Esecutivo 152x210 mm
ANNELISE HEURTIER
CMYK
13,5
DALLA FINALISTA AL PREMIO STREGA RAGAZZI 2020
Un cellulare serve a non sentirsi soli. Serve a stare nei gruppi. Permette di entrare nell’altra vita,
è nata nel 1979 vicino a Lione e da oltre quin-
Il primo smartphone non si dimentica mai. Per
dici anni scrive per bambini e ragazzi di tutte
quella che scorre parallela alla vita reale. Se
Clara è l’emozionante ingresso in un nuovo mon-
non puoi stare online, devi quantomeno avere
do, fatto di chat, social media, meme e video. Una
una classe innata, come Diane O., una studen-
finestra dove mostrare il meglio di sé e divertirsi
tessa di terza. Nessuno l’ha mai vista tirare fuori
con i propri amici, senza fare del male a nessuno.
un cellulare dallo zaino e la leggenda narra che
Peccato che ferire qualcuno online sia molto più
non ce l’abbia proprio. Eppure è davvero un pec-
facile che nella realtà, e non meno pericoloso. Cla-
cato: con lo stile che si ritrova potrebbe avere
ra lo scopre sulla sua pelle quando, a causa di uno
almeno 500k follower su LikeMe. Io invece, con
le età. Spesso ispirate a fatti reali, le sue storie sono anche pretesti per viaggiare e scoprire culture e percorsi di vita singolari. Con Gallucci ha già pubblicato i romanzi L’età dei sogni, f inalista al Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2020, La ragazza con le scarpe di tela e Diario
stupido malinteso con un’amica, si ritrova vittima
rom
di una ginnasta.
zo
an
di una tempesta di commenti offensivi e violenti. Dov’è il confine tra la vita reale e quella online? E soprattutto, esiste un modo per difendersi quando all’improvviso nel tuo mondo sono #tutticontrodite? Ma perché gli altri mettono like a questi insulti? Pensano che siano… divertenti? Si rendono conto che c’è qualcuno a cui arriva tutto addosso? Si rendono conto di cosa stanno facendo?
traduzione di MA RINA KA RA M In copertina Fotografia: © Shutterstock / LightField Studios Art director: Francesca Leoneschi Graphic designer: Pietro Piscitelli / theWorldof DOT
€ 13,90
l’apparecchio ai denti e i capelli che si sporcano alla velocità della luce, ho davvero bisogno di un cellulare, credetemi.