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Trasformatore13

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ne io traS il f0rm giugno '74 tare

RINNOVIAMO IL CONSIGLIO DI FABBRICA

A due anni dalla sua elezione il Consiglio di Fabbrica come prevede l'art. 3 lettera d) dello statuto, mette a disposizione il proprio mandato alla verifica dei lavoratori di ogni gruppo omogeneo .

Nel momento del rinnovo è doveroso fare una breve analisi del lavoro svolto in questi due anni per poterne trarre quelle esperienze ne cessarie per migliorare l'attività del Consiglio di Fabbrica .

E' storia abbastanza recente gli avvenimenti che hanno portato alla formazione del gruppo Italtrafo nel 1971; il trasferimento nello stabilimento di Sesto S.Giovanni all'ex Breda Elettromeccanica dei lavoratori ex Asgen si completava nel Giugno 1972 , data in cui avveniva l'elezione dell'attuale Consiglio di Fabbrica .

La scelta fatta allora dei componenti del Consiglio di Fabbrica era logicamente condizionata dalla provenienza dei due stabilimenti ( ex Breda Elett. ed ex Asgen ), ora con l'immissione di nuovi assun ti dato il pesante ricambio, e la esperienza di 2 anni di battaglie

comuni, i lavoratori avranno la pos sibilità di faksi rappresentare nel miglior modo possibile .

La necessità di avere un Consiglio di Fabbrica efficiente è indispensa bile per il nostro abilimento, le linee di politica sindacale espresse dalla F.L.M. in questi ultimi

BOLLETTINO DEL CONSIGLIO DI FABBRICA DELLA ITALTRAFO SESTO S. GIOVANNI - MILANO
CONTINUA IN ULTIMA
La strage di Brescia un attacco diretto alla classe operaia
la risposta dei lavoratori è venuta dalle manifestazioni del 29 maggio

Proposte di modifica allo statuto del C. d. F.

Il regolamento statuto attualmente in vigore viene adeguato nei modi che l'assemblea generale dei lavoratori ritiene piùcpportuno .

Lo statuto del Consiglio di Fab brica è lo strumento che regola la attività sindacale all'interno e al l'esterno della fabbrica, ed opera sulla base delle linee e degli orien tamenti della F.L.M.

Art. 3

Lettera b) 2° capoverso . In sostituzione dell'attuale va letto : Per

essere eletti in prima istanza per qualle aree dove sono previsti più di 2 delegati è necessario il voto del 35% dei votanti, e di esprimere unicamente per questi casi, preferenze pari ai 2/3 degli eréggibili, in seconda istanza avverrà il ballottaggio fra i lavoratori che hanno ricevuto in prima votazione il maggior numero di preferenze dopo gli eletti

Art.4

Lettera b) 2° capoverso . Aggiungere : e con voto palese .

Aree e numero dei delegati da eleggere

Torneria e attrezzeria N.1 delegato

Falegnami N. 1 "

Manutenzione meccanica ed elettrica N.

Isolanti rep. 18 N.1

Guardie ,salariati d'ufficio,cianografi N. 1

Calderai N.3

Controlli,magazzeno imballo,verniciatori N.1

Avvolgeria e messa

in piastra N.4. Montaggio,salaprove, impaccatura nuclei N.4.

Lamierini, trafila, taglio carta N.2

Impiegati officina N. 1

Impiegati tecnici N. 2

Impiegati amministra

tivi N.1

Il giorno ed il luogo della votazione verranno tempestivamente comunicati .

Nei reparti con lavorazioni a turno è indispensabile eleggere un delegato per turno .

Qomunicato FASIM ( Fondo Assistenza solidaristico Italtrafo Milano )

Si porta a conoscenza degli associati che i fondi solidaristici preesistenti hanno versato al FASIM gli importi sottoelencati :

FAS Breda L. 3.325.420

FILAM Asgen L. 9.000.000

Si rende noto che la Direzione dell'Italtrafo ha versato L.4.204000 a saldo ablla quota di L. 250 mensili pro capite a tutto il 31.12.73, mentre non risulta ancora versato a tutt'oggi alcuna quota per gli as

sociati relativa al 1974 .

Il Consiglio d'amministrazione del Fasim desidera dare atto della fattiva collaborazione del Consiglio di Fabbrica nella definizione con i consigli di amministrazione dei fondi sociali FILAM Asgen e FAS Breda ed i loro rispettivi Consigli di Fabbrica nella definizione dei contributi di cui sopra, che accolgono sostanzialmente le richieste dei lavoratori Italtrafo .

