rentisette
la vittoria del I Giugno impone un governo che realizzi le speranze di tutti i lavoratori REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE:
DUE VITTORIE DEI LAVORATORI
Il cattivo pronostico che la Direzione della Società aveva fatto dopo l'esito delle elezioni della nostra Commissione Interna è stato confermato pochi giorni dopo dai risultati delle elezioni politiche. Dopo due anni di soprusi. di licenziamenti arbitrari, di trasferimenti, di esclusioni irragionevoli di candidati per liquidare la
C.G.I.L. dalla sede e dopo una intensa azione per convogliare uomini ed adesioni alla C.I.S.L., la C.G.I.L. •ha ottenuto nelle più difficili condizioni di lotta 845 voti alla sua lista, un terzo degli elettori.
Se s'i considera l'impostazione della propaganda fatta dalla C.I. S.L. e l'azione condotta dai suoi dirigenti nella sede, in questi due anni, ci sembra giusto affermare che il voto dato alla lista della C.G.I.L. è stato un voto per il rafforzamento dell'unità dei lavoratori, contro la politica di divisione dei padroni e del governo. D'altra parte la sconfitta su scala nazionale dei monopolisti italiani e dei loro sostenitori di oltre Atlantico è stata molto più clamorosa e di essa, volente o nolente, la nostra direzione dovrà tener conto se non vorrà rendere più tesi i rapporti con i lavoratori di qualunque opinione politica, poichè, non dimentichiamolo, il 7 giugno rappresenta una vittoria dell'unità di tutti i lavoratori italiani.
Quasi undici milioni di elettori hanno votato socialista: ma anche i lavoratori i quali cedendo alla propaganda governativa, della radio, della stampa, del clero del padronato hanno votato per la D.C. hanno cercato di scegliere tra i due mali, quello minore, negando la loro fiducia ai Meda ai Clerici, che appartengono a famiglie di antica tradizione parlamentare borghese e che rappresentano la classe padronale, per darla ai sindacalisti cattolici come Buttè, Calvi e dai quali si attendono una migliore difesa dei loro interessi.
La grande maggioranza della base democristiana perciò, che è Costituita da lavoratori, non vuole un governo di destra e ce lo conferma la soddisfazione con la quale molti lavoratori, anche della sede, che hanno votato D. C. hanno accolto la notizia del fallimento della legge truffa, perchè hanno visto nell'affermazione elettorale dei partiti di sinistra una prospettiva di progresso di miglioramento anche per loro.
Il nuovo clima che si è stabilito quindi non è favorevole alla continuazione di una guerra fredda contro i lavoratori, che ormai non accettano più la limitazione ai Ioro diritti e alle loro libertà sancite nella Costituzione sol perchè i padroni li accusano di « comunismo ».
Se perciò la direzione andrà avanti imperterrita per la strada
sin qui seguita, ignorando la realtà del 7 giugno, commetterebbe un grave errore le cui conseguenze non tarderebbero a farsi sentire.
Meglio adeguarsi allora alla realtà, accettare gli insegnamenti della storia. Così come oggi è impossibile governare il Paese senza la partecipazione dei partiti dei lavoratori, è altrettanto impossibile dirigere l'azienda, ignorando la volontà, i suggerimenti, i consigli delle organizzazioni dei lavoratori e, quel che è peggio, pretendere di limitare la loro libertà di azione. La democrazia non si arresta ai cancelli delle fabbriche o alla soglia degli uffici.
A meno che non si vogliano prendere posizioni alla Syngman Rhee; ma è un gioco pericoloso nel quale si arrischia di perdere irrimediabilmente la propria dignità ed il diritto di chiamarsi italiani.
PRIMO INCONTRO
Ci sono stato e ho visto
~lente ungherese — Sale eleganti — Documentari — 'Musica allegra poeta Alberto ,Cavaliere e chiacchiere degli amici del "ventisette"
Ero andato scettico e guardingo a quella prima riunione del 27.
Pensavo: ambiente ungherese, Paese d'oltre cortina, comunisti, bandiere rosse, ritratti di Stalin... invece niente. Sale eleganti, simpatici volti di colleghi, ambiente accogliente e amichevole.
La segretaria del Circolo, una simpatica signora, ci ha fatto gli onori di casa, con modi veramente signorili. Le solite presentazioni, convenevoli d'uso. Dopo aver rotto il ghiaccio, ci siamo riuniti in un ampio e lindo salone e il programma si è iniziato con una proiezione di documentari sul folclore ungherese con relativa musica. Una cosa veramente interessante e culturale, specie in
questi tempi nei quali, quando ti decidi a mettere mano al borsellino per andare al cinematografo, ti riempiono la testa di documentari propagandistici della di-cl.
Poi quattro volonterosi ci hanno intrattenuto con piacevoli pezzi su strumenti a corde. Infine, come era preannunciato, ha preso lo avvio il simpaticissimo Alberto Cavaliere (il. poeta maledetto della RAI) il quale ci ha fatto sbellicare dalle risa con la sua dialettica scioltissima e le sue esilaranti poesie. Tra me pensavo: se quest'uomo, abituato a riscuotere l'ammirazione di milioni di persone è venuto alla nostra piccola festicciola e non in buone
Che si dice nell'ufficio Castelli?
I lavoratori andranno al
governo? - Commercieremo
con la Cina? - Assenze
arbitrarie gli scioperi? - Cesserà la visita alle borsette? - Caleranno i prezzi?
Ing. Castelli — Oh, ma che bella combinazione, guarda che ci troviamo tutti insieme qui nel mio ufficio. Lei ragioniere come sta?
E lei e il suo Luigino? Perché la signorina Colombo ha quella faccia... E lei Bianchi, come mai è capitata nel mio ufficio?
Signorina Bianchi — Sono venuta a sentire le impressioni dopo i risultati elettorali I Per chi ha votato ingegnere?
Ing. Castelli — Il voto è segreto, ma lei lo può immaginare. lo voglio l'indipendenza d'Italia, desidero la distensione e la cessazione della guerra fredda all'interno e all'estero, che si commerci con tutti i paesi del mondo dagli U.S.A. alla Cina, all'Unione Sovietica per
dar lavoro alle nostre industrie. lo non vivo di rendita.
