Anno li N. 7 • 3 Agosto 1955 - Redazione: presso la C.I. [ebbri,.
IL TRASFORMATORE Periodico dei Lavoratori del Tecnomasio 0^00010111000~~
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PROBLEMI INSOLUTI
Le moderate richieste della C. l respinte Ora tocca ai lavoratori lottare per ottenerle La Direzione non intende risolvere il Premio di Produzione, la questione dei cottimi, la Cassa Assistenziale e il pagamento degli arretrati sulla mancata mensa per le feste infrasettimanali e sulle duecento ore. Un anno è trascorso e malgrado tutto l'impegno della vecchia C. I. molti problemi sono rimasti insoluti. Problemi che in definitiva sono ancora i nuòvi che l'attuale C. I. dovrà affrontare dopo le ferie. Quali sono questi problemi? Riproporzionatamento cottimi, premio di produzione e Cassa Assistenza. Su questi diversi problemi la nuova C. I. ha fatto delle proposte alla Direzione per addivenire ad una soluzione, ma come sempre si è trovata di fronte ad un muro. Allo scopo di portare a conoscenza dei lavoratori le varie proposte fatte dalla C. I. e le risposte della Direzione, elencheremo un problema alla volta. Per il Premio di Produzione la C. I. ha fatto diverse proposte ma la più semplice fin'ora presentata alla Direzione è quella di abbassare il parametro iniziando il calcolo da 5 anzichè da 6 milioni di Kg., mentre per gli impiegati aumentare in lire ogni Kg. partendo da zero. La Direzione, in risposta alla proposta fatta dalla C. I., dice che se si deve abbassare il parametro da 6 a 5 milioni, lei non dà più L. 14 al Kg. ma L. 11 al Kg. dai 5 ai 9 milioni di Kg. e dopo i 9 ne dà L. 22 al Kg. Esaminando bene le proposte della Direzione si vede ,che se è vero che danno un . beneficio immediato, è anche vero che arrivati ai 9 milioni avremmo perso un milione di lire e non avremmo più i benefici che l'attuale calcolo ci dà dopo i 9 milioni di Kg. Vi è da tener presente che la tipica produzione della nostra fàbbrica è quella delle grosse macchine, per cni noi avremo sempre la tendenza a superare i 9 milioni di Kg. Perciò bene ha fatto la nostcra C. I. a non accettare proSpavrebbe sta della. Direzone peggiorato l'attuale calcolo del premio di produzione. Un anno è Passato dal periodo in cui si è un'Icata la nostra paga, mn, la soluzione dei cottimi è ancora ín alto mare. Cdn il conglobamento si intendeva eliminare un'ingiustizia che da tempo si commetteva ai danni dei lavoratori, cioè che il cottimo andasse -ad incidere solo su un terzo della paga. Ebbene a distanza di un anno il pensiero della nostra Direzione è sempre quello: calcolare i cottimi sulla vecchia paga. Essa, nella ultima riunione con la C. I., ha presentato un progetto che in sostanza non modifica nulla, anzi vi sono inseriti dei concetti che oseremo chiamare addirittura mostruosi. Qual'è il nostro concetto in merito a questo problema? Che ad una maggiore attività del lavoratore deve corrispondere un altrettanto guadagno sulla nuova paga conglobata. Per la Cassa Assistenza la C. I. ha fatto alla Direzione una proposta: quella di effettuare mezz'ora in più di lavoro alla settimana da parte degli operai
e che la Direzione versi un contributo del 135% sú quanto versano i lavoratori. Anche questa proposta non è stata accettata oer cui, tra le ristrettezze dell'INAM e il deficit della nostra Cassa Assistenza, tra breve tempo i lavoratori saranno costretti, se vorranno guarire quando sono ammalati, adoperare il loro già misero salario per comperarsi i medicinali. Questo che abbiamo esposto è in breve la situazione della nostra fabbrica ed è questa che
i lavoratori debbono cambiare se si vuole che la Commissione Interna possa affrontare anche tutti gli altri minori, ma importanti problemi. E' bene rammentarsi che nessun beneficio viene dai nostri padroni senza una nostra lotta, per questo, se vogliamo migliorare lo stato attuale delle cose, dobbiamo unirci maggiormente e, dopo le ferie, incominciare la lotta, guidata da tutta la C.I. pér ottenere la soluzione di questi annosi problemi.
La redazione de " Il Trasformatore „ la C.I., il C.R.A.L. e tutti gli organismi di fabbrica augurano ai lavoratori della Techomasio: BUONE FERIE!!!
