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Voci ATM9

Page 1

REDA ZIONE AMMINIST RAZIONE

Bastioni Vigentina, 38 (presso ANPI - ATM)

MILANO

Tel. 541.406 - 8868 (int. 3485)

Prezzo L. 20

Spediz, in abb. postale - Gruppo II

Edizione speciale per la cittadinanza

I TRANVIERI MILANESISI BATTONO PER MIGLIORARE I PUBBLICI SERVIZIDI TRASPORTO

I CITTADINI VIAGGIANO MALE e centinaia di vetture sono ferme nei depositi dell'ATM

I TRANVIERI AI CITTADINI

CITTADINI, LAVORATORI MILANESI!

Ancora una volta i lavoratori dell'A.T.M. sono costretti a rivolgersi direttamente a voi, per denunciarvi una situazione aziendale che se da una parte è divenuta per loro insostenibile, dall'altra pregiudica fortemente la possibilità di assicurare a Milano un pubblico servizio di trasporto adeguato alle reali esigenze. Infatti, per la costante diminuizione del personale dell'A.T.M. non compensata da nuove assunzioni, centinaia di vetture autofilotranviarie sono ferme nei depositi, obbligando così la cittadinanza a viaggiare in condizioni impossibili, ad attendere troppo tempo alle fermate.

In contrapposto migliaia di tranvieri non possono usufruire del loro periodo di ferie annuali, debbono rinunciare al loro riposo settimanale per la mancanza di personale e guidatori ed autisti sono costretti a guidare i loro mezzi oltre i limiti di sicurezza, limitando al minimo il tempo di carico e scarico, per tentare di mantenere i tempi di marcia imposti dalla Direzione dell'A.T.M., in aperta contraddizione con le possibilità di marcia concesse dal traffico cittadino.

CITTADINI, LAVORATORI MILANESI!

I tranvieri, convinti che se non si provvede ora all'assunzione di una forte aliquota di personale, quest'inverno le possibilità di trasporto di voi tutti diverranno ancora peggiori, di fronte all'insensibilità dimostrata dall'A.T.M. verso le vostre esigenze, hanno iniziato una vasta azione tendente ad obbligare l'assunzione di nuovo personale per permettere il massimo impiego delle vetture autofilotranviarie disponibili.

CITTADINI, LAVORATORI MILANESI!

Anche in questa occasione le nostre esigenze si fondono con le vostre e dall'esito della nostra azione dipende la possibilità di assicurare a voi tutti un servizio migliore. Sostenete quindi la lotta che i tranvieri hanno iniziato per migliorare e sviluppare i servizi della Municipalizzata, per conquistarsi il diritto di usufruire del loro giusto riposo settimanale ed annuale.

Assumere personale .per dare a Milano un servizio migliore è il motivo di fondo della lotta dei tranvieri - Per la mancanza di 600 persone i lavoratori sono costretti a rinunciare al loro riposo settimanale e annuale. Le esigenze di trasporto della cittadinanza rimangono inascoltate per la politico di immobilismo degli attuali amministratori dell' A. T. M.

Alla fine di giugno e ai primi di luglio ha stazionato in permanenza nelle vicinanze della

Direzione Generale dell'ATM una camionetta della Celere radiocomandata.

Questo non ha suscitato eccessive meraviglie nei tranvieri i quali, anzi, hanno ravvisato in ciò un segno dell'estrema debolezza della posizione assunta dalla Direzione nei confronti delle giuste rivendicazioni dei lavoratori.