Papà di Luigino Il voto è segreto ma io lo dico per chi ho votato: lo sono un operaio e non faccio misteri. Ho votato per il Partito Comunista perchè so che quello che il mio partito promette mantiene e perché ha fatto proprie le rivendicazioni della C.G.I.L. la quale chiede la partecipazione al Governo per realizzare il Piano del Lavoro, perchè siano possibili le aspirazioni dei lavoratori ad un più alto tenore di vita. Ora che il mio Partito ha ottenuto più di 6 milioni di voti mi sento più tranquillo : niente leggi antisindacali, leggi contro il diritto di sciopero, la libertà di stampa, ecc. Nella fabbrica vogliamo essere trattati come uomini e non come schiavi: le C. I. debbono essere rispettate devono svolgere liberamente la propria attività. Altro che « assenza arbitraria » quando abbiamo scioperato contro la legge truffa!
Il popolo italiano col suo voto del 7 giugno ci ha dato ragione. E poi la disciplina... Rag. Brambilla — Bè, non esageriamo, la disciplina ci vuole ! Papà di Luigino — Ci vuole, lo so, ma non deve essere presa a pretesto per avere la scusa di licenziare i lavoratori !
per umiliarci, per scoraggiarci a far valere i nostri diritti.
Rag. Brambilla Mah, lasciamo perdere... Certo che non credevo che H partito di Saragat facesse la fine che ha fatto! Ma un'altra volta... Signorina Bianchi — Glielo avevo detto che i socialisti in tonaca ne(Continua in 4. pagina)
condizioni di salute, vuol dire che ha simpatia per i lavoratori della Montecatini e appoggia là battaglia del Ventisette. Le ore trascorrevano liete e veloci e per chiudere in bellezza ci siamo trasferiti in un'altra sala dove ci siamo concessi il lusso di un Campari accompagnato da salatini. (Teniamo a precisare che Canipari e salatini non sono stati acquistati coi denari del Ventisette, ma offerti dalla Ditta Campuri gli uni e dal Circolo gli altri).
Finalmente via libera alle chiacchiere. Idee, progetti, polemiche, proposte, piani di battaglia per abbellire e migliorare il nostro giornale, Arriva la mezzanotte. Distribu, zione ad ogni presente di un ià vito per il Teatro Nuovo in occasione della manifestazione d'arte promossa dal Circolo Amici dell'Ungheria per il giorno dopo. Ci sono stato e vi posso assicurare che si è trattato di vera arte. Questi incontri, purè nella loro semplicità, servono a rafforzare i vincoli di buort vicinato tra noi colleghi, a conoscerci meglio, a invogliarci a sòstenere e a collaborare col Ventisette. Ora, colleghe e colleghi cari, il ghiaccio è rotto. Ringraziamo tutti quelli che hanno partecipato a questo primo incontro e promettiamo .in d'ora ai colleghi che ce lo hanno raccomandato e a quanti si sono rammaricati di non aver potuto essere presenti, che ci saranno altri incontri, ancora più piacevoli del primo.
Evviva la nuova C. I.
Gli eletti : Angiolini - Barioli Faccini - Gasapina
Paolucci della C. L S. L. - Guerciotti - Rossi - Tavacca della C. G. L L. - Busatti degli Indipendenti
che i " grandi , si mettano d' accordo. I nostri figli devono vivere felici, nella pace e nella certezza di un domani migliore.
Signorina Bianchi — Ha ragione il papà di Luigino. Ma le sembra una cosa dignitosa, ragioniere, quella visita alle borsette che ci viene fatta dalle guardie della direzione all'uscita? Lo fanno solo
I membri eletti nella nuova Commissione Interna sono: 5 per la C.I.S.L.,1 3 per la C.G.I.L., 1 per gli indipendenti. L'U.I.L. non ha ottenuto nessun posto. Quello che desideriamo dalla nuova C.I. e riteniamo desiderino tutti i colleghi è che i membri della C.I. vadano d'accordo, indipendentemente dalle loro opinioni politiche e religiose, per assolvere a tutti i compiti attribuiti alla C.I. dal nuovo Accordo interconfederale dell'8 maggio 1953. Tali norme oggi in vigore, se correttamente applicate, consentono, obiettivamente, di instaurare nel luogo di lavoro un'atmosfera in cui l'azione di difesa dei contrapposti interessi dei lavoratori e della dire-
zione dell'impresa, può svolgersi in forme civili, inbderne, progredite, può svolgersi nel rispetto delle reciproche libertà e dei reciproci diritti. Ecco i compiti:
- Intervenire presSo la Direzione per la esatta applicazione dei contratti di lavorò e degli altri accordi sindacali, della legislazione sociale, delle norme di igiene e di sicurezza Clel lavoro, salva la eventuare successiva azione presso i competenti organi ispettivi;
- Tentare il cornponiméntà delle controversie collettive ed individuali di lav9ro che sorgessero nell'aZienda.
- esaminare con la Direzione, preventivamente alla loro Continua in 2* pagina)
I BIMBI aspettano
27
GIUGNO
1 9 5 3
794.259 Periodico dei lavoratori della Sede - Montecatini ANNO I - N. 4 PREZZO LIRE 10
MILANO - C.so P.ta Vittoria, 43 - Telef.
PERSONAGGI DEL VENTISETTE HANNO VOTA TO
I
I risultati delle elezioni della C. I.
DI VITTORIO
ha formulalo al Direttivo della C. G. I. L. le quattro principali rivendicazioni
1 Una più giusta ripartiziong del reddito nazionale, mediante un aumento dei redditi di lavoro, delle pensioni e attraverso una riforma fiscale che pesi sulle grosse fortune, sulla rendita agraria, sui monopoli e non sui lavoratori e sul ceto médio produttore e commerciante.
Seggio 1: Archivio Centrale - Energia - Contenz. Personale - Centro
Sperim. Agraria - Bollo - Cassa -
Amm. Delegati - Aff. Generali -
Gest. Elettr. - Ispett. Gestioni - Economato - Meccanografico - Centr.
Telef. - Serv. Economici.
C.I.S.L. - C.G.I.L. - U.I.L. - IND.
235 131 25 34
Seggio 2: Polymer - PersonaleDir. Pers. e Lav. - Relaz. SocialiProgetti e Studi - Brevetti - Sett. Miniere - Tec. P.C.A. - LitoponeTec. P.C.I. - Trasporti.
C.I.S.L. - C.G.I.L. - U.I.L. - IND.
223 107 22 61
Seggio 3: Farmitalia - Jutifici - Alluminio - Edile - Cloronitroderivati - Sett. Marmi.
C.I.S.L. - C.G.I.L. - U.I.L. - IND.
