriti gli apparecchi “VLT”

quanto se è pur vero che vi è stato un aumento degli

sono locali in cui si pratica in via principale il gioco

addetti del settore negli ultimi anni, è interessante notare

con premi in denaro o attraverso apparecchi a vincita

che in molti casi il rapporto addetti impiegati/volume di

immediata.

gioco è particolarmente basso, basti pensare al gioco on

Chi entra in tali locali lo fa esclusivamente per “giocare”:

line o alle lotterie istantanee.

all’interno infatti troviamo un gran numero di apparecchi,

Auspichiamo pertanto politiche lungimiranti che limitino

di tipologia diversa, provvisti di comode sedute.

il fenomeno salvaguardando le attività che hanno un

I pubblici esercizi, come i bar, sono invece locali in

miglior riscontro dal punto di vista socio-occupazionale.

cui le attività di gioco sono esercitate, per legge,

Dal canto nostro come Confesercenti abbiamo da

in termini marginali, con una presenza ridotta di

sempre sensibilizzato gli operatori siano essi baristi o

apparecchi che varia in relazione alla superficie netta

rivendite di tabacchi a non “agevolare” (dando credito o

di somministrazione del locale, ma che comunque non

altro) il cliente assiduo giocatore.

può oltrepassare le otto unità (a Genova è raro che si

Inoltre in collaborazione con AAMS e con ASTRO

superino le 3-4 macchine a locale).

(Associazione che rappresenta gli operatori del gioco

L’offerta di gioco tra pubblici esercizi e VLT rimane

lecito) abbiamo distribuito nei locali un cartello con le

inoltre fortemente differenziata anche dal punto di vista

“regole d’oro” per un gioco responsabile ed abbiamo

“qualitativo”, in relazione al potenziale di coinvolgimento

provveduto a informare e sollecitare l’attenzione dei

che l’apparecchio può esercitare sul singolo giocatore;

gestori locali su questo problema.

le Video Lotterie Automatiche (presenti nelle sale da

Il problema a nostro avviso non si risolve eliminando

gioco) si differenziano infatti dalle new slot machine

il

(presenti negli esercizi pubblici) in quanto accettano

sensibilizzazione - come noi stiamo facendo noi nei

banconote, smart card, carte prepagate, al contrario

confronti dei nostri associati - anche verso chi gioca.

delle singole monete delle new slot presenti nei bar.

Riteniamo che sia necessario attivare un tavolo di

L’importo delle vincite è palesemente differente, in

confronto con tutte le parti in causa al fine di collaborare

quanto in una VLT questo può raggiungere anche i €

per un gioco migliore nella sua globalità, limitando

5000 (cinquemila), contro i soli € 100 (cento) delle

da una parte gli eccessi e le forme più pervasive del

newslot.

fenomeno, ma evitando le derive proibizionistiche

Nelle VLT è inoltre presente un jackpot su base nazionale

che incentiverebbero solo ed esclusivamente sale

che può toccare anche la cifra appunto di € 500.000

clandestine, favorendo così la criminalità organizzata

(cinquecentomila), mentre le tipologie di gioco possono

e mettendo in crisi numerose attività lecite, che

essere, oltre alla “slot”, poker elettronico, black jack,

attraverso il gioco hanno potuto portare avanti attività

roulette e moltri altri, oltre alla possibilità di effettuare

pluridecennali in un difficilissimo momento di crisi

scommesse multiple.

economica, come quello che stiamo attraversando.

gioco,

ma

praticando

un’opera

Il luogo “fisico” ed il livello di coinvolgimento del giocatore sono completamente diversi: nelle sale da

Cesare Groppi

gioco vi sono comode sedute per trattenere il “cliente” il

Segretario Fiepet-Confesercenti

10

l’abbraccio

culturale

di


“Non te la tirare…” Il centro apre un servizio ambulatoriale per consumatori di cocaina di Ramon Fresta

P

resentando i dati relativi al 2011, alla voce

apparire diverso da ciò che è. Per noi è importante che

sequestri di cocaina in Italia, la direzione dei

la persona sia se stessa, consapevole dei propri limiti e

servizi antidroga del Ministero dell’Interno parla

delle potenzialità e che costruisca un progetto di vita che

di aumento del 65% rispetto al 2010; contestualmente

abbia un valore ma sia perseguibile con le proprie risorse.

l’osservatorio europeo delle droghe parla di un aumento

Già da un po’ di tempo, al Centro, si ipotizzava l’apertura

nel consumo della stessa sostanza in tutta l’U.E.

