30 LUGLIO 1965 - L. 50
ANNO XV N. 7
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SOMMARIO pag. - I primi della classe
pag. - La crisi dei trasporti ín 4" pag. - Unità del movimento operaio
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pag. - La pagina della resistenza pag. - I risultati elettorali delle C.I. pag. - Tempo libero PERIODICO DEI LAVORATORI DELL'AZIENDA TRASPORTI MUNICIPALI
Sciopero del 18 e 20 luglio
Una C.A. che non passerà alla storia La Commissione Amministratrice dell'ATM, presieduta dal democristiano Prof. iNapoleone Rossi, caratterizzata nella maggioranza dei suoi componenti da commissari appartenenti al suo stesso Partito, dopo oltre quattro anni di direzione politico-amministrativa dell'Azienda pubblica, se n'è andata. Voler fare un 'consuntivo molto pratico e semplice del suo operato, potrebbe essere anche cosa facile. Nella casella dell'attivo ci metti un bel « niente» e in quella del passivo « tanto », e il bilancio e bell'è fatto. Ma un bilancio (e giudizio) così fatto, pur se estremamente veritiero, non servirebbe nè a noi, nè ad altri; nè permetterebbe di trarre quelle indicazioni che dovrebbero aiutare tutti ad esprimere un valido contributo per rimediare alle pesanti e negative eredità e situazioni che questa Commissione Amministratrice ha lasciato. Per quel che ci riguarda noi la ricorderemo per quella deimpegni programmatici non mantenuti e dell'immobilismo più deteriore agli effetti della migliore efficienza e funzionalità della pubblica azienda. Non varrà dire a gistificazione di ciò, che da altri provenivano le direttive politiche ed amministrative per la condizione dell'Azienda e che a tali direttive era giocoforza attenersi. Quando si accettano fino in fondo queste direttive, si diventa corresponsabili delle conseguenze che esse determinano. Pgr questo diciamo che dei tanti miliardi di deficit che si sono accomulati durante il suo mandato, degli oltre 150 milioni di passeggeri persi dall'ATM, della nzancata soddisfazione di tante ed urgenti esigenze di trasporto della cittadinanza, della mancata difesa degli interessi e dei diritti prioritari del trasporto pubblico, tanta e grande colpa ricade sulla maggioranza di questa Commissione Amministratrice, sulle posizioni ed atteggiamenti rinunciatari assunti sia nei confornti dei problemi pressanti, che di politiche e scelte che meglio di altri era in grado di giudicare negative nei loro contenuti e nei loro effetti. Ricorderemo la maggioranza di questa Commissione Amministratrice anche per le tante promesse per i paternalismi che mal mascheravano la faziosità di parte ed antioperaia dei suoi massimi e più attivi esponenti, solerti strumenti al servizio di una politica a più vasto respiro che contava nella sconfitta delle forze d'avanguardia dei lavoratori dell'ATM, nel loro isolamento dalla gran massa dei tranvieri, per poter realizzare impunemente e fino quei progetti e piani del più esteso ridimensionamento della pubblica azienda e dei suoi servizi, al solo fine di permettere a quelle grandi forze economiche di cui essi politicamenAngelo Maggioni (continua in 2")
UNA FERMA E COSCIENTE RISPOSTA I due scioperi dichiarati in modo unitario dai sindacati di categoria, svoltosi il 19 e il 20 luglio, hanno visto la partecipazione attiva e plebiscitaria del personale che ha duramente risposto alle posizioni di attacco assunte dalla Direzione dell'ATM. Le ragioni che hanno portato allo sciopero sono dovute alla nota presa di posizione della Direzione durante l'ultima trattativa che così può essere riassunta : di considerare decaduto l'impegno da essa liberamente assunto di dare decorrenza dal 1° maggio 1964 al regolamento delle promozioni; di non poter accettare la richiesta di adeguamento del trattamento economico degli autisti di linea e di guidatori filoviari a quello previsto per il grado Dl; di respingere le richieste dei Sindacati per lo sviluppo di carriera dei Capi operai; di non essere disposto a contrarre la riduzione del limite dei 15 anni di anzianità che dà diritto al ,lavoratore di mantenere il trattamento economico della sua qualifica in caso di retrocessione ad altra per idoneità fisica; di non essere disposta a trattare modifiche e miglioramenti dell'accordo aziendale delle competenze accessorie scaduto il primo marzo 1965.
