Skip to main content

Voci ATM25

Page 1

SOMMARIO in 2°

Problemi sindacali

in 3«

Vita nel mondo

in 4'

Problemi dei trasporti

in 5a

La pagina della resistenza Vent'anni della CGIL

ANNO XIV N. lo 30 MAGGIO 1934

II II

Turismo - notizie - sport PERIODICO QUINDICINALE DEI LAVORATORI DELL'A.T.M. - MILANO

PROMOZIONI

Attività

Sindacati e lavoratori decisi a della C. I, A raggiungere la regolamentazione Ferie, operai e pulitori

Dopo la rottura delle trattative sul regolamento promozioni ed avanzamenti avvenuta il 6 maggio, la Direzione dell'ATM ha convocato le organizzazioni sindacali per il giorno 11 nell'intento di formulare proposte atte a superare le posizioni controverse. Nella riunione del giorno 11 la Direzione dell'ATM si è presentata alle trattative assistita dal dott. Galvani, dirigente nazionale dell'Ufficio Sindacale della FEDETRAM e sono stati affrontati i problemi relativi alle promozioni in generale e, in particolare la delegazione della Direzione, affrontando il problema degli avanzamenti dei guidatori e bigliettari, ha proposto soluzioni che tengono conto nella valutazione degli avanzamenti della disciplina. Le delegazioni dei tre sindacati hanno ribadito la posizione unitaria assunta che, considerando la materia disciplinare già regolamentata dal D. L. n. 148, esclude che questa debba incidere anche nei passaggi di qualifica. La riunione è stata aggiornata a venerdì 15 e in quella occasione, la Direzione ha formulato nuove proposte tendenti a modificare più nella forma che nella sostanza la precedente piattaforma che inserisce nella valutazione degli avanzamenti elementi di merito e valutazioni disciplinari. Ancora una volta le delegazioni della CGIL, della CISL e dell'UIL Pur non rifiutandosi di discutere queste e altre eventuali proposte direzionali, hanno ribadito la loro posizione sugli avanzamenti che, in particolare per le qualifiche del personale viaggiante, debbono essere assegnate solo per anzianità escludendo in modo categorico ogni valutazione di merito. Venerdì 22 si terrà una nuova riunione nella quale la Direzione presenterà nuove proposte che, ci auguriamo, siano tali da poter ' sboccare la trattativa che è giunta ad una fase critica. E' evidente che la Direzione tenta di poter mantener nelle promozioni e negli avanzamenti la sua posizione di assoluta egemonia che gli di condurre una politica permette paternalistica facendo leva su questo istituto. La lotta condotta dai sindacati per regolamentare questo importante aspetto del rapporto di lavoro, è dunque molto importante in quanto tende a modificare e migliorare i rapporti fra personale e dirigenti. Sono due anni che queste trattative sono state iniziate e solo dal mese scorso i sindacati hanno concordato una piattaforma rivendicativa unitaria che costringe la controparte a formulare controproposte precise ed evita che questa possa cercare di insinuarsi nelle differenti posizioni dei sindacati per eludere le richieste o continuare a tirare per le lunghe. Su questa delicata situazione è auspicabile che i sindacati mantengano integra la loro piattaforma unitaria che è la premessa per il raggiungimento di un soddisfacente accordo. Anche noi lavoratori possiain° contribuire a questa vertenza discutendo le rivendicazioni presentate e rafforzando alla base l'unità e la volontà di compiere questo nuovo passo in avanti nei rapporti in terni.

Solidarieta con i lavoratori della telemeccanica La lotta delle altre categorie gere 76 licenziamenti indica c h e troppo poco è cambiato con il Governo di centrosinistra, l'unità dei sindacati e la solidarietà di molti uomini politici non ha impedito questo grave sopruso e la legge del padrone ha nuovamente trionfato. L'appello lanciato proprio oggi da questi lavoratori a tutti gli operai milanesi per una protesta solidale troverà senz'altro risposta affermativa e saprà respingere l'attacco padronale che tenta di violare in tutti modi il rispetto e i benefici dei contratti.

