Skip to main content

Voci ATM30

Page 1

UN'ASSURDO PROGETTO

IN PENSIONE A 70 ANNI Il Direttoré Generale della Previdenza Sociale ha reso noto giorni fa ad alcuni giornali un gravissimo progetto che peggiora notevolmente lo attuale sistema pensionistico. Questo atto sconcertante compiuto dal ANNO XIV N.15 31 SETTEMBRE 64

II

PERIODICO DEI LAVORATORI DELL'A.M. - MILANO

REGOLAMENTO PROMOZIONI

Riprendere per concludere le trattative Agente unico "nuova edizione„ Con il 1° settembre ha avuto inizio, in via sperimentale, una nuova linea servita con autobus di media portata aventi installate due macchinette distributrici di biglietti -destinate, secondo le mire lungimiranti della giunta, a sostituire il bigliettario sui nostri mezzi pubblici. Sono trascorse solo tre settimane dall'inizio dell'esperimento ma già si delineano gli stessi insuperabili difetti che già nel passato hanno portato al precedente fallimento dell'esperimento sulla linea 5. Queste difficoltà non nascono tanto dal tracciato nuovo che collegando le più importanti sedi di uffici pubblici e commerciali. del centro assolve ad un'interessante funzione sociale, anche se è facile prevedere che gli utenti di detta linea saranno costituiti in prevalenza da persone di passaggio e quindi non pratiche che si troveranno a disagio davanti alle macchinette che rappresentono per esse un sistema nuovo. Le difficoltà non nascono neppure dal tipo di vettura acquistato dall'ATM che sembra appositamente costruito per creare difficoltà a chi la' guida e a chi ha il compito di effettuarne la manutenzione. Questo non è il solo tipo di autobus di media portata esistente sul mercato e l'A. T.M. può sempre decidere di sostituire tali mezzi con altri più adatti al lavoro ch'essi debbono compiere. E' la responsabilità del mezzo affidata al solo autista che, nelle presenti condizioni, provoca le maggiori perplessità. Noi sappiamo per l'esperienza passata che il tipo di macchinetta usata (si stanno utilizzando le macchinette prima montate sulla linea 5) è complessa; delicata e ad aumentar la confusione del nuovo passeggero, a fianco della macchiLUCIANO PELAGOTTI (Continua in 2' pag.)

Sono gia a conoscenza alla gran parte dei lavoratori gli articoli già concordati - del nuovo regolamento delle promozioni, la cui caratteristica rinnovativa, a nostro giudizio, sta in un sensibile trasferimento del potere decisionale, in una materia che ha così stretti legami con il rapporto di lavoro, dall'autorità aziendale ai lavoratori stessi. E' questo il senso infatti dell'affermazione che tutti i lavoratori hanno diritto allo sviluppo di carriera, della costituzione della Comirdssione paritetica per le promozioni, trasferimenti..., della conquista al passaggio di categoria mediante avanzamento per alcune qualifiche. Queste prime, e diremmo determinanti conquiste, sul cui indirizzo politico- sindacale evidentemente si muoverà la trattativa per la formulazione della 2' parte del Regolamento, accolgono le aspettative dei lavoratori, intatti proprio dai lavoratori \presero vita le nostre proposte che in seguito, attraverso un'originale ed autonoma elaborazione degli organi del Sindacato, dovevano costringere l'Azienda ed il competente servizio del Personale ad abbandonare il terreno del paternalismo e della preoccupazione di un sensibile aumento del disavanzo per concordare criteri avanzati. E non sono valse a questo proposito manovre di ritardo, di dispersione, di deteriore speculazione per la differenziata impostazione dei problemi fra le varie Organizz. Sindacali di una certa parte Direzionale che concepisce ancora i rapporti fra lavoratori e Direzione all'insegna dell'autoritarismo e del , la discrezionalità; sono andati avanti invece concetti nuovi nel contenuto e nella forma che vogliono il rispetto della dignità e personalità dei lavoratori per l'istaurazione di rapporti di tipo moderno ed avanzato. Questi, a nostro parere, sóno i fatti nuovi che caratterizzano la presente situazione azinedale e sui quali si dovranno impostare nel futuro tutti i rapporti con la Direzione dell'Azianda. e cioè che tutte « le operazioni» che interessano la vita del lavoratore all'interno dell'Azienda, nel Regolamento delle promozioni, fuori di esso ed a margine, siano proprio elaborate, diGallicchi Angelo pagina) (continua in 2'

La nostra metropolitana

In T pagina nostro servizio

IV novembre

Manifestazione unitaria Il 4 novembre alle ore 9,30 al deposito Novara si svolgerà la grande manifestazione unitaria delle forze combattentistiche dell'A.T.M. Alla manifestazione hanno aderito l'ANCRI, l'ANPI, la FIVL, l'APC, i sindacati di categoria, le C.I. e le altre associazioni aziendali. Anche la Direzione la quale ha collaborato alla preparazione di detta manifestazione, invierà i propri rappresentanti. Oratore ufficiale è stato designato il generale BERTI, presidente della Associazione Combattenti e Reduci di Milano. Il personale ed i loro familiari sono invitati ad intervenire e, allo scopo di agevolare la partecipazione, la Direzione ha istituito un servizio di pullman che toccherà alcuni punti della città ove vi sono agglomerati di tranvieri (Raggio - Teodosio - Via Brioschi - Piazza Diocleziano ecc.) inoltre tale servizio collegherà tutti i depositi urbani dell'A.T.M.