142 88 19 53
Seggio 4 (Salariati) : Pers. su tutti i piani e portinerie, via Manin 23Sottosuolo - Artieri ai piani - Autisti - ACNA Tintoria - Farmitalia -
Propaganda e sede palazzo C.
C.I.S.L. - C.G.I.L. - U.I.L. - IND.
138 206 20 44
Seggio 5: Approvo. - Approvv.
Materie Prime - Vendite ResinePropaganda Agraria - Direz. Commerc. - Trasp. Marittimi - Vendite
P.C.A. - Vendite P.C.I. - Servizio
Estero - Finanziario.
C.I.S.L. - C.G.I.L. - U.I.L. - IND.
231 112 31 24
Seggio 6: Tecnico Resine - Azoto - Titoli - Ragioneria - A.C.N.A.Idrocarburi - Segr. Osella -
Sanitario.
C.I.S.L. - C.G.I.L. - U.I.L. - IND.
265 142 10 50
Seggio 7 ( Volante) : A.S.A.M.L. - Pubbl. Stampa - Fonderie Pesaro - Relaz. Sociali - Scuole Profess. - ACNA Magazz. ColoriCRAL - Politecnico - Istituto Ricerche - Soc. Miner. Ribolla - Personale vario.
C.I.S.L. - C.G.I.L. - U.I.L. - IND.
68 33 18 19
Seggio 7 ( Volante ).
C.I.S.L. C.G.I.L. - U.I.L. - IND. 17 26 7 8
2 Cessazione assoluta e immediata degli abusi e delle vessazioni che oggi si verificano nelle aziende contro i lavoratori.
Inserimento d ell'Italia nell'azione già in corso su scala mondiale per la distensione e per la risoluzione di ogni controversia, in modo che sia possibile assicurare una stabile pace, ridurre gli armamenti e le spese militari, impiegare tutte le risorse nella produzione civile e nel miglioramento del tenore di vita.
4 Una nuova politica economica e. di scambi commerciali che determini una espansione produttiva e una elevazione dei consumi.
Macchinette contabili... nei reggiseni ?
Caro Ventisette, sono una collega della sede e sono molto contenta della Montecatini e del suo trattamento. C'è soltanto una cosa che a mio giudizio non va e di questo parere sono tutte le impiegate della Sede: la facoltà alle guardie giurate, ai portieri e ad altro personale autorizzato, di guardare nelle borsette delle donne all'uscita dai palazzi.
Vorrei sapere se questo trattamento, riservato al sesso femminile, viene attuato in base ad una legge della Repubblica o ad un regolamento interno, nel quale caso penso che la Commissione interna potrebbe intervenire per far porre fine a questi metodi offensivi e umilianti.
SANTA INGENUITÀ
Quello che non so spiegarmi poi è il fatto che soltanto le donne dovrebbero essere ladre: solo le . donne dovrebbero rubare matite, penne, macchine contabili, portacenere, carta carbone, ecc. Ora il problema penso che non sia quello di fare guardare nelle tasche o nelle borse anche ai nostri colleghi uomini, ma bensì quello di far smettere di considerare le donne degli esseri inferiori, nate con la predisposizione a trafugare cancelleria e suppellettili e a nascondere macchinette contabili nei.-- reggiseni. Cosa direbbero i nostri capi se qualche sera prendesse a noi il ghiribizzo di guardare loro nelle tasche?
Scherzi a parte, la G.I. dovrebbe affrontare questo problema e anche tu caro Ventisette, già che ti dici il giornale dei lavoratori, dovresti prendere le difese delle circa 1000 donne della Sede.
P. F.
unoici e non
Anche in occasione delle elezioni della C. I. la direzione è ricorsa ad un espediente per trarre in inganno il Comitato Elettorale annunciando un numero di lavoratori occupati presso la sede inferiore a quello reale: 2918. Si è poi constatato, ad elezioni avvenute, che dopo l'aggiunta di elettori omessi dagli elenchi e aventi diritto al voto, il numero complessivo dei lavoratori era di 2977. Quanti ancora sono gli esclusi?
Se a questi 2977 si aggiungono i 29 dipendenti di via Colombo che fanno parte della sede, il numero di dipendenti sale a 3006. A norma di regolamento perciò, la nostra C. I. dovrebbe essere composta di 11 elementi e non di 9. Speriamo che le organizzazioni sindacali chiedano l'immissione di altri due lavoratori e che la direzione si renda conto della sua posizione insostenibile. Per i lavoratori esclusi dalle elezioni, quelli della Filiale di Milàno, Agenzia di Vendite Farmitalia, Metallurgica Feltrina, ecc., si deve provvedere alla elezione delle rispettive C.I. o delegati di impresa, secondo il numero dei dipendenti. Cosa aspettano a muoversi le organizzazioni sindacali?
FIDU CI9RI
senza fiducia
noue
oeuono OSSORO I 1110111BRI BOLLA C.I.
ducia dei lavoratori chiamati a rappresentare. Ovviare a tale stato di cose è semplicissimo e la nuova C.I. deve impegnarsi a farlo, tenendo conto delle proteste dei colleghi. E' perciò necessario lasciare ai lavoratori, i quali ne hanno diritto, eleggere i propri collegatori in modo che questi siano i più qualificati per trasmettere ai lavoratori stessi la voce della C. I. ed alla C. I. la voce dei lavoratori.
Evviva la nuova C.I.
Continuazione dalla 1« pag. attuazione, gli schemi di regolamenti interni da questa predisposti, l'epoca delle ferie, la introduzione di nuovi sistemi di retribuzione, la determinazione dell'orario d'inizio e di cessazione di lavoro nei vari giorni della settimana, anche in caso di turni, sia che si tratti di variazioni di tale distribuzione restando immutato l'orario di lavoro in atto, sia in relazione a modifiche di orario determinate dalla Direzione.
- Formulare proposte per il migliore andamento dei servizi aziendali tendenti al perfezionamento dei metodi di lavoro onde conseguire un maggior rendimento ed una maggiore produttività, vagliando e trasmettendo quelle ritenute utili, suggerite dai lavoratori.
- Contribuire alla elaborazione degli statuti e dei regolamenti delle istituzioni interne di carattere sociale (previdenziale, assistenziale, culturale e ricreativo), delle mense e spacci, e vigilare attraverso propri componenti per il migliore funzionamento delle istituzioni stesse.
Le Commissioni Interne rimetteranno alle proprie organizzazioni sindacali, per la trattazione nei confronti delle organizzazioni che rappresentano le aziende, tutto quanto attenga alla disciplina collettiva dei rapporti di lavoro ed alle relative controversie.