Infatti per la politica di immobilismo produttivo ed antioperaia imposta dall'attuale Commissione Amminist.atrice dell'ATM, se da una parte si è determinata una situazione insostenibile per i lavoratori, dall'altra i cittadini milanesi non sono serviti come potrebbero e dovrebbe-o essere serviti dalla nostra Azienda Le Commissioni Interne dell'ATM, dimostrando un alto senso di responsabilità hanno cercato di sbloccare q testa situazione attrar.òn oli organismo direzionali, per avviare alla risoluzione problemi di fondo che si trascinano da mesi e avanzando proposte atte a migliorare il servizio. Tutto ciò a nulla è servito. La Direzione con diplomazia, ambiguità, velate minacce, a seconda dei casi, sistematicamente ha respinto la mano tesa dei lavoratori. Uno dei problemi che meglio di ogni altro serve a caratterizzare l'ingiustificata posizione assunta dall'ATM, è quello inerente agli orari di lavoro del personale viaggiante e alla funzionalità dei nostri servizi in questo periodo. Con l'entrata in vigore degli orari estivi per i servizi autofilotranviari si sono determinati gravi inconvenienti sia per il personale che li deve fare, sia per i cittadini che, mai

ADEGUARE I SERVIZI

alle esigenze della cittadinanza

Queste le proposte dei lavoratori dell'A. T. M.

Per migliorare la situazione esistente a Milano nel campo dei trasporti di massa e della viabilità, si rendono indispensabili una serie di provvedimenti urgenti di carattere generale.

Tali opere .e provvedimenti, già contenute nelle proposte formulate nel « Piano del Lavoro dell'A.T.M. » elaborato dai tranvieri, e successivamente meglio precisate, si possono così riassumere. RETE DEI TRASPORTI SOTTERRANEI.

Per risolvere il problema del trasporto di massa e della viabilità nell'interesse di tutti, il trasporto pubblico deve abbandonare la sede stradale onde evitare le remore e i pericoli della stessa, per lasciare la strada libera ai mezzi individuali.

La metrò deve essere di carattere interurbano perchè deve eliminare il flusso enorme di passeggeri trasportati dai servizi interurbani e scaricati, in un breve periodo di tempo, alle stazioni di arrivo, causando con ciò l'invasamento delle vetture urbane che, per le loro diverse caratteristiche, mal sopportano tale traffico.

Solo con la penetrazione diretta della metrò entro la città è possibile determinare effetti benefici sull'intero servizio urbano ed alla viabilità.

La metrò deve essere lo strumento cardine per la riorganizzazione di tutti i

servizi in superficie. Pertanto la gestione dei servizi pubblici deve essere unificata e affidata all'A.T.M. Infatti i servizi di superficie trasportano oggi circa 800 milioni di passeggeri annui men(continua a pag. 2)

come quest'anno, sono stati così mal serviti. Se guidatori ed autisti sono sottoposti ad un « tour de force » estremamente pericoloso, per tentare di mantenere gli orari di corsa e non arrivare ai capolinea- con parecchi minuti di ritardo e non possono _usufruire del loro periodo di ferie per la mancanza di personale, i cittadini milanesi, in determinate ore della giornata, viaggiano in condizioni impossibili o debbono aspettare troppi minuti, alle fermate, il loro tram.

Tutto ciò quando nelle nostre rimesse e nei nostri depositi vi sono decine e decine di mezzi rotabili inoperosi per mancanza di personale.

A nulla sono valsi i rilievi e le proposte fatte dai lavoratori.

I cittadini viaggiano male, i lavoratori so no costretti a guidare i loro mezzi senza tener conto dei limiti di sicurezza, sbalottando i passeggeri, lasciandoli e terra alle fermate, ma per l'ATM il servizio è egualmente regolare. lavoratori hanno richiesto l'aumento di qualche minuto dei tempi di percorrenza da un capolinea all'altro e l'immissione in servizi di altre vetture, l'ATM risponde dichiarandosi disposta a rivedere soltanto i fatti a clamorosi ».

A nostro parere di « clamoroso a v'è soltanto il fatto di pretendere di subordinare le esigenze del servizio e dei cittadini alle fìnaiità politiche dell'attuale Commissione Amministratrice dell'ATM.

Questa Commissione che quattro anni fa si presentava alla cittadinanza con un programma « toccasana » per l'Azienda, nella realtà nulla ha fatto per migliorare i nostri servizi, per ammodernarli e svilupparli, limitando così, via via, la funzionalità della Municipalizzata.

