CMYK
37,5
Nel 1969 Gloria ha diciassette anni. Il mondo fuori dalla sua cittadina di provincia è in fiamme, ma a lei sembra di essere bloccata nel medioevo della sua giovinezza. Così decide di scappare di casa assieme al suo migliore amico, un omosessuale renitente alla leva. I due si mettono in viaggio con pochi soldi e molte aspettative per New York, dove abita anche il padre biologico della ragazza, che lei non ha mai conosciuto. Convinta di scrivere un’autobiografia che diventerà l’emblema della sua generazione, la Strega inizia a tenere un diario senza filtri della loro avventura a base di amore libero, droga, spiritualità, pacifismo, al quale confessa anche che la vita nella grande città si è rivelata ben più sconvolgente di quanto pensasse e l’incontro con l’idealizzato genitore piuttosto deludente. Almeno prima che il rapporto prenda una piega inattesa. Come interprete dello spirito degli Anni Sessanta, J. L. Herlihy racconta senza pudori un’epoca piena di vivacità e contraddizioni attraverso le vicissitudini di una giovane ingenua e temeraria. Gli ideali del suo percorso di formazione sono più che mai attuali e in grado di cambiare il mondo anche oggi. Una educazione sentimentale on the road Io Donna Uno dei libri più significativi della controcultura americana, su come la giovinezza divenne una condizione politica, uno strumento di lotta, quella lotta che sognava e agiva in grande Simonetta Sciandivasci, Il Foglio
Dall’autore di Un uomo da marciapiede
James Leo Herlihy La stagione della Strega
JAMES LEO HERLIHY (Detroit, 1927 – Los Angeles, 1993) è stato scrittore, drammaturgo e attore. Ha raggiunto la celebrità con il romanzo da cui è tratto il film Un uomo da marciapiede con Dustin Hoffman e Jon Voight, vincitore di tre Premi Oscar, sei BAFTA e due David di Donatello. È autore anche di E il vento disperse la nebbia, trasposto nel 1962 in un film del regista John Frankenheimer con Warren Beatty e Angela Lansbury. La stagione della Strega, il suo ultimo romanzo, affronta i temi cui ha dedicato gran parte del suo lavoro, quelli della perdita dell’innocenza, dell’emarginazione, della controcultura.
Esecutivo 145x215mm
FR
Graphic designer: Pietro Piscitelli / theWorldof DOT
romanzo
EN
traduzione di Massimo Gardella ES
In copertina: © Tyler Spangler Art director: Francesca Leoneschi
James Leo Herlihy La stagione della Strega
¤ 16,50
IT
“Temevo che avrei cominciato ad avere allucinazioni di noi due che facevamo l’amore dappertutto. […] Vedere Archie sotto acido, nudo o vestito che fosse, ebbe su di me l’effetto opposto. Afrodite saltò fuori dalla finestra, e Madre Terra entrò dall’ingresso principale. Non lo desideravo più, e credo che sarà così per sempre d’ora in poi. Corpo e viso restavano fantastici, ma l’acido me lo mostrava disperato e solo. Forse l’acido mette in risalto ciò che è importante più per l’anima che per il corpo. […] Ho provato a trascrivere queste visioni ieri sera ma non ce l’ho fatta. Credo ci siano certe cose che si rifiutano di essere scritte. O forse il mio vocabolario è troppo limitato. A ogni modo, quando sei in acido non puoi nasconderti. Riveli ciò che sei”.