Mensile della zona Venezia Buenos Ayres. Marzo 1975. Numero 3, anno 2. Autor. Trib. Milano n. 381 del 29-11-1974. Direttore responsabile Pierluigi Muzio. Proprietario Pier Carlo Marchetti. Direzione e amministrazione Via Spallanzani 32 Milano. Distribuzione gratuita.
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Comitato di redazione: Patrizia Collini, Emanuela Gatti, Luigi Magni, Roberto Migliavacca, Carlo Montalbetti, Giovanni Mozzi, Salvatore Palermo, Giulio Pirovano, Sergio Romero, Luca Rodondi, Luigi Seccia, Claudio Songa. Ind. Grafica Valle Olona, Varese
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UNA CONDIZIONE ESSENZIALE DOPO CINQUE ANNI DI LOTTA DEI CITTADINI
Finalmente libero il terreno di p.le Bacone, ora non resta che iniziare lo scavo per costruire le scuole.
NASCE LA SCUOLA IN P.LE PACONE Una media, una elementare e una materna - 2 palestre Cinque anni fa, una domenica mattina, nonostante la pioggia, un folto gruppo di cittadini si raccoglieva a Piazzale Bacone. Un tavolino per la raccolta delle firme, un microfono e un altoparlante, un gruppo di giovani che applicavano alle mura del vecchio abbandonato deposito tranviario un grande striscione « Contro gli interessi della Montedison e l'inerzia del Comune vogliamo le scuole a Piazzale Bacone ». Era ben legittima tale denuncia in una zona carente di servizi e di scuole (le tre esistenti risalivano al principio del secolo) dove una ampia area restava inutilizzata in assenza dell'intervento pubblico. Oggi la stessa area, occupata dal Comune da oltre un anno, è completamente disponibile per la nuova costruzione l'ultimo inqui'ino l'ha lasciata un mese fa). La demolizione dei vecchi fabbricati e depositi interni, )'niziata a metà del '74, è praticamente completata. Il capitolato per l'esecuzione del progetto (da tempo approvato) del complesso scolastico è in corso di definizione e lo in'z'o dei lavori pare davvero prossimo (si tratterà di 24 aule per la scuola media, 24 per elementare, una scuola materna, 2 pa'estre, aule ed attrezzature speciali diverse). Chi erano quei cittadini che, più che alla poggia, portavano una sfida sia alla inerzia dell'amministrazione comunale che ad interessi economici della proprietà davvero imponenti? Erano i rappresentanti delle forze popolari politiche e sociali della zona, era-
na è quindi intervenuto ripetutano i genitori e giovani che avevamente sia presso il Comune che no trovato nel consiglio di zona, presso la Regione, trovando anche di recente istituzione per voloncollaborazioni: efficaci da parte tà concorde dei partiti democradell'assessore ai lavori pubblici tici presenta: in consiglio comudel Comune e di funzionari che nale, un terreno di incontro e apprezzavano ed utilizzavano la confronto che si era immediatapresenza e l'azione di stimolo del mente trasformato in terreno di consiglio. convergente impegno per affronIl problema degli occupanti tare, dal basso e con la parteci(parcheggi, autorimesse) si è ripazione diretta dei cittadini, alcusolto attraverso qualche incertezni dei più rilevanti problemi delza (d'altra parte anche i legittimi la zona. I manifesti e volantini diritti degli occupanti hanno doche invitano a quella manifestavuto essere presi in consideraziozione erano firmati da comunisti, ne). Ad una prima gara appalto democristiani, laici e cattolici, sot andata deserta ha fatto seguito, cialisti, circoli giovanili, oranizzaper accelerare i tempi, la definizioni sindacali ecc. zione delle imprese costruttrici Tale convergenza di propositi a mezzo trattativa privata autoriztrovava rispondenza a livello di zata dalla giunta comunale. consiglio comunale che approvaIl complesso scolastico di Piazva rapidamente la vantante al zale Bacone nascerà quindi (ben piano regolatore trasformando la venga l'occasione elettorale del area di Piazzale Bacone dalia deprossimo giugno a porre un terstinazione per l'edilizia residenmine sicuro per la posa della ziale a quella per il richiesto prima petra) come testimoniancomp'esso scolastico. za della validità ed efficacia della Destinazione ed acquisizione parteCipazione attiva e convergenconcreta sono però cose differenti. te de'le forze democratiche quanFenvenuta quindi la nuova legge do esse siano disponibili per imsulla casa n. 865 che allora stava pegnarsi in tal senso sia a livello c'.ventando esecutiva come risuldi base come ad ogni livello della tato di una richiesta che veniva vita sociale del Paese. da tutto il Paese per uno struPer il consiglio di zona 3 Porta mento a favore dell'intervento Venezia tale risultato rappresenpubblico, in particolare nella ta la verifica positiva della validiresta urbana carente di edilizia tà di una chiara e impegnata alpopolare e d' servizi. leanza di forze democratiche e In base al'a nuova legge il Copopolari che si sono cblegate ai mune fu messo nella condizione problemi e ai fabbisogni reali di provvedere all'occupazione di det' cittadini di Porta Venezia, alurgenza dell'area, avviando conla loro partecipazione attiva, per temporaneamente la pratica di dare contenuti concreti ad uno esproprio. I tempi burocratici strumento di democrazia come il apparivano tuttavia inspiegabilconsiglio di zona. mente lunghi; il consiglio di zo-