Grave LE LAVORATRICI DEBBONO LOTTARE UNITE lutto per i lavora tori SE VOGLIONO MIGLIORARE LE LORO CONDIZIONI italiani altri lavori che richiedono anari per l'esecuzione dei quali si Il mese scorso, nelle riunioni per il completamento del Contratto di Lavoro dei Metallurgici, sono state definite le definizioni e le esemplificazioni delle categorie per gli operai, nelle prossime runicni si sarebbe dovuto discutere sulle categorie per le operaie. Questi incontri sono avvenuti ai primi di questo mese ma poi sono stati sospesi senza un nulla di fatto. Gli industriali vorrebbero mantenere, per le donne, le definizioni del 1942, ossia del contratto fascista. Contro questa posizione, che intende svalorizzare il lavoro delle. donne, si battono le Organizzazioni Sindacali le quali hanno presentato le loro proposte che sono le seguenti: Operaie di la categoria: Appartengono alla prima categoria donne le operaie addette a lavo-
richiede capacità conseguente ad un periodo di addestramento. Sono altresì considerate come appartenenti a questa categoria le donne addette ai lavori di manovalanza specializzata che siano disagiati o faticosi in relazione al sesso: avvolgitrici, bobinatrici, nastratrici per piccolo macchinario elettrico, addette ai lavori in genere, alla macchina o al banco che richieda accuratezza, addette alle operazioni di prova e di collaudo semplici che richiedono qualche cognizione, addette alla saldatura escluso quella a punto a goccia e a rotella, addette a lavori leggeri di tranciatura, piegatura e incartatura di lamiere a nastri metallici con trancia motori azionate a pedale o a mano; addette alla stagnatura della latta per lavori comuni; addette ad
Soddisfacente l'ultimo accordo sul Contratto Nazionale dei metallurgici Esaminando l'accordo siglato lo scorso mese per le « definizioni ed esemplificazioni delle categorie operai uomini » si può sanz'altro dire, che esso è, nel suo insieme, indubbiamente positivo. Notevolmente migliorata è la formulazione degli operai specializzati, rispetto alla situazione contrattuale in atto: prima si richiedeva una « capacità non comune acquisita con tirocinio e preparazione tecnica », ora è necessaria una sola delle due condizioni. La non inclusione fra le più importanti categorie nelle esemplificazioni degli stessi specializzati non può consentire possibilità di interpretazioni restrittive, oltrechè per il miglioramento della definizione, per l'aggiunta alle esemplificazioni della clausola: «e comunque quegli altri operai che ese-
guono mansioni le cui caratteristiche rientrino nelle definizioni della categoria ». Il risultato ottenuto con questo primo accordo, oltre che ad impegnare la nostra C.I. a far entrare nella giusta categoria quei lavoratori che ne hanno diritto, deve essere utilizzato per mobilitare noi lavoratori, per reclamare ed ottenere una sollecita definizione degli istituti ancora insoluti del contratto con l'inclusione' delle tabelle salariali nello stesso contratto ed il miglioramento delle retribuzioni. Noi sappiamo che su questo punto gli industriali metallurgici sono sordi e che d'altronde cercano di tirare per le lunghe, ora starà a noi far sentire la nostra voce per portarli a posizioni più ragionevoli e noi riusciremo a ciò nella misura in cui lotteremo tutti uniti!
loga capacità o analogo sforzo fisico. Operaie di 2a categoria: Appartengono a questa 'categoria le donne che compiono lavori non rientranti in quelli indicati nella prima categoria e per la esecuzione dei guaii occorre solo un breve periodo di pratica: addette a lavori su macchine automatiche e richiedenti leggero sforzo fisico, e la cui messa a punto e determinazione dei fermi è effettuata dagli appositi incaricati; addetti a montaggi semplici à serie; addette alla saldatura a punto, a goccia o a ccola dirotella su pezzi di Pi mensione; addette a operazioni di controllo semplici con ,sagome e calibri passa e non passa. Operaie di 3a cotegoria: Appartengono a questa categoria le donne adibite a lavori di pulizia, di trasporto a mano di natura molto leggera e altri lavori leggeri e semplici e che comunque non sono adibiti alle lavorazioni nè fanno parte di squadre di lavorazione. Queste sono le proposte fatte dalla FIOM, CISL e UILM, però all'ultimo momento la CISL dichiarava che aveva una propria proposta da fare, proposta che non si conosce, ma sembra riguardi la 3a categoria. Le lavoratrici debbono, in questo periodo, lottare affinchè non si creino divisioni sulle proposte unitarie presentate perchè se queste verranno ottenute, e lo verranno nella misura in cui esse sapranno lottare, si acquisiranno notevoli vantaggi che diminuiranno la sperequazione tra le paghe femminili e quelle maschili. Nella nostra fabbrica le donne di la categoria si possono contare tanto sono poche, orbene le lavoratrici della Tecnomasio dovranno essere all'avanguardia di questa lotta per veder riconosciuti i loro giusti diritti e per veder valorizzato il lavoro che compiono.
Il Senato della Repubblica, il Movimento Operaio italiano hanno perso in queste ultime settimane due grandi ed amate figure: il comunista Ruggero Grieco e il socialista Rodolfo Morandi. Ruggero Grieco era membro della Direzione del P.C.I. e responsabile della Commissione Agraria; Rodalo Morandi, vice segretario del P.S.I. I lavoratori italiani li hanno sempre visti al loro fianco sino dai lontani anni delle prime lotte contro i tentativi reazionari della borghesia nazionale e internazionale, li hanno conosciuti indomiti combattenti per la causa dei lavoratori italiani, per la conquista di una società più giusta, più umana: per la società Socialista. Nel loro grande insegnamento, nella loro luminosa esistenza i lavoratori della Tecnomasio si ispirano e si impegnano a continuare l'opera nel futuro.