La lunga lotta dei metalmeccanici
REDAZIONE - AMMINISTRAZIONE Ustioni Vigantina, 3t ( premo ANPI - ATM ) MILANO
T.I. 541.406 - 4165 ( Int. 34E5 ) Sp•dlz. In abb. postala - Gruppo II
PREZZO L. 30
ROMPE IL FRONTE DEGLI INDUSTRIALI
Direttore Responsabile
LUCIANO PELAGOTTI Aut. Trib. Milano - 12-1-1951 n. 2440 Tip. L'Aretina . Via Vespucci, 9 Milano
ANNO XII
N. 10
iniLe forti lotte dei metallurgici ziatesi quattro mesi fa nei cantieri navali ed 'estesesi un mese dopo alle grandi fabbriche milanesi e poi via via a quelle di altre città stanno per concludersi vittoriosamente. Borletti ha ceduto, gli operai della Triplex, della T.I.B.B., della RI-RI e delle altre fabbriche che non hanno ancora concesso la migliorie richieste, aumentano la loro pressione con una combattività e una tenacia che denota l'alto spirito di unità e di coscienza raggiunto da questi lavoratori. Le rivendicazioni poste dai meta)_ lurgici oltre ad ottenere trattamenti che integrino i minimi contrattuali nazionali, mirano ad ottenere il riconoscimento del sindacato nella fabbrica ed il suo potere di contrattare ogni aspetto del lavoro. Orari di lavoro, riqualificazione del personale, contrattazione dei cottimi, premi di produzione sono le principali rivendicazioni poste ai dirigenti del le aziende. Alla Geloso, all'Innocenti, alla Siemens, all'Alfa Romeo, ecc. la posizione di alcuni industriali, guidati da Borletti, si irrigidiva ulteriormente. Il senatore Borletti, vice presidente della Confindustria, l'uomo che
PERIODICO QUINDICINALE DEI LAVORATORI DELL'A.T.M. - MILANO
28 MAGGIO 1962
PROSEGUONO
Le trattative aziendali Manovre demagogiche del SAMA verso gli stipendiati Partorito con grossolana pacchianeria il volantino firmato da un « Comitato Promotore » che si autoproclama indipendente da tutto da tutti ma che ha trovato compiacente ospitalità nella sede del Sindacato S.A.M.A. cerca di sollevare nel peggiore e più anacronistico dei modi problemi ed aspirazioni delle categorie impiegatizie che si raffigurano in gran parte, sia pure in modo differenziato, nelle aspirazioni e rivendicazioni di tutti i lavoratori. Sollecita, guardate la furbizia, adesioni al fumogeno Comitato e non al Sindacato perchè, avrà pensato bene l'amico barba Zaccaria, l'esca rimane migliore e la pesca più sicura. Non lesina promesse facendo appello ad uno spirito corporativo, di casta meglio dire, che è sempre alla base della politica padronale e che nel recente passato fu assunto dal fascismo come elemento di divisione delle classi lavoratrici presupposto questo indispensabile per ogni potere antidemocratico e reazionario. Sono cose di cui le categorie degli stipendiati ben si avvedono e delle quali il tempo ha sempre fatto giustizia. Non si illuda pertanto il SAMA i suoi « indipendenti » fautori di avere conseguito la cattura degli stipendiati. L'emotività se mai vi è stata dura lo spazio di un mattino, le esperienze restano e contano. E sono esperienze concrete quelle date dai controllori e dalla vigilanza che rimpinzati di assurde impossibili balle dal sindatatino protetto dai liberali vedono oggi quanta inutile polvere sia stata sollevata dal SAMA in occasione delle passate elezioni delle C. Interne. L'azione sindacale, per conseguire successi e vantaggi per i lavoratori, deve essere impostata in modo serio e organico, senza concedere nulla alle suggestioni demagogiche, e ricercando la sua collocazione sociale nel quadro dello sviluppo tecnico ed economico che de_ ve contribuire ad indirizzare e stimolare. Ora il primo presupposto di questa azione rimane la stretta unità di tutti i lavoratori indipendentemente da gradi qualifiche o posizioni di responsabilità nell'ambito aziendale. Su questa base unitaria si ottiene il riconoscimento morale e sociale che è e rimane problema di tutto il mondo del lavoro che lotta per ottenere il giusto posto nella società contemporanea., Supporre di risolvere questo problema sul piano individuale o di gruppo è un'utopia che è sempre costata mol_ to a chi vi ha prestato credito, e che è servita caso mai da trampolino di lancio per miserevoli amar CONTINUA A PAGINA 2
Concordate le modalità per la formulazione dei regolamenti promozioni e per l'attuazione dei concorsi, raggiunti gli accordi sulla settimana corta e le maggiori prestazioni.
