Francesco La Rocca è nato a Torino nel 1983. Ha studiato Diritti Umani e lavora nel sociale. Per Gallucci ha già pubblicato Interno corte. Prima di diventare un libro, Le Perifantaferìe si sono fatte conoscere e amare sotto altre forme, inclusi un tour metropolitano e un podcast su Spreaker.
In copertina: illustrazione di Claudio Malpede
Le storie di Mirafiori, Lingotto, Barriera e Vanchiglia si ispirano a dicerie misteriose, leggende metropolitane, finti documenti storici; parlano di luoghi che potrebbero esistere, ma anche no. Sono cronache dell’assurdo in forma narrativa. A partire dai quartieri periferici di Torino, però, l’autore arriva a costruire un autentico esercizio di fantasia, applicabile ai sobborghi di qualsiasi altra città al mondo. Un multiverso che si muove continuamente tra fiaba e ipotetica realtà.
«Si può immaginare quanto sia facile perdersi in questo quartiere, essendoci due dentro e due fuori. Il primo dentro è quello che delimita il confine della zona, il secondo è quello nel nostro orecchio, dove si trova il labirinto. Viceversa, il primo fuori è quello che sarà tutto intorno a noi, mentre il secondo si fa sentire come un bombardino solo dopo essere usciti dal secondo dentro. Se questa spiegazione appare confusa, non c’è da preoccuparsi, lo sono anche io».