22 mm
Luca Di Gialleonardo (1977) vive a Roma.
Beba si voltò verso Laura, incrociando i suoi occhi dietro gli occhialoni tondi. Siamo una squadra. Era colpita. Far parte di una squadra significava condividere vittorie e sconfitte, collaborare al meglio per conquistare le prime e scongiurare le seconde.
Consigliato ai anni dagli
11 99
In copertina Illustrazioni: Betti Greco Art director: Stefano Rossetti Graphic designer: Riccardo Gola / PEPE nymi
€ 13,50
la mummia scomparsa
Beba è un piccolo genio, ama il disordine e forse è un po’ troppo scostante; Laura, all’opposto, è molto precisa e ha una parlantina inarrestabile; Paolo, il fratello di Laura, fa lo spaccone ma è un ragazzo coraggioso e protettivo. Come tre giovani detective, Beba, Laura e Paolo si ritroveranno sulle tracce di un reperto decisamente fuori posto: un’antica mummia egizia, nascosta nello scantinato di una clinica abbandonata. Come è finita lì? Risolvere il giallo si rivelerà più avventuroso che mai: dovranno fronteggiare le domande di un maresciallo curioso, furti, sparizioni misteriose, fughe e inseguimenti…
luca di gialleonardo
Autore di romanzi storici e di gialli, scrive anche libri per ragazzi, storie fantasy e di fantascienza e si diletta nel game design di giochi da tavolo.
«Una mummia qui ad Averna?» chiese Paolo. «Nello scantinato di una clinica abbandonata? Ma non sarà un vecchio paziente dimenticato?» «Certo, e prima di dimenticarlo lo hanno imbalsamato, avvolto nelle bende e messo in una bara di vetro» rispose Beba. «No, questa teca non è qui da tantissimo. Guarda la polvere sopra il vetro. È tanta, ma non quanta ce n’è sul pavimento. Inoltre» aggiunse alzandosi in piedi e facendo scorrere la luce ai loro piedi «guardate: ci sono dei segni. Qualcuno l’ha spinta qui. E questa mi pare proprio una mummia egizia: dovrebbe stare in un museo» «E allora che ci fa qui?» domandò Paolo con una faccia da tonto. «Mi piacerebbe saperlo».