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Edizione speciale per la cittadinanza
Prezzo L. 20 Spediz, in abb. postale - Gruppo II
PERIODICO QUINDICINALE DEI LAVORATORI DELL'A.T.M. - MILANO
Anno V - N, 14 18 LUGLIO 1955
SI BATTONO PER MIGLIORARE I PUBBLICI SERVIZIDI TRASPORTO I TRANVIERI MILANESI
I CITTADINI VIAGGIANO MALE e centinaia di vetture sono ferme nei depositi dell'ATM I TRANVIERI AI CITTADINI CITTADINI, LAVORATORI MILANESI! Ancora una volta i lavoratori dell'A.T.M. sono costretti a rivolgersi direttamente a voi, per denunciarvi una situazione aziendale che se da una parte è divenuta per loro insostenibile, dall'altra pregiudica fortemente la possibilità di assicurare a Milano un pubblico servizio di trasporto adeguato alle reali esigenze. Infatti, per la costante diminuizione del personale dell'A.T.M. non compensata da nuove assunzioni, centinaia di vetture autofilotranviarie sono ferme nei depositi, obbligando così la cittadinanza a viaggiare in condizioni impossibili, ad attendere troppo tempo alle fermate. In contrapposto migliaia di tranvieri non possono usufruire del loro periodo di ferie annuali, debbono rinunciare al loro riposo settimanale per la mancanza di personale e guidatori ed autisti sono costretti a guidare i loro mezzi oltre i limiti di sicurezza, limitando al minimo il tempo di carico e scarico, per tentare di mantenere i tempi di marcia imposti dalla Direzione dell'A.T.M., in aperta contraddizione con le possibilità di marcia concesse dal traffico cittadino. CITTADINI, LAVORATORI MILANESI! I tranvieri, convinti che se non si provvede ora all'assunzione di una forte aliquota di personale, quest'inverno le possibilità di trasporto di voi tutti diverranno ancora peggiori, di fronte all'insensibilità dimostrata dall'A.T.M. verso le vostre esigenze, hanno iniziato una vasta azione tendente ad obbligare l'assunzione di nuovo personale per permettere il massimo impiego delle vetture autofilotranviarie disponibili. CITTADINI, LAVORATORI MILANESI! Anche in questa occasione le nostre esigenze si fondono con le vostre e dall'esito della nostra azione dipende la possibilità di assicurare a voi tutti un servizio migliore. Sostenete quindi la lotta che i tranvieri hanno iniziato per migliorare e sviluppare i servizi della Municipalizzata, per conquistarsi il diritto di usufruire del loro giusto riposo settimanale ed annuale. LE C. I. DELL'A.T.M.
Assumere personale .per dare a Milano un servizio migliore è il motivo di fondo della lotta dei tranvieri - Per la mancanza di 600 persone i lavoratori sono costretti a rinunciare al loro riposo settimanale e annuale. Le esigenze di trasporto della cittadinanza rimangono inascoltate per la politico di immobilismo degli attuali amministratori dell' A. T. M. Alla fine di giugno e ai primi di luglio ha stazionato in permanenza nelle vicinanze della Direzione Generale dell'ATM una camionetta della Celere radiocomandata. Questo non ha suscitato eccessive meraviglie nei tranvieri i quali, anzi, hanno ravvisato in ciò un segno dell'estrema debolezza della posizione assunta dalla Direzione nei confronti delle giuste rivendicazioni dei lavoratori. Infatti per la politica di immobilismo produttivo ed antioperaia imposta dall'attuale Commissione Amminist.atrice dell'ATM, se da una parte si è determinata una situazione insostenibile per i lavoratori, dall'altra i cittadini milanesi non sono serviti come potrebbero e dovrebbe - o essere serviti dalla nostra Azienda Le Commissioni Interne dell'ATM, dimostrando un alto senso di responsabilità hanno cercato di sbloccare q testa situazione attrar.òn oli organismo direzionali, per avviare alla risoluzione problemi di fondo che si trascinano da mesi e avanzando proposte atte a migliorare il servizio. Tutto ciò a nulla è servito. La Direzione con diplomazia, ambiguità, velate minacce, a seconda dei casi, sistematicamente ha respinto la mano tesa dei lavoratori. Uno dei problemi che meglio di ogni altro serve a caratterizzare l'ingiustificata posizione assunta dall'ATM, è quello inerente agli orari di lavoro del personale viaggiante e alla funzionalità dei nostri servizi in questo periodo. Con l'entrata in vigore degli orari estivi per i servizi autofilotranviari si sono determinati gravi inconvenienti sia per il personale che li deve fare, sia per i cittadini che, mai
ADEGUARE I SERVIZI alle esigenze della cittadinanza Queste le proposte dei lavoratori dell'A. T. M. Per migliorare la situazione esistente a Milano nel campo dei trasporti di massa e della viabilità, si rendono indispensabili una serie di provvedimenti urgenti di carattere generale. Tali opere .e provvedimenti, già contenute nelle proposte formulate nel servizi di trasporto, ma la stessa non « Piano del Lavoro dell'A.T.M. » elabopotrà essere che complementare dei rato dai tranvieri, e successivamente meglio precisate, si possono così riassumere. RETE DEI TRASPORTI SOTTERRANEI. Per risolvere il problema del trasporto di massa e della viabilità nell'interesse di tutti, il trasporto pubblico deve abbandonare la sede stradale onde evitare le remore e i pericoli della stessa, per lasciare la strada libera ai mezzi individuali. La metrò deve essere di carattere interurbano perchè deve eliminare il flusso enorme di passeggeri trasportati dai servizi interurbani e scaricati, in un breve periodo di tempo, alle stazioni di arrivo, causando con ciò l'invasamento delle vetture urbane che, per le loro diverse caratteristiche, mal sopportano tale traffico. Solo con la penetrazione diretta della metrò entro la città è possibile determinare effetti benefici sull'intero servizio urbano ed alla viabilità. La metrò deve essere lo strumento cardine per la riorganizzazione di tutti i
