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Voci ATM18

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LA CLASSE OPERAIA I FRONTE ALLA UOVA SCISSIONE PERIODICO QUINDICINALE DEI LAVORATORI DELL'A.T.M. - MILANO

ANNO XIV N. 3 13 FEBBRAIO 1964

due scioperi Nazionali di 24 ore

zionaii am a velN atic tto i rlir Preoccupante l'aumento del costo della vita Per l'alimentazione e il vestiario si è registrato nel corso del 1963 un aumento decisamente superiore a quello che già 'aveva pesato sui bilanci dei lavoratori nell'anno precedente. Il dato riguardante l'abitazione — che peraltro si basa soltanto sugli alloggi a fitto bloccato o exbloccato — fa registrare anche nel 1963 un fortissimo aumento, che però è inferiore all'aumento avvenuto nel corso del 1962. A questo proposito bisogna tenere presente che la vigorosa azione condotta dalle organizzazioni sindacali (a Milano lo sciopero generale unitario . d e I 23 settembre) ha portato da parte governativa all'adozione di provvedimenti in materia, che hanno avuto un esito, anche se ancora limitato. Alla crescita relativamente irrilevante, delle spese per riscaldamento e luce fa riscontro l'aumento considerevole (superiore a quello dell'anno precedente) delle spese varie. Hanno pesato in particolare sulle spese varie l'aumento del prezzo dei biglietti del tram, dei cinema, dei tabacchi, ecc. Alla preoccupante tendenza assunsunta in questi ultimi anni dall'andamento del costo della vita, che tende a ridurre costantemente i sae a riassorbilari reali del re gli aumenti salariali conquistati mediante dure lotte, occorre porre un freno. Una radicale modifica del corso attuale del caro-vita non deve essere visto nella compressione dei consumi — che per la classe operaia sono ancora inferiori alle esigenze di una vita civile e dignitosa — e in una forma qualsiasi di blocco dei salari. Questi sono i prov_ vedimenti che vuole realizzare il padronato verso cui sembra indirizzarsi pure una parte dello schieramento governativo. Ad ogni tentativo di questa natura si oppone radicalmente la CGIL che impedirà che l'indice complessivo dell'aumento del costo della vita risultante dai dati statistici ufficiali è dell' 8% : questo aumento, che rappresentato la punta massima toccata in questi ultimi dieci anni, è ancora al di sotto della realtà, dati i limiti delle rilevazioni statistiche ufficiali si scarichino sulla classe lavoratrice le attuali difficoltà congiunturali. La CGIL indica invece la soluzione del grave problema nella esigenza di profonde riforme di struttura che sanino il male alla radice sciogliendo i nodi che strozzano attuai_ mente la nostra economia e le impediscono un sano sviluppo di cui benefici tutto il paese e non ristretti gruppi monopolistici.

Alla ripresa delle trattative, per il rinnovo del contratto di lavoro degli Autoferrotranvieri, la rappresentanza delle Aziende, impegnata nella precedente riunione dalle Organizzazioni Sindacali a modificare la proposta di miglioramenti economici caratterizata in un 5 per cento da calcolare o sui minimi tabellari o a titolo di 14` mensilità, ha riconfermato detta proposta. Stante questa situazione, le Federazioni Nazionali di categoria CGILCISL-UIL, hanno ripreso la loro libertà d'azione proclamando per il RO , isu-c GIORNO 14 febbraio uno sciopero di 24 ore, e un altro sciopero di 24 ore per il giorno 20 febbraio . Persistendo la posizione d'intransigenza delle Aziende le Organizzazioni Sindacali si riuniranno dopo l'effettuazione dei due scioperi già programmati per stabilire le nuove forme di lotta con le quali portare avanti le rivendicazioni della categoria. (Continua in 2' pag.)