di un servizio specifico per persone consumatrici di

Direi che già queste sono motivazioni sufficienti a spiegare

cocaina, anche concomitante con uso di psicofarmaci,

perché il Centro di Solidarietà abbia deciso di aprire

alcool o cannabis. L’intenzione è quella di agganciare

un servizio dedicato specificatamente ai consumatori

anche persone che appartengono alla cosiddetta “fascia

di questa droga. All’aridità dei dati aggiungo anche

grigia”, coloro che hanno mantenuto un ancoraggio con

qualche riferimento al contesto sociale attuale che

la società e le sue prassi (famiglia, scuola, lavoro…), ma

chiarisce bene l’entità –e la pericolosità- del fenomeno

contemporaneamente sono già dentro ad un circuito

in questione. Oggi la scena del consumo di sostanze,

di dipendenza. Non è prevista la presa in carico di

legali e illegali, è molto cambiata rispetto a qualche

persone

anno fa. è sempre più un fenomeno trasversale e non

Per non interrompere i legami e le prassi positive il

riferibile solo a determinati target di popolazione,

trattamento è ambulatoriale, prevede la partecipazione

sono cambiati sia il significato sia la percezione dei

a colloqui sia individuali (settimanali) sia con il nucleo

comportamenti a rischio, non è più valida l’equazione

familiare (mensili), la partecipazione ad un gruppo

droga = disagio e sono cambiate anche le regole del

settimanale e controlli periodici delle urine. Tra gli

mercato; tutti fattori che hanno determinato una

obiettivi del progetto troviamo un lavoro motivazionale,

“socializzazione” dell’uso, una maggiore reperibilità

la consapevolezza riguardo all’abuso, un sostegno

di sostanze ed indotto una sorta di “normalità”

psico-sociale nella definizione di un progetto personale

dell’impiego delle droghe. Questo fa spesso passare in

sensato, il supporto alla famiglia, un lavoro sulla ricaduta

secondo piano il fatto che parliamo di comportamenti

e l’eventuale indicazione di percorsi di cura specifici.

d’abuso di sostanze che danno dipendenza. Esistono

Tempo previsto indicativamente 12 mesi, più un follow-

evidenze scientifiche che, riguardo alla cocaina, parlano

up mensile per un altro anno dalla fine del progetto;

chiaramente di dipendenza, correlazione con abuso

l’equipe del progetto è multidisciplinare, composta da

dell’alcool, disturbi d’ansia, disturbi cardio-circolatori,

due educatori professionali, uno psicologo e la possibilità

aumento dell’aggressività e del numero degli incidenti

di avvalersi di una psichiatra per bisogni particolari.

stradali, rischio di overdose e un alto rischio di decesso…

Un’altra novità riguardo al passato è la modalità di

Insomma

con

una

diagnosi

psichiatrica

accertata.

tranquillizzante.

accesso: le persone interessate possono essere veicolate

Se a tutto ciò aggiungiamo il fatto che si vive in un

attraverso il loro sert di appartenenza o decidere

momento in cui si privilegia l’immagine/l’apparire, dove

di venire in modo autonomo senza avvalersi della

vi è una grande richiesta di performance, di essere

copertura dei costi da parte del servizio sanitario. Per

sempre e comunque all’altezza e molti dei modelli a cui

facilitare l’accesso sono stati attivati un indirizzo email

ci si ispira (politici, sportivi, artisti…) sono assolutamente

nontelatirare@ceisge.org ed un numero di telefono –

negativi; appare evidente come sia urgente intervenire.

388 9342754 dedicati; nella fase di avvio i colloqui ed

Su questi presupposti nasce “non te la tirare”, nome che

i gruppi si terranno in via Asilo Garbarino 6b (zona Di

–volutamente- fa riferimento alla modalità più utilizzata

Negro) con possibilità di parcheggio. Responsabile del

dai consumatori di cocaina ma che ricorda anche l’uomo

progetto è Ramon Fresta.

un

quadro

per

niente

e le sue peculiarità; nello slang comune, infatti, uno che se la tira è una persona che si da delle arie e vuole

Genova luglio 2012

l’abbraccio

11


casa aperta Il 21 settembre la Comunità Terapeutica di Trasta insieme alla CT Doppia diagnosi e alla Tartaruga aprono le porte a tutti per un momento di incontro dedicato allo svago e alla gratitudine

