Luglio 2026
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Periodico di cultura tecnico-scientifica della Fondazione Edmund Mach
ALL’INTERNO SPECIALE
FEM E AEROBIOLOGIA
Il gradito ritorno dopo un’importante esperienza ministeriale
Riccardo Velasco è il nuovo direttore generale della FEM Silvia Ceschini
Dal primo giugno Riccardo Velasco è il nuovo direttore generale della FEM. Il Consiglio di
Silvia Ceschini
amministrazione, sedutadelle del 28iniziative aprile scorso, ha individuato il nominativo scelto fra Ricco e articolatonella il percorso organizzate per celebrare i 150 anni della tre candidature di alto profilo proposte dalla commissione selezionatrice che ha vagliato 42 FEM, durante il quale l’ente ha inteso valorizzare il suo legame con il territorio, la sua
domande pervenutelasulla bando pubblicato dal 26 agosto al 30 settembre 2025. storia e tracciando rottabase per del il futuro. >> segue a pag. 2
In corso il progetto FD SHIELD finanziato dalla Provincia autonoma di Trento
EDITORIALE
Nuove soluzioni contro la flavescenza dorata
Non solo vino Francesco Spagnolli*
Maurizio Bottura Da alcuni mesi ha preso il
di modelli di prevenzione e
tivi per la confusione sessua-
mento delle piante colpite.
sione e latenza della FD e lo
Se in origine la FEM, allora
via “FD SHIELD”, un progetto
mappe di rischio a supporto
le vibrazionale, lo sviluppo di
Infine, sono in corso studi
sviluppo di nuove tecniche
Istituto Agrario di San Mi-
triennale della FEM e finan-
dei monitoraggi territoriali,
speciali trappole e sensori
di laboratorio e osservazioni
diagnostiche sono altri temi
chele all’Adige, era nata con
ziato dalla Provincia autono-
oltre allo studio di tecniche
SMART e lo studio di segnali
in campo per approfondire
importanti di indagine.
una missione speciale per
ma di Trento per sviluppare
di rilevamento dei sintomi
di disturbo capaci di inibire
le dinamiche tra patogeno,
Con questo progetto, che
risolvere i problemi della vi-
e implementare soluzioni
attraverso strumenti di ul-
l’alimentazione dell’insetto,
pianta e ambiente. In di-
vede la sinergia di diverse
ticoltura, nei decenni succes-
innovative per la gestione
tima generazione. Sul fron-
così da ostacolare la trasmis-
versi areali viticoli trentini
Unità del Centro Ricerca e
sivi, fino ad arrivare ai nostri
della flavescenza dorata (FD)
te della lotta al principale
sione del patogeno. Un terzo
si stanno infatti indagando
Innovazione e del Centro
giorni, l’impegno è prosegui-
nei vigneti.
insetto vettore, la cicalina
ambito di studio esplora il
diffusione, comportamento
Trasferimento Tecnologico,
to su tutti i comparti del ma-
Il progetto si basa su un
Scaphoideus titanus, si stan-
biocontrollo attraverso l’uso
e ruolo di insetti vettori se-
la FEM punta a trasformare
cro-settore agricoltura.
approccio multidisciplinare
no applicando le più recenti
di induttori di resistenza e
condari e potenziali, oltre
lo studio sperimentale in so-
Nell’ambito zootecnico il
che coinvolge quattro filoni
scoperte della biotremolo-
bioprodotti commerciali, per
alla possibile influenza di
luzioni pratiche e durature
supporto si concretizza at-
di ricerca e sperimentazione.
gia, tra cui la valutazione in
stimolare le difese naturali
diversi ambienti di coltiva-
per la salvaguardia del patri-
traverso le attività di istru-
Il primo riguarda lo sviluppo
campo di dispositivi innova-
della vite e favorire il risana-
zione. I fenomeni di remis-
monio viticolo trentino.
zione e formazione, consulenza, sperimentazione e ricerca scientifica.
Iscrizioni fino al 12 ottobre per il corso che si terrà da novembre presso il campus FEM
La zootecnia è una disciplina
Spumanti metodo classico, parte il corso di perfezionamento
di indirizzo ben rappresentata nei piani di studio dei percorsi formativi erogati che
Silvia Ceschini
prevedono tirocini pratici e alternanza scuola-lavoro
Era il 2003 quando l’allora
tina in materia di bollicine
il settore spumantistico è
zione degli spumanti meto-
nelle aziende zootecniche
Istituto Agrario di San Mi-
a fianco dei grandi produt-
cresciuto e si è rafforzato –
do classico.
trentine o in malga, ai quali
chele
organizzò
tori mondiali. Ed era il 2008
quello trentino duplicato in
Nasce in questo contesto il
si aggiunge il nuovo corso
con il patrocinio dell’OIV e
quando la neocostituita FEM
termini di bottiglie annual-
corso di perfezionamento
per gestore e operatore
della Provincia autonoma
attivò il primo master na-
mente prodotte e triplicato
sugli spumanti metodo clas-
d’alpeggio in partenza nelle
di Trento il primo simposio
zionale su questa tipologia
in quanto a ditte produttrici
sico, intitolato al professor
prossime settimane. Un per-
internazionale sui vini spu-
di vini in collaborazione con
– facendo emergere sempre
Massimo Bertamini recente-
corso formativo che abbia-
manti ottenuti con il metodo
l’Università di Milano, un per-
più la necessità di informare
mente scomparso, proposto
mo organizzato su impulso
della rifermentazione in bot-
corso che andava a colmare
esperti già formati, poten-
da FEM e attivato dal C3A di
della PAT e dell’assessore
tiglia per fare il punto sulla
una lacuna formativa presen-
ziando le loro competenze
UniTrento, rivolto a chi ope-
provinciale Giulia Zanotelli
situazione mondiale, e nello
te in un settore che si stava
nella gestione delle tecniche
ra nel settore spumantistico
e con un numero di iscritti
specifico, per far emergere
affermando sempre più.
enologiche per la produzio-
o detiene un titolo profes-
>> segue a pag. 2
l’importanza della terra tren-
Oggi, dopo quasi vent’anni,
ne dei vini base e l’elabora-
>> segue a pag. 2
all’Adige