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Alimentazione Vestiario Abitazione Riscaldamento e luce Spese varie Indice complessivo

7954 5535 6093 4122 6936 7227

Questa la caotica circolazione nelle vie del centro cittadino durante lo sciopero

La libertà nella nostra azienda è ferma al 1952 Necessità di abolire Vo.d.s. n. 71 e sucessivi Assurdo ci sembra oggi dover scrivere ripetutamente delle libertà nelle fabbriche; sembra uno sproposito che con un governo di Centro Sinistra nato dalla volontà di democrazia del popolo, si debba sottolineare la ristrettezza •del concetto di libertà che hanno i dirigenti di una azienda pubblica qual'è I'A.T.M.. Proprio i tranvieri, è bene ricordarlo, si sono eroicamente battuti venti anni fa per conquistare la piena libertà per tutti i cittadini. Il nuovo spirito creato dalla vittoria sulla dittatura aveva istaurato un clima nuovo di rapporti che rispecchiava l'unanime consenso e rinnova l'ambiente rendendolo più democratico e confacente alla nostra economia. Il lavoro procedeva in armonia e finalmente tutti avevano il diritto di cittadinanza nei luoghi di lavoro ove potevano esprimere le loro idee. Per pochi anni si andò avanti così ma poi i padroni pensarono di restringere queste libertà per tema che i lavoratori imparassero troppo che le idee liberamente espresse si tramutassero in movimenti organizzati che potessero condizionare il loro dominio economico e politico. Con l'uscita dei partiti dei lavoratori dal governo, ebbe inizio in tutto il paese una campagna di odio di divisione accompagnata da soventi conflitti fra lavoratori e la pohzia di Scelba. La nostra Direzione non tardò ad allinearsi a questo clima nonostante l'opposizione della nostra forte e combattiva categoria; così si giunse ad abolire gli albi murali politici, ad impedire riunioni, a bandire

L'aumento del costo della vita a Milano Indice del costo della vita 1961

MILANO - Paralisi per lo sciopero

La classe operaia italiana ha sempre sentito forte l'esigenza dell'unità e della autonomia come l'unica strada capace di costituire uno sbocco alla soluzione di guida della Nazione. La recente scissione maturata nel P.S.I. nelle note controversie che hanno portato parte di esso al governo e parte all'opposizione e solo l'ultima causa di una lunga crisi che travagliava da tempo quel partito; il programma del centro sinistra ritenuto da Nenni sufficientemente valido per inserirsi n e 1 gruppo dominante ha pregiudicato l'unità e maturato quella scissione latente da molto tempo. Non e compito facile dare un giudizio sulle cause della scissione per poter determinare in pieno la giustificazione di tale attoma sarebbe altrettanto assurdo non interessarsi di un problema che tocca da vicino tutti lavoratori ivi compresi i non iscritti a nessun partito. Non pensiamo che per il Partito Socialista Italiano non vi siano sufficienti ragioni che giustificano la sua adesione al governo Moro e per tanto alla convinzione di aver tatto opera altamente utile per inserire direttamente i lavoratori al governo della Nazione; neppure crediamo che il processo di socialdemocratizzazione abbia catturato il partito di Nenni facendolo cadere nella trappola tesagli dalla borghesia e in modo particolare da Saragat, tuttavia se le complicate e spesso misteriose vie della politica così detta dei compromessi può giustificare agli occhi dei lavoratori il comportamento del P S I, l'affrettata disposizione disciplinare che ha colpito quei deputati e senatori che si sono rifiutati di votare il governo ci sembra pecchi di inrispetto sa considerazione e di fatto abbia voluto aiutare e non contenere la controversia. Che ci fosse di fatto chi voleva la scissione a tutti i costi? E un interrogativo quanto mai pertinente, una ipotesi se vogliamo un po' gratuita ma non del tutto infondata; perchè si e avuto tanta fretta di spaccare il Partito? Perchè non si e fatto appello alla base suscitando discussioni nelle sezioni e nei vari organismi di massa? Ecco le ragioni di perplessità e sgomento che sorgono fra i lavoratori che si sono sentiti tagliati fuori da questa pericolosa operazione quasi a volere significare che il (Continua in 2' pag.)

a Milano (1938 = 100) 1962 1963 1962 1961 8385 9027 + 5,4% D768 6174 + 4,2% 7029 8003 + 15,3% 4207 4272 + 2,0% 7323 7827 + 5,5% 7686 8305 + 6,3%

