Skip to main content

Sotto lo stesso cielo

Page 1

Esecutivo 150x210 mm

(1983) è una giornalista tedesca. Scrive per varie testate, tra

cui “GEO”, “National Geographic” e “Stern”. Ha vissuto per due anni in Israele e in Cisgiordania e qui ha ambientato il suo primo romanzo, Sotto lo stesso cielo, candidato al Deutscher Jugendliteraturpreis.

32

Primavera 1948. Tessa, sopravvissuta alla Shoah, arriva a Gerusalemme in cerca di un posto da chiamare di nuovo casa. Mo, arabo palestinese, assiste alla nascita dello Stato di Israele e alla fine del mondo che ha sempre conosciuto. L'incontro tra i due ragazzi e i sentimenti che provano l’uno per l’altra aprono a entrambi una nuova prospettiva, mentre tutto intorno a loro gli eventi si susseguono incontrollabili. Primavera 2023. Anat e Karim, lei arruolata nell'esercito israeliano, lui giovanissimo combattente per i diritti del popolo palestinese, si odiano ancora prima di incontrarsi, ma a loro insaputa sono legati a doppio filo dal comune passato delle loro famiglie. Un romanzo che attraversa la tormentata storia della Palestina e di Israele e racconta l’aspirazione alla libertà e alla felicità di chi da quasi un secolo vive un conflitto che sembra non avere una fine possibile.

«Voglio vivere in un paese dove non importa a nessuno da dove vieni e chi ami. Voglio uscire da questa grande prigione. Non voglio vivere nella paura».

In copertina © Shutterstock, LightField Studios © Unsplash/ Dan Gold © Shutterstock, Laboo Studio © Shutterstock, Ziv Lavi Art director: Francesca Leoneschi Graphic designer: Pietro Piscitelli / theWorldof DOT

€ 16,50

ANJA REUMSCHÜSSEL

ANJA REUMSCHÜSSEL

CMYK

Mo scese dal tetto, scavalcò la finestra della sua stanza, si buttò sul letto con le mani incrociate dietro la testa e rimase a fissare il soffitto. Era la prima volta da molto tempo che si sentiva capito da qualcuno. Quella ragazza conosceva lo sconfortante oceano della solitudine. Però era un’ebrea, era figlia del nemico. Una di quelle che non avevano nessun diritto di stare lì nel suo Paese. Che cosa avrebbe detto lo zio se avesse saputo che

ANJA REUMSCHÜSSEL traduzione di Alessandra Petrelli

era rimasto a parlare con lei per così tanto tempo? Se avesse saputo che sperava di trovarla sul tetto anche l’indomani e che nessun vicino ficcanaso si accorgesse che lì c’erano due persone che non avrebbero dovuto stare insieme, sedute l’una accanto all’altra? Un’ebrea e un arabo.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Sotto lo stesso cielo by Carlo Gallucci editore Srl - Issuu