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Tale posizione è tanto più grave in quanto fatta mentre la Direzione si appresta ad attuare, nei prossimi mesi. la massiccia introduzione dell'agente unico. Al di là dei pericolosi e reazionari principi che l'ATM vorrebbe introdurre nelle vertenze sindacali, risulta in tutta evidenza la smaccata in:<> 44414~4 tenzione ai voler subordinare diritti e rivendicazioni dei lavoratori allo stato finanziario dell'Azienda, quasi :4 4 che siano essi i colpevoli del pesante deficit e della politica sbagliata che lo ha provocato. In una situazione di grave crisi Milano: I mezzi dell'esercito che domenica hanno sostituito i tram in sciopero finanziaria e funzionale del trasporto pubblico, dovuta unicamente ad anni di inettitudini e di completa assenza di provvedimenti atti a favorirne il suo sviluppo e ad affermare i suoi diritti prioritari rispetto ogni altro tipo di trasporto, gli Organi dirigenti dell'ATM e le loro Autorità tutorie dopo aver tartassato i cittadini milanesi con pesanti aumenti tariffari, muovono ora atUn lavoratore di Baggio è punito dell'ATM, isinuano la esigenza quatacco al vostro trattamento contratper avere diffuso materiale propa- lunquista, operando conseguentetuale, alle vostre condizioni di lavogandistico di partito. Alcuni lavora- mente, che per andare bene è nero con il preciso intento di ridurre cessario scindere le questioni ecol'incidenza del costo del personale tori di Teodosio sono stati segnala- miche e produttive dalla vita politiagli effetti del risanamento del pe- ti perchè vendevano i giornali poli- ca, eliminando quest'ultima perchè sante deficit di bilancio dell'aAzien- tici Avanti l'Unità. Un lavoratore di essa ci porta inevitabilmente a sopVittoria è stato richiamato perchè da. raccoglieva firme per la pace nel portare un onere economico. Il perPrima dello sciopero le organizza- Viet Nam. chè di questo fenonomeno poi non zioni camerali (camera del lavoro) « Bei » manifesti gialli affissi in ce le spiegano. si sono recate dal Sindaco per chie- ogni luogo di lavoro riportano diNon vi è dubbio che ad alimendere il suo intervento per ricompor- sposizioni aziendali che vietano l'in- tare tali teorie contribuiscono non re la vertenza ed evitare così i di- gresso ad estranei (leggasi persona- poco diversi fatti accaduti sotto la sagi che lo sciopero comporta anche lità politiche) nei locali dell'azienda. egida di uomini politici democristiaai cittadini. Ma il Sindaco si è trinLa destra politica continua sui ni che hanno diretto l'ATM, i quali cerato dietro una troppo comoda po- suoi giornali (La Notte, il Corriere • sizione di forma costringendo i la- ecc...) e in Consiglio Comunale (vevoratori alla lotta. di gli interventi del d. c. Salvini e Questa prima e forte manifesta- dei liberali) la sua campagna per zione suona a monito non solo per « risanare » l'ATM e indica come ri- Comunicato della la Direzione ma per quanti nel Co- medio indispensabile la necessità mune o fuori da esso hanno l'obiet- che i partiti che controllano l'azientivo di scaricare le conseguenze del- da, diano mano libera ad un Presila crisi che da anni travaglia l'ATM dente e ad una C. Amministratrice sui lavoratori. Siamo coscienti che energici per liberare l'ATM dall'ipooggi emergono tutte quelle contrad- teca dei lavoratori rappresentata dizioni ed incapacità che per armi dai Sindacati ecc. Questa Segreteria, a conoscenza hanno influito negativamente sulla Questo breve pro-memoria che posituazione dei trasporti pubblici e trebbe essere molto più lungo