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Voci ATM37

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30 APRILE 1945 • L. 50

ANNO XV N. 4

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MILANO 9 MAGGIO

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›k• PERIODICO DEI LAVORATORI DELL'AZIENDA TRASPORTI MUNICIPALI

L'accordo sul regolamento promozioni stà per essere concluso 1 maggio di lotta Nel paese la situazione è grave: licenziamenti, riduzioni d'orario, de qualificazione, aumento dei ritmi produttivi sono gli aspetti preoccupanti della crisi che investe ogni settore. A Milano nello scorso anno si sono avute riduzioni di orario di lavoro (calcolando solo quelle al di sotto delle 40 ore) pari a 15 milioni di ore per un totale di 10 miliardi di salario perduto. I licenziamenti si contano ormai a migliaia. Nel nostro settore, la fallimentare politica delle false economie condotta dal Governo e dalle amministrazioni locali dà i suoi negativi risultati: il caos e la paralisi viabilistica minaccia la città e le aziende di trasporto dentinciano paurosi e crescenti deficit d'esercizio. Ancora ieri, quando la nostra metropoli era considerata la mecca del miracolo economico, gli amministratori del Comune anzichè pensare ad un coordinato sviluppo edilizio della città ed a un piano che prevedesse di adeguare il servizio di trasporto pubblica alle esigenze nuove, hanno preferito dare via libera alle grandi speculazioni edilizie e fondiarie, incentivare un caotico aumento della motorizzazione individuale c h e non trova oggi nella città sedi stradali e spazio sufficienti alla sua enorme espansione. 11 Governo cerca fronteggiare la crisi con una programmazione economica che ha in sè elementi contraddittori e non accettabili dalle masse lavoratrici. Non si può concordare con misure che agevolando l'iniziativa privata e in pari tempo chiudendo di fatto una tregua salariale, fanno ricadere sui lavoratori il peso di una crisi economica da loro non voluta nè tanto meno creata. La Giunta di Milano, da parte sua, allineandosi alla politica generale, pur prospettando soluzioni di un certo interesse per il futuro coordinamento dei trasporti, si appresta a varare misure che, in contrasto con le stesse prospettive enunciate, fanno pagare il deficit ai lavoratori-utenti con l'aumento delle tariffe e ai dipendenti del servizio pubblico con assurde misure di ridimensionamento dell'azienda e con l'incoerente adozione dell'agente unico. La situazione è dunque grave, l'attuale politica minaccia di peggiorare le condizioni dei lavoratori invalidando le conquiste ottenute in questi ultimi anni a prezzo di sacrifici; ma a questa politica si deve opporre l'unità attiva e combattiva dei lavoratori che superando ogni fittizia barriera politica e religiosa, possono e debbono imporre al paese una programmazione democratica che dia la possibilità di migliorare le condizioni di vita e di lavoro del popolo, che nel nostro settore, estenda ed esalti la municipalizzata permettendo ad essa di assolvere l'importante funzione sociale ed economica cui è destinata. Luciano Pelogotti

Il giorno 22 aprile sono proseguite, con l'ATM le trattative per la conclusione del Regolamento avanzamenti e promozioni. Nelle due tornate d'incontri (l'una antimeridiana), si è giunti a soddisfacenti risultati la cui acquisizione spiana la strada ai temattitudinaria alla quale saranno sottoposti gli operai di la e di l° sc. La qualifica di esattore verrà attribuita per concorso che sarà riservato agli esattori. Il passaggio da cassiere di r a cassiere di 1' avverrà con gli stessi criteri previsti per a seil passaggio da segretario di gretario principale. I vari passaggi delle qualifiche di disegnatore avverranno con gli stessi criteri per le qualifiche di segretario. Il passaggio dalla qualifica di capo operaio di 2' a capo operaio di 1' avverrà secondo i criteri stabiliti dall'accordo del 1950, e cioè quando vi è vacanza di posto di capo operaio di P. in questo caso verranno presi in esame, applicando i criteri della valutazione comparativa stabilita per gli avanzamenti degli operai e degli impiegati, i capi operai di 2' che abbiano almeno 3 anni di appartenenza alla qualifica. La qualifica di capo tecnico di r verrà attribuita per concorso. I passaggi di capo stazione di 3' a capo stazione di 2' e da capo stazione di 2' a capo stazione di 1' avverranno con gli stessi criteri stabiliti per gli impiegati. Tale criterio vale anche per i diirgenti di stazione della Metropolitana. I capi stazione di Leoncavallo e Farmi che effettuano i turni, idirigenti centrali della M.M. verrano inquadrati nella qualifica di Segretario capo di Movimento. I segretari principali delle rimesse urbane che svolgono mansioni di Vice Ispettore verranno inquadrati nella qualifica di Segretario capo al Movimento. I Vice Ispettori interurbani verranno inquadrati nella qualifica di Segretario capo al Movimento. I capi Movimentisti (capo linea movimentisti) verranno inquadrati Dopo lunga malattia, sopportata nella qualifica di capo squadra al con estremo coraggio, è deceduto il movimento (pari al capo operaio compagno avv. Giuseppe Ideo. E' un di 2') grave lutto per i socialisti milanesi, è un grave lutto soprattutto per i Le trattative proseguiranno il giortranvieri che in Ideo hanno sempre no 29 aprile. avuto uno strenuo, preparatissimo Sul prossimo numero pubblichedifensore. remo il testo completo del RegolaLo si vedeva sempre tra i lavoramnto, o, quanto meno un documentori e sempre presente in tutti i moto riepilogativo di tutte le intese inmenti e alle manifestazioni demotervenute alla data della uscita di cratiche, con il suo carattere meri« Vocsi dell'ATM ». Sin d'ora, però, dionale e dalla parola sciolta e semsottolineiamo l'esigenza che la Direpre pronta a tutti i problemi, affronzione Generale faccia uscire, il più tava e portava a termine qualsiasi presto possibile, le promozioni del lavoro buono o rischioso purchè quepersonale operaio (con decorrenza sto servisse al bene comune, un ve1-10-1964) e quelle del personale impiegato (con decorrenza 1-5-1965), ro difensore di coloro che difendestante il vivissimo malcontento che vano la libertà. Ideo fu un valoroso partigiano serpeggia fra dette categorie di ladella brigata Matteotti, subito dopo voratori per sì lungo ritardo. Ovviala liberazione si iscrisse al P.S.I. mente, una volta che il Regolamento diverrà esecutivo si faranno i doGli operai tranvieri lo nominarovuti conguagli nei confronti dei lano vice-commissario e successivavoratori aventi diritto, in base alle mente il CLN gli conferì la carica norme del Regolamento stesso, alla di Vice Direttore generale dell'ATM. promozione a far tempo dal 1-5-1964. Continua a pag, 8