Rispettare 1' anzianità di servizio
Vi sono parecchi casi in cui dei giovani fattorini, appena assunti, diventano in un batter d'occhio capi piani, mentre colleghi che sono nella società da 10-15 anni sperano invano di ricevere questa ben attesa e meritata qualifica.
Con questo non è che vogliamo impedire ai neo-assunti di fare una giusta carriera, ma sarebbe bene che la direzione vagliasse più attentamente questi casi, senza cedere a particolari raccomandazioni e favoritismi.
In sostanza: l'organizzazione di questo settore non deve essere fatta in modo da creare incomprensioni tra i fattorini. Ma allora, colleghi fattorini, non pigliatevela tra di voi, perchè questo serve ad approfondire la divisione che la società vuole creare! Rivolgetevi alla C.I. perchè
— No. a me i democristiani non mi hanno potuto far votare perché sono minorenne.... possa prendere a cuore anche questo problema: rientra nei suoi compiti.
Molti colleghi di diversi servizi si lamentano perchè i .fg fiduciari » della C. I., i quali dovrebbero tenere informati i loro colleghi di tutto quanto concerne l'attività della stessa, non assolvono affatto al loro compito per cui i lavoratori, molto spesso, non sono messi al corrente dei problemi che ad essi interessano. Dove sta il difetto? Sta, secondo noi, nel fatto che la precedente C. I. (o meglio la parte di maggioranza della C. I.) aveva essa stessa nominato i suoi « fiduciari » senza preoccuparsi se essi effettivamente riscuotessero la fi-
"IL SOTTOPASSAGGIO..
I rapporti non servono a far pulizia
Alcune settimane fa, dopo una visita fatta dal dr. Gallo alla mensa di via Turati e agli uffici sovrastanti, un fattorino venne trasferito in altro servizio, un palchettista, grazie al fulmineo intervento della C.I., fu salvato dalla sospensione, altri presero dei cicchetti. Perchè? Perchè pare che la pulizia dei locali non soddisfacesse il dr. Gallo. Sappiamo però che un palchettista, ad esempio, ha solo mezz'ora di tempo per eseguire la pulizia di 15-20 uffici e che, chiamato a rapporto dal cap. Bardelli, al quale ha fatto presente questa situazione, si sentì rispondere: « Non risponda, i capi hanno sempre ragione! ». Ma dove crede di trovarsi il no-
stro capitano? Pensa forse di giustificarsi con i suoi superiori? Più palchettisti, ci vogliono, e meno rapporti, capitano Bardelli, perchè la pulizia dei locali sia perfetta! A meno che la pulizia che intende fare il nostro capitano sia quella dei palchettisti... E allora diremo: adoperi pure i suoi rapporti, che noi puliremo con le nostre scope!
Portieri anno 1953 (avanti Cristo)
C'è una categoria di lavoratori, in seno alla nostra azienda, i quali (siamo nel 1953) non hanno ancora beneficiato della famosa rivendicazione delle 8 ore di lavoro per la quale scesero in sciopero masse imponenti di lavoratori, dagli Stati Uniti alla Francia e che diede origine alla festa del 1 maggio, che ormai si celebra in tutto il mondo. Sono i portieri, che devono se-
guire l'orario di lavoro di 10 ore giornaliere. Sarebbe finalmente ora che le organizzazioni sindacali e la C.I. si occupassero seriamente di questo problema risolvendolo così: mantenere l'attuale retribuzione e dividere il lavoro in tre turni e cioè dalle 7 del' mattino alle 15, dalle 15 alle 23, e dalle 23 alle 7. Si aumenterebbe in questo modo anche il numero dei portieri da occupare.
Mentre voi dormite, Bardelli pensa Ci giunge notizia che su proposta del cap. Bardelli i fattorini dovranno seguire, dopo il corso di lotta giapponese fatto dai portieri, un corso di nautica stratosferica-siderale, per, insegnare loro a fare il lavoro di due persone e a presentarsi a rapporto velocemente, decollando di fronte a lui a mo' di razzo.
I Delegati di Impresa esplicano le stesse mansioni attribuite alle Commissioni Interne La C. I. deve esprimere la volontà dei lavoratori La fiducia dei lavoratori nella C.I. e la possibilità per essa di risolvere vittoriosamente le lotte del lavoro dipendono unicamente dai legami diretti, costanti con tutte le categorie di lavoratori, per ricevere dagli impiegati tecnici, amministrativi, dai salariati le notizie e le proposte necessarie al soddisfacente svolgimento della sua attività. Perciò la C.I. dovrà:
— informare i lavoratori di ogni trattativa con la direzione a mezzo di assemblee o di comunicazioni scritte affisse agli albi in cui siano ben chiare le posizioni dei padroni e quelle di tutte le correnti sindacali. Tale diritto è previsto dall'articolo 12 dell'accordo
— tener conto della volontà dei lavoratori espressa nelle assemblee o in riunioni particolari che possono essere convocate anche più di una volta al mese quando fosse necessario (art. 13).
Impiegati Salariati TOTALE Elettori 2460 517 2977 Votanti 2195 491 2686 Voti validi 2144 466 2610 Schede bianche e nulle 51 25 76 Percentuale votanti 89,22 94,87 90,22 Ripartizione dei voti validi : C.I.S.L. 1165 155 1320 50,58 % C.G.I.L. 613 232 845 32,38 % U.I.L. 125 27 152 5,82 % Indipendenti 241 52 293 11,22 % Nei diversi seggi si è votato così:
2 il ventisette
UNA LETTRICE CI SCRIVE
La morte dell'impiegato DISCO VERDE per Bucarest
«Io, A. P. Cécov, nacqui il 17 gennaio dell'anno 1860 a Taganràg. Frequentai dapprima la scuola greca presso la chiesa dello zar Costantino, quindi passai al ginnasio di Taganràg; nel 1879 mi iscrissi nell'Università di Mosca alla facoltà di medicina. In genere a quell'epoca avevo un'idea assai vaga delle facoltà e scelsi quella di medicina non so più per quali considerazioni, ma della scelta non mi pentii mai in seguito. Ancora nel primo corso cominciai a pubblicare sui giornali settimanali e sui quotidiani, e queste occupazioni letterarie già al principio .del 1880 acquistarono un carattere stabile e professionale ».
