,,m, IL TRASFORMATORE
Anno II N 8 - 6 Ottobre 1155 - Reda:ione presso la C. I. di fabbrica
Una copia L. 10
Periodico dei Lavoratori del Tecnomasio .merl a
Facciamo rispettare gli Articoli 2121 e 2948
al
A
nille~~1~~ 11
I LAVORATORI CHIEDONO UNA NUOVA POLITICA CHE RISPETTI ED APPLICHI LA COSTITUZIONE
La mensa fa parte della retribuzione meno sfiorato la loro mente, la loro vita. Eppure è la loro politica che è crollata -sia a Ginevra che in Italia e in tutto il mondo. E' crollata in virtù delle lotte eroiche condotte in tutti i paesi dagli operai, da tutti i lavoratori e dalla gente onesta e pacifica che non -poteva e non le disse che d'ora innanzi tutti può tollerare oltre, che il monGiovedì 29 settembre i lavoratori, operai ed impiegati, della i cittadini saranno uguali dado, che il paese .continuasse nostra fabbrica hanno risposto con un compatto ed unitario sciovanti alla legge, non fa nulla vivere sotto il loro assoluto ed pero alle assurde posizioni della Direzione che, in dispregio alla per ridare .fiducia alle masse; intransigente predominio. Non hanno ancora capito, legge, non vuole corrispondere la quotà di mancata mensa sulle infatti mentre da parte dei citquesti signori, che, per quanti tadini si esige il massimo rispetferie, feste infrasettimanali e sulle duecento ore, ed inoltre non sforzi facciano, la loro politica to della legge, dall'altra parte vuole corrispondere gli arretrati di cinque anni. A gruppi i lavoradi forza, quella del « padrone non si fa nulla per far rispettori, alle ore dieci di giovedì, abbandonavano i reparti e gli uffici sono me » non può ritornare. E tare la legge e gli stessi decreche. non hanno capito lo dimodirigendosi verso il cortile, ove la Commissione Interna ha tenuto ti ministeriali agli industriali. stra l'atteggiamento che manun'assemblea. Il Presidente della C.I., Corinaldesi, apriva questa Da questo breve esame risultiene ancora, sin'ora, la nostra assemblea facendo un poco la storia di questa vertenza ed indita chiaro dunque che il probleDirezione nei confronti dei lama della mancata mensa, non. è cando nella lotta l'unica via possibile per far rispettare quelli che voratori sui problemi che oggi una questione solo sindacale ma come ieri li travagliano. sono i diritti sanciti dalla legge a favore dei lavoratori. investe tutta la politica del noI lavoratori chiedono di viveA Corinaldesi seguiva Balconi che dimostrava come responsastro governo. re meglio, di avere un salario bile della fermata fosse solo la Direzione coi suoi atteggiamenti Perciò la lotta che conducono più adeguato? Si risponde ad illegali ed arbitrari. Dopo i membri della C.I. presero la parola altri i lavoratori, ed essi ne sono coessi con un progetto sui cottimi scienti, non servirà solo a salche così come è in partenza puzoperai za di taglio delle tariffe. I lavovaguardafe un loro diritto, ma Questa manifestazione di giovedì, condotta assieme ai lavoratori chiedono che venga ria cambiare tutto un sistema che ratori della fabbriche di Castillia e Vado Ligure, è stata la prima spettata la legge sulla mancata fin'ora non ha servito agli inteazione per far retrocedere la Direzione dai suoi propositi e se mensa. sull'apprendistato? Ai ressi del popolo Italiano ma dei di non volere trattare per venire lavoratori non si pagano gli ar-:questa dimostrerà nuovamente grandi monopoli e dei grandi retrati della mancata mensa, ad una giusta conclusione della vertenza i lavoratori scenderanno agrari. anche quando si sa che essi nuovamente in lotta per tutelare e difendere i loro diritti. hanno ragione; agli apprendisti E' naturale che la lingua bat- dovi una legge, delle sentenze si applica la legge in modo irte dove il dente duole, per cui della magistratura e una circoregolare e ciò fa che essi subiin questo articolo tratteremo lare ministeriale, i padroni non Ecco quanto