Ha accumulato diversi miliardi di deficit ed ora, giunta allo scadere del suo mandato vorrebbe porvi rimedio realizzando economie a spese dei lavoratori, infischiandosene se di conseguenza, scontenta i cittadini.

« Clamorosa » è la pretesa dell'ATM di assicurare un servizio regolare alla cittadi-

Vetture tranviarie ferme nei depositi nelle varie ore della giornata, su un totale di 745 vetture.

Dalle ore 5 alle ore 9 vetture 75

» » 9 » » 12 » 346

» 12 » » 15 » 226

» 15 » » 17 » 258

» 17 » » 20 » 75

N.B. - Dal conteggio sono esclusi gli autobus e le filovie.

Ad ogni ora è possibile vedere i cittadini che dopo lunghe attese sono costretti ad accalcarsi per salire sulle insufficenti vetture in circolazione

nanza malgrado che nello spazio di due anni il personale è diminuito di oltre 600 unità

« Clamorosa » è la pretesa dei nostri' dirigenti di mantenere per i nostri servizi nel 1955 le stesse velocità commerciali del 1949 quando è notorio a tutti che le condizioni di traffico e di viabilità di Milano sono enormemente peggiorate.

« Clamorosa a è l'insensibilità che dimostra l'ATM nei confronti dell'aumentate esigenze di trasporto dei quartieri periferici in continua fase di sviluppo.

« Clamorosa a la pretesa dell'ATM di non permettere ai lavoratori di fare le loro ferie. Per fare fronte con serietà e responsabilità a questa situazione è necessario provvedere all'assunzione del personale mancante e ricorrere al massimo impiego delle vetture autofilotranviarie disponibili. Se non si provvede ora all'assunzione di personale, quest'inverno il servizio subirà un ulteriore peggioramento.

L'ATM è un'azienda d'interesse collettivo e come tale deve adeguare i suoi servizi alle esigenze dei cittadini utenti, pertanto la sua politica deve mirare al continuo sviluppo deve seguire e precedere lo sviluppo della città, deve anteporre alle sue esigenze economiche, le esigenze sociali della cittadinanza.

(continua a pag. 2)

MONOPOLIO e Municipalizzata

Contro i servizi interurbani, che sono patrimonio della cittadinanza milanese, è in atto una vasta manovra della Edison tendente a smantellarli. - La politica del monopolio facilitata dalla Giunta Provinciale.

I nostri servizi interurbani, con i loro 85 milioni di passeggeri trasportati annualmente, rappresentano indubbiamente uno dei bocconi più appetitosi per coloro che sono abituati a considerare tutto ciò che necessità alle grandi masse un affare o cosa da impadronirsi per renderla affare.

E' appunto partendo da questo punto di vista che il monopolio Edison, rappresentato in questo caso dalle Ferrovie Nord, ha iniziato una manovra a vasto raggio per sostituirsi alla Municipalizzata nel settore dei pubblici servizi di trasporto interurbani.

Le Ferrovie Nord hanno presentato il progetto di una linea ferroviaria che dovrebbe collegare Trezzo con Milano passando per Vimercate-Monza-Sesto e detta linea, in un secondo tempo, dovrebbe essere raccordata da Trezzo a Vaprio d'Adda e passando per Gorgonzola e Cernusco riallacciarsi a Sesto S. G. con il primo tronco. Spesa iniziale per il primo tronco oltre 6 miliardi, per- l'opera complessiva oltre 14 miliardi.

