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Voci ATM22

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Sul prossimo numero due pagine dedicate al

25 Aprile Prossime elezioni delle C.I. dell'A.T.M. auspicabile un largo dibattito ANNO XIV N.7 15 APRILE 1954

II

PERIODICO QUINDICINALE DEI LAVORATORI DELL'A.T.M. - MILANO

TRASPORTI

TRASPORTI! Mutare politica Evidentemente nell'ambito della politica e dei problemi amministrativi della nostra città, qualcosa o tante cose, non girano per il loro giusto verso e v'è necessità di riportarvi ordine e chiarezza. Per quel che ci riguarda da vicino: politica dei trasporti e situazione ATM, rasentiamo addirittura il paradosso, quando si deve constatare che linee d'indirizzo e scelte del Consiglio Comunale, quindi impegnative per tutti coloro che sono alla direzione di aziende, uffici, servizi commerciali, possono essere impunemente modificate o forzate da chi, comunque ed in ogni caso, è da considerarsi solo e soltanto esecutore delle decisioni del Consiglio Comunale stesso. Questo praticamente s t a facendo. o ha intenzione di fare, il prof. Napoleone Rossi, presidente dell'ATM. Infatti stante le dichiarazioni da Lui fatte alla recente manifestazione della premiazione dei lavoratori anziani della nostra azienda, ha anticipato quelli che saranno i prossimi provvedimenti che l'ATM attuerà nell'ambito dei servizi che gestisce a nome del Comune, provvedimenti che principiano dall'istituzione di una linea servita da microautobus ad agente unico all'interno della Cerchia dei navigli, per arrivare infine alla soppressione del passaggio delle linee tranviarie dalle vie centrali di Milano. Il paradosso sta nel fatto che questi provvedimenti, fanno parte di un programma (dell'Assessore Amoroso, per caratterizzarlo con un nome) che alcuni mesi fa il Consiglio Comunale (e la stessa Giunta se non andiamo errati) avevamo bocciato per la sua inorganicità. Sempre da parte della massima istanza comunale venne nel contempo deciso di demandare alla Commissione consigliare dei trasporti di svolgere un esame generale della situazione dei trasporti pubblici per porsi in grado di formulare al Consiglio Comunale proposte di provvedimenti immediati atti a risolvere i grossi e gravi problemi di questi servizi con una visione organica di larga prospettiva. Noi ci auguriamo, nell'interesse della nostra città, e per il rispetto delle prerogative del Consiglio Comunale, che l'illustrissimo professore, esponente della destra democristiana e presidente dell'A TM, venga richiamato all'ordine da chi di dovere, tanto più che nella sostanza le proposte da lui formulate, non solo non risolverebbero i problemi dei trasporti, ma li peggiorerebbero fortemente. Infatti, mentre è ormai opinione corrente e radicata che la soluzione di questi problemi deve partire dall'aifermazione dei diritti prioritari del mezzo pubblico in quello individuale e privato, e non solo per quel che (continua in 2' pagina)

E' trascorso un anno dalla data d'insediamento della Commissione Interna e, in base a quanto stabilito dall'Accordo Interconfederale del 1947, si deve procedere al loro rinnovo. I sindacati a cui spetta il compito di organizzare le nuove elezioni, hanno già iniziato la discussione in seno ai propri Comitati Direttivi, per cui si può prevedere che entro due o tre mesi, esplicate le rituali prassi, si procederà alle elezioni. Molti sono i giovani assunti in questi ultimi anni all'ATM e non pochi quelli provenienti da piccole o medie aziende ove l'organismo della C.I. o non esiste o non è in condizione di esplicare la sua importante funzione. Riassumere perciò, in modo succinto, i compiti che spettano alle Commissioni Interne è necessario e non solo per i giovani che non hanno avuto modo di valutarne appieno l'importanza d e 11' organismo ma anche per molti anziani che, a vent'anni dalla liberazione, non hanno ancora le idee sufficientemente chiare. E' necessario innanzitutto sottolineare che la regolamentazione del rapporto di lavoro è un fatto sociale di altissima importanza per cui l'intervento, sul luogo di un organismo che trae la sua forza, il prestigio e l'autorità dal suffragio di tutti i lavoratori; che ha il compito di tutelare gli interessi singoli e collettivi dei lavoratori non che quello di mantenere normali rapporti fra il personale e la Direzione è oltrechè fattore di equilibrio aziendale da cui ne trae profitto la stessa azienda, una insostitiuibile (Continua in 2' pag.)

