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Voce fabbrica4

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VOCEdei& FABBRICA

GIORNALE DELLE MAESTRANZE DELLA FONDER! A CORNI

Marzo in una atmosfera festan te le donne riafferrnerannc; i loro diritti

IL NOSTRO SALUTO ALLE DONNE E' UN INVITO A PERSEVERARE NELLA LOTTA PER LA LORO EMANCIPAZIONE

E ormai gradi ta consuetudine augurare tutti gli anni in questi giorni a tutte le operaie ed i mpi gate che vivono al la macchina o a tavolo da scri vere svolgono i I I oro doveroso lavoro, un felice 8 marzo gi ornata di tutte le donne del mondo

Se anche 1 . 8 marzo sara nel la nostra fabbrica come avviene in tut ti , paesi ancora soggetti al caP tal i smo , fatto di di ffi col ta grandi o piccole da affrontai e, possa ci ascuna di noi operaia o i mpie gata, su perar ie felicemente

Possa insomma mo ti pl i care. 'i 1 nostro coraggio, la nostra uni ta di lotta comune di fronte a comuni problema la f due, a n noi stesse nelle nostra capaci ta pt i ottene, re mi gi on i condizione ed un avveni re pi u bel lo Al 'aPPai i re di questa data sui cal endari o in questo 1954 non si puo fare a meno di pensa re guaii to percosso ,ibb amo tatto dal onta no 8 marzo i944 festeggiato per la prima voi ta nei ncs :tro Paese Non credo sia esagerato dire che anche noi donne del la fabbrica Corna al), bi amo compiuto dei grand, passi, sul l a via del mi gi ioramento economjcid sulla vi ia dél a nostra emano, paz i ne in di tesa del la nos tra d igni tal di ci ttadi ne, di oratr ici e oli madri

Tutte te l avo-ratri ci hanno com presa la necessita di lottare e dì uni r'Sè contro I lobo unico nemico, per: la di fesa del posto di lavoro, del la pace e del benessere loro e della lo, o tamigi-ia Ma i 8 marzo anche per le donne della Corni itio• esse, e denso di ulteriori p rogressi p ei che' proprio il 7 gi ugno no i donne, noi operaie, abbiamo c ontr ibui to a creare I e premesse col nostro voto di fi duci a a, parti ti d i sini stria, Auguriamoci assieme, e assieme l otti amo che possa effetti vamen • te valere i l nosti•o voto espresso il 7 gi ugno e possa questo8 Raczo

1954 vedere, u uni te nel la Iot-• ta per ottenere un p i u al to salario adeguato ai costo del la vi ta Possa darci la nostra lotta l'accorciamento del la dis tanza fra

Paga femminile e paga maschi le, pos sa darci questa data che e una tap p a importante nel la lotta femminile la forza per lottare fino in fondo onde ottenere che sia rispettata ia nostra di gni ta di lavoratrici qua111 ci ttadi ne del la Repubbl ica i ital i ana

Uniamoci nella grande famiglia del le donne i tal lane che e I D I Batti amo° i per un governo di pace che tenga conto del le nostre ii ivend i Gai' on - Festeggi amo solennemente la g. ornata di tutte le donne del mondo realizziamo e manteniamo sem p re nella nostra fabbri ca l 2 un ta, del le donne nel la lotta per i pro • blemi so tati , solo cosi donne impiegate operaie del la Corriti cel e b reremo degnamente la gi ornata di tutte le donne del mondo v: va l R mai zo vi va i 'uni ta• d i tutte I e donne dei 1'a fabbri ca Co, n i

Luci ana Marchi

Un s!mpatico programma.

In occasione dell 8 mal- zo festa Internazionale della donna il Olmi tato del Circolo U,D I aziendale ...x)n 1 a col laborazione della C I r offre a tutte ie lavoratrici delle stabilimento un pranzo speciale nei refettorio al termine del lavoro (ore 131

Un gruppo di donne inol tre provvedera' alla distribuzione delle mimose ed il tutto in unatmosfera di festacise esalti dovutamente la figura della donna e non nel senso retorico d cl 1'angelo del focolare ma nel senso piu'realistico di considerarla quale arteli cede/ la sua emancipazione e per quanto la concerne del !a societrh tutta.

