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Bollettino della S. S. A. FIOM CGIL della Tosi
111311#114
MAGGIO 1969
Votate e fate votare Fl OM IL SIGNIFICATO DI UN VOTO II signifi rato del voto che ci apprestiamo a dare per scegliere i candidati di C.I. e Mutue Aziendali, dovrebbe travalicare i semplici confini di un atto a sè stante e che termina per l'elettore stesso nel momento dell'uscita dalla cabina. Si tratta invece di una scelta importante e responsabile non solo di quel giorno, ma di una scelta che va controllata e verificata in tutto l'arco del biennio che dura il mandato. Si tratta anche di delegare dei vostri compagni di lavoro a rappresentarvi davanti alla Direzione F. Tosi. Questa scelta è oggi più ch em'ai importante, trovandoci all'indomani di una grossa vitto ria ottenuta all'interno della nostra fabbrica con la piattaforma unitaria, che ci ha dato miglioramenti economici e normativi, ed allà pYossima vigilia del nuovo Contratto di Lavoro. In questo quadro le funzioni della Commissione Interna acquistano un valore assoluto e nuovo, perchè se è vero comè è vero che noi vogliamò far accedere il Sindacato in azienda per contrattare tutti gli aspetti del rapporto di lavoro, spetta però alla C.I. intervenire perchè la stessa applichi integralmente e correttamente il Contratto di Lavoro, gli accordi sindacali e le norme che riguardano la dovuta legislazione sociale, inoltre formulare ritopostq'per il miglior andamento dei servizi locali sociali a'ilendàli, quali: mensa, spacci, servizi igienici sanitari ecc., inoltre contribuire, alla elaborazione degli statutile elistituzioni sociali in ditta, vigilando con i propri componenti per il migliore funzionamento delle stesse. I compiti che stanno davanti alla C.I., vanno dai più semplici ai più complessi, ma possono essere risolti oltre che con là dedizione degli estessi soprattugo con lo stimolo e il contributo di tutti i lavoratori. Ed è appunto partendo da queste esigenze e convinzioni che noi abbiamo ritenuto e riteniamo che una lista unica per la C.I., potesse non solo più favorevolmente risolvere i problemi interni, ma dare anche una spinta, o perlòmeno un -altro piccolo aiuto
Per avanzare verso nuove conquiste Per I' unità dei lavoratori Per la libertà e la democrazia Nelle scorse settimane un altro importante accordo è stato firmato tra la Direzione della F. Tosi e i Sindacati, che ha portato a tutti i 4.000 dipendenti un sostanziale beneficio economico e normativo. Se questi benefici si sommano con quelli già ottenuti con l'accordo del giugno 1968, noi constatiamo quali passi avanti sono statì fatti nel miglioramento delle Condizioni di vita e di lavoro dei lavoratori. Per valutare la positività di questi risultati, occorre collegarli alla situazione esistente dopo la firma all'unità sindacale. Non staremo da queste colonne a discutere o a polemizzare il perchè dei no a questo proposito da parte degli altri Sindacati, aggiungiamo che insisteremo sempre per la lista unica, perchè crediamo che ciò aiuti i lavoratori. La nostra Organizzazione, la F.I.O.M., può affermare che i propri rappresentanti eletti l'ultima volta, si sono sempre battuti ìn difesa degli interessi dei lavoratori; per questo vi chiediamo non solo una riconferma dei vostri consensi, ma un aumento degli stessi, consapevoli che solo una C.I. forte può respingere e sconfiggere le manovre padronali di varia natura.
del Contratto di Lavoro 1966, alle scelte operate allora dalle Organizzazioni Sindacali e al giudizio che allora si esprimeva sulla gestione a mano del Contratto appena conquistato. In quel momento la nostra Organizzazione Sindacale, con il suo Convegno di Sesto S. Giovanni tenutosi nell' autunno 1967 per le grosse fabbriche, aveva indicato a tutti i lavoratorì metalmeccanici, la scelta che sì doveva operare, quella di un massiccio rilancio dell'azione articolata in ogni fabbrica. Molte furono le diffico!tà da superare, le stesse valutazioni che le altre 00. SS. allora esprimevano per una gestione all' interno del Contratto, erano motivi per una mancata visione unitaria di questa necessità. Ma è bastato che la scelta operata con il Convegno F.I.O.M. di Sesto S. Giovanni, fosse portato tra i lavoratori che subito si iniziava un ampio e largo dibattito per la scelta delle rivendicazioni aziendali, che se pure con tutte le differenziazioni esistenti avevano un comune denominatore, quello di sostanziali miglioramenti economici normativi e nuovi diritti sindacali. Iniziava così un intenso periodo sindacale che per tutto l'arco del 1968 investiva tutte le grosse fabbriche e si allargava alle picco-
le e medie raggiungendo accordi in centinaia di aziende che interessavano oltre il 50 % dei lavoratori metalmeccanici della provincia. Dopo questa prima ondata di lotte aziendali, si arrivava così ai prirrii mesi del 1969 e anche in quel momento si apriva un dibattito nella nostra Organizzazione e tra gli altri Sindacati, se si doveva operare per la disdetta anticipata del Contratto o no. Le Organizzazioni Sindacali, decisero allora, tenendo conto che era in corso la lotta per le pensioni e per l'abolizione delle zone sa1 riali, rinvio della disdetta del Contratto di Lavoro. Da qui nasceva però la necessità di non lasciare un vuoto che sicuramente avrebbe favorito la politica padronale. Fu proprio nel congresso della S.S.A. della F. Tosi di fine novembre 1968 che uscivano le nuove rivendicazioni e la decisione di un rilancio di una nuova piattaforma rivendicativa. Allora le decisioni del nostro congresso non collimavano con le valutazioni delle altre Organizzazioni Sindacali, sulla opportunità di un rilancio dell'azione rivendicativa anche alla F. Tosi. Fu merito dei nostri attivisti, dei nostri iscritti e della Organizsegue in 2'
VENERDI 30 MAGGIO
Sciopero generale PROVINCIALE DEI METALMECCANICI PROCLAMATO DALLA FIOM - FIM - UILM - Contro le rappresaglie e I' autoritarismo---ift fabbrica - Per la libertà e i diritti dei lavoratori stabiliti dalla Costituzione
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