

fall winter 2026/27
FLY GIRL
prende forma come un viaggio silenzioso.
Un viaggio che si muove lungo le campagne inglesi, tra laghi silenziosi, strade di campagna e piccoli paesi sospesi nel tempo.

Le immagini non cercano l’evento, ma l’attimo:
passi che affondano nell’erba, sguardi che si perdono fuori campo, sorrisi catturati mentre il vento muove i tessuti.
La presenza femminile è libera, mai dichiarata, mai costruita.
L’ OUTFIT segue il corpo nel movimento, dialoga con il paesaggio, assorbe la luce naturale.
Nulla è imposto, nulla è enfatizzato. Ogni scena è osservata, non diretta.
FLY GIRL racconta un’idea di viaggio intimo e contemporaneo, dove l’Inghilterra diventa uno spazio mentale prima che geografico: un luogo da attraversare, non da conquistare.





































































































FLY GIRL nasce come un attraversamento.
Non come una fuga, non come una conquista, ma come un cammino consapevole.
È il gesto semplice di una donna che si muove nello spazio senza chiedere permesso, che abita il paesaggio invece di dominarlo, che indossa i suoi abiti come estensione del corpo, non come maschera.
FLY GIRL è presenza.
È stare ferme quando tutto chiede velocità. È camminare quando il mondo pretende performance.
