pi di chiusura del tanto impegnativo ed importante accordo. Purtroppo, malgrado ogni giustificata aspettativa, dalle intese concordate il 22 aprile u.s. sono rimasti tagliati fuori i controlli per i quali la definizione dello sviluppo di carriera e di un più equo inquadramento verranno affrontati il 29 aprile p. v. in occasione della ripresa delle trattative. Ecco comunque, in sintesi, le intese concluse in data 22 aprile: E' stato concordato che la qualifica di operaio provetto verrà attribuita nella misura del 10% di tutti gli operai di e l' scelto (che sono in totale 1.680); considerato che attualmente gli operai provetti sono corca 50, dovranno essere passati operai provetti 18 operai. Tale assegnazione avverrà entro il 1° Maggio 1966, dopo l'individuazione dei posti e attraverso una prova

E' MORTO IL COMP. IDEO

1943-45 1963-65 •

Raduno Nazionale della resistenza Problema dei trasporti

L'aumento delle tariffe non risolve i mali dell'A.T.M. (Articolo del consigliere comunale Ing. Vittorio Korack) La discussione in corso al Consiglio Comunale sulla delibera di aumento delle tariffe dei trasporti pubblici urbani e interurbani, è iniziata e continua a svolgersi in una maniera viziata fin dalle prime battute da una contraddizione fondamentale; e cioè mentre la relazione accompagnatoria della delibera è intitolata « problema dei pubblici trasporti e provvedimenti conseguenti », la delibera stessa contiene soltanto una proposta di aumento delle tariffe, ottenuto c o n l'abolizione delle co-

Notizie dalla C.I.A. In base all'accordo intervenuto nel mese di giugno 1964 fra le Confederazioni Sindacali nazionali e il Governo, col 1° Aprile 1965 gli assegni familiari aumenteranno nella seguente misura mensile: o

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5.330 390 5.720 per ogni figlio 3.874 286 4.160 per la moglie per ogni genitore 1.885 455 2.340 La Segreteria OGGETTO: PAGAMENTO INDENNI TA' KILOMETRICA 1964 Comunichiamo che l'indennità kilometrica relativa al 1964 verrà corrisposta con le retribuzioni del mese di aprile. Rammentiamo che l'indennità kilometrica viene calcolata dividendo i km. percorsi dai veicoli delle singole gestioni (per i bigliettari i Km. percorsi dai veicoli di tutte le gestioni) per il numero totale delle giornate di presenza. Continua a pag. 8

sidette tariffe preferenziali e l'istituzione delle tratte per i percorsi urbani, con un aumento del 20% per quelli interurbani, il tutto con un previsto maggior introito di circa 9 miliardi. Da questa contraddizione deriva lo stanco trascinarsi del dibattito per settimane e l'impossibilità di raccogliere intorno alla delibera la maggioranza necessaria per la sua approvazione. Infatti sia dagli studi compiuti dai più rari organismi ufficiali e non, sia dalla stessa relazione accompagnatona della delibera nelle sue premesse generali, e ancor di più dalla esperienza dell'ultimo aumento tariffario, risulta chiaramente che il puro e semplice aumento porta sì ad una momentanea riduzione del deficit, ma a causa della riduzione degli utenti (del 10% almeno nel 1964 in conseguenza dell'aumento delle tariffe alla fine del 1963) la riduzione è assai minore delle previsioni (nel '64 il deficit è diminuito di 4 miliardi circa an7ichè di 8), e quel che è peggio la diminuzione degli utenti e il conseguente pauroso aumento del trasporto privato esaltano le cause di fondo del deficit, accelerandone l'aumento in misura tale da annullare in brevissimo tempo il vantaggio aparentemente conseguito, e da ripresentare il problema in misura sempre più paurosa (24,5 miliardi per il 1965). In altre parole, anziché rimuovere le cause, si rincorre il deficit con le tariffe senza mai raggiungerlo, anzi peggiorandolo. Il risultato finale è la totale distribuzione del pubblico trasporto. Occorre osservare inoltre che la gestione pubblica del traffico privato incide in misura notevole e crescente sul bilancio comunale : 4,5 miliardi nel 1964 per la sola regolazione del traffico, diecine e diecine di miliardi già spesi, e molti di più in pensione per le grandi opere viabilistiche (sovrapassi, strade sopraelevate, tangenziali posteggi ecc.), e ciò senza riuscire ad impedire la Continua a pag. 8


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