PAOLO VI IN TERRA SANTA
ANNO XIV N. 1 13 GENNAIO 1964
II
PERIODICO QUINDICINALE DEI LAVORATORI DELL'A.T.M. - MILANO
CONTRATTO NAZIONALE
SINDACATI E AZIENDE RIPRENDONO A TRATTARE Sui trasporti pubblici Gli esperimenti, i sondaggi tendenti a ricercare nuovi e più efficienti mezzi di trasporto o a puntualizzare in modo statistico le reali esigienze degli utenti, proseguono senza sosta. Debbono ancora giungere i cento micro-autobus che verranno immessi nella circolazione del centro per brevi e rapidi collegamenti, che già si esperimentano gli autobus a due piani. Nelle fabbriche è in distribuzione un modulo statistico il cui compito è quello di stabilire l'entità del fenomeno pendolare e, in base ai dati raccolti, prendere le opportune misure atte a far fronte alle richieste degli utenti. Fra il personale dell' A T M si sta svolgendo un'inchiesta, concordata con i sindacati, i cui risultati s'inquadrano in questo clima di ; ricerche ed esperimenti. Ognuna di queste iniziative ha senza dubbio il suo lato positivo ed attraente ma non supera l'aspetto di azioni marginali il cui unico indubbio successo è quello propagandistico. .11 problema d e 1 trasporto pubblico di Milano come quello delle altre città, i pericolosi deficit di bilancio non si risolvano con misure marginali e con palliativi. Occorre affrontare il male alla radice e prendere radicali decisioni atte a modificare l'attuale crisi che già si riperquote sull'economia della città. Su questo piano, nonostante gli impegni assunti dal Comune, ben poco è stato fatto. Il prezzo del biglietto è stato a..menlato ma la Giunta non ha ancora posto in discussione il piano di riorganizzazione del sistema dei trasporti e del traffico; e i provve_i.me ti di cara.tere immediato tendenti ad aumentare la velocità commerciale del trasporto pubblico lasciano al quanto a desiderare. Lo stesso impegno, preso un atm, la, di convocare incontri triangolari (Comune - Sindacati - Imprenditori, per affrontare i problemi del finaliziarnent3 della pubblica aziend i esercente i servizi di trasporto e quello di una loro con Oca ione prima di decidere provvedimenti di una certa importanza che, direttamente o indirettamente, investono gli interessi dei lavoratori, non è stato mantenuto. L'attuale situazione caotica colpisce sia gli utenti costretti ad impiegare molto del loro tempo su mezzi lenti e colmi all'inverosimile, che i dipendenti dell' ATM costretti a prestazioni di lavoro tali da creare uno stato di permaContinua in 2. pagina
Dopo l'accordo di transazione che ha permesso di riprendere le trattative interrotte per le irrisorie ed inacettabili offerte della controparte, i sindacati ed i rappresentanti delle aziende si sono incontrate il 27 dicembre per stabilire il calendario delle trattative. Tale calendario prevede riunioni nei giorni 9-10 e 11 gennaio. Com'è noto la discussione verrà ripresa su tutte le rivendicazioni avanzate avendo le aziende abbandonato le pregiudiziali sollevate per alcune rivendicazioni normative. I sindacati CGIL-CISL e UIL si sono riuniti negli scorsi giorni ed hanno finalmente concordato una posizione unitaria sulle rivendicazioni da sottoporre ai datori di lavoroe sull'atteggiamento da assumere durante la vertenza contrattuale. L'accordo raggiunto fra i tre sindacati che rafforza anche al vertice l'unità esistente alla base, è un deciso passo in avanti verso la conquista di un moderno contratto di lavoro. Oggi i sindacati si ripresentano alle trattative, dopo lo sciopero di 24 ore, con le loro richieste integrali, sia economiche che quelle tendenti ad innovare la struttura del rapporto di lavoro, e pongono le richieste con una maggiore forza derivante dalla loro posizione unitaria verso la controparte. Le aziende hanno non solo dovuto cedere sulla data di decorrenza dei futuri accor_ di, ma rimangiarsi le pesanti pregiudiziali poste all'inizio delle trattative. Ciò non significa che non esistano più difficoltà per conquistare le
rivendicazioni poste; le aziende è da prevedere che opporranno ancora una forte resistenza. Mia se i lavoratori alla base e i sindacati continueranno a proseguire uniti, senza tentennamenti, nella lotta si può giungere nelle presenti trattative ad un accordo che accolga le aspirazioni del personale specie nella parte normativa che tende a dare alla nostra categoria un contratto di lavoro moderno e con esso una radicale svolta nella politica fino ad oggi condotta dalle aziende di pubblico trasporto. E' infatti illusorio credere di risolvere i problemi dei lavoratori con la conquista di un aumento salariale o migliorando questo o quell'istituto se poi la politica di massimo sfruttamento delle aziende che ancora oggi cercano di far quadrare i loro impossibili bilanci sulle spalle dei lavoratori, peggiora ogni giorno di più le condizioni del la(continua in 2• pagina)
Messaggio di pace dalla Palestina Paolo VI ha concluso il 6 gennaio il suo viaggio del cristianesimo. Il Pontefice, pellegrino in Terra Santa, è stato accolto ovunque da u n a grande folla e dai Capi del Governo di quegli Stati. La sua visita ha voluto essere la continuazione di quell'appello alla pace ed alla fratellanza lanciato al mondo dal suo grande predecessore, Papa Giovanni. Così Paolo VI facendosi interprete del desiderio di pace di tutti i popo-
LE DIFFICOLTA' DEL NUOVO GOVERNO Anche noi italiani abbiamo bisogno di riappacificarci con i nostri governanti che da lunghi anni si trastullano alla ricerca di una filosofia che non risolva nulla e accontenti tutti, e vero che il loro falli-
ESPERIMENTO
Autobus a 2 piani a Milano
Martedì o mercoledì giungeranno da Bologna due autobus a due piani prestati da quella Azienda Tranviaria all'ATM. Tali mezzi che dispongono di una rilevante capienza, saranno subito utilizzati sulla linea « P » e successivamente, sulla « N » e « I ». L'esperimento durerà due mesi dopo di chè si tireranno le somme e si vedrà se vi è l'opportunità di adottare anche nella nostra città tali tipi di mezzi su gomma.