servizi in superficie. Pertanto la gestione dei servizi pubblici deve essere unificata e affidata all'A.T.M. Infatti i servizi di superficie trasportano oggi circa 800 milioni di passeggeri annui men(continua a pag. 2)
come quest'anno, sono stati così mal serviti. Se guidatori ed autisti sono sottoposti ad un « tour de force » estremamente pericoloso, per tentare di mantenere gli orari di corsa e non arrivare ai capolinea- con parecchi minuti di ritardo e non possono _usufruire del loro periodo di ferie per la manmilai cittadini di personale, canza nesi, in determinate ore della giornata, viaggiano in condizioni impossibili o debbono aspettare troppi minuti, alle fermate, il loro tram. Tutto ciò quando nelle nostre rimesse e nei nostri depositi vi sono decine e decine di mezzi rotabili inoperosi per mancanza di personale. A nulla sono valsi i rilievi e le proposte fatte dai lavoratori. I cittadini viaggiano male, i lavoratori so no costretti a guidare i loro mezzi senza tener conto dei limiti di sicurezza, sbalottando i passeggeri, lasciandoli e terra alle fermate, ma per l'ATM il servizio è egualmente regolare. lavoratori hanno richiesto l'aumento di qualche minuto dei tempi di percorrenza da un capolinea all'altro e l'immissione in servizi di altre vetture, l'ATM risponde dichiarandosi disposta a rivedere soltanto i fatti a clamorosi ». A nostro parere di « clamoroso a v'è soltanto il fatto di pretendere di subordinare le esigenze del servizio e dei cittadini alle fìnaiità politiche dell'attuale Commissione Amministratrice dell'ATM. Questa Commissione che quattro anni fa si presentava alla cittadinanza con un programma « toccasana » per l'Azienda, nella realtà nulla ha fatto per migliorare i nostri servizi, per ammodernarli e svilupparli, limitando così, via via, la funzionalità della Municipalizzata. Ha accumulato diversi miliardi di deficit ed ora, giunta allo scadere del suo mandato vorrebbe porvi rimedio realizzando economie a spese dei lavoratori, infischiandosene se di conseguenza, scontenta i cittadini. « Clamorosa » è la pretesa dell'ATM di assicurare un servizio regolare alla cittadi-
SI VIAGGERA' MEGLIO ASSUMENDO ALTRO PERSONALE Vetture tranviarie ferme nei depositi nelle varie ore della giornata, su un totale di 745 vetture. Dalle ore 5 alle ore 9 vetture 75 » » 9 » » 12 » 346 » 12 » » 15 » 226 » 15 » » 17 » 258 » 17 » » 20 » 75 N.B. - Dal conteggio sono esclusi gli autobus e le filovie.
Ad ogni ora è possibile vedere i cittadini che dopo lunghe attese sono costretti ad accalcarsi per salire sulle insufficenti vetture in circolazione
nanza malgrado che nello spazio di due anni il personale è diminuito di oltre 600 unità « Clamorosa » è la pretesa dei nostri' dirigenti di mantenere per i nostri servizi nel 1955 le stesse velocità commerciali del 1949 quando è notorio a tutti che le condizioni di traffico e di viabilità di Milano sono enormemente peggiorate. « Clamorosa a è l'insensibilità che dimostra l'ATM nei confronti dell'aumentate esigenze di trasporto dei quartieri periferici in continua fase di sviluppo. « Clamorosa a la pretesa dell'ATM di non permettere ai lavoratori di fare le loro ferie. Per fare fronte con serietà e responsabilità a questa situazione è necessario provvedere all'assunzione del personale mancante e ricorrere al massimo impiego delle vetture autofilotranviarie disponibili. Se non si provvede ora all'assunzione di personale, quest'inverno il servizio subirà un ulteriore peggioramento. L'ATM è un'azienda d'interesse collettivo e come tale deve adeguare i suoi servizi alle esigenze dei cittadini utenti, pertanto la sua politica deve mirare al continuo sviluppo deve seguire e precedere lo sviluppo della città, deve anteporre alle sue esigenze economiche, le esigenze sociali della cittadinanza.
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MONOPOLIO e Municipalizzata Contro i servizi interurbani, che sono patrimonio della cittadinanza milanese, è in atto una vasta manovra della Edison tendente a smantellarli. - La politica del monopolio facilitata dalla Giunta Provinciale. I nostri servizi interurbani, con i loro 85 milioni di passeggeri trasportati annualmente, rappresentano indubbiamente uno dei bocconi più appetitosi per coloro che sono abituati a considerare tutto ciò che necessità alle grandi masse un affare o cosa da impadronirsi per renderla affare. E' appunto partendo da questo punto di vista che il monopolio Edison, rappresentato in questo caso dalle Ferrovie Nord, ha iniziato una manovra a vasto raggio per sostituirsi alla Municipalizzata nel settore dei pubblici servizi di trasporto interurbani. Le Ferrovie Nord hanno presentato il progetto di una linea ferroviaria che dovrebbe collegare Trezzo con Milano passando per Vimercate-Monza-Sesto e detta linea, in un secondo tempo, dovrebbe essere raccordata da Trezzo a Vaprio d'Adda e passando per Gorgonzola e Cernusco riallacciarsi a Sesto S. G. con il primo tronco. Spesa iniziale per il primo tronco oltre 6 miliardi, per- l'opera complessiva oltre 14 miliardi. (continua a pag. 2)