Prima fase applicazione inquadramento unico

Con l'accordo del 23/2/74 assieme ai vari e qualificanti obiettivi presenti nella piattaforma , si pre vedeva l'applicazione secondo le declaratorie contrattuali ,dello istituto dell'inquadramento unico, con decorrenza 1.6.73 .

Nella tabella allegata si può avere una visione particolareggiata della situazione categoriale prima e dopo l'applicazione dell'inquadra mento unico nello stabilimento di Milano .

Come abbiamo ribadito in assemblea il Consiglio di Fabbrica non ritiene assolutamente chiusa la discussione sul giusto incasellamen to categoriale ; da parte di diverse aree riguardanti operai e ancora di più impiegati emerge un notevole disagio e malcontento .

E' compito del Consiglio di Fabbrica recepire queste istanze indirizzandole verso obiettivi comuni, evitando la proliferazione di individualismi che portano verso la spaccatura fra i lavoratori .

L'inquadramento unico ha portati con sè indubbi vantaggi ed anche alcune contraddizioni, se daun lato si è in parte realizzato un rea le intreccio operai impiegati, con una rivalutazione complessiva del lavoro operaio , ( lo svuotamento della 2° cat. L'introduzione in diverse arre produttive della 5° cat dove prima non esisteva l'O.S.P.) dall'altro lato la spaccatura della ex II cat. Aggravato dall'attegiamento dell'azienda ha creato in diversi uffici professionalmente qualificati notevole disagio .

Diventa quindi indisponsabile se l'azienda non modificherà il proprio atteggiamento , oltre a garantire, attraverso la modifica di alcune opera2-ioni produttive quell'arricchimento professionale indispensabile per l'accesso a ca-

tegorie superiori, rilanciare con forza il coordinamento del gruppo Italtrafo, in modo da contrapporre una linea comune tale da superare tutte quelle lacune che si sono riscontrate alla prima fase di applicazione dell'inquadramento unico.

Incontro con I' amministratore delegato Italtrafo

Il 24 u.s. Il Consiglio di Fabbrica è stato convocato in direzione per il periodico incontro con lo amministratore delegato Ing. Manicardi ( 2 incontri annui ) .

In sintesi il succo dei diS - cor so : lo stabilimento di Milano con il 30% dei dipendenti sul totale del gruppo accumula *n deficit del 60% accusato dall'Itraltrafo nel 1973 ,per il 1974 le previsioni secondo gli addetti ai lavori sono ancora peggiori; in sistesi la risposta del consiglio di fabbrica. I lavoratori non sono disponibili a nessun condizionamento che sacrifichi gli accordi conquistati, ed i futuri che si dovranno conquistare, la conduzione aziendale è compito di chi dirige l'azienda ed i lavoratori non si assumono responsabili tà che non gli competono, nel contempo denunciano i lunghi periodi di attesa lavoro che oramai da mesi affliggono alcuni reparti per carenze organizzative . Se l'intenzione dell'Amministratore delegato è quella di mettere il bavaglio alle richieste che sono in discussione ( cottimo, inquaramento unico, ecc.) riteniamo fallita in partenza la sua iniziativa, se invece intende anche ascoltare le proposte dei lavoratori allora le possibilità di dialogo sulle proposte esistono .

DALLA TERZA

Per quanto riguarda i lavoratori di cui alla sezione C si intende che restano un plafond minimo per le ore di viaggio oltre l'orario di lavoro L. 3.000 per ogni trasferta . Resta inteso naturalmente che, per i casi che superano detta cifra si procede rà regolarmente al calcolo come da articolo 34 punto 3 , lettera b del la parte speciale sezione C.

A partire dal 31° giorno di trasferta il trattamento di diaria di cui aopra sarà ridotto di L. 1.000 .

Si precisa altresì che, per tut to il personale sarà pagato, come da precedenti quote il pasto per i rientri dalla trasferta, rispettiva mente , per i rientri dalle ore 13 in poi il pranzo ( purchè lo stesso non venga consumato in mensa aziendale ) e dalle 21 in poi la cena .

Fermo il resto .