Agli organismi ed ai parti ti democratici che daranno il lorO notevole contributo va` aggiunta l'offerta in denaro della Direzione

A tutti il nost so grazie ed arrivederci,

Il Corni tate Promotore per i Festeggiamenti dell'e marzo

4 N 3 una copi a L IO
1954
ANNO
Modena 4 3

- Abbiate pazienza - con questo slogan a Di rezi one pretenderebbe di evadere qualsiasi questione del la fabbrica. Abb i amo parlato in un altro numero del nostro giornale degli infortuni troppo frequenti al la macc hina Shangl i ngher di fonderia, la quale comporta un continuo peri colo per tutti i lavoratori, Infatti l'altro giorno uno di quei sti sperai si ebbe una ammaccatura in una gamba, prodotta da un pezzo li ghisa Ma i l pericolo di auesta macchina e' mol to p iu , grave, ed e' costi 'ti i +o dalla corazza Pue vol te d ' sal tata fuori e sappi amo purtroppo che se investe una persona la puo• fare in due cosa si aspetta a provvedere?

Si aspetta prima la disgrazia? Quei lavoratori sono molto preoccupati ed invitano la direzione a provvedere. Abbiate pazienza, si e loro ri sposto. Pazien za, sempre pazienza.Si rompe la boccola del forno e auindi bisogna avere pazienza e correre per evitare che la ghisa non vada via Si rompe monfune e si chie de pazienza di colare per tre ore arrivando al la fine ubriachi dalla fatica Si tagli ano i tempi e ancor a bi sogna avere pazienza per che la concor renza. ecc, Si va a colare e non c;e' nessu no a cambi are i pesi e le giacchette E qui la cosa se non fosse cosi penosa, potrebbe anche essere comica. Si va a co lare e si vede uno che deve cambi are ì pes i in due, tre, quattro macchine e solo la "pazi enza" dei col atori l i porta a fa. re l un e l'altro Oppure come succede spesse vol te si ferma una coppia di co latori per cambi are i pesi Bella soluzione vero? Con tutti i colatori che ci sono Noi lavoratori chiediamo anche al la Direzione un po' di "pazienza" che si esprime con un aumento di salario Questo noi chiediamo e per questo si amo di sposti a batterci per che' l'aumento dei salari non e' solo un miglioramento economi co per noi., ma anche per dare modo dí alleviare la crisi economica e dare da lavorare ad altri I avoratorí

Quindi problema nazionale e patri ot tiro.

RI TORNA SCELBA

SI ACCENTUANO GLI ARBITRI

Venerdi' 12 dicembre i lavoratori metallurgici di Modena per protestare contro l'intransigenza della Con findu stria irrigiditasi su una posizione ne gativa alle loro giuste rivendicazioni aumento dei salari conglobamento pere quazione della contingenza sono scesi in sciopero.

A questo sciopero la c,I sA , non ha aderito da queste c ,lonne noi non mancheremo di smascherare l'equivoco at teggi amen to dei dirigenti di questa or ganizzazione i quali oltre a negare i principi di una lotta da essi sbandiera tamente promossa (la C.I.S.L si ritiene ,promotrice dei due grandi scioperi uni tari dell anno scorsd ) inganna anche i propri aderenti Quali oscuri interessi si nascondo. no dietro questa linea di condotta' For se il caso vuol posto in rapporto al re cente viaggio delVon. Pastore negli Sta ti Uniti'? Le rivendicazioni poste dai la voratori sono le stesse dell'anno scorso e allora'? L'aumento dei salari oltre a procurare un benessere per i lavoratori allarga il potere d'acquisto delle masse lavoratrici sul mercato italiano svilup pando l'industria nazionale con relativo assorbirhento di mano d'opera disoccupata Anche i lavoratori della cA s L hanno manifestato contro queste manovre e sono usci ti dalle fabbriche

Nostalgici episodi che non accadeva no dal 7 giugno hanno turbato lo svolgi mente della manifestazione. La polizia procedeva al sequestro dei cartelli coni piendo una ennesima volta un'azione anti costi tuzionale. La costituzione Italian -a nell. Art. 21 precisa chiaramente quali sono i di ritti del cittadino i tali ano (tutti hanno diritto di manifesta e liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto ed in ogni altro mezzo di diffusione) La grande lotta per cui i lavoratori si battono si estende in tutte le provincie d'Italia. Contro que. sti lavoratori e° in atto una indi scrimi nata repressione culminata con la morte di un lavoratore: Ernesto Leoni, durante una carica della polizia a Milano e nel massacro a Mussomeli, dove hanno perso la vita tre mamme e un ragazzo i quali chiedevano solo il diritto di una regolare distribuzione di acqua.