Gian Luca Groppi - La signorina concassetti Courtesy VisionQuest gallery

L

e giornate dei responsabili e degli educatori nella

Aperta sarà impegnativa, ma Mara Lai, responsabile

Comunità di Trasta, sono tutte intense. Quando

della comunità, ci tiene particolarmente anche perché,

non sono le incombenze legate al loro ruolo

negli oltre 12 anni di collaborazione col Centro – prima

istituzionale ci si mette sempre di mezzo qualcos’altro:

come volontaria, poi come educatrice e infine come

ora la cucina da rifare, il bagno che si guasta, oppure le

responsabile – ne ha vissute molte e ha assistito

fasce del terreno che vanno consolidate e il progetto

all’evoluzione

dell’orto che stenta a decollare. Per non citare

annuale. Ma da quale esigenza nasce Casa Aperta?

nemmeno le continue emergenze che, come è ovvio, si

Inizialmente, anche per problemi di spazio, i tre

affrontano spesso in una Comunità Terapeutica.

momenti della terapia: l’accoglienza, la comunità e il

Anche la giornata del 21 settembre dedicata a Casa

reinserimento, erano divisi in tre luoghi fisicamente

12

l’abbraccio

del

significato

di

questo

incontro


separati. Gli utenti della Comunità risultavano quindi

è risultata una scelta vincente ed è stato per me

totalmente isolati dal resto del mondo, comprese le

emozionante sentire genitori e figli dire: “E’ la prima

loro famiglie e Il percorso di recupero poteva essere

volta che gioco con mio figlio... è la prima volta che

molto lungo, mesi, se non anni.

gioco con mio padre>>.

Restare separati dal proprio ambiente era, ed è, un aspetto strettamente connesso alla fase terapeutica,

Casa Aperta si terrà nella sede di Trasta del Ceis di

d’altra parte sarebbe disumano pensare che per anni

Genova in Salita Cà dei Trenta 28, il 21 settembre a

una madre, un padre, un fratello, non si possano

partire dalle ore 16,30

riabbracciare. Le visite personali programmate da parte dei parenti risultavano pero’ spesso conflittuali a causa del dolore che sempre reca con sé l’abuso di sostanze stupefacenti di un componente della propria famiglia, ecco perché nasce Casa Aperta un incontro improntato alla serenità e al perdono reciproco, un

Stefano La settimana prima di ferragosto il nostro amico

momento in cui si tralasciano i problemi esistenti per

Stefano è improvvisamente mancato.

cercare di stare bene insieme.

Stefano ha combattuto la duplice battaglia

Oggi le tre fasi del percorso hanno trovato spazio

della dipendenza dalla droga e della sofferenza

nella sede di Trasta che è in grado di ospitare tutti gli utenti insieme, quindi l’isolamento si è in parte ridotto,

psichica, riuscendo a recuperare un sano

ma non cambia il significato di questa giornata, un

equilibrio e a reinserirsi pienamente nella

momento di condivisione e di svago non solo coi

società.

propri cari ma anche con i volontari, gli amici, i vicini

Nel suo percorso di distacco dal Centro, verso

di casa, i medici e gli operatori del Sert, gli educatori stessi e, ultimi ma non meno importanti, gli ex utenti del Centro, che spesso tornano con mariti o mogli

una propria autonomia, ha svolto diversi incarichi con la nostra coop Multiservice, occupandosi

e figli a testimoniare con la loro presenza che, per

delle pulizie delle nostre strutture e del servizio

quanto appaia difficile per quanto sia duro il percorso,

di cucina di via Asilo Garbarino.

ce la si puo’ fare.

Era un ragazzo affezionato al Centro e aveva

Nelle settimane che precedono Casa Aperta c’è sempre un gran fermento a Trasta. Sia gli utenti della Comunità, come quelli del progetto Castore e Polluce

ben compreso i valori del Progetto Uomo, tanto da farne il punto fermo nel suo reinserimento.

diretto da Paola Ottenga (persone che presentano

In numerose occasioni, nel periodo trascorso

disagi psichiatrici e problemi di tossicodipendenza),

nei nostri alloggi dopo la sua permanenza

sia quelli che appartengono a La Tartaruga, diretta

in comunità, si è mostrato come un fratello

da Ezio Lazzari e manifestano patologie legate Aids, partecipano con una certa eccitazione ai preparativi.

maggiore per altri utenti che iniziavano a

Dai biglietti di invito disegnati a mano alle grandi

intraprendere il loro percorso, aiutandoli,

pulizie generali, dalla preparazione del buffet al

sostenendoli quando cadevano e confrontandosi

suo allestimento e alla fine tutti, anche quelli che

con gli operatori per un miglior intervento. Un

appaiono scoraggiati, tirano fuori la camicia buona e si presentano nel loro aspetto migliore. <<Spesso abbiamo organizzato degli intrattenimenti

vero fratello maggiore, per usare il gergo delle Comunità Terapeutiche.