Trasferte estero

DECORRENZA 1.5.74

Indennità di disagio- QuoteSvizzera Canton Ticino L. 5.000 Europa L. 5.500

Nord America Australia

Paesi Mediterranei Extra L. 6.500 Europei

Africa Continentale, Asia9

Sud America L. 7.000

Vitto, alloggio, argent de poche

Il vitto e alloggio sarà definito sulla base di tabelle ufficiali del costo della vita nei vari paesi. Per ciò che concerne l'argent de poche, questo inserito nella voce vitto e alloggio, viene indicato in L. 4.000 ( 5+6 dollari U.S. )

Viene inoltre stabilita una indenni tà viaggio estero fissata in L.3000 comprensiva di andata e ritorno .

COMUNICATO FEDERAZIONE CGIL - CISL - UIL

SULLA STRAGE DI BRESCIA

Oggi a Bres,.'a la violenza fascista ha commesso una nuova strage. Durante una manifestazione promossa dal Comitato unitario antifascista con la partecipazione attiva dei sindacati e dei lavoratori, mentre .parlava il segretario della Federazione CGIL, CISL e UIL è esplosa una bomba ad alto potenziale. Dalle prime notizie risulta che numerosi lavoratori sono morti e decine sono ri-' mesti 'feriti.

Di fronte a questo gravissimo episodio che conferma l'esistenza di un disegno eversivo di vaste proporzioni per gettare il Paese nel disordine e nella confusione, distruggendo le basi del sistema democra-

tico, di fronte alla violenza organizzata contro i lavoratori e le loro organizzazioni e contro le forze della Resistenza e dell'antifascismo, la Federazione CGIL-CISL-UIL riafferma la decisa volontà dei lavoratori e il loro impegno operante di fermare la delittuosa serie di provocazioni eversive iniziata con la strage di piazza Fontana. I responsabili di questo,, disegno antinazionale vanno perseguiti fino all'ultimo, ogni complicità va smascherata e colpita, ogni incertezza e indulgenza va superata perchè favorirebbe la azione criminale di segno chiaramente fascista.

In• questo senso deve essere indirizzata l'azione del

governo e dei poteri pubblici. Interprete dello sdegno e della volontà antifascista del Paese, la Federazione CGIL-CISL-UIL dichiara per domani mercoledì 29 maggio uno sciopero generale di 4 ore da effettuarsi dalle ore 8 alle 12 per tutti i lavoratori di ogni categoria e settore. Sono esclusi soltanto i servizi indispensabili agli ospedali, alla croce rossa, ai vigili del fuoco, alla produ- zione di energia elettrica e agli addetti alla sicurezza degli impianti e Ai giornali quotidiani. Nel corso dello sciopero si terranno 'manifestazioni in tutte le città, con la , partecipazione dei dirigenti sindacali. Alle nia-

nifestazioni sono invitati i rappresentanti dei partiti e delle orgazdirauloni antifasciste. Lo sciopero e le manifestazioni di domani devono essere una grande prova di fermezza e di maturità che isoli la provocazione e la violenza fascista sul piano politico e morale.

La Federazione CGIL, CI SL e UIL chiama i lavoratori alla mobilitazione e alla vigilanza per sventare ogni manovra e attentato alle istituzioni e per sostenere l'azione necessaria a individuare, colpire e mettere nella , imposaibilità di nuocere i nemici della democrazia italiana.

Roma, 28 maggio 1974.

si>

VERBALE DI ACCORDO FERIE

In data 17 Maggio 1974 fra le costituite parti :

- rappresentanti sindacali aziendali stabilimento Italtrafo di Mila no ;

- rappresentanti della Direzione aziendale si conviene :

a) Il criterio di computo delle ferie impiegati viene armonizzato per il personale di provenienza Breda Elettromeccanica e Asgen con il calcolo delle settimane di ferie su 5 giorni settimanali.

Gli scaglioni , riferiti al CCNL 1970 , vengono così aggiornati :

b) Con l'applicazione della normati va del CCNL 4.5.73 , fermo restan do il criterio di computo ( 5 giorni settimanali di 8 ore ) sa ranno mantenute per il personale in forza al 31.12.1972 le condizioni di miglior favore, rispettivamente , più due giorni e più tre giorni per gli scaglioni di ferie previsti dall'anzianità da 10 a 18 anni e oltre 18 anni .

Letto confermato e sottoscritto .

ACCORDO TRASFERTE ITALIA

A decorrere dal 16 Aprile 1974 , il trattamento di diaria per le trasferte nazionali viene così determinato

1°-2°-3°-4°-5°-5°S L.9.000 giorn.

6°-7° L.10.000 giorn.

