Anno II N. 6 • 8 luglio 1955 - Redazione: presso la C.I. di labbpica
Una copia L 10
TRASFORMATORE
Lumi'
c.
Periodico dei Lavoratori del Tecnomasio IL RESPONSODELLE Ft NE E
I lavoratori danno la loro fiducia alla Lista Unitaria Il 78,62% ed il 46,6% dei voti alla F.I.O.M.- Ora il compito della C.I. è quello di trovare, tra i vari programmi, dei punti d'accordo per realizzare l'unità dei lavoratori, Ancora una volta, dopo lo spoglio delle schede per il rinnovo della Commissione Interna, le urne hanno sancito la vittoria della Lista Unitaria C.G.I.L. F.I.O.M. che ha ottenuto 78,62% dei voti degli operai ed il 46,6% tra gli impiegati, contro il 15,89 per cento della CISL ed il 5,53% della U.I.L. Questi risultati stanno a dimostrare nuovamente la fiducia che hanno i lavoratori per il Sindacato Unitario, per le lotte che esso ha condotto per un migliore tenore di vita e per l'unità dei lavoratori. I lavoratori hanno voluto dare la loro fiducia a quei lavoratori, del Sindacato Unitario, che in questi ultimi tempi hanno condotto le loro lotte per il rispetto delle libertà all'interno della fabbrica, per il premio di produzione. per il mantenimento degli aumenti di merito e dei superminimi nella paga conglobata e per tutti gli altri problemi che erano sorti nella fabbrica. Vi erano esponenti degli altri sindacati all'interno della fabbrica che credevano ad un rovesciamento del fronte grazie ad alcuni risultati favorevoli ottenuti da loro nelle elezioni por la C.I. in alcune fabbriche milanesi tenutesi sotto il clima dì intimidazioni e di minacce, questi si sono illusi. 1 lavoratori hanno condannato le loro manovre all'interno della fabbrica condotte per rompere l'unità della C.I., hanno condannato le loro discuszioni fatte con la Direzione senza lo intervento della. C.I., ma ciò che è più significativo è che i lavoratori hanno, col loro voto, condannato l'accordo minoritario del 12-6-54 sul conglobamento, accordo che questi sindacati strombazzavano come una vittoria ottenuta, senza tener conto che le cifre ottenute erano maggiori di quelle che avevano chiesto alla Confindustria! Noi crediamo che i risultati delle elezioni del 7 Giugno debbano essere meditati da tutti i Sindacati all'interno della fabbrica. Il Comitato Sinclnea.', -: della F1OM, deve dimostrarsi nuovamente degno della fiducia accordata dai lavoratori ai suoi rappresentanti e perciò deve impegnarsi a mantenere fede al programma presentato e (/Tscusso coi lavoratori; la Sezione Sindacale della CISL e la UIL debbono tener conto della volontà dei lavoratori che è volontà di unità di tutti nelle lotte, per questo, se non vogliono perdere la fiducia tra i lavoratori, debboLe direzione non intende ricevere le nuova C. I in quanto l'Assolombarda tenta di invalidare le elezioni perchè la CISNAL ha protestato per le sua esclusione dal:e liste elettorali. Non può essere questa una scusa adottata dalla direzione per non trattare con la C. 1. su importanti ed urgenti problemi come quello del premio di produzione? E se non é una scusa sappiano questi quattro o cinque deile CISNAL che i lavoratori già li hanno condannati una volta ed ed ancora non mancheranno di difendere la C. I. da questi rigurgiti fascisti.
no smettere di operare per far si che essi siano divisi sui diversi problemi, ma, su quegli obbiettivi che sono comuni a tutti, e nei loro programmi ve ne sono, trovare una via d'intesa per creare quella unità necessaria onde risolvere i problemi che maggiormente aspettano la loro soluzione da diverso tempo. Noi auguriamo alla nuova C.I., di lavorare unita e che, con un po' di buona volontà da ambo le parti, non sorgano questioni inutili che la possano dividere.
FATTO UN PRIMO PASSO VERSO IL COMPLETAMENTO DEL CONTRATTO DI LAVORO Dopo mesi di discussioni un primo accordo è stato raggiunto, grazie anche alla pressione dei lavoratori svolta con delegazioni e ordini del giorno presso le locali sedi della Confindustria, per il completamento del Contratto di Lavoro dei metallurgici. L'accordo è stato raggiunto per quanto riguarda la esemplificazione delle categorie operaie. Ecco il testo della parte siglata.
