Brilla ha solo una vaga idea di cosa significhi avere una madre. La sua non l’ha mai conosciuta, adesso che sta crescendo però le è più chiaro che le sue oscure visioni sono pericolose, perché la rendono diversa. Devina, invece, ha continuato a coltivare la magia nera e adesso sta cercando di sottrarsi alle maglie sempre più serrate dell’Inquisizione. La vita le ha separate, ma le loro strade sono destinate a tornare a incrociarsi…
Rimanemmo immobili, zitti e frastornati, il tempo ripiegato su se stesso. Eravamo prigionieri di un sortilegio potentissimo che aveva bloccato lo scorrere del sole. Mia madre. Mia madre era quello. Magia pura.
ISBN 979-12-221-0370-9
Disegno di copertina e lettering: Fabio Visintin
E 12,90
Sabina Colloredo
Sabina Colloredo è una delle voci più amate della letteratura per ragazzi. Ha pubblicato quasi duecento libri, tradotti in molte lingue. Sono romanzi, biografie femminili e racconti che esplorano con particolare sensibilità e da diverse angolazioni il ruolo della donna nella società. Gallucci ha già pubblicato i primi due romanzi di questa serie: Non chiamarmi strega e Quando diventammo streghe.
L’inquisitore abbassò la frusta e tutti ci girammo verso il sentiero che conduceva a casa mia, per vedere chi aveva parlato. C’era una donna in sella a un magnifico destriero, circondata da almeno una trentina di guerrieri in armi. Sgranai gli occhi davanti alla sua bellezza e per poco non svenni, quando sentii Scapelli balbettare: «Donna Devina, io…» Si interruppe, raggelato dallo sguardo di fuoco di lei. Fu così che conobbi mia madre.