RITORNA L'AGENTE UNICO L' ATM persevera nelle scelte fallimentari che pesano sui lavoratori, la CGIL prende posizione I sindacato provinciale autof errotranvieri ha emanato un comunicato in cui è detto che «di fronte alla gravità della situazione, la segreteria del sindacato, essendo tra l'altro rimaste inevase le numerose richieste di convocazione inoltrate alle autorità comunali, ha deciso la convocazione dei propri organismi direttivi per sottoporre alla loro attenzione l'insieme della situazione e per prendere le più opportune decisioni atte a difendere l'integrità fisica e del personale viaggiante e a migliorare il servizio stesso, nell'interesse di tutta la cittadinanza, questo anche attraverso la lotta dei ferrotranvieri». Ciò che provoca la disapprovazione del sindacato è il piano di rior dino dei trasporti pubblici presenta to dalla direzione dell'ATM. «Da un attento esame del piano — afferma il comunicato — emergono orientamenti e idee palesemente contrastanti con le reali esigenze di miglioramento del trasporto pubblico. La più appariscente è l'abolizione di numerose linee tranviarie e la loro sostituzione con mezzi automobilistici; questa innovazione viene proposta per obbligare gli utenti a servirsi della prima linea metropolitana senza preoccuparsi se questo costerà molto di più agli utenti stessi; significa inoltre dichiararsi vinti e sconfitti di fronte al dilagare d e 11 a motorizzazione privata, proprio nello stesso momento in cui il governo attua misure destinate a contenere questo pericoloso fenomeno che tanta influenza ha nei confronti di un giusto investimento del reddito pubblico; vuol dire il continuo deficit aziendale per la differenza del costo di esercizio fra ro taia e gomma; significa un ulteriore ammorbimento dell' atmosfera, già seriamente inquinata dallo scarico dei mezzi automobilistici in circolazione». Criticata l'introduzione dei microautobus, il comunicato così conclude: «La mancanza di provvedimenti da attuarsi in materia di viabilità, come percorsi preferenziali protetti, divieti di svolta e di parcheggio nelle strade più intasate, la protezione delle corsie da riservarsi ai mezzi pubblici in prossimità delle fermate e dei semafori, è elemento di aggravamento e di peggioramento nell'erogazione del servizio e nel rapporto di lavoro che interessa il personale dipendente dell'ATM».

Il 24 aprile alle ore 10 si inaugurerà una lapide ricordo in memoria ai nostri caduti nel deposito di via Palmanova. È previsto un' intervento del ministro Giolitti. Invitiamo tutti i lavoratori ad intervenire

I microautobus acquistati dall'A. T. M.

Continuano le trattative sul regolamento promozioni Dopo una breve parentesi dovuta ad impegni direzionali, lunedì 13 c.m. riprenderanno le discussioni sui problemi da tempo denunciati e sul regolamento promozioni ed avanzamenti che, costituisce senza dubbio la più importante rivendicazione in quanto intacca il potere discrezionale della Direzione. E' a tutti noto come una delle maggiori armi che il datore di lavoro ha per imporre il suo paternalismo e la promozione che egli usa in modo dispotico. Anche nella nostra azienda le cose non vanno in modo diverso; basta ascoltare 1 a lunga serie di lamentele, di rancori, del generale malcontento c h e accompagna l'uscita delle promozioni annuali per rendersi conto come, specie nel passato, il potere discrezionale che la Direzione ha sempre mantenuto su questo istituto, sia usato a scopi paternalistici che creando divisioni ed antagonismi si riperquotono negativamente sui reali interessi della categoria e della stessa ATM. Per questo la rivendicazione avan zata a regolamentare (come previsto dal 148) le promozioni e i passaggi di qualifica rappresenta una importante richiesta a cui tutti i lavoratori debbono ritenersi interessati poichè essa è un'importante passo verso la creazione di quei nuovi rapporti umani e democratici auspicati da tutti i dipendenti. E' facile prevedere che le attuali trattative, data la complessità della materia che tende a regolamentare tutti i passaggi di qualifica dagli avanzamenti ai concorsi, non possono esaurirsi in uno o due incontri; ma proprio per questo è necessaria la pressione unitaria dei lavoratori che dimostri alla controparte la inevitabile necessità di procedere alla regolamentazione per porre fine alla vecchia norma più adeguata alle nuove realtà. Nella bozza di regolamentazione presentata dalla CGIL e dalla UIL, lo sviluppo di carriera viene attuato nei seguenti modi: per avanzamento per normale promozione - connessa all'anzianità di grado e al comportamento generale per promozione connessa all'ac-

certamento attitudinario, all'anzianità di grado e al comportamento generale d) per concorso secondo le modalità stabilite. Le promozioni da conseguirsi per avanzamento tipo a) sono riservate al passaggio ad una serie di qualifiche (autista, guidatore, bigliettario scelto — man. spec. — op. di 2' cl. — segr. di 2' ecc.) e vengono assegnate all'atto del compimento dell'anzianità di grado richiesta. Sono queste promozioni «automatiche» assegnate per qualifiche considerate quale normale sviluppo di carriera. (Continua in 2' pag.)

COMUNICATO II giorno 27 aprile alle ore 18 presso il Circolo Ricreativo avverrà l'assegnazione delle Borse di Studio distribuite doli Ufficio prestiti ATM a dipendenti e figli di dipendenti studenti

Un lutto per i lavoratori dell'A.T.M.

Nella notte di sabato 4 aprile è deceduto all'ospedale Resnati il compagno TAINI MARIO di anni 50.

I lavoratori dell'ATM hanno appreso con costernazione la immatura perdita del compagno Mario che per lunghi anni avevano avuto modo di apprezzare per la sua opera di sindacalista e di democratico. Ai familiari del compianto Mario giungano le condoglianze dei lavoratori e della Redazione di Voci dell'ATM. TAINI MARIO, partigiano combattente nella Divisione " Mario Flaim" era iscritto al P.S.I. dalla liberazione. Attivo militante e sindacalista aveva ricoperto numerose cariche politiche e sindacali. Nel 1947 faceva parte della Direzione della Federazione del PS!. Ha ricoperto varie importanti cariche sindacali fra le quali quella di Segretario Generale del Sindacato Auto ferrotranvieri CGIL. Per Per due legislazioni è stato eletto Consigliere Provinciale della provincia di Milano. Da circa due anni aveva abbandonato ogni carica sindacale e politica.


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