Una sera, Ivan Dimitric Cervjakòv, impiegato alle ferrovie, da una poltrona di seconda fila si godeva lo spettacolo al teatro d'operette. Ascoltava la musica delle « Campane di Comeville », puntava il binocolo sulle ballerine e si sentiva al colmo della beatitudine.
Ma all'improvviso... Nei racconti si trova spesso questo «all'improvviso».
Gli autori hanno ragione : la vita è così piena di cose inaspettate. Ma all'improvviso il suo volto si contrasse, gli occhi gli si storsero, il respiro gli si fermò... allontanò il binocolo dagli occhi e... apscì!!! Starnutì, come vedete. A nessuno e in nessun luogo è proibito di starnutire. Starnutiscono i contadini, gli agenti di pulizia, e, alle volte, persino i consiglieri segreti. Tutti starnutiscono. Cerviàkòv non si confuse per nulla, si asciugò la bocca e il naso col fazzoletto e, da uomo educato qual'era, si guardò attorno per assicurarsi di non aver dato noia a nessuno .Ma allora sì che gli toccò di confondersi. Si accorse che un vecchietto seduto davanti a lui, nella prima fila delle poltrone, si asciugava accuratamente col guanto le calvizie e il collo, borbottando qualcosa. Cervijakòv lo riconobbe: era sua Eccellenza il generale Brizzàlov, un pezzo grosso del Ministero delle comunicazioni.
« L'ho annaffiato, — pensò Cervjakòv. — Non è un mio superiore diretto, ma non di meno è sconveniente. Bisognerà scusarsi ».
Cervjakòv tossì, protese il corpo in avanti e sussurrò all'orecchio di Sua Eccellenza :
Eccellenza, scusate tanto; vi ho spruzzato... non l'ho fatto apposta... Niente, niente...
Per amor di Dio, scusate. Vi assicuro... che non avevo l'intenzione...
Ma lasciate stare, per carità. Lasciatemi ascoltare!
Confuso Cervjakòv sorrise stupidamente e si mise a guardare il palcoscenico. Guardava, ma non si sentiva più beato. L'angoscia cominciò a tormentarlo. Nella pausa si avvi cinò a Brizzàlov, lo seguì per qualche tempo e finalmente, vincendo la timidezza, mormorò :
Eccellenza... vi ho spruzzato in testa... Perdonatemi... Io... io non pensavo che...
Ma basta! Io me ne son già dimenticato e voi, dàgli, sempre la stessa storia! — rispose il generale, torcendo il labbro inferiore, impaziente.
« Se n'è dimenticato e intanto il suo occhio è pieno di malizia — pensò Cervjakòv, guardando sospettosamente il generale. — Non vuole neppure parlare. Bisogna spiegargli che proprio non volevo... che lo starnuto è una legge di natura; altrimenti penserà che volevo sputargli sulla nuca. E se non lo pensa ora, lo penserà dopo!... ».
Tornato a casa, Cervjakòv raccontò alla moglie il suo atto d'inciviltà. Gli sembrò che la moglie non desse peso sufficiente all'accaduto : si spaventò, sì, un poco, ma si ricompose subito appena seppe che Brizzàlov non era superiore diretto-di suo marito.
Ma forse è meglio andarsi a scusare lo stesso; — disse — potrà pensare che non sai comportarti in pubtblico.
È proprio così! Mi sono scusato, ma lui è stato così strano... Non mi ha detto neppure una parola benevola. Vero è che non c'era tempo di discorrere.
Il giorno dopo, Cervjakòv si vestì colla sua miglior divisa, si fece ben pettinare e andò da Brizzàlov per spiegargli... Entrando nella sala delle udienze del generale, vide molti sollecitatori, e in mezzo a loro, il generale in persona che aveva già cominciato ad ascoltarli. Dopo aver udito alcuni sollecitatori, il generale alzò gli occhi anche su Cervjakòv.
Ieri all'« Arcadia »... forse vi ricordate, Eccellenza... — cominciò a dire l'usciere giudiziario — io ho starnutito e... senza volerlo ho spruzzata la vostra testa... Mi vorreste scusare...
— Ma che, ma che! sciocchezze! Che cosa desiderate? — continuò il generale rivolgendosi a chi toccava.
« Non vuol parlare! — pensò Cervjakòv, impallidendo. — Vuol dire che è arrabbiato... La cosa non si
La serie dei pagliacci
Dirigente in dubbio...
può lasciar cadere... Gli spiegherò...». Quando il generale ebbe finita l'udienza e si diresse verso i suoi appartamenti privati, Cervjakòv lo seguì mormorando; Eccellenza! se mi permetto di disturbarvi è per un sentimento, per così dire, di rimorso... Non l'ho fatto apposta... dovete capire! Il volto del generale si contrasse.in un'espressione di sdegno, fece un gesto di diniego con la mano.
Ma voi forse volete scherzare, signore! — disse e scomparve dietro l'uscio.
« Ma che scherzi e non scherzi, — pensò Cervyakòv," non c'è nessuno scherzo qui. È generale e non arriva a capire. Quand'è così, non voglio più chiedere scusa a cotesto fanfarone! Il diavolo se lo porti. Gli scriverò una lettera, ma non tornerò più ». Così pensava Cervjakòv avviandosi verso casa. Ma la lettera non riuscì a metterla insieme. Pensò, ripensò e non venne a capo di nulla. Il giorno dopo decise di tornare dal generale per spiegarsi a voce.
Sono stato qui ieri a disturbarvi balbettò, quando il generale alzò su di lui lo sguardo interrogativo — non per scherzare, come avete detto voi. Per scusarmi sono venuto, perchè con uno starnuto ho spruzzato... non pensavo affatto a scherzare. Come oserei scherzare? Se uno si permettesse di scherzare, dove sarebbe il rispetto dovuto alle persone di...?
Fuori di qui! — urlò ad un tratto il generale,- facendosi paonazzo in viso e tremando tutto.
Come dite? — chiese Cervjakòv, con voce tremante dal terrore.
Fuori di qui! — ripetè il generale, pestando i piedi. Cervjakòv sentì rompersi qualcosa nelle viscere. Non vedendo più nulla, non sentendo più nulla, indietreggiò fino alla porta, si trovò in istrada e, trascinando i piedi, s'incamminò. Arrivato macchinalmente a casa, senza togliersi la divisa, si sdraiò sul sofà e morì.
giudizio In 10 righe
M'assale un dubbio: dopo il 7 Giugno il quadro forse mi conviene cambiare pensa il grand' uomo, contro ogni mugugno.
