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Giornalino Trasta 15 AGOSTO 2010

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N.ro 15 - Mese di Agosto 2010

LE FOGLIE DI TRASTA

LE FOGLIE DI TRASTA MENSILE VOCE DELLA COMUNITÀ DI TRASTA CSG


Il cielo è sempre più blu Con questo articolo cercheremo di raccontarvi la nostra indimenticabile esperienza trascorsa a Lignano Sabbiadoro, riprendendo il titolo di una canzone di Rino Gaetano , la quale ha rappresentato uno dei momenti di maggiore patos e aggregazione fra le comunità presenti, momento in cui tutti ragazzi si sono riversati nella arena di Lignano cantando e ballando,con la speranza e certezza che un giorno il cielo sarà blu anche per noi. Passeremo ora a cercarvi di trasmettere in questo articolo tutte le nostre emozioni vissute nella settimana . Il 21/8/2010 finalmente si parte, dopo mesi di preparazioni atletiche, per partecipare alle attività sportive. Ore 9 partenza: bagagli pronti, visi rilassati, facce sorridente e tutti felici di partire; dopo 6 ore di viaggio finalmente arriviamo a Lignano, posto bellissimo, incantevole, da rimanere senza parole. Il villaggio del Coni dispone di una organizzazione impeccabile, noi alloggiamo al residence Hollyday e ci dividiamo nelle varie stanze assegnateci. Alla sera gli organizzatori ci riuniscono tutti nel parco del residence e ci viene spiegato tutta il programma della settimana, dopo ci ritiriamo ognuno nella sua stanza, perché stanchi del viaggio. Alla mattina ci svegliamo presto, facciamo una buona colazione e, dopo, cominciamo a partecipare ai tornei organizzati dallo staff del villaggio, composto chiaramente da diversi operatori. Nel villaggio incontriamo e ci scontriamo, sportivamente parlando, con ragazzi di comunità provenienti dalle più svariate zone dell’ Italia del Nord e del Sud . Ben presto capiamo che stiamo vivendo un’esperienza indimenticabile, sicuramente unica, fondamentalmente perché, molti di noi, è veramente tanto, troppo tempo, che non facevano più una “vacanza”. Comunque, se ci allontanavamo da Genova, era per altri motivi fin troppo ovvi. E’ stato bellissimo trovarci tutti insieme a giocare nelle acque e spiagge di Lignano e ancora a cantare, suonare la chitarra tutti insieme in cerchio senza, per la prima volta nella vita, fare uso di alcool o altro. Continuo il racconto parlandovi della parte più tecnica della settimana, ovvero le competizioni; bhe…che dire, vi posso assicurare che abbiamo fatto la nostra bella figura in tutte le attività, soprattutto nel nuoto e in atletica leggera, vincendo coppe e medaglie e anche nel tennis tavolo abbiamo vinto una medaglia, nel calcetto, dopo aver passato il girone a punteggio pieno e senza aver subito reti, siamo stati sconfitti da chi poi ha vinto il torneo, nella pallavolo e nel beach volley le cose sono andate bene. Nel salto in lungo abbiamo avuto un buon piazzamento e nella “notte dei campioni”, un gioco organizzato dallo staff del villaggio a squadre miste formate dalle varie comunità, anche noi chiaramente abbiamo avuto i nostri campioni. Nel tennis l’ impegno è stato molto constante ma purtroppo siamo stati eliminati ai quarti. Un breve cenno lo merita anche la gita ciclo turistica svoltasi nelle zone limitrofe di Lignano con un percorso di 30 km in mezzo al verde. Dopo 6 giorni purtroppo si ritorna a rituffarci nel programma comunitario abituale il quale a Lignano era inevitabilmente cambiato, per ovvie ragioni, sul pullman del ritorno visi abbronzati rilassati e anche un po’ tristi.. Terminiamo ringraziando il Ceis che ci ha regalato questa magnifica possibilità senza dimenticare di ringraziare di cuore Mara, Giovanni, Marco, Laura e Jacopo per la loro comprensione e sopportazione . Un affettuoso saluto dai RAGAZZI di TRASTA

