Skip to main content

Trasformatore Tecnomasio9

Page 1

Anno i. N 10 - 7 Novembre 1955 - Redazione presso la C. I. di Febbric,

i TRASFORMATORE 11 15 Novembre im contro dei sindacati con la Confindustria per la mensa IMMIM11~1~..1~111~1~~~113 a

Queste sono le

I lavoratori ['abbono dimostrare alla Direzione

la loro volontí per una rapida soluzione del problema Fermate le fabbriche di Romana, Castillia e Vado Ligure per ottenere L. 10.000 di acconto, - -m L con lac. :Confindusta per cente del problema, ma daralIn queStiagtirriiiiempi si van— _ no intrAnsificandQ,aempre più da. esaninare la vertenza relativa tra parte non ci facciamo soal itiii...onoscimento dell'indennità parte dei lavorato:n le azioni di di mensa quale parte integrante verchie illusioni parche sappialotta per acquistare il diritto ad del-salario. Le:-.tre organizzazioni mo con chi abbiamo a che fare. iavere Liindermità "istitutiva di sindacali hanno fatto -presente Perciò siamo in attesa fiduciosa Mancata mensa. Cifte, fattriaaí,role, sentenze di , n agistratura - la necessità di normalizzare la che le parti trovino l'accordo, situazione inerente all'istituto ne sono stati citati in abbondella,-indennità di mensa con- ma anche pronti all'azione nel danza e pentiamo--ehe per noi formemente a quanto .ormai è caso la Confindustria opponesse lavoratori il problema ormai sia chiaro. Se ciò:non-bastasse vor- :stato --giff armato , dalla giutispru- un nuovo rifiuto. remmo aggiungere anche questo Idenza _in materia. Dopo "l'espoIn questa situazione noi penizione dei rispettivi punti di Consiglio dettaglio. Nel 1952 àe parti hanno deciso di siamo che sia valida ancora la distato dichiarava elle il valore tprenclere la riunOne 11 15 no- `richiesta della C.I. di richiedere della mensa e Tpartejíntegrante del salario, ira basea questa af- 'Vernbreli.v. Noi -lavoratori -nlau- un acconto di L. 10.000 alla nofermazione di dai:ritto Ministro rd-iamo Al senso .d!intesa unitario stra Direzione in attesa che le Vigterelli emanò a •sui tempo ,delle tre .organizzazioni sinda- parti risolvono il problema, e una disposizione in -, ,base alla cali corre un primo successo che questa richiesta non è camquale sottopose il valore della per una risoluzione soddisfa- pata in aria lo sta a dimostrare mensa al tasso di ricchezza mola protesta effettuata da tutti i bile. -.Per cui noi -vediamo questo '11'-unità di tutti gli organismi lavoratori il 18 Ottobre. assurto; i lavoratori :seno costretti dal Governo -apagare la girxtlacali ,nella protesta contro tassateli ricchezza mobile sulla :l'attentato alla C• G. I. L. mensa, mentre i gyadnini posI lavoratori delle fabbriche oromitati sindacali della sono Mi'. schiarserre delle:leggi e ~1111„, CIEL e ULLA)/ del TIBB, del Cetrisiglio di Stato. Romana e Vado Ligure saluDi .fronte a .questo :stato dì o -asme di tutti i lavoratori deltano i loro compagni di Cacose rasa domanda n:orge:spon- la nostra fabbrica, venuti a .coneacenuz dell'attentato commesstillia che nella prima quinditanea! Le levi in Italia -sono-o non so o :Roma contro la sede della cina di Novembre terranno le sono uguali per tutti? , Oppure CGIL, eSprimono il loro più vielezioni per il ríninovo della Sol- vo idegnv per simili atti teppi- per Pirelli, Valletta, divi e seti vi sono altre lete'gi o sti contrari a tutte le norme de C.I. Essi sono sicuri che il rivivere civile e contrari alle isti, Carte Custituzionalil> sultato uscente dalle urne tuzioni democratiche della ReDopo le- azioni di questa pubblica Italiana. servirà a rafforzare maggiorstra lotta e di queste :nositre Esprimono inoltre tutta la logiuste rr7esnentaziotù :uxs -peltro mente l'unità di tutti i lavosuccesso è -gato ottenuto e-cio'S ro solidarietà con la organizzaratori del Tecnomasio. zione colpita, chiedendo che sia il giorno Z5, ottobre si :Slizi0 fatta luce per questo delitto e contrate a Roma le. tre orsa-niz: egoioni sinithte.ali CGIL vengano puniti i responsabili. ,