Cambia pure, ma quel ch' hai nel cervello pur sempre lo dimostra quel cappello
Al IV Festival mondiale della Gioventù che avrà luogo a Bucarest dal 2 al 16 agosto di quest'anno è prevista la partecipazione di 35 mila giovani che da tutte le parti del mondo si incontreranno nella capitale rumena per dar vita ad un meraviglioso programma di concorsi culturali, artistici e di gare sportive.
La storia dei Festiva!
II primo Festival risale al 1947 e scelse per sede Praga. Vi parteciparono 10 mila giovani. Al secondo, che nel 1949 si svolse a Budapest, la cifra salì a 25 mila. Il terzo avrebbe dovuto svolgersi a
no organizzate in modo che ogni partecipante possa scegliere quella che preferisce.
Gite nelle regioni della Romania
Il programma del Festiva) non prevede soltanto il soggiorno a Bucarest ma anche gite turistiche nelle regioni più interessanti e suggestiva della Romania. A tutti è data la possibilità, e quindi non soltanto ai giovani, di partecipare ad uno spettacolo le cui caratteristiche di grandiosità, di varietà internazionale non possono neppure essere immaginate con la fantasia.
Ogni sera, nelle arene e nel teatri, i giovani assisteranno, a spettacoli teatrali, e l'arte popolare di tutti i paesi vi sarà rappresentata, con partecipazione dei più valorosi tra i suoi giovani artisti. sella loto: un balletto sovietico.
Roma nell'estate 1951, ma il Governo De Gasperi lo proibì. Fu così che a Berlino, nell'agosto di quell'anno, giunsero 25 mila giovani di 105 Paesi, che si incontrarono con 2 milioni di giovani tedeschi che a turni di 500 mila per volta convennero nella capitale.
Giovani operai, contadini, studenti di Bagdad, della Cina, della Costa d'Oro, del Sudan, della Svezia si incontreranno con gli italiani
Anche gli italiani, che già portarono nei precedenti Festival l'aria del nostro Paese, le nostre canzoni, il nostro teatro e la nostra poesia, si preparano ancora a fare bella figura ed è un impegno difficile perchè i giovani degli altri paesi molto si aspettano dalla cultura e 'dall'arte italiana.
Modalità e quota di partecipazione
La quota di partecipazione è di L. 30 mila e comprende il viaggio di andata e ritorno da Venezia, il vitto, l'alloggio in alberghi, la partecipazione gratuita alle manifestazioni e alle gite. La partenza avverrà da Venezia il 30 o 31 luglio dopo di che vi troverete a Bucarest a passare 15 giorni 'di gioia e di calda e fraterna allegria.
Informazioni
Per tutte le altre informazioni i colleghi potlysnno rivolgersi alla signorina Tavacca del SECL. Le iscrizioni si chiuderanno i primi di luglio.
« In Italia non può esistere uno Stato democratico che voglia conservare almeno le forme esteriori della democrazia, senza la partecipazione della classe operaia e dei lavoratori alla direzione del Paese. Nessuna democrazia è possibile se si vogliono escludere dieci milioni di elettori dalla comunità democratica ».
(Da un commento dell'on. Di Vittorio sul 7 Giugno)
LE FRASI FATTE
A parte Il fatto che sarebbe ridicolo far fare le calze alla donna (prendendo la frase alla lettera) quando ci sono migliaia e migliaia di macchine che fanno le calze perfette, c'è in questa frase una contraddizione che non è da tutti percepita, ed è questa : proprio gli stessi che hanno coniato questa frase sono i medesimi che hanno mandato le donne a lavorare perchè, pagandole meno, rendevano loro miliardi di profitti in più.
Quindi, quando si tratta di impe-
dire alle donne di interessarsi di problemi concreti relativi alla moderna vita sociale, « le donne starebbero meglio a casa a fare la calza », quando invece si tratta di pagarle meno anche se rendono in maniera uguale o anche superiore agli uomini, è giusto che le donne lavorino, salvo licenziarle al primo cenno di crisi. Quindi le donne stanno bene a casa a fare le calze quando fà comodo a loro e nelle fabbriche e uffici quando dànno modo di far aumentare i profitti.
A Bucarest sta sorgendo uno stadio con oltre 80 mila posti, un grande lago artificiale, piscine e impianti sportivi per le competizioni internazionali, nuovi teatri e padiglioni per gli spettacoli artistici e le mostre sulla vita della gioventù. Giovani operai, contadini e studenti rumeni lavorano alla loro costruzione.
Bucarest, città della gioia dell' amicizia
Il Festival di Bucarest susciterà un grande interesse sia in coloro che guardano con simpatia quei paesi in coloro che pensano il contrario. Gli uni e gli altri potranno vedere con i loro occhi « l'Aldilà », potranno confermare o correggere le loro opinioni. Anche questo è un contributo, forse il più importante, alla comprensione tra i popoli che non possono essere amici senza conoscersi.
Ecco il programma dei 14 giorni Ogni paese presenterà il proprio teatro nazionale. Vi saranno gare di tutti gli sports con le migliori selezioni nazionali. Saranno presentate le danze, le canzoni e il cinema ed ogni altra manifestazione artistica e culturale dei numerosi paesi partecipanti. Vi saranno mostre della tecnica, del progresso industriale e scientifico le diverse manifestazioni saran-
IL 1 NOM
Col voto gli italiani han seppellito cinque anni di inganni e di vendette per soddisfare il solido appetito di certe formidabili forchette che s'alzavan dal letto ogni mattina dette le preci ed affilati i denti a sbafar (certo per virtù divina) con le ganasce al par di due palmenti Ma oggi che l'Italia ha liquidato la legge truffaldina col suo voto che dieci milioni han condannato il ritorno a un passato ormai remoto, gli sbafator, perplessi, stan cercando in quale modo puossi combinare un governo, non cale come e quando che a lor permetta ancora di sbafare. Ma per fortuna delle nostre genti il popol che lavora e í suoi seguaci vigilano sugli intrighi e stanno attenti per stroncare le brame dei rapaci.
La favola dell'orso moscovita insieme ad altri mille e mille inganni è diventata stupida e scipito serve solo ai bimbi di tre amai Per gli altri invece, fatti esperti e saggi, per ogni bravo e onesto cittadino da molto tempo son spuntati i raggi del sol dell'avvenir; che è qui vicino! Alla faccia dei grossi forchettoni in barba alla scomunica e all'inferno contro lo strapotere dei padroni la gente che lavora andrà al Governo! Pastrulano
• il ventisette 3
celebri di A. P. Cécov IV Festival della Gioventù
Racconti
Le donne stanno bene a casa a fare la calza
AVVISI ECONOMICI
Offerte, domande di impiego
-Re Cambogia offre servigi Direzione Montecatini corsi rapidi fughe aereo. Ottime referenze.