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La nostra settimana a Lignano Ciao, siamo Dario e Bruno, volevamo raccontarvi la nostra settimana a Lignano Sabbia d’Oro. E’ stata una bella esperienza, condita da sport, mare e assoluto riposo. Dopo ben sei ore di pullman siamo arrivati alle porte di una mini città e, con nostra sorpresa, eravamo in un villaggio vacanze dove non vi erano solo ragazzi provenienti da comunità terapeutiche ma bensì famiglie, gruppi sportivi e……..donzelle con vestiti mozzafiato…. Il primo giorno è stato molto impegnativo. Siamo partiti con l’assegnazione delle stanze e, dopo una breve riunione, tutti al mate a fare un tuffo collettivo…senza contare che ci trovavamo nell’adriatico…mare splendido!!!! Dopo esserci abituati alla novità, abbiamo cominciato a muoverci più o meno indisturbati in questa struttura e abbiamo avuto la possibilità di conoscere i ragazzi delle altre comunità d’Italia, parlare con loro e scambiarci le reciproche esperienze e confrontare i programmi, rendendoci conto che vi erano parecchie somiglianze ma anche molte diversità rispetto al modo di intervenire sul trattamento e sul recupero dei tossicodipendenti. Per quanto concerne il lato sportivo, abbiamo avuto qualche delusione dal calcio, dopo un avvio spumeggiante, agli “ottavi” di finale, siamo stati eliminati; molte sorprese invece dal Ping-Pong, dove Roby e Sonia si sono guadagnati un bronzo. Il nuoto, grazie alla mia partecipazione (Dario), ha fatto l’amplain d’ori!!!!! E io (Bruno), mi sono cimentato nel Beach-volley e nella pallanuoto, non con grandi risultati ma…….l’importante è partecipare!!!!!! Anche nell’atletica leggera, le nostre ragazze hanno portato a casa trofei! Di questo passo, la settimana si è conclusa e, con nostro enorme dispiacere, siamo tornati sulle alture desolate e nuvolose di Trasta e ora siamo qui ad aspettare le prossime Olimpiadi invernali…..sperando di non perdere atleti per la strada…… Dario e Bruno

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Lettera Aperta Siamo Donatella e Natale e un giorno ci siamo conosciuti, per caso, sullo stesso percorso (Trasta). Tra foglie del piazzale, tra giri settore e del tinello, ci passa il tempo sorridendo sulle disgrazie degli altri, che ogni persona affronta in modo diverso, (la voglia assoluta di fare niente) o rompendo le scatole a chi segue le pulizie, cioè Roberto. Tranne noi, che sempre ci lanciamo in queste sfide psicologiche alle pulizie, tra piccoli casini che ogni giorno affrontiamo grazie agli altri che pagano sulla propria pelle, noi annoiati continuiamo a tener pulita Trasta, perché impauriti dalle conseguenze, cerchiamo di non fare casini. A volte ci manca la televisione, la città, ma sopratutto i nostri figli, ma non ci manca lo spirito di lottare per riconquistare la nostra dignità e i nostri affetti cari. Da Donatella e Natale, da questo primo abbozzo di articolo, affezionatamente vi terremo tutti informati sulle vicissitudini di Trasta. Da i vostri super eroi è tutto!

Donatella e Natale

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Lignano: I love you Lignano: au revoir, au bientout (ciao a presto). Certo è che non avrò più vent’anni, ma sportivamente non posso lamentarmi, anche se non ho vinto e non sono arrivato in finale, ho cercato di dare il meglio di me negli sport a cui ho partecipato. Con il Beach-Volley ero convinto che la mia squadra arrivasse in finale, niente,siamo stati fermati ai quarti dai componenti della squadra che comunque ci ha fermato ai quarti a calcio a 5. Perso io, vinto gli altri. Dalla velocista, che ha macinato chilometri, una ripresa bellissima, da ultima è arrivata seconda: Marta. Dal nuoto, che non mi sarei mai aspettato, un Dario così forte, piacere a vedersi; in entrambi i casi, questi atleti, sono sincero, non mi aspettavo di esultare, perché abituato a esultare esclusivamente solo per il grande “NAPOLI”. Erano anni che non mi godevo la spiaggia, il mare e la pineta, “pota” oh spero che 1 anno passi presto “feiss”(veloce) e che la testa rimanga al suo posto, cioè al posto giusto, senza abbandonare la mia strada, ci sarò ancora a Lignano a gareggiare per qualche sport e a godermi il mare? Mi è piaciuto rivedere degli amici con cui condividevo la strada e altro di poco piacevole. Pensate, ho fatto e hanno fatto fatica a riconoscermi. Perché? Perché anche se con molta fatica e a volte senza voglia, sono qui a guardare dentro di me e cercare di modificare il mio antipatico e umoristico comportamento. Bello però vedere delle persone con i miei stessi problemi affrontarsi per vincere una medaglia, che poi la vittoria più bella è quella di essere stati insieme una settimana a vivere quei momenti di pura felicità senza che fosse la “polvere di stelle” a farci godere il momento. Anche se come al solito negli ultimi due giorni ho trovato il modo di innervosirmi e allontanarmi. Vediamo di lavorare sopra questa cosa, per capire il perché devo riuscire a rovinarmi anche questi bei momenti. Giovanni