r

J

la

Nractrie

Sulle scorso :numero de fl Trasformatore» -pubblicammo il -resoconto della fermata di protesta diettuata dai lavoratori :per quanto riguarda,i1 problema della maticata mensa e su queSto resoconto riportammo alcune parolewronunciate dal componente della C.I. Luigi Balconi. Ora il signor Balconi <ci invia questa rettifica e che laoi ben volentieri pubblichiamo: Prego codesto Direttore di voler pubblicare nel prossima numero de «Il Trasformatori.» questa mia precisazione: Poichè le parole hanno un :significato ben determinato e non avendo io pronunciato ciò che il cronista ha riportato, a proposito del mio intervento durante l'ora di sciopero di giovedì 29 settembre u. s,, intendo chiarirlo per iscritto. Ho inteso dimostrare che la Direzione del T.I.B.B. era responsabile di quella fermata dei lavoratori, non per i suoi atteggiamenti illegali ed arbitrari, ma perchè, mentre in un primo tempo ci ha illusi che fosse possibile raggiungere un accordo aziendale sul problema dell'in-

delle

ogni lavoratore, e tanto più di coloro, che, con le loro miserie, la loro indigenza costituiscono la dolorosa prova di quali risultati possa portare una navigazione guidata dai « vecchi padroni del vapore ». (d. M. N.) Acci Gli operai, gli impiegati, i tecnici della Necchi, hanno dato un grande contributo alla lotta che i lavoratori dell'industria italiana, stanno conducendo in difesa della libertà, la dignità i diritti dei lavoratori nell'interno delle fabbriche, contro gli imprenditori capitalisti e monopoli-Ai che vorrebbero, in spregio alla Costituzione Repubblicana, trasformare i luoghi di lavoro in un campo coatto, ove imperi suprema la loro legge, ci' e è la legge del despota, che vuo:-2 essere il padrone non solo della forza lavoro, ma finanche de'la coscienza e della opinione del lavoratore. La fiducia data dai lavoratori della Necchi alla lista della F. L O. M., acquista un particolare rilievo, pcichè essa è avvenuta nella falt.rica « pilota » nella applicazione delle « relazioni umane » di importazione americana. Dopo i licenziamenti di rappresaglia, il ricatto delle commesse americane, ecco fare la sua comparsa, esaltate dalla stampa padronale, ed osannate da quella dei sindacati della CISL e UIL, la nuova teoria delle umane relazioni fra capitale e lavoro. Il sig. Necchi, che amava farsi c-iiamare il buon papà, fu ur.-: oei primissimi ad introdurre nella sua fabbrica e i suoi operai furono i primi a sperimentarla. E così, tra il sorriso stereotipati ciel c?‘-^liere Necchi e la lottera drila Lambretta, tra il sermone del eireente propa-

Successo de Ilo seconda

lettera 'di Balconi Luigi iResponsé bile

"Relazioni umane„!

'On'n' MOSTRA

deunita di mensa, ed in secondo stempo affermato che avrebbe ayttcso il risultato delle vertene,e ivi. corso alla C.G.E. ed alla -E. LIARELLI, finiva col modificare nuovamente la sua - poizione dichiarando d'aver rimesso la questione all'Associazione industriale Lombarda, eliminando perciò ogni possibilità di accordo in sede aziendale. Legittima ,quindi la reazione dei lavoratori che di fronte ai continui mutamenti di pensiero della _Direzione, protestavano contro di es-sa. Grazie per l'ospitalità. BALCONI LUIGI Prendiamo atto di ciò che il signor Balconi dice, però teniamo anche a precisare che la parola illegale ed arbritrari, anche se egli non le ha pronunciate, non può offendere nessuno in quanto vi sono gli articoli 2121 e 2948 del Codice Civile ch parlano chiaro, per cui non e solo la nostra Direzione che non rispetta la legge, ma tutti gli industriali e ciò la hanno capito, sotto la spinta dei lavoratori, perchè hanno iniziato le trattative per discutere sugli arretrati e su tutta la questione della mancata mensa.