Questi i fatti dopo il doloroso ri torno di un uomo. Scelba! Ultimo della legge truffa, l'uomo delle repressioni antioperaie, l'uomo che offese la cultura e gli uomini di cultura italiani chi_a mandoli 'culturame'.

I lavoratori italiani non vogliono questo ritorno e combatteranno democrati c amen te a f fi n ch e' questo signore e i ami soci saragattiani non abbiano a procurare lutti afilla nazuone.

Wise

Aet e

Giornalisti italiani in visita al l' U.R. S. S.

NEL PAESE DOVE IL POTERE E' AL POPOLO

I1 pubblico che martedi' nella Sala S. Vincenzo ascoltava attentamente l' on. Ormildo Tarozzi, si distingueva in un certo senso dai par tecipanti ad altre Conferenze„ aveva una caratteristica ben definita: sportiva.

Si notavano i frequentatori de gli stadi cal cisti ci , delle riunioni di pugilato, dell' atletica leggera e pesante, visi noti di ex atleti che un tempo avevano udito l 'applauso che veniva loro inviato dalle folle sportive, atleti d'oggi insomma tutti gli amanti dello sport.

In tutti vi era un' espressione di interessamento'; un desiderio di conoscere. Il tema della Conferenza era: 'Lo sport sovietico'.

Alle ore 21 si e' formata la presidenza fra i cui membri si notavano il compagno Gherpelli, direttore de 'La veri ta" ed il Sig. Poggioli ex atleta modenese.

Apre la Conferenza Gherpelli, porta il saluto dell'Associazione Culturale I talia-Urss e delle Associazioni sportive Provinciali.

Rileva che anche questa volta le nostre autori ta' governative si sono dimostrate antidemocratiche e faziose, impedendo il normale svolgimento del la Conferenza, negando il permesso di tenerla nel la sede scelta dai promotori della manifestazione; nel locale del la palestra della Societa' Panaro g. c.

Dopodiché prende la parola I ' on. Tarozzi, membro del gruppo Parlamentare dello sport e capo delegazione di giornalisti sportivi che hanno visi tato l'Unione Sovieti ca.

L'oratore illustra come e' concepito e sviluppato lo sport n el I ' U. R. S. S. , spo rt praticato da tutti i cittadini e come obbligatoria materia di studio per la salute fisica e morale.

I giornalisti che formavano la delegazione che ha visitato l'URSS erano i rappresentanti dei maggiori quotidiani sporti vi e di informazio ne italiani, da Vittorio Pozzo de 'La Stampa' a Fattori del 'Corriere Lombardo' e dal socialdemocratico Gugli elme tti.

Arrivati in territorio sovieti co, e' stato messo a loro di sposizione un aereo dal ministro di edu cazione fisica Romanof col quale i giornalisti italiani hanno percorso 18.000 Km. visitando impianti sportivi, conducendo inchieste sul medesimo come viene praticato e con quali principi.

Hanno visitato col cos dove si col ti va grano, si studi a, e con non poca sorpresa hanno trovato testi di letteratura italiani li Dante, Petrarca, Manzoni, Verga. I lavoratori sovietici alternano il lavoro con lo studio e lo sport. Sport con cepi to in senso collettivo che esplode in grandi manifestazioni sporti ve dalle quali scaturiscono atleti di fama internazionale ed i risultati li abbi amo visti nelle ultime olimpiadi di Helsinki e nelle varie tournèe svoltesi in Europa

I1 governo sovietico finanzia largamente lo sport nell'URSS. Tutte le grandi fabbriche sovietiche hanno impianti sportivi, campi da foot-ball, palestre, piscine e sopra tutto i lavoratori in sedute di allenamento o in trasferta per le loro competizioni, sono retribuiti come se svolgessero le proprie funzioni professionali.

Medici specializzati assi stono assiduamente gli atleti che si sono distinti nel corso della ooro attivita' organistica e coltivano le nuove generazioni sportive.

Sono milioni i cittadini sovi e tici che praticano lo sport. Sport che affratella i popoli e li unisce in una gioia di vivere, in liberta e in p ace.

A seguito della bri I lan te espo si zione dell'on. Tarozzi, e' stato proiettato un documentario a colori sugli umpianti sportivi e le giornate sportive di Mosca.