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La scelta

A volte per capire la strada da percorrere bastano pochi secondi il cuore parla per te riconosci il segnale gli occhi sorridono perle di saggezza e ti incammini senza voltarti senza troppe domande i dubbi migrano nell’oasi della certezza il battito ti accompagna e sale con te sul tram veicolo di passaggio un passaggio obbligato una strada tortuosa una luce lontana una stella che brilla a volte..... bastano pochi secondi. Giuseppe Aloe’ (prato)

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Una nuova vita

Dopo 10 mesi trascorsi in carcere, finalmente sono entrato in comunità! Ho 23 anni, sono di Genova e sono un ragazzo tossicodipendente! Mi ritrovo qua per cambiare la mia vita, uscire dal tunnel della droga dove non si vede la fine e crearmi un futuro migliore. La vita in comunità non è facile, ci sono tante regole, responsabilità da portare avanti, e per una persona che ha sempre vissuto senza alcuna regola tutto questo non è facile! Però in questi quattro mesi trascorsi qua mi sono reso conto che tutti possiamo cambiare e avere l’opportunità di far prendere una svolta alla nostra vita. Basta volerlo, perché tutti abbiamo le stesse possibilità e solo noi abbiamo il potere di scegliere ciò che vogliamo dalla vita! Stare in comunità per me significa smettere di usare la sostanza, con l’aiuto degli operatori e degli altri ragazzi che come me si trovano qua, con i quali condivido ogni giorno sorrisi, pianti, momenti felici, momenti tristi, amarezze, delusioni, soddisfazioni, rivincite. Concludo dicendo che la vita è un dono prezioso e non va buttata via. Tutti siamo in grado di vincere, tutti, con impegno e la nostra determinazione!

Marco

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Notizie dall’interno Riprendiamo questo spazio per aggiornarvi sulle vicende accadute nell’isola felice di Lignano Sabbiadoro, dove un gruppo di “sportivi” per caso si è recato in vacanza. Cominciamo con chi vi scrive: perché, dopo due anni che non vedeva il mare per varie “ vicissitudini”, è riuscito ad immergere le sue chiappe d’ oro nell’acqua. Non ricordando che il fondo dell’adriatico è tanto basso, si è tuffato tipo Cagnotto e si è abraso tutto il fianco destro. Passiamo alla seconda scrittrice qui presente: questa creaturina si è cimentata nei cento m. piani e nonostante abbia solo 20 anni, li ha corsi come se stesse trascinando un camion rimorchio ed è arrivata seconda (lasciamo immaginare gli altri concorrenti !!!). Comunque l’unica che è arrivata davanti a lei (di 50 m), è una bionda con gambe di un metro e 50! Rimanendo in ambito atletico, passiamo ai 1500 m. Qui si è iscritto anche un operatore di nome MARCO B. Noto per la sua attaccatura alta dei capelli, ha percorso i 1500 m. in 30 minuti netti, e nell’ultimo giro, la sua folta chioma, gli partiva da dietro il collo. Per chi a letto i precedenti numeri, ha partecipato anche “San Francesco da Trasta o beduino del deserto”,ora ribattezzato: gazzella zoppa. Purtroppo, causa ramadan, è giunto insieme al vecchio operatore Marco B! Per ultimo abbiamo abbiamo lasciato la pietra miliare: Avatar! L’ esemplare ha 40 anni, sono 30 che non corre e la sua testolina bacata gli ha detto di presentarsi nei 1500 m. E’ stata una scelta saggia: dopo 200 m. si è ritirato dalla gara, con attacchi di asma e, unico nella storia della corsa, gli é spuntata una ciste sulla coscia in 30 secondi!!. Nei 100 m si è presentato anche un napoletano, di nome Pasqualino. La sua circonferenza è pari all’ altezza, cioè un metro per un metro. L’uomo uovo, è stato 30 minuti a mettersi a posto i blocchi di partenza e, dopo lo sparo, il suo tempo di reazione è stato elevatissimo: quando ha connesso che doveva partire i suoi avversari erano già a metà strada. Dopo il tremendo sforzo, giratosi di schiena, ha mostrato il numero di partenza: 113, in preda al panico, chi ha notato il numero, ricordando i suoi trascorsi, è scappato in tutte le direzioni. Possiamo archiviare il reparto atletica. Passiamo al nuoto: facciamo i complimenti a chi ha vinto le medaglie, che sono ben 4, di cui 3 ori e un bronzo. Nel luogo di Lignano, si e inventato un nuovo stile: stile rana con tuffo alla Carla Fracci. L’“ anziana”, non di età ma di comunità, si è cimentata in un tuffo di partenza, poco riuscito. Allo sparo, il tempo di reazione è stato buono, peccato per l’ arrivo in acqua che e stato tragico. Prima di spiaccicarsi sull’acqua, ha prodotto nel tempo che ha trascorso in aria un tuffo a forma di fenicottero rosa. L’ impatto con l’ acqua è stato violento e ha provocato uno tsunami nelle corsie di fianco. Risultato finale è stato di 25m in 25 minuti!! (grazie Sonia). Passiamo alle cose accadute al interno del villaggio. In questo posto immenso, i responsabili futuri e non, si sono mesi alla prova in appostamenti e spionaggi degni di 007. Tutto questo per controllare alcuni play boy e gentili donzelle. In particolare, possiamo parlare di Stefano, è partito da Genova che era un cadavere e a Lignano si è trasformato nell’incredibile Hulk. Ha partecipato a qualsiasi gara sportiva, e ha tentato l’approccio con il sesso opposto con unica prerogativa: basta che respirano vanno bene! Non è successo il peggio, grazie all’intervento di “utili” responsabili. Vogliamo aprire una piccola parentesi per parlare di Platinette. Questa piuma di 100 kg, dormiva con chi scrive. In anni di vita e di “ferie”, non ho mai sentito russare ed emettere suoni di vario genere così frequentemente e incessantemente. Tutto questo capitava nel momento che tutti aspettavano, la ritirata in stanza, dopo le sfacchinate sportive. La piuma si adagiava dolcemente sul letto, prendendo la forma di un otaria, ma nessuno poteva avvicinarsi per svegliarlo, perché era circondato da una folta nebbia odorosa.