Esperto disorganizzatore, istruttore corsi celeri tipo americano per formazione dirigenti occuperebbesi ore libere.
ík
VIETATO
Al Pers assegnare ai colleghi appartamenti già occupati -da altri inquilini ex dipendenti.
Al Rag. Fecit hr pagare 30 lire di supple,nento 7 (sette) fettine di carote non condite.
Oggetti smarriti
Man,cia competente a chi riporteyà al P.R.I. voti smarriti duran te elezioni 7 giugno.
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Investigazioni informazioni
Colonnello esperto investigazioni, appostamenti, domande indiscrete, offresi ore libere per ricerca mozziconi, marche nazionali ed ~ere. Prezzi modici.
Svaghi e ricreazioni
Esperto capitano, specializzato servizi guardianaggio, controllo personale, temperamente energico,- bella presenza, in servizio presso grande azienda, offresi ore libere haraccone fiera sostituire fantoccio 'bersaglio. Ottima resistenza. Modeste pretese.
I. it
Cultura
tine dicitore, distinto, bella presenza, solidi principi: bontà assoluta, purezza, onestà, disintereSse, 'esperto recitazione Divina Commedia et commemorazioni defunti gerarchi, lunga pratica direzione personale, occuperebbe ore libere per ricerche araldiche, assegnazioni commende. Prezzi a convenirsi, pagamento anticipate).
Al Sig. Cassinelli essere iscritto alla C.G.I.L., mettersi in lista nella C.I.S.L., votare per la U.I.L.' e considerarsi indipendente.
PERMESSO
All'Ing. Orsoni andare in giro in jeep perchè fa molto « americano ».
Ai dirigenti di sede del Partito Repubblicano sostituire alla foglia d'edera la foglia di fico per coprire le proprie vergogne.
Alla Direzione far fare la schermografia ai portafogli e prendere le opportune decisioni in vista delle ferie.
Due pezzi per il primo sole
fiume, al:a spiaggia o in piscina, indosseremo il nostro primo prendisole. E' quindi già tempo di pensarci, di acquistare, se vogliamo scegliere il due-pezzi, un metro e mezzo di stoffa, metterei all'opera. Scegliamo tra i nuovi tessuti, il cosiddetto « rasatello » di cotone in tinta unita; lo troveremo in tutti i negozi, assortito in magnifici colori dall'arancione al giallo chiaro, daTazzurro al viola, al verde, al marrone. Oppure il « cinz » stampato a fiori, o il zephir mille-righe, o i quadretti, o gli scozzesi vivaci. Con gli avanzi di stoffa, potremo fare strisce per gli zoccoli.
Alla cerimonia nuziale ed al rinfresco hanno partecipato numerosi colleghi delta Montecatini e tranvieri, per l'occasione, in borghese. , Agli sposi gli auguri affettuosi e fraterni del Ventisette.
1 - Prendisole a due-pezzi in zephir a quadretti bianchi e rossi. Le spalline del reggiseno vengono annodate al collo. Pantaloncini un po' svasati.
2 - Contro le scottature del sole o dopo il bagno, cappa tagliata tutta in sbieco in spugna rossa, ornata al bordo da una zagana bianca e rossa foderata in zephir uguale al due-pezzi.
Forse è ancora prematuro tuffarsi nell'acqua del mare resa più fredda dalle ultime piogge, ma domenica ventura, se la giornata sarà serena, sulle rive del
La nostra collega e collaboratrice del Ventisette Andreina Airaghi e Angelo Maggioni, tranviere milanese, direttore di un altro giornale aziendale dei lavoratori « Voci dell'A.T.M. », si sono sposati con rito civile sabato mattina, 20 corrente. Li ha uniti in matrimonio il sen. Piero Montagnani, consigliere comunale, che i lavoratori delle nostre fabbriche conoscono molto bene per i suoi appassionati interventi in Senato in difesa dei lavoratori della Montecatini. Nella foto lo vediamo sorridere, soddisfatto, partecipe della felicità dei suoi due giovani compagni.
Attenzione, sorrida
Sempre tempestivo, bravo il fotografo! Ecco il conte Faina nell'atto in cui porge al bambino la scatola di dolci. Ecco il direttore di Portici porgere una scatola ed un cilindro bianco all'anziano contabile Luigi Stile.
Ecco il Dr. Marini che dà la medaglia all'anziano di Torino. Ecco a La Spezia... Ecco a Cesano... Ecco...
Bravo fotografo ! E' tuo il merito se oggi noi conosciamo i volti sorridenti dei nostri massimi dirigenti sempre nell'atto di porgere e dare...
Attendiamo sui prossimi numeri del 2+2 che la tua arte sublime ci mostri i volti dei nostri dirigenti nell'atto di dare i tanto sospirati aumenti di stipendio...
Che si dice nell'ufficio dell' Ing. Castelli?
Si era prospettata l'idea (da parte di una lista di candidati per il Cral) di costruire una piscina al campo di Affori. Con l'attuale caro piscine e la mancanza per molti dei soldi ne-
ventiselle per la vostra cucina e la vostra casa
Utilizzare una vecchia scatola
Octorrè sempre avere una scatola ove porte momentaneamente le piccéde cose, prima dì dare loro il giu• sto posto .
Prendete una scatola di cartone (scatola vuota da panettone o da biscotti) rivestitela con cretonne a righe adorn4dola di una increspatura e foderatela all'interno ' con tinta unita e bene assortita: 'per esempio se il tessuto è a righe verdi, interno verde. re-ultimo il coperchio, anch'esso' rivestito e adorno di una picola gala increspata, da un solo lato con due borchiette di ottone. Avrete così un oggetto carino e pratico che abbellirà il vostro « soggiorno ».
Carine anche tra i fornelli
Iniziamo questa rubrica con un consiglio pratico, che avrete letto su tutti i giornali a rotoealco, ma che è sempre di attualità: in cucina siate sempre 'Carine e 'in ordine, (anche se la macchina' 'da scrivere vi ha rotto le spallej. Un fresco grembiulino di tes-
RISERVATISSIME
Proposte
Su proposta del rag. Casalgrande l'e della sezione bocciofila saranno riempite' di lambrusco.