(continua a pag. 2)

PERIODICO QUINDICINALE DEI LAVORATORI DELL'A.T.M. - MILANO
V - N, 14 18 LUGLIO 1955
Anno
LE C. I. DELL'A.T.M. servizi di trasporto, ma la stessa non potrà essere che complementare dei
SI VIAGGERA' MEGLIO ASSUMENDO ALTRO PERSONALE

politicadell'ATMdanneggiacittadinielavoratori

Dai dati statistici che sotto riportiamo, i cittadini milanesi hanno modo di farsi una chiara idea della situazione esistente nell'ATM e delle precarie e pericolose condizioni nelle quali il personale viaggiante, in special modo, è costretto a lavorare.

Velocità commerciale autofiloviaria

Dall'esame di questi dati statistici appare chiaro il costante accentuarsi dello sfruttamento operato dall'Azienda a danno dei lavoratori.

Risulta altresì evidente come di fronte alle aumentate esigenze di trasporto della cittadinanza non abbia fatto riscontro un adeguato aumento del materiale rotabile in circolazione.

In queste condizioni il servizio pubblico non viene svolto sulla base delle esigenze dei cittadini ma resta subordinato al limitato numero del personale in forza all'ATM.

Infatti, come è agevole rilevare dalla statistica pubblicata in prima pagina, durante la giornata, restano ferme nei depositi decine e centinaia di vetture.

Ecco le ragioni per cui nella maggior parte delle ore di punta si viaggia con vetture sovraccariche e perchè nelle altre ore della giornata le attese alle fermate diventano sempre più lunghe.

Per ovviare a questa situazione i lavoratori dell'ATM hanno chiesto l'immediata assunzione di una forte aliquota di nuovo personale per permettere la massima uilizzazione del materiale rotabile disponibile.

Dai dati segnalati irisulta evidente per i servizi automobilistici'e filoviari il forte aumento della velocità commerciale.

Ogni persona benpensante è in grado di va-

lutare la misura in cui sono peggiorate le condizioni di lavoro degli autisti, consideran do le peggiorate condizioni del traffico e della viabilità.

Velocità commerciale tranviaria

I cittadini viaggiano male...

con una politica coraggiosa, tenendo conto e ricercando la collaborazione dei tecnici e dei lavoratori dell'ATM aveva saputo far risorgere dalle macerie della guerra la

nostra azienda e dare ai cittadini di Milano il miglior pubblico servizio di trasporto eurcpeo.

L'attuale Commissione Amministratrice presieduta dall'on. Marazza preferisce risparmiare, non assumendo personale e facendo viaggiare male i cittadini. Da questa assurdità derivano tutti gli inconvenienti attuali e il malcontento dei lavoratori e si svalorizzano le funzioni sociali della Municipalizzata, favorendo l'affermarsi di un'opinione pubblica ad essa contraria. Se a queste questioni che interessano direttamente cittadini e lavoratori, aggiungiamo le mancate promozioni per gli operai e gli impiegati, una disciplina di caserma mirante a coercire i lavoratori nella loro volontà dignità, un aperto tentativo di limitare la funzionalità delle Commissioni Interne, il non riconoscimento del Consiglio di Gestione, l'avversione preconcetta ad ogni giusta pur minima richiesta o rivendicazione dei lavoratori, si ha modo di comprendere come sia giustificata la decisione dei lavoratori dell'ATM, dall'impiegato all'operaio, dal tecnico al tranviere di scendere in lotta per costringere l'ATM a modificare la sua assurda posizione, per vincere la sua intransigenza. I tranvieri milanesi non sono disposti a pagare oltre !e conseguenze di una situazione che deve essere imputata solo ed unicamente all'ATM. Non possono rinunciare alle loro giuste rivendicazioni. E come milanesi ,oltre che come lavoratori, pretendono che alla cittadinanza sia assicurato un servizio migliore.

Adeguare i servizi alle esigenze

Dall'esame dei dati suesposti risulta in modo evidente il continuo aumento del numero degli incidenti.

Le ragioni di tale aumento debbono essere ricercate nei tempi di marcia troppo limitati.

questi tempi sono tuttora quelli in vigore nel 1949 e malgrado il continuo aumento del traffico e il peggioramento costante della viabilità, da tale anno non hanno

subito modifiche di sorta, costringendo così guidatori ed autisti a guidare i loro mezzi in condizioni di continuo pericolo per tentare di rispettare le tabelle di marcia fissate dall'A.T.M.