per- in taluni depositi il personale viagche i sindacati ed i lavoratori han- chè i patti da citare non mancano, giante viene inviato dagli Ispettori no sempre denunciato e combattu- non è che una testimoninanza della Ispettori e dagli impiegati degli ufto ed hanno già portato alla lot- vocazione -storica della destra tesa fici orari ad effettuare anticipatata i lavoratori il 2 marzo ed il 9 giu- al soffocamento delle libertà, voca- mente i riposi da restituire nella gno. Siamo coscienti della attuale zione che oggi si concretizza al- stagione autunnale e invernale, se situazione complessa e pericolosa, l'ATM ,più o meno velatamente e in gnala che non vi può essere impoma sappiamo che i lavoratori uniti forme contradditorie, sotto il manto sizione e quindi è nel pieno diritto dei lavoratori di rifiutare tale invihanno la forza e la capacità per far rosa del centro sinistra. fallire il piano della Direzione, di Subdolamente, i sostenitori delle to. La Segreteria (continua in 2°) teorie della « apoliticità » della vita
COMPATTA PROTESTA DEI LAVORATORI LA
Gli scioperi di domenica 18 e di martedì 20 luglio sono stati una splendida risposta operaia agli atteggiamenti intransigenti dell'ATM e fanno piazzo pulita nei confronti di una interessata ed organizzata azione di divisione che speculando su settori corporativismi di qualifica, nel concreto non fa che il gioco dell'avversario comune di tutti i lavoratori, che è e rimane l'Azienda con la sua politica antioperaia che colpisce indAscriminatamente i lavoratori di tutte le qualifiche. Come in tante altre occasioni, fianco a fianco ai lavoratori delle categorie d'avaiguardia, con eguale slancio ed entusiasmo sono scesi in lotta gli impiegati ed i tecnici, respingendo nella loro stragrande maggioranza, le pressioni, accompagnate da velate minacce, di quei solerti funzionari che si sono impegnati nell'azione antisciopero. Ad essi ed a tutti i lavoratori dell'ATM vada il fraterno salto e ringraziamento della nostra Organizzazione sindacale. personale viaggiante al movimento e capi operai su 8531 hanno lavorato 42 operai e pulitori su 4231 hanno lavorato 107 tecnici, impiegati, graduati su 1796 hanno lavorato 210
TUA AL; NELLA FABBRICA ERATT uLN AI LBOTTA
CIIIA,
Sui riposi anticipati
non si sono discostati dal criterio generale del loro partito di utilizzare il cosidetto sotto governo per consolidare il potere, sistemando questo o quell'uomo di partito. Ma da ciò alla convalida delle teorie della destra corre una bella differenza ed è facile avvertire, anche se purtroppo in alcuni strati di attivisti della CISL e della, UIL affiorano posizioni che pur partendo da considerazioni diverse coincidono con quelle della destra circa la necessità di mantenere i partiti fuori dalla fabbrica, come il disinteresse per la politica da parte della destra, quella d. c. compresa, sia troppo interessato. Come sempre in ogni battaglia economica acuta, come è quella che si svolge attualmente per una nuova politica dei trasporti, al cui centro vi è l'ATM, e da cui dipende in parte l'assetto futuro della nostra città con tutto ciò che esso comporta dal punto di vista di interesse economi co e sociale, affiorano con forza gli elementi politici ad essa connessi e in questo quadro il tentativo di eliminare ogni voce discordante degli indirizzi padronali e favorevole ai lavoratori. La presenza politica dei lavoratori nell'azienda tramite le loro organizzazioni di partito nella fabbrica è un elemento importante della battaglia che si conduce nella nostra città e Egidio Gilardi (continua in 2')