Skip to main content

Tribuna congressuale Marelli1

Page 1

LVUATRICI, LAVORATORI DELLA MAGNETI MARELLI

Come molti di voi già sapranno, è stato convocato il XV° Congresso nazionale della F.I.O.M.. La dinamica della preparazione di questo congresso, segue una via tipicamente democratica, che si sviluppa attraverso le assemb'èee di reparto, il congresso aziendale, dove verranno eletti i delegat5 per il congresso provinT7i.ale e da qui prenderà il via il Congresso Nazionale.

In questo volantino troverete più avanti,i temi proposti per il dibattito, questi argomenti vi verranno poi presentati singolarmente in successivi volantini,nonchè nell'opuscolo contenente i temi congressuali elaborati dal Comitato Centrale della F.I.O.M..

Naturalmente questi argomenti sono puramente indicativi e non vincolanti, ogni lavoratore, o gruppo di lavoratori,potrà elaborare un proprio documento con argomentazioni diverse da quelle indicate, queste risoluzioni verranno discusse e portate avanti attraverso le successive istanze con 7ressuali.

Avendo ben presente il ruolo che gioca la FIOM per l'unità sindacale, questi dibattiti vogliono essere aperti al contributo dialettico di tutti i lavoratori,siano essi iscritti o non a qualsiasi sindacato,come pure a quel le delle sezioni sindacali della FIM-CISL e UILM-UIL che a loro volta potranno presentare soluzioni e documenti che indichino i loro orientamenti per una politica sindacale più rispondente alle aspettative dei lavoratori.

E' nostro impegno far si che questo congresso dia un contributo decisivo alla costruzione dell'unità sindacale e, far in modo che tutti si impegni no nel dibattito e nel lavoro per raggiungere l'obiettivo dell'unità di tutti i lavoratori in un NUOVO SINDACATO UNITARIO.

Gli argomenti in discussione sono i seguenti :

0 - La strategia rivendicativa per la conquista di un nuovo potere operaio nella fabbrica.

2° - La strategia del sindacato per un nuovo potere nella società: obiettivi generali di riforma.

3° - Politica internazionale.

43 - Autonomia sindacale e forze politiche.

5° Tempi e prospettive dell'unità sindacale.

6° - Il rinnovamento del sindacato.

Il primo argomento di discussione a cui i lavoratori sono invitati a partecipare riguarda : la strategia rivendicativa per un nuovo potere nella fabbrica.

Lfattivo sindacale FIOM della Magneti Marelli tenutosi venerdì 22 maggio ha deciso di convocare il congresso delle fabbriche Magneti per SABATO 27 ,giugno con inizio alle ore 9 presso il Circolo Culturale Rinascita di Sesto. Al Congresso parteciperanno i rappresentanti degli iscritti FIOM nominati nei reparti,uffici e squadre, in rapporto di 1 ogni 20 iscritti.

Lavoratrici, lavoratori della Magneti Marelli Partecipare significa decidere,organizzarsi,andare avanti! Non fate decidere agli altri dei vostri problemi ! Solo tutti assiene,organizzati, si decide in modo giusto !

t'Sii i I 4, `ri, ' \ e. -p.,,, i sAri› : ,, --'/ t rA
CONGRS4SW E
I.
XV°
DELLA FIOM T PI 8,,, "\zer\IG R--SSUALE Nt-nrreti Marelli — Ar
S. R. M, o. Sesto S. G.-Milano fondo..

TR 3U\A CCNGRESSUALE

MAGNETI MARELLI

2

8 giugno 1970

LAVORATRICI, LAVORATORI DELLA MAGNETI MARELLI, una delle tematiche più interessanti e presenti tra i laviratori che il Congresso della FIOM dovrà discutere è quella della qualificazione della nostra azione rivendicativa. Di fronte alla continua modifica dei sistemi produttivi,di fronte alla crescita civile e sociale e delle esigenze economiche della classe lavoratricepoccerre individuare delle rivendicazioni nuove per dare una risposta a questi problemi. In prospettiva si pone il problema se dobbiamo continuare a muoverci all'interno di un sistema contrattuale che ha più di 30 anni ai vita con delle rivendicazioni di semplice miglioramento, oppure dobbiamo lottare per ottenerne una radicale trasformazione.