Sono proseguite le trattative fra le Or ganizzazioni Sindacali CGIL - CISL - UIL e la Direzione dell'ATM in ordine alle questioni normative riferentesi, alle promozioni, as_ sunzioni, appalti, piani di riordino e di svi
luppo dell'azienda e applicazione della setti-
per le categorie impiegatizie. Si sono concordati definitivamente i principi generali sui quali si baseranno i lavori delle Commissioni per la stesura del regolamento speciale per le promozionj, essi sono : mana corta
premesso che tutti i lavoratori hanno diritto ad accedere ad ogni qualifica aziendale, le Commissioni di studio dovranno tenere conto, nello stabilire i criteri per gli avanzamenti e per le promozioni, delle capacità, dei meriti, dei titoli professionali, dell'anzianità; le proposte di regoìamentazione che verranno concordate fra la Direzione dell'ATM e le Organizzazioni Sindacali verranno sottoposte all'approvazione della Commissione Amministratrice ; un rappresentante dei lavoratori parteciperà ai lavori delle Commissioni Esaminatrici dei concorsi interni con voto consultivo; nella copertura dei posti vacanti sarà data la precedenza al personale facente parte dell'azienda, nel rispetto dei criteri stabiliti al punto 1.o ) ; Per quanto riguarda le assunzioni si è concordato quanto segue : a) le assunzioni, nei prossimi mesi, avverranno al ritmo di almeno 200 unità mensili a partire dal mese di giugno, per coprire l'attuale carenza di personale viaggiante e il maggior fabbisogno dello stesso derivante dal nuovo accordo orari, calcolati in circa 1.300 agenti complessivi, entro il 28 febbraio 1963. A tale numero si debbono aggiungere tanti agenti quelli che lasciano l'azienda per ragioni viarie. L'azienda si impegna inoltre a ~ CONTINUA A PAGINA 2
Poir CONTINUA A PAGINA 2
Fronte della
SCUOLA SCIOPERANO GLI INSEGNANTI
Minacce, licenziamenti, serrate non hanno piegato i metalmeccanici che con una dura lotta costringono, uno dopo l'altro industriali a cedere.
ente unico Ci siamo. Notizie pubblicate sulla stampa "ittadina, informazioni sicure aziendali confermano che l'esperimento per l'introduzione dell'agente unico avrà inizio alle metà di luglio. Data scelta con grande opportuni_ tà che darà luogo a valutazioni indubbiamente favorevoli sulla capacità delle macchinette. E' a tutti noto infatti che i Milanesi hanno cambiato abitudine: a ferragosto tutti a Milano, a gennaio tutti in campagna. Più valida ancora rimane la scelta della linea, la 5. Tutti sanno che dopo gli adattamenti operati nel fa• scio di linee che servivano la vecchia stazione delle Varesine la linea
5 risulta talmente oberata di lavoro da non farcela più. Sì purtroppo la cosa ci sembra tutta uno scherzo, un montaggio. Senonchè si scherza con problemi di grande portata, si gioca con gli i milainteressi di Milano e di tutti nesi e francamente la cosa ci sembra di gusto molto dubbio. Vuole l'ATM provare a tutti i costi la validità dell'esperimento? Vuole provare l'attuabilità di una innovazione con stratagemmi del genere? Sono si grosse le responsabilità che si assumono i dirigenti dell'ATM quando con la carenza di posti-vettura esistenti sottraggono all'utente milanese delle possibilità adeguando una linea alle esigenze dell'esperi-
, gli
L'unanime decisione dei sindacati insegnanti (fatto eccezione del sindacato cattolico della scuola elementare) di proclamare quattro giorni di sciopero è una decisione responsabile che merita l'appoggio dell'opinione pubblica. Le ragioni che hanno portato alla dichiarazione dello sciopero di quattro 'giorni che indubbiamente crea, alla fine dell'anno scolastico, dei problemi per le famiglie e per gli scolari, sono estremamente serie ed investono non solo il trattamento economico degli insegnanti, ma con esso, il problema dell'istruzione scolastica. Nel 1912 la categoria degli insegnanti percepiva stipendi più eleva_ ti degli altri statali perchè si pensava che avere degli insegnanti in gamba significava avere degli alunni in gamba. Oggi mentre i diplomati degli istituti tecnici vengono contesi dalle industrie che gli offrono stipendi iniziali superiori alle 100.000 lire al mese, gli insegnanti tecnico-pratici di prima nomina ma- CONTINUA A PAGINA 6
Metà Luglio - linea 5 - la facile scelta dell'ATM per effettuare l'esperimento. Incompleta la valutazione degli oneri che il sistema comporta.
mento. Figuriamoci poi se per malaugurata ipotesi questo venisse ritenuto valido sulla base di risultanze che non corrispondono alla normalità dei servizi di trasporto cittadini. I dirigenti e gli amministratori dell'ATM considerano la posizione critica assunta dai lavoratori in merito all'esperimento come un rifiuto aprioristico, ma ci si dica obiettivamente come si possa considerare fattibile un'esperimento per il quale vengono create condizioni particolari per garantirne la riuscita? Il discorso che si dice di voler fare con i lavoratori non può essere considerato alla stregua di uno spol_ verino atto ad avallare le decisioni
direzionali. La posizione nostra è chiara. Al di fuori ed al di sopra delle questioni di categoria che l'innovazione solleverebbe vale per noi il risultato che viene a comportare per i servizi gestiti dall'ATM e di conseguenza per tùtti gli utenti. Si tratta quindi di una posizione responsabile che guarda anzitutto allo utile pubblico senza immeschinirsi in preoccupazioni settoriali. Questa nostra posizione trova riscontro nelle stesse decisioni aziendali di effettuare gli esperimenti su di un linea di carico ridottissimo ed in stagione propizia al fine di dimostrare che il sistema non comporta riduzioni di velocità. por CONTINUAZIONE DALLA PAG. 2
Ri-