Gli importi sopra indicati si ri feriscono a permanenze fuori sede di 24 ore consecutive .

In caso di trasferte per frazione di giornata, verranno riconosciu ti i seguenti importi :

6°-7° Altre

prima colaz. L. 400 L. 300

primo pasto L.2.400 L. 2.200

pernottamento L.4.800 L. 4.300

Tenuto conto di quanto previsto in materia dal CCNL gli importi di cui sopra saranno maggiorati,a partire dall'inizio di ogni anno, di L. 25 per ogni punto di variazione dell'indennità di contingenza veri-

ficatosi nel corso dell'anno .

Per l'anno 1974 si terrà conto delle variazioni successive al 1° Aprile 1974 .

Per i primi tre giorni di trasfer ta, indipendentemente dalla durata della stessa, le diarie di cui sopra sono maggiorate di L. 1.000 giornaliere .

Per frazione di giornta gli im porti parziali saranno così maggiorati

pernottamento L. 400

Pasto L. 300

Con questo nuovo trattamento di trasferta cessano tutte le inden nità ed i rimborsi extra fino ad oggi eventualmente in atto .

Restano tuttavia :

- per i lavoratori di cui alla sezione A e B del CCNL 4.5.73 la indennità di disagio già stabilita nella precedente normativa .

Scaglione Giorni 13 2 It 18 3 23 4 11 28
CONTINUA IN I

Salariati 671

Situazione per categoria prima dell'Inquadramento Unico

SITUAZIONE CATZOORIALE PRUA E DOPO L'INQUADRAMENTO UNICO
OCI - salariati OQ OS OSP Imp.3A,CS2 - etipendiati " 2,CSI I Stipendiati 180 Totale forza 351 146 - 21,7% sulla forza dei salariati 271 - 40,4% 230 - 34,3% 24 - 3,6% 43 - 23,9% sulla forza dei stipendiati 95 - 52,8% 42 - 23,3>
Livello Salariati Stipendiati Totale I- - - - -2 94 14 2 1,1 96 11,2 3 294 43,8 12 6,5 306 35,8 4 235 35 12 6,5 247 28,9 5 48 7,2 35 46,2 133 15,6 55 - - 26 14,1 26 3 6 - - 43 23,4 43 5 7 - - 4 2,2 4 0,5 In
DISTRIBUZIONE DELLE PERSONE PER LIVELLO al 31 Marzo
1974
Livello Salariati Stipendiati Totale I2 3 4 5 53 6 7 ,.. 75 292 249 55-11,2 43,5 37,1 8,2--10 16 80 31 43 45,4 897 43,6 16,7 23,4 2,275 30e 265 135' 31 43 4d,d 35,3 31 15,8 3,6 5 0.5
DISTRIBUZIONE DELLE PERSONE PER LIVELLO DOPO CONTENZI080

Per il trimestre maggio - luglio

Scatto record (10 punti) per la contingenza

Per il trimestre maggio-luglio 1974,00n decorrenza dal 1.maggio, l'indennità di contingenza aumenterà di 10 punti pari ad esempio a lire 4.693 mensili per il 2° livello, 5.278 mensili per il 34' • il 4., lire 7.098 per il 5* • 5•Supor e a lire 9.477 per il 6° e 74' Uno scatto di 10 punti di contingenza in una sola volta (trimestre) non si é mai registrato da quando in Italia i lavoratori hanno conquistato la scala mobile (1945) e sta ad indicare il modo galoppante con oui aumenta il costo della vita, (11°4 vengono faloidiati i bilanci fa miliari dei lavoratori e dei pensionati. Questa nostra affermazione 6 ampiamente illustrata sia nel grafico ohe nella tabellina oh* pubblichiamo in questa pagina; quest'ultima riassumo l'andamento do

Ecco gli scatti dal 1962

gli scatti di contingenza dal 1° Gennaio 1972 ad oggi. Questa nostra affermazione 6 ulteriormente ribadita dal fatto oh*, come si rileva dalla tabella, negli ultimi 28 mesi (1.1.1972 - 1.5.1974) la contingenza 6 aumentata di ben 52 punti, contro un totale di 64 punti di aumento noi precedenti 10 anni (120 mesi).