Sostegno alla proposta di regola— mento Tortoreto integrata dai contri— buti del gruppo di lavoro Borruso — Alla Camera una proposta di legge Nel numero scorso del nostro giornale abbiamo richiesto, forti del consenso di tutto il consiglio di zona e delle forze politiche che lo gestiscono, le elezioni dirette per il rinnovo dei consigli di zona della città. Avevamo sottolineato, in quella occasione, le ragioni che a nostro parere sostenevano la nostra tesi; ma sopra tutte vi era la motivazione essenziale che, senza le elezioni dirette, i consigli di zona non potevano a buon diritto proclamarsi strumenti ed artefici ad un tempo del decentramento nella città. Se il decentramento gior peso alla nostra richiesta il vuol dire partecipazione più viva, consiglio di zona organizzerà una più impegnata, più responsabile manifestazione popolare, di cui: dei cittadini alla gestione della sarà data tempestiva notizia alla nostra vita civile (un nuovo mocittadinanza. do di fare politica, la costruzione di una democrazia più autentica e non nominalistica) allora è chiaro che questi cittadini devono essere chiamati ad eleggere i loro rappresentanti nei consigli di zoVenerdì 11 aprile na. in via Settala Quando mai i cittadini hanno delegato il consiglio comunale a ASSEMBLEA PER nominare i consigli di zona, cioè a costituire, a sua immagine e PIAZZALE BACONE somiglianza, gli organi del decentramento? E che tipo di deVenerdì 11 aprile alle ore 21 centramento potrà mai essere si terrà, nel salone di Via Setquesto, se ricava il proprio mantala 27, una dato non dal consenso popolare, ASSEMBLEA POPOLARE ma da una delega limitata e coneizionata concessa dai rappreper discutere il problema del sentanti del potere centrale nella Complesso Scolastico di Piazcittà? zale Bacone. La popolazione è invitata. Ecco perchè abbiamo detto, e ripetiamo, che di fronte al problema se concedere o meno le eiezioni dirette per il rinnovo dei consigli di zona, avremo modo di ven:ficare l'autentica volonLunedì 14 aprile tà di portare avanti il decentra. in via Spallanzani mento da parte delle forze politiche della città e dei loro rappresentanti a Palazzo Marino. Già non è una novità ch% la battaglia per un decentramento vero conosce vinti e vincitori, e che l'ultima parola non è ancora stata detta. Come non è una novità per nessuno che la linea di separazione tra fautori e avversari del Lunedì 14 aprile alle ore 21, decentramento passa anche all'innella sede del Consiglio di zoterno di alcuni partiti politici. na in via Spallanzani 32 si terE' quindi importante per noi, rà una e per tutti coloro che credono Tavola Rotonda nel decentramento come ad una sul tema delle Elezioni dirette occasione di fondo per rinnovare per il rinnovo dei Consigli di il regime democratico e quindi per fondare un nuovo modo di zona. Alla Tavola rotonda prendeamministrare e di fare politica, ranno parte personalità politidi appoggiare la battaglia di coche cittadine in rappresentanloro che si muovono per fare in za dei partiti maggiori. modo che 1'8 giugno i c:ttadini La cittadinanza è invitata. milanesi siano chiamati a votare, oltre che per le elezioni comunali, provinciali e regionali, anche i candidati per le elezioni di zona. Significa, questo, chiedere troppo agli elettori? No, vuol dire soltanto chiedere loro di esSabato 19 aprile sere protagonisti di,ogni processo in via Spallanzani democratico. Noi sosterremo dunque la proASSEMBLEA posta di regolamento presentata dall'assessore al decentramento PER GLI ANZIANI Tortoreto per le elezioni dirette dei consigli di zona, che potrà Sabato 19 aprile alle ore 15, magari venire opportunamente nella sede del Consiglio di Zointegrata dai contributi presentana in via Spallanzani 32, si ti dal gruppo di lavoro che fa terrà una capo al vice sindaco Borruso. E ASSEMBLEA POPOLARE per la stessa ragione vediamo con favore una proposta di legge sul problema della assistenza presentata alla Camera per l'abbiagli anziani. namento delle elezioni dei consiTutta la popolazione, e in gli di zona — laddove esistono — particolare la popolazione ana'le elezioni amministrative delziana, è invitata a intervenire. 1'8 giugno utilizzando gli stessi seggi elettorali. E per dare/mag-
Tavola rotonda sulle elezioni dirette