Art. 1: A) operai specializzati Sono gli operai qualificati che compiono lavori per l'esecuzione dei quali è necessaria una capacità tecnico-pratica, che si acquista soltanto attraverso il ne-, cessario tirocinio o mediante preparazione avuta in scuole professionali, e che conpiono a regola d'arte tutti i lavori inerenti alla loro specialità che vengono ad essi affidati. A titolo di esempio si conviene che appartengono ,a questa categoria i seguenti operai, purchè rivestano le caratteristiche proprie della categoria sonra indicata: utensilisti, attrezzasti, calibristi, stampisti, scoccai, ebanisti e tappezzieri di lavori fini, verniciatori, filetto tori a mano, incartatori, modellatori, tracciatori, fucinatori non a scampo, incisori a bulino, elettricisti, collaudatori di complesse operazioni di collaudo, montatori di macchine, di apparecchi e di complessive loro parti, adetti all'attrezzatura e messa a punto delle macchine automatiche, specialisti di tempera e cementazione, conduttori patentati di importanti impianti di caldaie a vapore, formatori, animisti a mano, roncolatori che lavorano su disegno, sagoma e comunque eseguiscono getti complessi non in serie, piattoristi che eseguono stampi e modelli in metallo fuso per placche modello e comunque quegli altri operai che eseguono mansioni per le cui caratteristiche rientrano nella definizione della categoria.
B) operai qualificati Sono gli operai che eseguiscono lavori che richiedono una specifica capacità pratica. A titolo di esempio si conviene che
QUESTI I RISULTATI PER IL RINNOVO DELLA C.I. E QUESTI I SUOI COMPONENTI C.G.I.L. i
operai 1350 iU.I.L.
mpi egat 326
operai 85 impiegati 53
C.I.S.L.
operai 272 impiegati 335
Ecco la nuova C. I. MANTOVANI GIUSEPPE BALCONI LUIGI ( impitgato ) ROBBIANI ANTONIO
CORINALDESI MARCELLO SALA AMBROGIO VITALONI ALDO LORANDI PILADE PEDRONE ATTILIO VALENTI LUIGI ( impiegato)
appartengono a questa categoria, oltre a quelli elencati'nelle categorie degli specialisti che però non rivestono le caratteristiche per la categoria stessa, i seguenti operai: aggiustatori meccanici, telaristi per biciclette, meccanici alla manutenzione, fabbri, carpentieri in ferro, fucinatori a stampo, calderai, ribattitori di caldaie, tubisti comuni, lattonieri, saldatoci a gas ed elettricità, tornitori in genere, alesatori, fresatori, piallatori, trapanisti, montatori di macchine in serie, pulitori, nichelatori, argentatori e decoratori ( elettrogalvanica), smaltatori, verniciatori, carpentieri in legno, operai alle macchine lavorazione legno, avvolgitori e bobinatori, fuochisti autorizzati, muratori, strozzatori, scalpellatori, formatori ed animisti a mano su modello, falegnami.
manovali specializzati Sono coloro che vengono adibiti a lavori per abilitarsi ai quali non occorre che breve periodo di pratica, oppuie coloro che sono assegnati a particolari servizi per i quali occorre qualche attitudine e conoscenza. A titolo di esempio si conviene che appartengono a questa categoria: guidamacchine attrezzate, montatori addetti a montaggio semplice a serie, tracciatori con sagoma, saldatori a punto, pulitori e nichelatori addetti a bagni galvanici, distributori di utensili, addetti alla tempera, fuochisti comuni, punzonatori tieni-chiodi e tieni-leve, battimazza e ribaditori comuni, gruisti e imbragatori, coloritori e verniciatori, stuccatori, cesoiatori, tranciatori di lamiera, ausiliari magli pneumatici e aiutanti zincatori, stagnari, acidulatori, addetti ai trapani per lavori comuni, riparatori di cinghie per trasmissione, arrotini, tagliatori autogeni, molatori addetti ai gasogeni, imballatori, ingrassatori, scalda chiodi, raddrizzatori di profilati, formaioli, colatori forni e aiutiforni (escluso forni Martin), formatori e animisti alle macchine, a lavori in serie su placca, sbavatoci a mano ed a martello pneumatico, sabbiatori.
manovali comuni Sono coloro che ín genere compiono lavori di pulizia, di trasporto a mano di materiali ed altri simili lavori. Per i manovali comuni resta da definire l'inclusione di una dichiarazione a verbale, con la quale le parti si danno atto di non aver inteso mutare la situazione di fatto esistente.