spetta ai lavoratori scano degli svantaggi invece che per l'ennesima volta, il proble- intendono intaccare i loro proi vantaggi previsti dalla legge ma della indennità mancata fitti ed intendono così dimostrastessa. Ad una richiesta di più re che nel nostro paese chi comensa. In primo luogo dovremo L. 12,50 orarie ampia libertà si risponde col neIndennità giornaliera L. 100 : 8 ore = stabilire che non vi è nessun manda sono loro. gare persino la proiezione di un ore 136 Festività dell'anno gg. 17 x 8 ore = dubbio sul diritto ad avere l'inQuesto con l'intento, proprio documentario sul Festival Mondennità Ci mrnca ta mensa, in ora che i lavoratori e il popolo ore 96 Ferie annuali minimo gg. 12 x 8 ore = diale della Gioventù, proiezione quanto l'articolo 2121 del codi- Italiano chiedono una nuova organizzata dai giovani della ore 200 Gratifica natalizia annuale ce civile dice: « Fa parte della politica di riforme e di benesnostra fabbrica. retribuzione anche 1' equiva- sere sociale inquadrato con il Il padronato italiano non poslente del vitto, e dell'alloggio do- clima nuovo che si è creato in siede una sua coscienza nazioore 432 Totale annuale vuto al prestatore di lavoro ». seguito alla Conferenza di Ginenale, ma bensì quella del masSe ciò non bastasse le sentenze vra, di gettare sfiducia fra le ore annuali 432 x 5 anni ( periodo di decorrenza degli simo profitto e molti fatti lo didella magistratura in base al- masse per poter continuare la mostrano. Invece di risolvere lo ore 2160. arretrati) l'articolo 2948 del codice civile loro politica antioperaia ed acstato di crisi che esiste nel no- comma 4 - stabiliscono che: cumulare sempre più grandi Totale ore di 5 anni 2.160 x L. 12,50 orerie = L. 27.000. stro Paese, attraverso il miglioramento del tenore di vita delle « I lavoratori hanno diritto di profitti a spese dei lavoratori. Gli arretrati spettanti al lavoratore con un minimo di 12 Un fatto è certo che il govermasse lavoratrici, attraverso il rivendicare gli arretrati per l'ingiorni di ferie sono dunque di L. 27.000. libero scambio con tutti i paesi dennità di mensa sulle ferie, fe- no, malgrado il messaggio presidel mondo, con l'industrializzastività, gratifica natalizia, di denziale e quello del presidente zione del Sud e con le riforme questi ultimi cinque anni ». Det- del Consiglio On. Segni il quapreviste dalla Costituzione; gli to questo non pensiamo sia il industriali tentano di risolvere caso di spendere altre parole questa crisi chiudendo fabbriIIi1aHIESTA SUI I COTTIMI sulla questione di diritto, piutche, riducendo i tempi di lavotosto dobbiamo vedere in questa razione, facendo produrre al questione l'obbiettivo che .il pamassimo con impianti arretradrone vuole raggiungere. Ognuti; per far ciò si accaniscono no di noi avra constatato che contro i lavoratori con tutti i su questo problema anche le mezzi. Questa è per loro la straorganizzazioni Eindacali minorida giusta per risollevare il paese tarie non hanno potuto fare a dalla miseria, sì, infatti i loro meno di prendere una posizioprofitti aumentano e aumenta ne ufficiale e questo dà fastidio la miseria dei lavoratori! tremendamente ai padroni i Però la coscienza nazionale, quali vedono che l'unità dei laIl nostro giudizio sul progetto stere. che manca a questi signori, e In questi giorni si parla nelvoratori, costantemente minacLa Direzione dice che ha 3) della Direzione è negativo. Poaltamente sviluppata nelle file ciata, va in questo momento _più l'officina, e se ne è già discusso trà divenire discreto se la Dire- dovuto, per facilitare la contadella classe lavoratrice; ed è che mai consolidandosi. Non socon la Direzione, del nuovo pro- zione accetterà le modifiche che bilità, dividere con una BARRA per questo che oggi ci si appreno certo mancate le manovre le C.I. hanno proposte ad essa. la paga in due frazioni: la prista a sostenere grandi lotte. getto sui cottimi presentato dalscissioniste in accordo tra pama frazione si riferisce alla paQuali sono queste modifiche? Lotte che saranno unitarie, perdroni e organizzazioni sindacali la Direzione alla C.I. ga di gruppo, la seconda che si chè la miseria colpisce tutti inIl coefficente di maggioraminoritarie per dividere i lavoSu questo importante proble- zione fatica deve avere come trova dietro la BARRA sono gli distintamente. ratori, vedi per esempio l'accoraumenti di meriti individuali ma abbiamo voluto sentire il base di partenza 1.32 perchè è Tutti i lavoratori e tutto il podo separato firmato all'ILVA tra parere degli organismi sindacali il coefficente medio che da la (esempio per l'operaio di prima polo italiano chiederanno per la Confindustria con la CISL e della fabbrica. Per ora ci è per- garanzia di un uguale guadagno categoria la paga sarà così sudprimo al Governo di mantenere la UIL nel quale, in spregio ad venuta solo la risposta della Se- rispetto alle paghe di prima, e divisa 179/10, il 179 sarà la paga fede agli impegni presi nella una sentenza della Magistratura dopo la BARRA 10 di gruppo, il zione Aziendale della F.I.O.M.; da questa base di partenza stapresentazione del proprio prosono gli aumenti di merito). Se di Venezia che imponeva alla il gruppo della U.I.L. ha detto bilire gli altri coefficenti a segramma, impegni che dovranno facendo così si faciliterebbe il Direzione dell'ILVA di pagare che il progetto è ancora allo stu- conda delle classificazioni dei portare ad una nuova politica compito alla Direzione è anche per intiero gli arretrati sulla inche tenga conto che in Italia dio mentre la .C.I.S.L. ci ha ri- lavori. pur vero che l'operaio viene a dennità di mancata mensa ai sposto di non offenderci ma che non vi sono solamente gli induIl coefficente di attività delavoratori del suo complesso, si striali, ma i lavoratori e tutto al giornale di fabbrica non ri- ve avere come base di partenza perdere dei soldi, perciò la nostra proposta è quella di elimisono accordati di pagare solo il al popolo italiano che sono disponde. l'unità in. quanto l'operaio dinare la BARRA e riferirsi alla 55% sia per gli arretrati che per sposti a battersi per il proprio lettu- nuova paga conglobata di fatto, l'avvenire facendo perdere ai laQuesto quanto pensa la Sezione venta operante solo nellalento avvenire e per quello di tutto il e ra per cui le classifiche voratori alcuni milioni. Questo Paese. Continua in 2 pag. 4 colonna. meno lento non debbono esiSindacale Aziende FIOM. sta a dimostrare che, pur essen-
Scesi in sciopero i lavoratori delle tre fabbriche Ai lavoratori spettano circa 122 milioni di arretrati!
I fatti dimostrano ancora una volta, se ve ne fosse bisogno, di quale pasta siano fatti i « Padroni del Vapore », i grandi capitalisti, cioè coloro i quali, sordi a tutti gli avvenimenti, continuano a marciare sulla strada della politica di forza che crollata clamorosamente proprio in questi ultimi tempi. A questi signori poco importa se a Ginevra si siano riuniti i quattro Grandi con l'intento di porre fine alla guerra fredda e di iniziare un periodo di comprensione reciproca atta a dar forza alle speranze di pace e di prosperità alle popolazioni di tutto il mondo. A questi signori poco importa se nel nostro paese il Presidente della Repubblica On. Gronchi si sia impegnato a far rispettare la Costituzione Repubblicana e a favorire una politica più giusta verso i lavoratori e che infine Scelba, il loro Scelba, ha dovuto abbandonare la direzione del Governo per lasciare il posto ad un altro uomo, l'On. Segni, meno antioperaio e con un programma più largo e distensivo. A questi grandi industriali non importa nulla, sembra che questi fati non abbiano nem-
J
Con opportune modifiche il progetto sui cottimi può divenire discreto