Solidarietà con Larghi strati di lavoratori scendono in lotta per rivendicare il rispetto dei contratti di lavoro, per migliorare le condizioni contrattuali e richiedere più moderne strutturazioni; importanti categorie si battono perchè siano mantenute le promesse fatte dai precedenti governi. I FERROVIERI: sono scesi in lotta due volte in un breve spazio di tempo, nonostante 1' agitazione fosse dichiarata solo dal sindacato unitario, Io sciopero è riuscito pienamente dando viva dimostrazione della maturità di categoria e della giustezza delle richieste. POSTELEGRAFONICI: il 26 p.v. scenderanno in lotta nuovamente per rivendicare una diversa strutturazione delle qualifiche e una riduzione delle ore lavorative; i postelegrafonici sono costretti oggi a fare otto ore di lavoro più due di straordinario obbligatorio per supire alla mancanza di personale. i METALMECCANICI: sono in agitazione e si preparano alla lotta

per chiedere un nuovo contratto di lavoro e il rispetto delle norme contrattuali, il riconoscimento del sindacato nell'azienda, il livello delloccupazione e la riduzione dell'orario di lavoro. DIPENDENTI TRASPORTI MERCI: rivendicazioni di un nuovo contratto e riduzione dell'orario di lavoro. EDILI: per l'applicazione del contratto integrativo dopo l'accordo separato fatto dai sindacati CISL e UIL. MONOPOLI DI STATO: le loro richieste sono nella sostanza identiche ai lavoratori ferrovieri e postelegrafonici. Questo immenso fronte del lavoro che si oppone alla linea Carli che orienta lo stesso governo; vuole respingere il peso della attuale fase anticongiunturale che ricade su di esso. Perciò la gravità dell'intervento delle forze di P.S. che hanno sloggiato i lavoratori della Metalmeccanica che da 25 giorni occupavano la fabbrica per respin-

SPAGNA

Non un'anno dì più I lavoratori decisi ad abbattere il fascismo non un anno « Ni un anómas »: di più. Queste le parole di Alvarez Del Vayo, il presidente del Fronte di Liberazione spagnolo nel corso del suo recente viaggio in Italia. Quasi contemporaneamente si sviluppavano in tutta la Spagna scioperi poderosi c h e raggiungevano ben presto l'importanza delle stosiche azioni sindacali del 1962 che dovevano richiamare d'attenzione di tutto il mondo sulle tragiche situazioni in cui versa la Spagna dopo 25 anni di dittatura franchista. Centro dell'insurrezione — chè insurrezione vera e propria diventa lo sciopero in un regime dittatoriale in cui il salario è autoritariamente fissato da un potere centrale che vieta e reprime l'azione sindacale — è ancora una volta il bacino minerario delle Asturie, il cui come riecheggia con la vivida forza di un simbolo in tutte le manifestazioni che in Spagna e nel

ics

mondo contestano la dittatura iberica. A un mese dall'inizio dell'azione sindacale la regione è ancora praticamente paralizzata. Su un totale di circa 35.000 minatori ben 25 mila avrebbero aderito allo sciopero; ad essi si aggiungono 7.000 operai metallurgici scesi in sciopero anch'essi. Nel resto della regione basca e a S. Sebastiano un' organizzazione di sinistra, « L'opposizione sindacale di Guypuzcoa », ha diffusa decine di migliaia di volantini, invitando tutti i metallurgici della provincia a seguire l'esempio dei minatori, in segno di solidarietà antifascista. Agli operai delle Asturie hanno risposto ancora una volta gli studenti di Madrid e di Barcellona, da tempo in agitazione per la riforma delle Università dalle quali (Continua in r pag.)