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Notizie dall’interno Dedichiamo le ultime battute agli operatori. Dobbiamo applaudire la nostra operatrice Laura R., per la sua determinazione. Iscrittasi ai 1500 m., è arrivata alla fine con il viso color marrone e la ricerca spasmodica di una bombola di ossigeno. Le righe finali le dedichiamo alla nostra direttrice con poltrona in pelle umana, possibilmente la nostra! La signora ha dato il meglio di se, oltre che nell’ organizzazione impeccabile, nel ballo. Si è scatenata in balli sfrenati, coinvolgendo anche i più restii, come un bianco piemontese di Alessandria, che ha dei movimenti di un gatto di marmo. I movimenti della direttrice ci hanno fatto capire come si ballava negli anni 50. Grazie Mara.

Roby e Marta

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EDITORIALE Il 21 di agosto di quest’anno le nostre foglie di Trasta sono partite per una settimana di “vacanza” a Lignano Sabbiadoro. Il termine vacanza non è proprio esatto, in quanto durante la settimana si sono svolte le olimpiadi delle comunità terapeutiche, provenienti da tante regioni italiane. E’ stata per i ragazzi un’ importante opportunità e, come potrete leggere nei prossimi articoli, i nostri ragazzi l’hanno colta in pieno! Si sono divertiti molto, hanno anche vinto parecchi trofei e, anche se questa non era certo la cosa più importante, a volte avere qualche soddisfazione sportiva non guasta! Sicuramente passare insieme una settimana in un posto parecchio diverso da Trasta (se non altro per il clima molto più mite), svolgendo attività completamente diverse (mare e sport), ha reso le nostre foglie più forti e pronte ad affrontare la rigidità del prossimo autunno, ormai alle porte, e a riprendere il loro lavoro in comunità! Il coro è unanime ed è di ringraziamento a chi ha reso possibile questa splendida esperienza! Buona lettura e a presto!!!!!!

Laura

Idealizzazione e realizzazione: i ragazzi della Comunità di Trasta Direttori: Mara e Laura Coordinatori: Marta e Roberto Critico e correttore di bozze: Laura e Stefano Fotografie: i ragazzi a Lignano Vignette: Angelo Hanno partecipato a questa pubblicazione: Roberto, Marta, Donatella, Dario, Bruno, Giovanni, Marco.

impaginato e stampato da

Areadigitale srl Via Donizetti, 50/a - 28021 Borgomanero (No) - Tel. 0322 845275 11


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