Discutere questi problemi significa impostare già ora una strategia rivendicativa aziendale e porsi in prospettiva il problema della piattaforma per il rinnovo contrattuale del 1972. Il documento cor1gressuale che è stato distribuito ai lavoratori mette sotto accusa la falsa oggettività dell'organizzazione capitalistica del lavoro. Cosa significa ciò ? Significa che per i padroni l'unico modo di produrre è quello che lui ha organizzato in fabbrica. Secondo il padrone per produrre sarebbero necessarie la disciplina militare, i ritmi più alti, il continuo ricorso al lavoro straordinario,la massima divisione del lavoro con corrispondenti basse qualifiche.

Noi affermiamo che c'è un altro modo di produrre. A questo proposito il documento congressuale parla di " AUTODETERMINAZIONE ". Autodeterminazione sta a significare che - ponendo al centro di ogni contrattazione e di ogni rivendicazione l'uomo, con le suaesigenze e la sua personalità - occorre affermare in prospettiva il principio che i lavoratori determinano da loro stessi lo condizioni di lavoro.

Sono gli stessi lavoratori (e non la scienza e la tecnica che troppo spesso i padroni hanno piegato ai loro esclusivi interessi)che devono determinare col loro giudizio collettivo le modificazioni che occorre apportare agli ambienti per eliminare la nocività,quali sono le differenze catcgoriali accettabili,qual'è il giusto ritmo di lavoro, gli organici necessari... Se è vero tutto questo,occcrre realmente qualificare la nostra azione rivendicativa,puntando in prospettiva ad una modifica radicale dell'attuale sistema contrattuale, basato sulla subordinazione del lavoratore alla organizzazione padronale del lavoro stabilita con l'unico obiettivo del massim0: profitto.

Questo significa affrontare in modo nuovo i problemi delle qualifiche, cottimi,ambiente, orari e organici,disciplina aziendale. Nelle prossime puntato di " Tribuna congressuale " affronteremo tutti questi temi.

XV°
SADATO 2 7 giugno - ORE 9 presso il CIRCOLO CULTURALE RINASCITA di Sesto S.G. CONGRESSO DELLA MAGNETI MARELLI

OGGI PZ:F2LM1\10 QU4L1F(CHE

Nel precedente numero di "Tribuna Congressuale" abbiamo visto che è necessario qualificare la nostra azione rivendicativa individuando una precisa strategia per la contrattazione aziendale,e contemporaneamente puntare in prospettiva per i prossimi anni ad una radicale trasformazione della struL tura contrattuale. Uno dei nodi - riteniamo - sia quello dell'inquadramento professionale che, in conseguenza delle trasformazioni tecniche e dell'organizzazione produttiva, è attualmente in profonda crisi. Qual'à l'attuale situazione delle qualifiche e categorie ?

Nell'industria metalmeccanica esistono 13 categorie (cinque per gli impiegati, due categorie speciali, sei operaie). Le differenze tra le diverse categorie sono date dai PARAMETRI, che segnano appunto i rapporti salariali contrattuali tra l'una e l'altra. La tabella che riportiamo sotto dà, per ogni categoria di impiegati, equiparati ed operai, il livello di parametro, e da essa si possono dedurre le differenze di paga tra una categoria e l'altra.

Prendiamo ad esempio la 5^ categoria operai (manovale comune); essa è a para metro 100 - ed è la base di tutta la struttura salariale - ad essa corrispon de una paga base oraria di 349,55 lire. Il parametro 116 della 2^ operai (qualificato) sta a significare che gli operai che vi sono inquadrati hanno una paga base del 16% superiore a quelli della 5^; per la stessa ragione quelli della 4^ impiegati hanno un salario del 21% superiore a quelli della 5 operai; quelli della 1^ sup.operai il 32%, quelli della 3^ impiegati il 34,1% fino alla 1^ gUpsimpiegati che hanno uno stipendio base del 130,51% più alto.