(con tinuazione dalla 3' pagina)

Noi si amo certe che se lotteremo bene, concreti risultati saranno indubbiamente raggiunti, anche contro il pare re del governo e dei padroni che non vogli ono rispettare il voto del 7 giugno. Dobbiamo aprire in tutte le fabbriche con rapi dita' una seria inchiesta, per conoscere fino in fondo in quali condi zioni , vivono le donne nella fabbrica; la quale inchiesta sara' inviata in Parlamento e quindi oggetto di largo dibattito dal quale dovranno uscire quelle leggi che mpongono agli industri ali i1 rispetto dei contratti e della personali ta della 1 avora tri ce.

ANCHE LO SPORT HA UNA VITA PR I SANA E
FELICE
OLGA GA FIUTI tib 5 IL CONVEGNO DELLA DONNA LAVORATRICE

Et sinti, Furmiga per la radio quant et chi regal chi han fat ai puvrat per Nadel? A migliai a sono stati i doni e anc qualche eminente personali ta le andeda a magn er con i puvret al gioren ed Nadel, Oh! Insomma ghe ne' on ghe ne' di puvrat in Italia? Quant nueter a giara ca ghe' ed la miseria, lor diser che non e' vero, lor i disen che e' propaganda comunista e che a stani trop bei n, Poi per Natale i selten fora con milioni di pacchi ai poveri?. Perche i n Italia a ghe' i poveri e i i poveri poveri . I puvrat a sam nueter ca sgubam dala sira ala mateina ,e i poveri poveri iein i disocupe!

Figuramer quant a sam fra gli uni e gli al tri Loro no, lor gan ~l la grazia den fer gninta e den ciameres menga puvrat . Le' la vecia ci vi I te , fin trop vecia! Nella nuova ci vilta' invece, come fat a Mosca i an avert una nuova butega granda 4eimper e la' i cosi" chiamati poveri i an fat la fila per ander a cumpreres tota la roba cag per e pies. troche' regzl, ag vol da lavurer a la geint e di sold, Et ghe propria ragioun Zinzela! Mo che onor regaler quel a la geint per Nadel e chieter 864 gioren, cusa magnni?

- Oh! Mo l' 'ultima truveda ela poc bela? La pubblicita' in dla bosta? A prescindere dal fatto che nueter a i avam bisagn ed sold de pio' e is vinen a mater /a pubblici te' anc in dia bosta dopo averla ascoltdta per ore ed ore alla radio al cinema e in qualsiasi posto, is fan sol gnir la rabia. As vol di sold a nueter, alora se' as faro` piaser anc la publicite', Piuttosto chi faghen publici te' perche' i faghen un gueren cal sí a b cun ed risolver i pro blemi ed l'Italia Ecco cusa as vol in Italia. Liberte`, lavor. brisa di pera so° Quas t le' qual casvol a nueter. Sin di t te Zi nzela?

- Sicura, e tot insam, cun la nostra unite e volonte' a sam sicur et cavergla

- Ciao Zinzela!

Arvadres Furmiga!

UGUALE SALARIO"

Si e' svolta a Firenze nei eiorni 23 e 24 u.s. la Conferenza Nazionale del la donna lavoratrice, alla quale hanno preso parte piu' di mille delegate 'di tutte le province - e regioni d'Italia.. Donne di partiti e di fedi diverse, mai prima di allora ci eravamo conosciute, ma nel viso di ognuna vi era un sorriso di gioia e di amicizia che ci legava comunemente attorno ai grandi problemi che si ponevano alla Conferenza e di riflesso al Paese stesso e che interessano tut te le lavoratrici.

E questa nostra gioia era data dal fatto che per la prima volta nel nostro Paese donne di qualsiasi professione e mestiere si riunivano per discutere il problema dell'emancipazione della donna, e' stata anche aumentata dal fatto che ad essa hanno preso parte le nostre dirigenti nazionali e precisamente: Rina Piccolato, responsabile della Commissione Femminile Nazionale che nel suo rapporto ha indicato le forme di lot ta per uscire al piu' presto dalla nos tra i nferiori ta' , l'on. Teresa Noce, l'on. Maria Maddalena Rossi responsabile nazionale dell'U.D,I. e il compagno Giuseppe Di Vittorio, il quale ha assistito ai lavori con particolare attenzione per la grande importanza che avevano i problemi posti dille lavoratrici delegate.

Le denunce che sono state fatte sem brano impossibili in un paese retto da una Costituzione come la nostra; esse sono pero' una realta'.