per festeggiare gli ospiti>>, racconta Mara Lai, <<a

Con dolore e commozione piangiamo la sua

volte erano solo piccole gag - come l’imitazione degli

precoce scomparsa, avvenuta per cause naturali,

educatori, fatta con molto humor da parte degli utenti,

con affetto e ammirazione ricordiamo quanto di

che ha divertito tutti - a volte veri e propri spettacoli con musica e azioni sceniche. L’anno scorso abbiamo deciso di preparare dei

positivo ha fatto per se stesso e per gli altri. AdDio Stefano

semplici giochi campestri che tenessero tutti insieme.

l’abbraccio

13


la FiNESTra SUl PorTo: il convegno annuale

Il 18 ottobre la Comunità si racconta in un incontro con i servizi pubblici aperto alla cittadinanza di Giovanni Lizzio

L

a Finestra sul Porto è una comunità terapeutica per minori che dal marzo del 2010 affronta nel suo lavoro riabilitativo quotidiano i temi

della prospettiva educativa, delle difficoltà educative delle famiglie, del crescente fenomeno dell’esordio psichiatrico adolescenziale e delle azioni da adottare per poter e fronteggiare l’emergenza educativa. In questi primi mesi di attività ha accompagnato oltre 30 ragazzi nel loro complesso percorso di crescita e di consapevolezza. La Finestra sul Porto è un servizio nuovo per il CEIS di Genova, ma l’attività che promuove è quella storica: attenzione al valore e alla centralità della persona, il lavoro con le famiglie e la progettualità di un ritorno a casa, o comunque un tempo definito di permanenza nella Comunità Terapeutica. Il convegno aprirà i lavori alle 8.45 presso l’auditorium dell’Istituto Nautico S. Giorgio, in darsena a Genova e la prima sessione sarà dedicata a condividere l’esperienza del modello “Finestra sul Porto” con tutti i presenti. I relatori esporranno un profilo delle problematiche emergenti nell’età adolescenziale con particolare riferimento ai dati sui minori che arrivano alla nostra comunità. Nell’ambito di questa sessione

Gian Luca Groppi - Prendersi cura di sè Courtesy VisionQuest gallery

sarà dedicata spazio alla disanima delle prospettive di cura attualmente disponibili sia a livello ambulatoriale

L’obbiettivo di questo convegno è quello di chiarire

che ospedaliero.

il piu’ esaurientemente possibile le strategie comuni:

I lavori proseguiranno con due tavole rotonde: la

quali strumenti sia necessario affinare o di quali

prima dedicata al confronto con i modelli di altre

dotarsi. Quali prospettive educative e terapeutiche la

Comunità

appositamente

Finestra sul Porto dovrà affrontare, come interagire

invitate a partecipare ai lavori. La seconda, che si

con sempre maggiore efficace con gli enti competenti.

terrà dopo la pausa pranzo, sarà dedicata al lavoro di

La conclusione dei lavori permetterà di sintetizzare

rete ed alle prospettive per il futuro, col contributo di

quanto emerso nella giornata e perfezionare il lavoro

relatori del Tribunale dei Minori di Genova, dei servizi

della nostra comunità, ma anche dei servizi pubblici

sociali del Comune (A.T.S.) e della ASL (Consultorio,

coinvolti, verso migliori progetti educativi e riabilitativi

S.C.A.C.). Grazie all’intervento di esponenti di altre

per i nostri giovani. Il convegno è accreditato ECM per

regioni italiane potremo inoltre confrontare la nostra

le professioni sanitarie che debbono rispettare tale

esperienza con quelle fatte al di fuori della Liguria.

adempimento.

14

Terapeutiche

l’abbraccio

italiane


il valore della nutrizione La bionutrizionista Maria Grazia Pozzi ha rivisto il menu’ del Ceis per le esigenze alimentari e culturali degli utenti

nutrizionale rivesta una particolare importanza nel recupero della salute e possa riparare i danni dovuti ad un sistema di vita pregressa quasi sempre carente da un punto di vista nutrizionale. I ragazzi, molti ospiti sono adolescenti, non hanno solo bisogno di calorie, ma di principi nutritivi corretti e scelti con professionalità. I nutrienti necessari al ricambio cellulare, alla crescita e al fabbisogno dell’organismo sono tutti contenuti nei cibi comuni che compongono il menu’, calcolati per fornire l’adeguato apporto alimentare. Si sa pero’ che spesso il palato predilige gli alimenti che contengono molti grassi e poca sostanza, quindi la cura nella preparazione dei pasti e l’ascolto per comprendere le preferenze individuali sono molto importanti. Per questa ragione gli operatori sono in contatto giornaliero con Maria Grazia Pozzi per attuare le opportune verifiche e apportare i cambiamenti adeguati. Questo lavoro di supporto nutrizionale ha anche una funzione psicologica. é conosciuto lo stretto rapporto tra cibo e affetto, indubbiamente ampliato nel nostro caso dalla privazione delle sostanze di cui facevano abuso e dalla mancanza dei legami familiari. Il cibo diventa quindi una fonte di amore non trascurabile soprattutto per i giovani ospiti del Centro. Il nuovo menu’, redatto con le cuoche e condiviso con i responsabili, comprende non