( impiegato )
Intervista con il Presidente della nuovaC.1.
La nuova C. I. eletta è forte essa deve rimanere unita! Dopo il risultato uscito dalle urne per il rinnovo della C. I. abbiamo voluto intervistare il presidente della nuova C. I., Marcello ,orinaldesi che è al suo quin..n anno di presidente della C. I. e che nuovamente ha riscosso la maggior parte dei voti di preferenza degli operai. d) « Come giudichi il voto plebiscitario dato a te dai lavoratori»?
r
Scelba
è caduto!
Dopo sei mesi di agonia il Governo dell'immobilismo, il Governo che aveva dato al popolo italiano nuovi aumenti di tasse e nuove tasse, il Governo della discriminazione politica, insomma uno dei più reazionari che l'Italia abbia avuto dal '45 ad oggi, è caduto. La pressione dei lavoratori, dei ceti democratici di ogni tendenza della nazione hanno costretto il Governo Scelba - Saragat, malgrado ogni loro tentativo di resistere, a dare le dimissioni. I lavoratori ed il popolo italiano si augurano che ora sorga un nuovo Governo il quale mantenga fede agli impegni contenuti nel Messaggio che il Presidente della Repubblica, On. Gronchi. ha inviato alla nazione. I lavoratori della fabbrica di Via De Castillia hanno inviato al Presidente della Repubblica il seguente telegramma: ..) Al Presidente della Repubblica
Italiana On. Gronchi. Con le dimissioni del Governo Scelba, i lavoratori del T.I.B.B. Castillia, Milano, memori del nobile messaggio che Ella ha inviano , al Popolo Italiano il giorno della Sua investitura, auspicano che la nuova compagine ministeriale sia costituita da uomini e forze nuove, capaci di dare al Paese un Governo che risolva i problemi nello spirito della legalità repubblicana.
r) « Rispondere obbieitivamente
a questa domanda è un po 'difficile. Quando si tratta di parlare della propria persona vi è il pericolo o di fare il modesto o di esagerare, io cercherò di rimanere nei limiti. Secondo me i lavoratori quando scelgono i candidati peli* la C. I. tengono conto di due fattori fondamentali: la politica sindacale alla quale si ispira il candidato e le qualità dello stesso. Per la prima questione mi pare che si possa affermare che i lavoratori del Tecnomasio approvino, e da tanto tempo, la politica unitaria del nostro sindacato. Gli obbiettivi, le impostazioni dei problemi, i metodi di lotta esposti ad essi con franchezza senza nascondere le difficoltà, hanno trovato nei lavoratori il pieno consenso e soprattutto, a mio avviso, quello che i lavoratori apprezzano maggiormente, è la critica libera senza limitazioni che consente a tutti di partecipare alla collaborazione della politica sindacale, in altri termini al vero sindacato di massa. L'altra questione, e qui viene il difficile, è l'uomo, e qui bisogna giudicare se stesso. Per quanto riguarda la dedizione per la causa dei lavoratori, posso affermare che di questa causa ne ho fatto lo scopo principale della mia vita e su questa strada intendo continuare. L'esperienza di tanti anni di lotta condotta assieme ai miei compagni, lo studio dei problemi sindacali, le direttive del sindacato e qualche cosa nella mia testa, hanno fatto di me un buon dirigente sindacale dei lavoratori che riesce con onore a meritarsi la loro fiducia e a questo proposito, nel ringraziarli concludo affermando che farò del tutto perchè non siano delusi ». d) « Cosa pensi della nuova C I. e credi che essa potrà portare nuovi benefici ai lavoratori »? r) « Non entro in merito alla composizione sindacale della nuova C. I. Affermo che i componenti si distinguono per capacità, esperienza e serietà; i lavoratori del T.I.B.B. hanno *reito bene. Sì, ad una condizione. Ho detContinua a pag. 2 colonna 3