In quelle province dove la nostra organizzazione e' debole, per esempio a Treviso, il dispotismo ed il supersfruttamento padronale e' arrivato al punto da pagare ragazzine dai 13 ai 14 anni L. 50 al giorno.

Nelle province dove la lotta e' state piu' forte, dove l'unita' e' maggiore, si sono ottenuti notevoli successi; cio' dimostra che Punita' di tutti i lavoratori e delle lavoratrici e' determinante, sia per costringere il padronato ad applicare i: contratti e le tabelle salariali che a rispettare le leggi vigenti e per ottenere nuove conqui

Ed e' per andare sempre piu' avanti sul terreno della emancipazione della donna che dalla Conferenza sono scaturi te le seguenti rivendicazioni.

L'accorciamento delle distanze fra pa ga maschile e femminile.

A pari ta' di lavoro con l'uomo sia corrisposto alla donna uguale salario.

Sia applicata e rispettata la legge sulla maternita' e altre rivendicazioni di minore entita'.

(continuazione in 4' pagina 2' colon.)

Z I N Z E L A
e FURMIdA
Dal Cbnveyno della donna /avoratri ce "AD UGUALE LAVORO

ZINZELA E FURMIGA

LF MULTE..-ANONitlE

Am set dir Furmiga che cosa e' tutto quella lamentela, cal mal cureteint ca gh` e' in dal repert et fini tura?

A te spiegh subet Zinzela In dal noster repert et finitura a gihe un lavor che nueter an riusam menga a capir, cine` as lavora con delle at trezzature inadeguate, as lavora al la rovescio e sol ca gi anta quel al cap as rispond "Silenzio, ci Penso io" Fatto sta che nueter a lavuram de pio e a risulta ca produsam me no, Ed ecco, le ch e dove noi non comprendiamo se sia la direzione che da queste disposizioni o sol sia al cap Per count noster cl" arn le' al srev pio adat da fer la guerdìa, che qual cal fa Tot al gioren come un ambra e seimper edr il votis e la matita in mano, non sí puo nemmeno muovere un piede cal te subet ados Noi pensiamo che il posto di, lavoro non deve essere una prigione e certi metodi non li tolleriamo A sam tot geint cl e una moci a d r an ca san a I avurer che e nessuno ha mai potuto rilevare .qualcosa a nostro carico E se non bastasse a toti agli or a gh' e seimper anc I amico della visiera i incurnincia a la mateina e sol volter un oc a guarder de dre dalle colonne, e' sempre li',

Al set Furmiga che ades ag n' anc un eter cal sta impee and al mister et qual della visiera; anche lui ha la visiera, ma non la porta mai, perche ' al ga' una bela fronte spaziosa. Anche lui ha imparato a dare le multe senza avvertire l'interessato, come l'ha fat con un murador Erano le 1r3, 55 e quel muratore stava guardando il lavoro che aveva fatto, lui passa, non dice nulla e gli fa mandare la lettera. An ne brisa un bel sistema qual le' perche' uno che lavori si ferma anche a guardare quello che fa, certo che se egli ("quello della fronte spaziosa") si fosse fermato a vede-

re quel che aveva fatto (cioe' dee la multa in cal mod l ée) a ghe srev gnu' frad dal so lavor" Nessuno, all'infuori di uno che non sa cc-me si fa a 1 avo rare avrebbe agi to in quel modo, quella e' una brutta abitudine, bisogna chiedere e s.:_nceransi se ve ramente un - operaio non e al suo posto o se e' fermo, se e o meno gi us tifi cato, Ci ao Zinzela Arvedres, Furmiga

LA C-E0D, TRATTATO DI AGGRESSIONE RIPUDIATO DAI SUOI STESSI PROGETTISTI

Ideato per impedire la rinascita del militarismo tedesco esso ne e' oggi il principale fautore grazie

La crisi dí governo per il modo co me si e' aperta e come si cerca di risol venia volendo eludere ancora una volta la volonta' popolare ci impone una piu' attenta e dinamica condotta politica con buona pace di quanti (interessati) vor rebbere impedircelo.