Oilpart
Ci giunge-"notizia che il rag. Cadei si è iscritto- al circuito di Monza-con la sua 'potente 1100.
Libri, pubblicazioni
E' uscita la prima edizione del manuale « Come si guida la togmlly,m,A,,a, cura del rag. Cassani.
suto misto a canapa, darà grazia alla vostra persona e preserverà il vostro abiti).
Piatti del 27 Ed eccovi una ricetta. Pasticcio di maccheroni (questo piatto per farlo spesso richiede un 27 di una certa robustezza).
Preparate una pasta frolla con 3 uova - 500 gr. di farina bianca - gr. 100 di burro • gr. 50 di zucchero • un pizzico di sale. Intridete e poi stendete la foglia su carta oleata sottile come uno scudo.
Preparata a parte un buon sugo di carne con fegatini di pollo e prosciut-
to cotto a pezzetti, 6 polpettine dì carne, fritte, 2 uova assodate e poi tagliate a pézzétti 'e se unite oltre il formaggio grattugiato, qualche pezzetto - di foiitina o fior di latte, sarà ancora più gustoso. Cuocete 500 gr. di pasta - maltagliati o rigatoni per 10 minuti e dopo che saranno ben scolati e raffreddati conditeli con il sugo e gli ingredienti di cui sopraStendete in una teglia precedentemente imburrata e spolverizzata dia farina la sfoglia della pasta e riempite dei maccheroni canditi che ricoprite con altra sfoglia di pasta. Porrete la teglia in forno a fuoco regolare. È buono sia caldo che freddo. Basta per 6 persone.
Dove e come trascorre le vacanze
In questi giorni il problema n. 1 delle famiglie dei lavoratori comincia ad essere quello delle ferie. Ci si pensa e se ne parla ; se ne discute e ci si consiglia. Crediamo perciò che il migliore aiuto che possiamo dare ai nostri lettori sia quello di elencare alcune possibilità di trascorrere le vacanze offerte dall'I.N.C.A. (Istituto Nazionale Confederale Assistenza), l'Ente che la C.G.I.L. ha messo a disposizione dei lavoratori per organizzare i soggiorni al mare, in montagna, in luoghi di cura.
Questo quanto propone la Direzione dell' I.N.C.A. di Milano:
Terme di Chianciano (Siena), 15 giorni - comprese cure e soggiorno L. 27.000
Terme di Abano (Padova) 14 giorni id. id. » 25.000
Terme di Vinadio (Cuneo) 14 giorni id. id. » 25.200
Terme di Montegrotto (Pad.) 14' giorni id. id. » 23.000
Terme di Salsomagiore 14 giorni escluse le cure » 18.500 comprensiva di vitto e alloggio, tassa di soge servizio
L. 1.350
id. id. » 1.100
id. id. » 1.100
APRICA - Alt. mt. 1200 (Albergo Capriolo). Retta giornaliera comprensiva di vitto, alloggio, tassa di soggiorno, I.G.E. e servizio. L. 1.350
Per tutte le altre combinazioni e informazioni rivolgetevi all'I.N.C.A. di Milano - C.d.L. - Corso Porta Vittoria, 43 - Telef. 795-745/795-829. Verranno organizzate partenze in autopulmann.
cessari a trascorrere le ferie al mare o ai laghi, sarebbe molto opportuno che i dirigenti dell'attuale Cral, facendo così l'interesse dei lavoraìtori, prendessero seriamente in esame la proposta e l'appoggiassero in direzione, visto anche che la Direzione li ha così ben appoggiati nelle elezioni. Non vogliamo malignare, ma questo cì 'fa pensare che avranno dei buoni numeri per venire incontro a questa giusta richiesta. Cosa ne pensa il consiglio direttivo? I lavoratori attendono una risposta.
Come pioveva (il 7 Giugno)
(Sull'aria di «Come pioveva»)
C'eravamo tanto amati per quattr'anni e forse più...
C'eravamo poi lasciati chi ricorda come fu?
Poi un dì ci ritrovammo per fatal... combinazion e così ci apparentammo: sol nascente e forchetton
Fu una bella legge invero col suo premio truffaldin buona a darci un ministero sol di bianco fiorellin...
Ma il sette giugno, la scheda alla [mano ci disse « no » l'elettore italiano e, mentre il cuor, dal timor si [stringeva...
Come pioveva, come pioveva!
Cg111i1 naziono dalla 1' vagina ) ra finivano così. Se lei avesse votato per Nenni, come ho fatto io, era meglio !
Rag. Brambilla — Ma sa, è questione di metodo... Papà di Luigino — Ma caro ragioniere, è questione di fatti e di politica. Ma le pare che i comunisti chiedano la luna nel pozzo?
Anche l'Ingegner Castelli, mi sembra del mio parere. Noi vogliamo lavorare, prosperare in pace e andar d'accordo con tutti. Signorina Colombo — Anche con me che ho votato per la D. C.? Papà di Luigino — Ma certo signorina! Lei non è una divoratrice ma una divorata come noi. Ha solo sbagliato a votare perchè invece di votare per i partiti dei lavoratori ha votato per quello che difende i padroni. Si vede che si occupa poco di politica! Signorina Bianchi — Glielo avevo detto io, signorina Colombo. Comunque i voti socialisti, contando anche quello del Rag. Brambilla, sono 11 milioni e su una opposizione di 13 milioni circa mi pare che sarebbe possibile formare un Governo al quale partecipino anche i lavoratori. Ing. Castelli — Lo spero anch'io. Comunque ora sospendiamo la discussione e seguiamo gli avvenimenti.
"Marc) Guzzi„ l'‘ FIORINI IL CONCESSIONARIO DI FIDUCIA GUZZINO GALLETTO AIRONE ASTR ORE FALCONE I in Pvaring. 63 Te!. 69.03.84 LE MIGLIORI RATEAZIONI E PERMUTE ASSISTENZA - VASTO ASSORTIMENTO RICAMBI OR I GINALI STAZIONE DI SERVIZIO il ventisette
DI MODA
NOTA
LOANO - Retta giornaliera giorno, cabina, I.G.E. BELLARIA VISERBA
Dote. CARLO DE 'CUGIS Direttore n...poi...bile Autori... Tribunale di Milano del 25- 3 53' N. 3012 LA TIP. POLIGLOTTA-MILANO-TEL. 954. 809
il
SI B SPOSATA 'Annum
C . R. A. L. nudo la piscina ad Allori?