D'ARTE lunedì 17 Ottobre si è inaugurata la II Mostra d'Arte tra i lavoratori del Tecnomasio. Questa rassegna, inaugurata dal Presidente della C. I., Corinaldesi, e dal pittore Ampelio Tettamanti, si è differenziata da quella della scorsa edizione perchè oltre alla Mostra di pittura vi era quella fotografica. Ad essa hanno partecipato 14 pittori e 19 fotografi con un complessivo di 150 opere. In questi 12 giorni e

Il pittore Anip elio Tettamanti di-

stata visitata da centinaia di cit-

scute sulle opere esposte con

tadini e lavoratori i quali hanno

l'espositore Paolo Molinari a cui

espresso opinioni favorevoli sia

la giuria ha assegnato il

sulla organizzazione della Mo-

mio consistente in un ferro da

stra che sulle opere esposte.

stiro.

Pre-

gandista sulla fine della lotta di classe, e la costituzione dei « maestri del lavoro », si sviluppava il piano strategico del padrone: ridurre i cottimi aumentando la produzione, infiacchire sino a renderlo inefficace il sindacato unitario e la C. I. onde eliminare o svirilizzare quelli che esso considera gli unici ostacoli ai suoi piani. Piano ambizioso quello del signor Necchi, curato in tutti i particolari, dalla presentazione della lista fascista CISNAL, all'aumento dei seggi elettorali, alla massiccia intimidazione esercitata dagli specialisti delle umane relazioni per far votare i lavoratori a quei sindacati cari al padrone. È facile immaginare il grande disappunto di padron Necchi nel constatare che il sindacato unitario uscì vittorioso dalle elezioni, è facile rendersi conto della rabbia che ha invaso questo capitalista nel vedere senza effetto alcuno quello strumento importato dall'America e da lui così scrupolosamente trapiantato nella sua fabbrica. La sua reazione ottusa e tipicamente fascista non si fece attendere. Con l'irresponsabilità di chi ha smarrito l'uso della ragione, fece affiggere un comunicato col quale annullava tutti i diritti acquisiti con agitazioni lotte negli anni trascorsi. Grande è l'insegnamento che ne traggono non solo gli operai della Necchi ma anche quelli di tutte le fabbriche italiane, di questo caso limite di prepotenza padronale. Il padrone che eleva il paternalismo a metodo scientifico di sfruttamento mascherandosi dietro i rapporti umani di tipo USA, appena comunicatogli che gli operai della sua fabbrica hanno preferito votare per il tradizionale sindacato anziché per i sindacati che affiancarono il padrone nella politica basata sul sistema delle relazioni umane, strappò, in un breve e cinico comunicato, quella maschera di buon padre che faticosamente lentamente si era costruita e mostrò a tutti i dipendenti della sua fabbrica e agli operai delle fabbriche italiane non solo il volto del padrone classista e sfruttatore ma l'essenza delle cosidette relazioni umane, impalcatura dietro. alla quale si nasconde una grave insidia contro l'unità operaia baluardo in difesa della libertà, della dignità, dei diritti dei lavoratori. La denuncia che i Deputati della CGIL porteranno a Roma in Parlamento, la lotta intra presa dai lavoratori della Necchi, faranno certamente passare al « buon padre » Necchi la voglia di instaurare metodi banditi dalla coscenza democratica della nostra Nazione e lo costringerà a tornare nella legalità. Noi, mentre salutiamo la coraggiosa lotta dei lavoratori della Necchi ed esprimiamo tutta la nostra solidarietà, invitiamo i lavoratori a trarne le debite conclusioni di questo insegnamento, in modo particolare invitiamo la CISL e la UIL a prendere atto della natura classista e fascista che si cela dietro le cosidette umane relazioni.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Trasformatore Tecnomasio9 by fondazioneisec - Issuu