A dimostrazione delle peggiorate condizioni di traffico e di viabilità segnaliamo l'aumento dei semafori e dei veicoli in circolazione in Milano:

anno veicoli

Il giusto riposo è negato ai tranvieri

Le statistiche aziendali aggiornate al mese di marzo indicano che più di un terzo del per. sonale viaggiante autofilotranviario urbano

non può usufruire del periodico riposo settimanale stabilito dalla legge. Eccone la dimostrazione:

Mancati riposi giornalieri percentuale unità

(continuazione dalla 1• pagina) tre la metrò, anche nella migliore delle ipotesi, non sai> ,» grado di trasportare nei primi sette od otto anni di vita che 100 milioni di passeggeri annui. Tale numero sarà certamente inferiore al naturale incremento di passeggeri che frattanto si sarà verificato; è previsto un aumento costante nel tempo di circa 20 milioni di passeggeri all'anno.

è quindi un assurdo che non trova giustificazione alcuna.

PENETRAZIONE DEI TRASPORTI

PUBBLICI IN CITTA'.

Per migliorare la viabilità nell'agglomerato urbano ed al centro, è necessa-

rio arrestare i mezzi di trasporto pesanti provenienti dalla provincia alla periferia oppure, istradarli per vie sotterranee. E' necessario inoltre: trasformare le linee tranviarie Milano-Cinisello e Milano-Abbiategrasso in servizi su gomma per eliminare l'ingombro che le stesse costituiscono; spostare le stazioni di arrivo dei treni interurbani da Porta Venezia a Piazza Aspromonte e deviare le linee di Giussano - Carate - Mombello sulla nuova arteria del Piano Regolatore (Bruzzano - Piazzale Nizza) onde liberare le vie che collegano Piazzale Maciachini con Allori e Niguarda dall' attuale ingombro di treni; istituire le stazioni di arrivo dei servizi automobilistici alla periferia e

Monopolio e Municipalizzata

Ogni giorno pertanto oltre 300 lavoratori, sui 900 che hanno diritto al riposo, non sono in grado di ritemprarsi dopo una pesante settimana di lavoro.

E' quindi anche per salvaguardare il diritto al riposo periodico che i tranvieri hanno richiesto urgenti assunzioni di lavoratori disoccupati.

Per garantire un servizio migliore alla cittadinanza, utilizzando al massimo il materiale rotabile disponibile, il numero delle assunzioni deve essere portato almeno a 600 unità. Se queste assunzioni non saranno effettuate in questi mesi estivi, il servizio subirà, quest'inverno, un ulteriore peggioramento.

All'ATM vige una disciplina da caserma

anno multe giorni sospensione

Stando alla statistica risulta che ogni lavo ratore dell'ATM ha avuto in media almeno due punizioni annuali.

Questa media, pur considerando la delicatezza del nostro lavoro, è una delle più alte del nostro paese.

All'ATM la Direzione non è abituata a considerare le ragioni o i fatti estranei che possono aver influito sulla mancanza del lavoratore; In sbag'io, la mancanza, sono sempre tali anche quando ciò non sia dipeso dalla volontà del lavoratore.

La richiesta avanzata dalle Commissioni Interne di democratizzare la materia disciplinare attraverso accordi liberamente concordati

(continuazione dalla pag. I Non si pensi però che il monopolio Edison sia così generoso e « patriottico » da sborsare la somma necessaria, niente di tutto ciò. Si limiterebbe a a fornire il materiale rotabile necessario (valore approssimativo un miliardo) chiedendo in contrapposto per l'ammortamento di detto materiale, la gestione della ferrovia, per un numero di svariate decine di anni.

