Centro Culturale Ariele presenta
Adriana Baldassi
Centro Culturale Ariele Centro Culturale Ariele www.galleria20.jimdo.com www.galleria-ariele.com galleria20@outlook.com testo critico: Gianna dalla Pia Casa e Willy Beck
Progetto grafico e impaginazione
in copertina
particolare dell’opera “Rhytmic Streams I”.
presenta
Adriana Baldassi
BIOGRAFIA
Adriana Baldassi è nata in Italia, ma le basi della sua formazione artisticoletteraria nascono negli Stati Uniti, dove ha vissuto a lungo nel Midwest.
Si è laureata alla UICC - University of Illinois Chicago Circle Campus di Chicago in Liberal Arts and Sciences. Ha iniziato a consolidare la sua ispirazione artistica negli anni ’90 sotto la guida della pittrice Gianna Dalla Pia Casa, prima alla Scuola Pictor di Torino, e in seguito presso il suo atelier. Inoltre ha conseguito presso l’Università degli Studi di Torino la Laurea Magistrale (V.O.) in Lingue e Letterature Straniere con una tesi sul Cinema ed Edward Hopper. I suoi studi e le sue ricerche artistico-letterarie si concentrano sul XX secolo e gli Stati Uniti. Attualmente vive e lavora tra Torino e Cagnes-sur-mer.
Alcune esposizioni: Ha partecipato alle seguenti collettive: 1994 Studio Pictor, Torino 1996 Accademia Pictor, Torino 2005 costellAzioni, Galleria Calandra, Torino 2009 Citazioni furtive, Galleria Calandra, Torino Leggere un libro, leggere un quadro, Villa Amoretti, Torino Il doppio, Galleria Calandra, Torino 2010 Interventi pittorici, Parco Tesoriera, Torino Monocromatico, Galleria Calandra, Torino 2014 Materia e segno al femminile, Galleria20, Torino Weak Beats, personale alla Galleria Calandra di Torino, dal 19 novembre 2010 al 1 dicembre 2010.
C R I T I CA Sono veramente numerosi gli studi, gli interessi e le passioni di Adriana Baldassi. Fra questi emerge la sua personalissima ricerca nelle Arti figurative iniziata da molti anni sotto la guida di vari insegnanti, sviluppata e alimentata da studi autonomi e personali. Dopo un percorso di pittura figurativa, da alcuni anni è approdata alla rappresentazione astratta. A partire da un elemento naturale, ad esempio una farfalla, l’immagine raggiunge la sintesi di un’icona, viene legata alla reiterazione dei simboli in un gioco di rimandi che richiamano il ritmo musicale del jazz che tanto ama. Dalla sua interpretazione stilistica traspare evidente una precisa scelta culturale ma, anche una semplice e personale poesia. Negli ultimi lavori la stilizzazione delle forme si fonde con una gamma cromatica pastello. Le superfici sono ruvide, le linee scure marcate e potenti solcano il fondo, sottolineano e separano il quadro come una partitura e vengono ripetute secondo un codice ritmico di personale e indubbia valenza estetica. L’insieme appare come un’armonia leggera di aspetti formali e analitici che incuriosiscono lo spettatore e lo divertono toccando la sua sfera emotiva come un ricordo sereno di un gioco che, purtroppo, non facciamo più. Gianna Dalla Pia Casa
Nella sua prima personale Adriana Baldassi espone una trentina di acrilici su tela, sulle cui superfici grumi di sabbia e brandelli di polistirolo formano a volte sensibili concrezioni materiche. La sua pittura svolge un discorso apparentemente frantumato in frasi brevi e concluse in se stesse, che si rivelano in realtà estremamente coerenti tra loro e dislocate lungo una linea di continuità sostanziale: lo dimostra il fatto che alcuni lavori sembrano essere concepiti e possono essere esposti separatamente l’uno dall’altro, ma possono anche essere accostati per formare composizioni di più ampio respiro. In questo andamento discontinuo e sincopato ma unitario, libero da schemi ma coerente, sta forse l’analogia più profonda con quel linguaggio jazz che viene evocato nel titolo dell’esposizione, in molti titoli dei dipinti, nella performance musicale del vernissage e soprattutto nel lungo saggio di interesse letterario-musicale scritto dalla stessa Adriana. [...] Nei dipinti di Adriana le forme evocano alla lontana le forme geometriche regolari da cui pure derivano,hanno contorni frastagliati e spezzati, i colori contrastano tra loro senza cercare armonie forzate, il gioco dei rapporti spaziali crea illusioni di profondità e di movimento secondo andamenti mai codificati e ripetuti. [...]
Torino, 14 ottobre 2010 Willy Beck
OPERE
Rearrangements acrilico su tela - ? - cm 70 x 100
Weak Beats I acrilico su tela - 2009 - cm 70 x 100
Weak Beats II acrilico su tela - 2009 - cm 70 x 100
A jazzy Sunday afternoon acrilico su tela - 2010 - cm 50 x 50
Composizione acrilico su tela - ? - cm 160 x 160
Emotions acrilico su tela - ?- cm 50 x 50
Il doppio e il suo contrario acrilico su tela - ? - cm 50 x 70
? acrilico su tela - anno? - cm 50 x 50
acrilico su tela - anno? - cm 50 x 50
Adriana Baldassi Studio/Abitazione
Cell. 335.47 38 56 E-mail: adrassy@yahoo.com
Rhythmic Streams II acrilico su tela - ? - cm 80 x 80
www.galleria-ariele.com www.rivista20.com galleria20 - Corso Casale, 85 - Torino tel. 011.37 24 087 mail: galleria20@outlook.com
Centro Culturale ARIELE - Edizione 2014