L

solo pranzo e cena, ma anche prima colazione e merenda

’attenzione che il Ceis di Genova pone nella

tenendo in considerazione tutti i principi a cui si è fatto

dieta rivolta agli utenti delle diverse comunità

cenno in precedenza. A parte, se necessario, vengono

è

consigliate diete speciali su richiesta dallo staff medico.

basata

convinzione

che

l’aspetto

Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

venerdi

Sabato

domenica

Pasta al pomodoro e olive

Insalata di pasta fredda

Ravioli di verdure al pomodoro

Pasta al pesto

Insalata di riso

Pasta fresca burro e salvia

Arrosto di tacchino

Sformato di zucchini

Polpette di carne al pomodoro

Spezzatino di vitello con carote

Pasta al ragù vegetale

Insalata e pomodoro

Spinaci olio e limone

Frutta

Frutta

Frutta

Pasta burro e salvia

Minestrone freddo alla genovese

Pasta al sugo di verdure

Fusilli al pomodoro

Bresaola, parmigiano e insalata

Arrosto di tacchino con patate

Tonno fagiolini e patate bollite

Frutta

Frutta

Pranzo olio e limone Frutta

Riso al ragù vegetale

Cena

sulla

Pesce panato al forno

Petti pollo freschi al limone con verdura

Carote bollite

Frutta

Frutta

Platessa con insalata Frutta

Panatine di spinaci con insalata Frutta

Arrosto di tacchino al limone Fagiolini bolliti Frutta

Frutta

Pizza

Insalata di riso

Coscia di pollo arrosto con patate

Panatine di pollo al forno

Verdure miste

Insalata

Frutta

Frutta

Esempio di menu per 1 settimana

l’abbraccio

15


“MUTaZioNi’’ foto di Gian Luca Groppi Gian Luca Groppi, da moderno cantastorie, mischia

lo smalto e scivola verso i territori dell’illogica logica

i generi e le carte, infondendo alle sue opere un

surreale.

lirismo caustico che volutamente non offre panacee

Non si tratta di semplici pose, ma di interpretazioni

o soluzioni, ma piccoli strali per scuoterci dalla

e messe in scena che rifuggono le elaborate

diffusa inerzia sociale ed emotiva.

scenografie a favore di pochi, sapienti elementi: un

Le fotografie analogiche, frutto di una concettualità

rasoio usa e getta che diviene così lo strumento

lucida e disincantata, lavorano sul coup de théatre, o

per mettere a nudo le maschere dell’ipocrisia, i

come negli illustri precedenti di Duchamp e Man Ray,

campionari medicinali de ‘’L’informatore scientifico’’

giocano sui doppi significati linguistici e semantici;

si trasformano in macabro boomerang, le ragazze

ma focalizzano anche lo sguardo sui vizi, le falsità

che media e riviste giornalmente ci’’vendono’’,

e i luoghi comuni della società, sulla compulsione

non sono altro che kit fai-da-te, un insieme di parti

ad apparire, portando alla luce il diffuso malessere

da assemblare e smontare a piacimento.

esistenziale che corrode energie e valori.

Ogni dittico diviene riflessione, racconto aperto,

I personaggi, tolti dal loro abituale contesto, si

analisi comportamentale; dalla successione delle

reinventano attraverso l’attenta regia e l’occhio

opere, dense di citazioni e rimandi culturali, si evince

complice dell’autore: dai set fotografici emergono

la coerenza narrativa e stilistica dell’autore,

figure spesso anaffettive, preda di un’entropia

ma soprattutto il suo amore per la fotografia: scrigno

comunicativa che congela gesti e sguardi. L’appeal

di progettualità, tecniche e teoria, ma soprattutto

patinato di manager, venditori e modelle si riempe

dea, amica e confidente.

allora di crepe, i legami familiari divengono pastoie inestricabili, la brillante superficie della realtà perde

Lorella Klun - info@visionquest.it - www.visionquest.it

www.gruppoboero.it www.gruppoboero.it


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Ceis Genova L'abbraccio n°69 by gammaufficiosrl - Issuu