più alto funzionario dell'Istituto di Previdenza, ha posto in luce le difficoltà da tempo insorte nelle discussioni che i Sindacati conducono presso il Ministero del Lavoro per giungere ad un accordo sulla riforma e sull'aumento delle pensioni. Lo stesso Ministro del Lavoro on. Delle Fave alle vivaci proteste dei Sindacati per l'assurdo progetto, avanzate nell'ultimo incontro del 9 settembre, dopo aver affermato che il progetto non esprimeva nè il suo pensiero nè quello del Governo, invitava i Sindacati a non renderlo na te onde evitare « interpretazioni premature ». Anacronistica e preoccupante appare quindi la posizione del Diretto re Generale della Previdenza Sociale che, non sappiamo se di sua ini11 ziativa, ha reso noto alla stampa progetto che prevede: l'elevazione degli attuali limiti di età per il diritto alla pensione da 55-60 ad un unico traguarduo di 70 anni, semprechè il lavoratore cessi qualunque attività lavorativa; il divieto per i pensionanti di esercitare qualsiasi attività lava rativa, pena la sospensione totale del trattamento di pensione; la soppressione dei fondi'speciali di pensionamento oggi in atto, e il livellamento dei trattamenti di legge in vigore per i lavoratori elettricisti, gasasti, autoferrotranvieri, telefonici, ecc.; Ia virtuale soppressione dell'attuale contributo dello Stato per le pensioni dei lavoratori dipendenti; una revisione del trattamento per invalidità che prevede la soppressione delle rendite per infortuni e malattie professionali, e che comporta condizioni previdenziali assolutamente inadeguate; il rigetto della richiesta di estensione delgi assegni familiari ai pensionati, e il ridimensionamen(Continua in 2' pag.)

Colonie A.T.M.

GLI OBIETTIVI DELLA C.I.S. Il livello raggiunto dalla Cassa di Soccorso nell'organizzazione deli figli degli le colonie estive per amministrati risulta buono. La Cassa di Soccorso obiettivamente e serenamente può affermare e dire anzi che esso è superiore al altre organizzazioni 'similari. Negli scorsi anni sono state affrontate e superate tutte le grosse difficoltà di attrezzatura ed organizzazione e oggi la Cassa di Soccorso si é impegnata in un'azione diretta ad eliminare eventuali imperfezioni e a migliorare i servizi nella misura massima consentita dalla situazione e dalle possibilità di spesa. Non basta infatti, che il soggiorno in colonia sia di utilità al fisico dei bambini e supplisca a un'assistenza, durante l'anno svolta dalla scuola. Gli obiettivi della colonia sono anche quelli di far trascorrere serenamente le vacanze ai fanciulli, affaticati dal lavoro scolastico, formare loro il carattere, educarli at traverso un'esperienza di vita in comunità. Oggi la Colonia si pone vari e complessi problemi; non si ferma alla meticolosa cura alimentare, tanto importante per il benessere fisico del ragazzo, ma cerca, per quanto possibile in un tempo tanto ristretto, di completare l'educazione, la formazione morale del fanciullo, ponendo in luce e dando libera e piena manifestazione alla sua personalità, così delicata e complessa. La vita della colonia vuole essere piacevole, riposante ed efficace, si cerca di far comprendere al bàmbino, dal più piccolo al più grande, quanto sia importante, ad esempio, lo stare a tavola composto, l'uso corretto delle posate, ecc. In questo modo si determina una salutare e libera autodisciplina, indispensabile nella vita in comunità. Un altro modo per aprire l'animo del bambino verso gli altri, verso il bello, per portarlo alla spontaneità, tanto a lui congeniale, è il lasciarlo libero di manifestare le sue doti

Un gruppo di bambine durante una rappresentazione da loro organizzata artistiche, il mondo che vibra in lui: dare agio, di poter disegnare e dipingere al fanciullo che ha l'animo del pittore, di comporre poesie e descrivere gite, fatti di cronaca a coloro che scrivono con facilità, dare lo spunto, correggere e insegnare, mettersi cordialmente sul loro piano, fermando un'unione di affetto e di amicizia fra il bambino e l'assistente, dà al bambino un reale senso di gioia, di sicurezza di autonomia. Solo così il bambino non si sente un numero, ma un piccolo essere importante che viene rispettato realizzando quella armoniosa disciplina da lui desiderata perchè l'ha compresa proprio per mezzo di quella libertà che ne è il presupposto stesso. Questo è lo scopo principale di una moderna colonia che miri al solo fine del benessere del bambino: Perchè la i suoi procolonia possa realizzare grammi in modo soddisfacente, è indispensabile che trovi la dovuta

collaborazione anche delle famiglie dei ragazzi. E' bene che i genitori sappiano quanto sia, indipendentemente dai motivi sanitari, controproducente sotto l'aspetto psicologico e morale la loro visita in cola nia. Il bimbo si sente ripreso dalla nostalgia dell'ambiente familiare, dalla nostalgia dei baci materni, degli affettuosi sguardi paterni. Perciò dopo la partenza dei genitori, il fanciullo deve rinnovare il suo processo di ambientamento. Non bisogna poi dimenticarsi del bimbo, meno fortunato, che guarda, invidia e aspetta con le lacrime agli occhi. Pensi ogni genitore al particolare stato d'animo in cui lascia il suo bimbo ed agli altri, e allora dovrà convenire che è meglio tralasciare le visite: sarà un vantaggio per tutti ed in particolare per il proprio figlio. Della Torre


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Voci ATM30 by fondazioneisec - Issuu