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Frida Kahlo. Guide per piccoli alle vite dei grandi

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Guide per piccoli alle

vite dei grandi

FRIDA

KAHLO


Guide per piccoli alle

vite dei grandi FRIDA KAHLO


Isabel Thomas Guide per piccoli alle vite dei grandi. Frida Kahlo disegni di Marianna Madriz traduzione di Benedetta Gallo ISBN 978-88-9348-575-3 Prima edizione italiana febbraio 2019 ristampa 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0 anno 2023 2022 2021 2020 2019 © 2019 Carlo Gallucci editore srl - Roma Titolo dell’edizione originale inglese: Little Guides to Great Lives. Frida Kahlo Pubblicato per la prima volta nel 2018 da Laurence King Publishing Ltd. - Londra, UK Testi © 2018 Isabel Thomas Disegni © 2018 Marianna Madriz Scritto, disegnato e impaginato in Europa. Stampato in Cina

galluccieditore.com Tutti i diritti riservati. Senza il consenso scritto dell’editore nessuna parte di questo libro può essere riprodotta o trasmessa in qualsiasi forma e da qualsiasi mezzo, elettronico o meccanico, né fotocopiata, registrata o trattata da sistemi di memorizzazione e recupero delle informazioni.


Guide per piccoli alle

vite dei grandi FRIDA

KAHLO

Isabel Thomas disegni di

Marianna Madriz


Frida Kahlo è stata una delle più importanti artiste messicane. Nata e vissuta in un’epoca di grandi cambiamenti per il mondo intero, sposò Diego Rivera, un altro pittore assai celebre. Ma chi era davvero Frida Kahlo? È questa la domanda che la spinse a dipingere tutti i suoi quadri, tra cui figurano decine e decine di autoritratti (l’equivalente dei “selfie” per i pittori). Frida voleva rappresentare una “verità profonda”: non soltanto il proprio aspetto fisico, ma anche pensieri ed emozioni, oltre al forte legame che la univa al Messico. Questa è la storia di come divenne un’artista di fama mondiale, dipingendo quasi sempre il medesimo soggetto: se stessa!

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Frida nacque nel 1907 a Coyoacรกn, in Messico, da madre messicana e padre tedesco. Matilde Calderรณn y Gonzalez Matilde era una donna splendida e raffinata, ma una mamma molto severa. Probabilmente soffriva di depressione.

Magdalena Carmen Frida Kahlo y Calderรณn 6


Trascorse tutta l’infanzia nella Casa Azul, la “Casa Azzurra”, progettata da suo papà. Guillermo Kahlo (Carl Wilhelm Kahlo) Guillermo, immigrato in Messico all’età di 18 anni, faceva il fotografo.

Chiamatemi solo Frida!

Aveva tre sorelle: Matilde, Adriana e Cristina, senza contare le due bambine che suo padre aveva avuto da un matrimonio precedente. 7


Negli stessi anni in cui Frida si affacciava alla vita, anche il suo paese conosceva una rinascita. Nel 1910 scoppiò la Rivoluzione* messicana, e il dittatore che era stato al potere per più di trent’anni venne rovesciato. Fu un periodo molto violento, in cui in tanti persero la vita. La piccola Frida, a soli cinque anni, assisteva ai combattimenti dalle finestre di casa sua.

“Ricordo di aver visto una sparatoria per la strada. Il fischio dei proiettili… riesco ancora a sentire quel suono straordinario”. * Le parole sottolineate sono incluse nel Glossario alla fine del libro.


Frida subiva il fascino dello spirito rivoluzionario, della rivolta contro il potere e della lotta per la giustizia. Ricordava di essersi nascosta dentro un grande armadio mormorando gli inni dei ribelli. Per tutta la vita si portò nel cuore quelle memorie e quelle sensazioni. Modificò persino la sua data di nascita per farla coincidere con il 1910, l’anno della Rivoluzione!

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Non erano i combattimenti a spaventare la piccola Frida, quanto invece la malattia di cui soffriva suo papà. Guillermo infatti veniva colto da attacchi di epilessia, inspiegabili agli occhi di una bambina.

“Capitava spesso che mentre passeggiava tenendomi per mano, con la macchina fotografica appesa al collo, all’improvviso cadesse a terra. Alla fine ho imparato ad aiutarlo quando gli attacchi lo sorprendevano per strada”. 10


Quando non stava male, Guillermo era gentile e premuroso. Adorava la natura ribelle e sfacciata della figlia. Frida e le sorelle, come tutte le bambine messicane a quei tempi, dovevano imparare a cucinare, cucire e badare alla casa. Ma non solo. Guillermo era convinto che le ragazze meritassero un’educazione proprio come i maschi, dunque iscrisse Frida e Cristina a una scuola tedesca di Città del Messico.

Sfortunatamente, nel 1914, quando aveva solo sei anni, Frida fu colpita da una terribile tragedia. “Tutto ebbe inizio con un dolore lancinante alla gamba destra, che dal muscolo si diffondeva nel piede…” 11


Frida aveva contratto la poliomielite, una malattia che indebolisce i muscoli e può rivelarsi mortale. Fu costretta a letto per nove mesi, trascorsi i quali si ritrovò con una gamba destra debole e sottile e un piede che non riusciva a crescere normalmente. All’improvviso si sentì diversa da tutti, e anche molto sola. I compagni di scuola la prendevano in giro chiamandola “Frida, pata de palo” (Frida gamba di legno). Fu allora che cominciò a usare la propria immaginazione come un rifugio.

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“Sulla finestra di quella che allora era la mia stanza… alitavo sopra il vetro in alto. E con un dito disegnavo una ‘porta’… Attraverso questa ‘porta’ uscivo nella mia immaginazione, e la mia amica immaginaria era sempre lì ad aspettarmi… e mentre lei danzava, io le raccontavo i miei guai segreti”.

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Guillermo preparò un programma di allenamento apposta per aiutare Frida a rimettersi in sesto.

pattinare

andare in bici

remare

giocare a palla

fare la lotta

arrampicarsi 14

Non mi importava che per le ragazze fosse considerato “sconveniente� fare sport.


Perché Frida Kahlo è un’icona nel mondo dell’arte?

Fu tormentata per tutta la vita da sofferenze fisiche e difficoltà materiali, eppure dipinse capolavori originali e audaci con cui è riuscita a comunicare al mondo le sue emozioni e ad affermare la propria identità. Scopri la vita e le opere di una delle pittrici più notevoli del XX secolo. Della stessa serie: LEONARDO DA VINCI • MARIE CURIE NELSON MANDELA • CHARLES DARWIN ANNA FRANK


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