OBIETTIVI M LOTTI
Si rende necessario,affro tando l'esame della situa zione interna,nel quadro della lotta in corso,per la ripresa produttiva,per la difesa del posto di la voro e del salario,richia mare l'attenzione dei lav ratori sulla situazione crisi nazionale del setto re costruzioni materiale ferroviario, dimostrarne 1 cause che di per sè sono un atto di denuncia degli attuali dirigenti del no= stro Paese..
1°-I1 governo democristiano asservito all'imperialismo americano, impegna i fondi del bilancio statale per il riarmo trascurando gli inve stimenti produttivi e le op re di pace
2°-I1 settore costruzioni f roviarie non soddisfa le e sigenze della preparazione bellica,di conseguenza sono statì de tti a ?ERO gli ct, nziamenti per l'emissione de nuove ccmmesse.Dal 1950 da parte delle FF.SS.non si è proceduto ad alcuna ordinar zione di vetture ferroviari
3°-In campo provinciale siè dimostrata la necessità di rimodernare tutte le linee tranviarie urbane , ed interu bane.Gli organi responsabir Seguendo l'indirizzo del go verre.non stanziano i fondi necessea linea Milano-mi
uali vengono ritenute elev te.Dimostrato che l!operaio è portato ad intensificare i propri sforzi,al fine di guadagnare di più perchè il salario base è assolutament insufficiente„quale proble= a si pone ai lavoratori?
LOTTARE PER Ti AUMENTO DEL SALARIO BASE i Il nuovo obiettivo di lotta é dunque l'aumento del sala rio e per esso i lavoratori della Tallero sapranno bat= tersi affiancandosi a tutti
i lavoratori itali ni,che sotto la gu da della CGI7J,inte nsificano la lotta in questi giorni. Circa la situazion produttiva,oltre a iniziative di carattere interno sarà necessario svilupPare,con le fabbri che di tutte il settore, una larga azione verso Enti ed aetorità per la. richiesta di tuove com messe di layer° .
Tempo fà ella ebbe a reni= maricarsi con la commissione interna per le accoglienze niente affatto calorose riser vate dai lavoratori al nuovo direttore,ing.GattinaTaFaremmo un grave torto alla sua intelligenza,se ritener_ simo che lei veramente conci dera "inepiegabile e precor cetto" l'atteggiamento dei lavoratori verso 31Òuccita_ to signcre,di cui meglio di noi conosce i recenti trasnor ai ed i veri motivi della sua noa certo occasionale appari zione nella nostra fabbrica.
í trascorsi eecen ti dell'ing.Gattinara?
Si è iniziato in questi gioì ni il tesseramento al CRAL per 52.A tutto 5‘,7 31/1 si ere avuta l'adesione la 240 lavoratori e 77 impie= gati.La bassa percentuale degli aderenti dimostra la necessità di riporre sul tql peto il problema di fondo: il funzionamento del CRAL. Si sono avute critiche in merito ma riteniamo indispn sabile sottolineare che so=
Egli è diventato direttore della la sezione delle Reggia ne nel 1947 non per le specifiche competenze tecni= ehe,che non poteva possec;3re :avendo seguite sempre ie mo cceemerciale,ma pe7.- ese_rsi conquistato le grazie ee:io allora direttee generale del lo stabilimento.I'. suo compor _ tamento 7erso gli operai del le Reggiane è stato sempre prontatc aeerepoeenza e fazic sità di chi. antepone ai pro=
pri doveri spe-Ifici l'otluse odio di part-,Più volte egli ebbe a dire.7. eae il suo scopo 'era-si badi, bene-non que7. e di assolvere egregiameeee i propri compiti direziene ma di "far cambiare idee'cagli ioperai.