1963 1962 7,6% 7,0% 13,8% 1,5% 6,7% 8,0%

parlamentari di incontrarsi nei locali aziendali con i lavoratori dell'A.T.M. durante le ore d'intervallo. E' evidente che il divieto non ha impedito ai parlamentari di incontrarsi con i lavoratori di Molise, Baggio, Teodosio e Palmanova nelle adiacenze dei nominati depositi. Lo sviluppo della situazione è lento e contraditorio, la condizione politica attuale non favorisce una buona soluzione perchè i contrasti rivelano punti di vista differenziati e si è propensi a lasciare la soluzione nell'ambito del programma governativo, anche il colloquio avuto con l'ingegnere Alferini da un esponente dell' ANPI non ha dato risultato positivo se non un'affermazione verbale di discutere il problema con calma e nel tempo, medesimo risultato ha ottenuto la delegazione inviata dal deposito di (Continua in 2' pag.)

la stampa non gradita dalla nostra azienda. Nel 1962 uscì l'O.d.S. N.o 71 che pur permettendo l'affissione degli albi murali politici, prevedeva una serie di limitazioni ed intralci burocratici. Poco dopo apparve il 71 bis che dava un ulteriore giro di vite alle libertà e nel 1958 l'O.d.S. n.o 265 abolì il diritto di cittadinanza dei partiti e limitò ancor più le libertà all'interno dell'A.T.M. Periodo nero che molti ricordano per le difficoltà che si incontravano nello svolgere l'attività quotidiana che nonostante i divieti e le guardie veniva portata avanti. Oggi i rapporti sono meno rigidi e vi è un rallentamento della vigilanza ma gli ordini di servizio non sono stati aboliti e restano a testimoniare che la strada è ancora sbarrata lo dimostra il recente episodio (noto a tutti); la Direzione richiamandosi ai passati O.d.S. ha impedito ad alcuni

La contingenza scatta di 3 punti

Per i problemi aziendali

CGIL-CISL-UIL PROCLAMANO LO STATO DI AGITAZIONE Le segreterie dei sindacati della CGIL, SISL e UIL hanno unitariamente concordato lo stato di agitazione all'ATM. Nei prossimi giorni i sindacati si incontreranno per decidere le modalità di lotta da adottare. Come precedentemente comunica to, i sindacati avevano richiesto alla Direzione di riprendere le trattative sui problemi aziendali che da troppo tempo sono oggetto di inconcludenti riunioni. Le importanti vendicazioni avanzate da tempo dal le organizzazioni delle maestranze, rimaste senza una precisa risposta, riguardano aspetti molto delicati del rapporto di lavoro. Esse riguardano: il regolamento delle promozioni e degli avanzamenti la cui discussione si protrae ormai aa oltre due anni; la revoca dei provvedimenti disciplinari presi a carico dei lavoratori di Bacchiglione per la fermata di protesta effet tuata nello scorso mese a salvaguardia della loro dignità e dei loro di-

ri-

ritti sindacali. L'assunzione del nuovo personale all'ATM e il loro inse rimento nell'organico aziendale. problemi relativi alle condizioni di lavoro del personale viaggiante delle categorie. Le modalità di scelta del personale da adibire al servizio Metropolitana e il suo inqua dramento tabellare. L'organigramma dei servizi aziendali. L'inquadramento del personale della vigilanza nell'ambito della revisione delle tabelle di inquadramento. La costruzione di case per i lavoratori, ecc. La decisione nelle organizzazioni sindacali di riprendere la lotta sui problemi aziendali non ostante che in scala nazionale si stia trattando il contratto di lavoro, è una decisione resa necessaria dalla posizione assunta dall'ATM che continua ad adottare a mantenere nei confronti del personale metodi e atteggiamenmente sui rapporti fra personale e esigenze si ripercuotono negativati che no ritenendo contro le nuove Direzione.

e

L'indennità di contigenza per trimestre febbraio-aprile scatterà tre punti in aumento. Ciò in segui to al fatto che in base alle rileva zioni effettuate dalla apposita coni missione, l'indice relativo al timi,stre novembre '63 _ gennaio '64, risultato pari a 130,83 (arrotondato a 131) contro i 128 del trimestre precedente. L'indennità di contigenza per i lavoratori dell'industria, del commercio e dell'agricoltura, sarà pertanto elevata di tre punti.

i: di

e

I Valori attuali dell'aumento A B C . C/a D . D/a D/1 D/2 D/3 E . E/1 E/2 E/3

uomo 1.118 1.196 1.261 1.261 1.508 1.508 1.508 2.015 2.015 2.678 2.678 2.678 2.678


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