la telemeccanica Un forte contingente di polizia e di carabinieri -- impegnato con stile tipico delle azioni di guerra — ha fatto irruzione all'alba nello stabilimento « Telemeccanica » e ne ha cacciato le maestranze, che da 40 giorni presidiavano l'azienda per salvaguardarla dallo smantellamento voluto dal proprietario gruppo finanziario PIRELLI. Da oltre dodici anni Milano non conosceva più un simile episodio di attacco alla lotta operaia e sindacale, espressione del prepotere dei gruppi monopolistici nella società italiana. LA SEGRETERIA DELLA CAMERA DEL LAVORO DENUNCIA con forza all'opinione pubblica tutta, ed in particolare ai lavoratori, la gravità intollerabile dell'attacco che — anche da questo episodio — viene alle libertà e ai diritti dei lavoratori. Occorre REAGIRE UNITI E CON FORZA contro l'offensiva del padronato che — in tutti i campi dell'azione sindacale — chiaramente si ripromette l'obiettivo di fare arretrare le conquiste e la forza sindacale dei lavoratori di tutte le correnti e di tutte le organizzazioni. BISOGNA FERMARE QUESTO ATTACCO e riprendere con slancio l'azione per garantire il trionfo delle giuste rivendicazioni di ogni categoria e la soluzione delle vertenze in corso. La Segreteria della Camera del Lavoro è certa che negli animi di tutti i lavoratori, senza distinzione, sono gli stessi sentimenti di sdegno contro l'opera nefasta dell'ASSOLOMBARDA e di SOLIDAR1ETA' con le maestranze della Telemeccanica. In questo spirito, LA CAMERA DEL LAVORO INVITA I LAVORATORI DELLE FABBRICHE DI OGNI CATEGORIA A PROTESTARE SUBITO con energia e fermezza, decidendo essi stessi in modo unitario le forme nelle quali esprimere immediatamente tale protesta e la solidarietà operante con i fratelli della « Telemeccanica » così duramente colpiti. TUTTA MILANO LAVORATRICE E DEMOCRATICA SI STRINGA FRATERNAMENTE P E R ESPRIMERE CON FORZA LA VOLONI A' DI RINNOVAMENTO SOCIALE E DI LIBERTA' CHE PROFONDAMENTE LA ISPIRA.

Come da nostra richiesta, col l° aprile 1964 è stata abolita la trattenuta dell'ora dalle ore di ferie agli operai e pulitori che lavorano nelle festività. Come conseguenza, sempre dal 1° aprile non verrà più effettuato il pagamento come straordinario di detta ora. Quanto sopra in base alla circolare n. 43 del 214.1964 dal Servizio del personale che riportiamo: « Ad integrazione dei punti 5° e 6° della Circolare n. 42 del 25 noper il vembre 1963, si dispone che personale che lavora l'intero turin occasione delle no programmato festività e delle semifestività non venga effettuato l'addebito del mancato ricupero di settimana corta mediante la decurtazione delle ore di ferie. « Va considerato come ricupero il periodo di lavoro relativo alla differenza oraria fra il turno programmato e l'orario giornaliero contrattuale di ore 7, o di ore 3,5 per non le semifestività, che pertanto deve essere liquidato come prestazione straordinaria. « A cartellino individuale di presenza, per ogni intero turno programmato, va liquidata 1 giornata o 1/ 2 giornata (0,5) al codice numero 278 (festività infrasettimanale o semifestività) o 1 giornata al codice 259 (festività nazionale); le ore eccedenti tale turno vanno liquidate al codice 358 (festività infrasettimanale e semifestività) o al codice 359 (fe.tività nazionale). « Le disposizioni di cui sopra hanno decorrenza dal 1-4-1964 ».

Con il lo Maggio

Due punti in più di contingenza In base ai calcoli effettuati dalla Commissione nazionale per l'indice del costo della vita, l'indice derivante dalle rilevazioni effettuate nel trimestre febbraio-aprile '64 e valevole ai fini della applicazione della scala mobile è risultato pari a 133,43. A norma dei vigenti accordi sulla scala mobile, il predetto indice comporta l'aumento di due punti dell'indennità di contingenza per i lavoratori dell'industria, del commercio e dell'agricoltura a decorrere dal 1° maggio 1964 e per il trimestre maggio-luglio 1964. Questi, per il nostro settore ed in base al recente accordo nazionale del 22-2-1964 che ha rivalutato il valore del punto di contingenza e ha parificato quello delle donne a quello degli uomini, gli importi mensili di aumento per i due punti che andranno ad aggiungersi ai tre maturati dal 1° febbraio: gradi

aumento mensile

A

806 871 923 949 1.040 1.079 1.144 1.365 1.482 1.781 1.924 2.054 2.197

B C/a D D/a D/1 D/2 D/3 E E/1

E/2 E/3


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Voci ATM25 by fondazioneisec - Issuu