Questo oggi piu che mai perche' questa e la crisi della guerra fredda della discriminazione fra i cittadini della politica antipopolare, dell' oltran zismo atlantico della c.E

Parliamo un po'" di quest'ultima e cerchiamo attraverso il cammino che que. sto trattato fu costretto a seguire, di individuarne ancor piu' il suo vero voite di strumenti di guerra e di oppressi ne

Ideato nel 1951 dall allora Ministro della Difesa francese Pleven per porre la Francia e i paesi limitrofi che sempre subirono le invasioni tede sche in condizioni di garantirsi da un possibile ritorno offensivo della Germa nia esso fu in seguito totalmente modi ficato da costringere 1 ideatore a rin negarne la paterni ta' e questo pubblica mente in una Intervista concessa ad un f ornale americano il 25 11 952 ove af errava essere il trattato molto diverso dal suo ',inteso come proposto dal gover no francese) ed aggiungeva essere compito della Camera Francese di emendarlo con clausole e protocolli aggiunti là on de impedire che servisse ali unico scopo contro cui era stato proposto cioe la rinascita della Wermatch.

Occorre qui sottolineare e non per scopi polemici ...he questa trasformazione :,'venne contro la volonta non solo dei. popoli ma anche partiti governativi nei sei Paesi della comuni ta ed in cio non fu estraneo il rifiuto ad aderirvi dei Paesi scandinavi e della stessa In ghil terra ma con la unanime volonta dei sei Ministri degli esteri AdenauerVan Zelend Schuman Bech Stikker e De Gasperi i quali. sotto l'orchestrazio ne del comandante della NATO gen Ridgway hanno via via trasformato il piano Pleven fino a farlo diventareil cavallo di Troia del militarismo tedesco Se facile fu l'accordo fra i sei appresentanti della diplomazia nera =leri t 9 1 meno facile fu l' etecordo fra re chi amati a ritti fi carlo c.ii il fatto che nonostante i pro ,•• li aggiuntivi, ed in barba all ArtiO2 del trattato ihe esplicitamente parla di ratti fica non oli re sei mesi dalla sottoscrizione dei miri' stri degli Esteri ancora oggi dopo ben 22 mesi solo l'Oliai?, da vi ha provveduto e tutto lascia preve dere che anche in futuro la rettifica in contrera' non poca resistenza.

D1 re tbc) re ReT E MONARI Aut

alle modifiche imposte dagli-USA

Questa nostra versione non e' pre concetta se mai e' il frutto di une dei vari articoli del trattato che gia' co noscevamo ma che cercheremo di rivedere onde rendersi conto delle origini di cer ti nostri insoluti problemi di fondo che dopo il *1 giugno s impongono con urgenza ed alla loro soluzione e' legata la definitiva soluzione della crisi di go verno per cui daremo tutto noi stessi con slancio per la loro soluzione

Ed e in questo delicato momento della storia del nostro Paese che i lavo ratori sono chiamati a fare di qùella che De Gasperi aveva pomposamente defini to la pietra angolare della sua futura politica estera la pietra tombale di un triste ed infelice periodo della-storia italiana ed essere gli artefici di una nuova politica del nostro Paese 'di una poli ti ca costi siizionale sotto tutti gli aspetti liberandoci per sempre dai lac ci dall oltranzismo atlantico il che • vorrebbe dire nuove ossigeno alle nostre industrie e per la nostra autonomia

Ri torneremo sull argomento Cm ed avremo la possibili ta di denunciarne ancora meglio il suo contenuto an tinazi o nale sorretti in questo dal fatto che le ultime elezioni rappresentano espii ci tamen te la condanna popolare non solo alla politica contro il popolo condotta dalla passata legislatura culminante nel la legge truffa ma specificatamente al la cED perche basta un esame dei depu tati governativi non rieletti lì giu gnu per accorgersene della speciale com missione della camera incaricata di presentare il trattato composta di 21 depu tati 14 erano governativi dei quali 10 non furono rieletti tra i quali il Presi dente Ambrosini e il relatore Meda. Occor:e solo un po di buona colon ta'' per comprendere il significato die ste preferenze di elettori governativi i quali in parte sono passati nel campo de mocratico e in parte pur mantenendosi ta li col proprio voto hanno provocato una tale falcidia nel campo dei pii] accesi cedi sti

AUGURI

Tanti auguri, unitamente alle piu vive felicitazioni a foci Alfons° e a Popp. Walte; le cui case sono state recentemente allietate dalle nascAe della piccola Maru sca e del piccolo Paolo

Tanti auguri anche alia com pagna Lucana Manchi vittima di un incidente stradale per una sollecita guarigione

La Redazione

Trl hm al e Mo dei a i I 27 1,, 1953

ARGO

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