I soldi necessari per la costruzione della ferrovia dovrebbero essere sborsati dal Governo e dalla Provincia, di modo che ci troviamo di fronte ad uno sfacciato tentativo di servirsi del denaro pubblico per permettere ad un grande speculatore di fare un più che lauto aff are.

stretta cerchia della città ma dovrà allungarsi, con percorso seminterrato, almeno fino a Monza. Questo è il reale obbiettivo della Edison la quale mira in ultima analisi ad eliminare i servizi di trasporto municipalizzati da una zona carica di clientela per rendersi arbitra della situazione e attraverso ad una politica basata non più su fini sociali e prezzi politici, ma su fini e prezzi speculativi (o ti servi della ferrovia o vai a piedi) realizzare i massimi profitti.

vietare agli autocarri di superare la circolare filoviaria esterna in determinate ore del giorno, allo scopo di eliminare l'ingombro di questi pesanti mezzi.

AUMENTO DEL NUMERO DELLE

VETTURE URBANE.

Per far fronte all'eccessivo affollamento delle vetture nelle ore di punta e per istituire nuovi servizi alla periferia onde collegare i rioni periferici con la zona centrale della città.

ISTITUZIONE DEL PRIMO TRATTO DELLA NUOVA CIRCOLARE FILOVIARIA ESTERNA.

Il primo tratto dovrebbe iniziare in Viale Cermenate sino alla stazione Lambrate seguendo il percorso Cermenate - Corvetto - Puglie - CampaniaLambrate.

In conseguenza del continuo sorgere di nuovi quartieri alla periferia, la città stà modificando la sua configurazione topografica passando dalla conformazione stellare a quella conformata a macchia d'olio.

Alla prima circolare esterna di Km. 21,500 si è dovuta aggiungere una nuova linea, la 92, che da Piazzale Lodi raggiunge la Stazione Centrale con un percorso più interno. PROLUNGAMENTO DELLA RETE TRANVIARIA VERSO LA PERIFERIA.

licenziamenti retrocessioni per motivi disciplinari

e con la diretta partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori è stata diplomaticamente elusa dall'ATM la quale, nella pratica, rimane unica arbitra in materia. Benchè esista una Casistica Disciplinare che fissa per ogni mancanza un'ammenda o una punizione, la Direzione ha progressivamente « rivalutato a ammende e punizioni in quanto, stando al pensiero del Capo del Personale e malgrado l'altissimo numero delle punizioni, tale sistema è da definirsi « idiota a.

L'ATM, come del resto tutti i a padroni » in genere, si serve della disciplina per sviluppare la sua politica di coercizione, di discriminazione verso i lavoratori.

L'azione del monopolio Edison è sostenuta nel Consiglio Provinciale dalla maggioranza consigliare democristiana che, per bocca del Consigliere Sirtori, ha ammesso che favorendo la costituzione di una Società con la partecipazione del capitale privato (Edison) diverrebbe più facile impegnare lo Stato a fornire i mezzi finanziari necessari per sistemare i trasporti della nostra Provincia.

Questo sostegno diviene aperto connubio con gl'interessi del monopolio Edison considerando il fatto che con questa ferrovia non solo si segnerebbe la fine dei trasporti interurbani municipalizzati, ma si porrebbe una grossa ipoteca (da parte del capitale privato) sulla futura metropolitana di Milano la quale necessariamente, per essere rispondente alla sua funzione sociale, non dovrà limitare il suo percorso alla

Questa è la verità che gli uomini della D.C. cercano con mille argomenti di confondere, per coprire l'aperto sostegno che anche in questo caso dimostrano di dare ai grandi gruppi monopolistici. Noi non siamo profeti, ma riteniamo che i rosei progetti di questi signori siano ben lontani dal realizzarsi.