L'esigenza di riesaminar, il problema re lativo al valore punto della oontingensa per i lavoratori di tutte le categorie é da mesi in discussione nello organizzazio ni Sindacali e nello fabbriche, ma ancora non si 6 pervenuti ad una definizione, dall'insieme del movimento sindacalelné sul come affrontare la questione, n6 sui tempi, n6 sui contenuti. Cio6 se aprire una vertenza interoonfederale per tutte lo categorie, affrontarla a livello di categoria o aziendale.

Altro aspetto da affrontare 6 quello relativo al tipo di rishiestas

1-Valore punto uguale por tutti, oppure uguale per ogni livello;

2-Solo per i punti futuri o anche per quelli passati;

3-Unificazione del valore punto, oppure aumento dello stesso.

Su queste questioni 6 necessario che si sviluppi il più ampio dibattito fra tutti i lavoratori affinché si possa dare il massimo di oontri buto a compiere le necessarie scelto allo insieme del movimento sindacale su questo importante problema.

Anni Trimestri Totale H III IV 1962 1 3 2 1 7 1963 3 4 2 1 10 1964 3 2 3 2 _10 1965 2 1 2 1 6 1966 i i i - 3 1967 1 — 1 1 3 1968 1 — 1 — 2 1969 1 2 2 1 6 1970 3 2 , 2 1 8 1971 2 2 3 2 9 1972 3 1 4 5 13 1973 5 7 7 4 23 1974 6 10 — — —

DALLA PRIMA

tempi hanno bisogno per essere incisive e provocare quei cambiamenti sia all'interno che fuori dalla fab briga, di lavoratori sempre più pre parati e disponibili all'impegno personale al 'servizio degli altri.

Le piattaforme di gruppo oltre al rinnovo del CCNL sono state un banco di prova più che sufficiente per valutare le difficoltà incontra te dal Consiglio di Fabbrica .

La struttura dell'Italtrafo articolata su tre stabilimenti ( Napoli, Pomezia, Sesto S.Giovanni ) con la direzione generale a Napoli, com porta notevoli difficoltà di collega mento sui problemi emergenti dalle varie fabbriche, la stessa azienda opera in modo tale da rimandare sempre nel tempo le decisioni per la soluzione dei numerosi problemi posti dai vari Consigli di Fabbrica.

Le lotte dei lavoratori del gruppo Italtrafo pur fra le varie difficoltà hanno consentito di raggiungere notevoli benefici economico normativi .

Nel 1972 avveniva la prima gros sa armonizzazione di gruppo, Premi Vari , cottimo ( per NA e MI ) garanzia dell'80% del guadagno, intro duzione di un "elemento per categoria e perequare, mensa gratuita, corfributo al fondo sociale e fatto più importante numerosi passaggi di categoria che anticipavano per alcune mansioni fino allora dequalificate i benefici dell'inquadramento unico .

IL rinnovo del CCNL conclusosi positivamente dopo una lunga ed estenuante battaglia ci ha visti tutti impegnati unita-riamente in numerose manifestazioni di massa ; in un momento di involuzione politica del nostro paese, le conquiste ottenute sono patrimonio da gestire e da sviluppare da parte dei Consigli di Fabbrica , ed è in questa lu

ce che va vista l'ultima piattaforma rivendicativa di gruppo .

La pesante inflazione ripropone va per il lavoratore la difesa del proprio salario, anche se sicuramen te la lotta aziendale su questo obiettivo non potrà risolvere il problema che è di tutti, occupati, disoccupati, pensionati, ecc ..

La vertenza di gruppo iniziata alla fine del 1973 si è conclusa dopo una dura lotta alla fine di fel) braio , chiari mano gli obiettivi di conquista anche se difficile è stato raggiungerli ; aumenti salariali, rinnovo dei premi ari 1974, ed appli cazione dell'inquadramento unico dal 1.6.73 ; altre richieste importanti venivano accolte come,contributi sociali per trasporti, sanit). ecc

Ed è con la prima fase della ap. plicazione dell' - inquadramento unico che ha portato con sè una più giusta collocazione professionale per gli operai, ma anche contraddizioni notevoli che vanno risolte cper quanto riguarda gli impiegati, che l'attua le consiglio di fabbrica si augura che la rappresentatività impiegatizia all'interno del nuovo consiglio di fabbria sia più numerosa dell'at tuale pena l'emarginazione da tutti i problemi che quotidianamente imer gono sia all'interno che all'esterno della fabbrica .

Lavoratori, dell' Italtrafo I

compatti alla

del C. O. F.

nelle assemblee di gruppo

omogeneo eleggiamo democraticamente i delegati

partecipate
rielezione

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