mento è palese ma non basta avere la soddisfazione di aver visto giusto e di continuare ad agitarsi richiedendo sempre le solite cose. La nostra recente storia, fatta dai governi centristi e saragattiani, è costellata da scandali da sperperi di pubblico danaro e da inchini spruzzati qua e là dal sangue dei lavoratori. L'anno nuovo vede per la prima volta in azione uomini di un partito classista operaio che si sono impegnati a realizzare la costituzione repubblicana, all'immissione di rappresentanti della classe lavoratrice al governo della nazione che in pratica vuol dire fare giustizia della iniquità politica fin qui praticata; i problemi non sono di facile soluzione e l'impegno dovrà essere costantemente controllato dalle masse lavoratrici per salvaguardare l'interesse di tutti. I primi passi del nuovo governo non sono rassicuranti; l'On. Saragat si è precipitato a Parigi per assicurare, ancora come sempre, la nostra fedeltà alla alleanza atlantica e sollecitare quella forza multilaterale che l'On. Pietro Nenni (primo ministro del governo Moro) chiama un fatto irreversibile per un equilibrio dei blocchi contrapposti e un impedimento garante alla prolificazione delle armi atomiche. Proprio questo è uno dei cardini delle politica estera che ha diviso il P.S.I. minacciato dalla scissione ormai in atto: sappiamo che il vecchio leader socialista nel suo discorso fiume tenuto a Roma ha precisato che la partecipazione al governo non vuol significare rinuncia alla lotta del capitalismo; tuttavia cogliendo qualche contradizione e omissioni non riusciamo a capire come si possa dichiarare che ogni scissione dei lavoratori è un fatto grave e nel contempo non correre ai ripari e cercare di evitare mosse e azioni che possono condurre alla scissione del P.S.I. Non è un fatto solo interno di un partito ma il suo significato va oltre per investire tutta la dinamica dell'unità della classe operaia tanto più se si riconosce che senza l'unità nulla si può ottenere, anzi, si ammette che l'ottenuto è ap-
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li del mondo, prima di lasciare la Palestina, ha rivolto a 224 Capi di Stato il seguente messaggio: « Dalla città santa di Gerusalemme cogliamo l'opportunità, offertaci dalla nostra visita qui, per chiedervi di fare tutto il possibile per far prevalere la pace nel mondo ». Indubbiamente il pellegrinaggio del Papa ha avuto un valore religioso, diplomatico e politico le cui conseguenze si potranno meglio valutare nelle prossime settimane; ma già fin da ora si può affermare che an che se non con gli stessi metodi e la stessa decisione del tempo di Giovanni XXIII, la Chiesa sta mutando radicalmente la sua politica. Questo pellegrinaggio, conseguenza diretta del Concilio Vaticano II, gli incontri con Antenagora e con gli altri rappresentanti delle chiese cristiane separate, le stesse parole rivolte dal Pontefice agli scalzi ed affamati popoli della Palestina stanno a dimostrare come la Chiesa di Roma abbia gettato dei semi fecondi che possono rafforzare nel mondo la comprensione, la tolleranza e la pa ce.
Energica protesta per l'attentato alla C. G. I. L. La destra fascista italiana tenta, ancora una volta con la violenza, di bloccare i lavoratori italiani nella lotta permanente per L'AVANZATA DEL MONDO DEL LAVORO NELLA REPPUBBLICA FONDAT( SUL LAVORO. LA IMMEDIATA E SPONTANEA RISPOSTA DEI LAVORATORI TUTTI, contro il vile attentato alla seda: della gloriosa CONFEDERAZIONE GENERALE ITALIANA DEL LAVORO a Roma, trova la sua prima adeguata risposta con lo sciopero di protesta delle maggiori città italiane (Roma - Milano - Bologna - Genova - Bari ecc.). In quasi tutte le città lo sciopero è stato unitario anche se, come nel nostro settore, è mancata l'adesione ufficiale della CISL. I tranvieri hanno dato come sempre la loro spontanea adesione scioperando anche per riaffermare la loro netta opposizione verso movimenti che, ispirandosi al fascismo, hanno tratto dallo stesso i metodi peggiori. Le organizzazioni Sindacali, a nome dei lavoratori, hanno richiesto al Governo lo scioglimento del S. I. e di tutte le organizzazioni neofasciste.
M.