Non perchè non esista la necessità di ammodernare e sviluppare i pubblici servizi di trasporto interurbani, questa necessità da anni i lavoratori dell'ATM la sostengono, ma perchè siamo sicuri che contro questo gretto e sfacciato tentativo di colpire un grande patrimonio collettivo della cittadinanza milanese si ergeranno gli 11.000 lavoratori della nostra Azienda che, accomunati a tutti gli onesti cittadini di Milano e della Provincia, sapranno infine imporre gli stanziamenti necessari per realizzare l'ammodernamento e lo sviluppo dei trasporti sia cittadini che extraurbani nell'ambito però degli interessi collettivi rappresentati dall' Azienda Municipalizzata.

Ai primi prolungamenti recentemente effettuati (linea 23 sino a P. Cuoco e linea 12 a P. Miami) ne dovrebbero seguire altri, per adeguare la rete allo sviluppo della periferia. Non bisogna commettere l'errore di sottovalutare i vari problemi che la situazione dinamica pone in risalto. La metrò è un'esigenza inderogabile che assicura però la soluzione di determinati problemi mentre per la soluzione di altri non presenta efficacia alcuna. Anzi certi problemi risulteranno inevitabilmente peggiorati mentre si manifesterà la tendenza ad accantonarli campando il pretesto del toccasana della metrò.

I servizi di trasporto devono essere oggi migliorati nel loro complesso. Migliaia di cittadini sono condannati a percorrere ogni giorno notevoli distanze a piedi per poter raggiungere il capolinea tranviario. La viabilità in alcune importanti arterie è diventata ormai impossibile. I passeggeri nelle ore di punta invece d'esser trasportati sono maltrattati.

Non è quindi più possibile continuare a ripetere soffrite.... un giorno verrà il meglio.

Bisogna obbligare il Comune e gli Amministratori dell'Azienda Tranviaria a fare subito ciò che occorre per migliorare la grave situazione esistente nel campo dei pubblici trasporti municipalizzati.

VOCI DELL'A.T.M. La
Passeg. traspor. Km. Annui annualmente 1952 12.095 889 56.394.606 669.184.620 1953 11.992 933 59.592.080 694.486.363 1954 11.588 954 60.290.832 708.162.087 1955 11.412 (al 30 giugno) è prevedibile un ulteriore aumento Incidenti annuali 1951 1952 1953 1818 2959 3072 3411 3592 3793
Servizio Automobilistico urb Filoviario Anno 1950 1954 1950 1954 Periodo invernale Massima 16,500 19,131 16,100 18,238 Minima 15,500 17,526 15,000 16,676 Periodo estivo Massima 17,200 19,576 16,700 18,348 Minima 16,150 18,127 15,600 17,312
1938 1950 1954 13,407 13,208 13,912 Anche per il servizio tranviario si deve con- con le peggiorate condizioni di traffico e di statare un aumento di velocità contrastante I viabilità.
Forza personale Mater. rotabile Anno al 31.12 in circ. giorn. Servizio Tranviario Sinistri Urbano Sinistrati Anno Velocità 345 678 834 (continuazione
401 789 1019 Agendo sulla falsariga di questa politica la 455 611 701 precedente Commissione Amministratrice 560 651 888 dell'ATM diretta dall'on. Riccardo Lombardi,
Direttore responsabile ANGELO MAGGIONI Aut. Trib. di Milano del 12-9-51 N. 2448 Tipografia: L'ARETINA - Via A. VOSIDUCCi 9 Automobilistico Urbano Filoviario Tranviario Interurbano Sinistri Sinistrati Sinistri Sinistrati Sinistri Sinistrati 448 577 484 630 516 710 N.B. - Nel 1954 gli incidenti hanno subito un ulteriore aumento.
dalla I pagina)
Infatti
anno semafori
Servizio Tranviario Filoviario Automobilistico Personale giornalmente di riposo circa
700 110 100
32 % 37,70 % 42,40 % Totale
224 41 42 307 1954 18.019 oltre 1500 17 22 1948 29 1952 250.130 Il voler affidare, come sembra si vo1955 105 1953 290.370 glia, la gestione dei servizi della fu1954 325.000 tura metrò ad una Società per azioni

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