Poniamoci anzitutto una domanda: a questi tredici diversi valori di categoria e quindi salariali, corrispondono realmente tredici diversi livelli di capacità professionale e tredici diversi valori della forza lavoro ? Ed è giusta e reale questa separazione netta tra impiegati, intermedi ed operai? Questa differenziazione fa l'interesse dell'operaio (come alcuni sostengono motivando che è giusto che per ogni ulteriore capacità professionale acquisita si faccia un salto in avanti nella scala delle qualifiche,e che occorre premiare con una qualifica maggiore,e differenziare economicamente, l'operaio che ha imparato con sacrificio un mestiere da quello che non si è evoluto) oppure questa divisione netta tra qualifiche di impiegati,operai ed

n' 3 11 Giugno 1970
XV° CONGRESSO NAZIONALE F.I.0 M. TR[euN4 WNGT-?ESSU4LE MAGNETI I.i.ARELLI
IMPIEGATI EQUIPARATI OPERAI Categorie Parametri Categorie Parametri Categorie Parametri 1^ sup. 230_25 1^ — 227,3 174 ,_ 173 134,1 _^ 133 Sup. 132 127,5 121 -)- 116 109 4 105,5 100
(continua nel retro.....)

equiparati (come se fossero di serie A, serie B, serie C), non impedisce una giusta valutazione dell'effettive capacità professionale e delle prestazioni di lavoro ? E come conseguenza non porta a corrispondere un ingiusto salario ?

In ogni caso siamo noi in grado di proporre un sistema di classificazione più giusto e più rispondente alla realtà di quello attuale? Vi invitiamo a fare direttamente voi un rapporto tra parametri salariali ed effettive prestazioni di lavoro di operai,equiparati ed impiegati.

Alla Magneti Marelli rivendichiamo il superamento della 4^ e 5^ operai e della 4^ impiegati; ciò significa portare un po' più in alto le categorie più basse. Ma cosa facciamo per gli operai di 3^, 2^, 1^ e 1^ sup.,-per tutti coloro il cui inquadramento fa a pugni con i più evidenti criteri di giustizia e di riconoscimento delle capacità professionali ? Superare le categorie più basse risolve il problema ?

In realtà il superamento delle categorie più basse fa parte di una strategia complessiva che ha come obiettivo finale l'inquadramento unico. La F.I.O.M. col suo congresso ritiene necessario approfondire la ricerca per individuare le qualifiche che hanno una certa omogeneità, per giungere a'ridurre gli attuali tredici parametti; e il superamento delle categorie più basse, che da solo non risolve il problema; certamente va in questa direzione. Un sistema di classificazione quindi con pochi livelli parametrali e con un inquadramento unico per operai, equiparati ed impiegati. Le caratteristiche di questo nuovo sistema (che può essere l'obiettivo del prossimo rinnovo contrattuale) potrebbero essere :

- riduzione del numero dei parametri;

- completa possibilità di sviluppo di carriera con 1;@liminazione della separazione tra operai ed impiegati ed equiparati.

In questo caso infatti ad ogni qualifica e livello parametrale corrisponderebbero sia mansioni di quelle che oggi chiamiano impiegatizie, sia mansioni di quelle che oggi chiamiamo operaie. Con la differenza che, essendo ogni mansione valutata non più in senso formale (operaie o impiegatizie), ma sostanziale (valore del lavoro,capacità professionale effettiva, responsabilità ecc....) ad ogni lavoratore, sia che lavori in officina sia che lavori in ufficio, corrisponderà una qualifica ed un salario adeguato al valore reale della propria prestazione.

- da questa scelta, se si compie, sorgono tutta una serie di problemi che bisogna affrontare come: 1) - diverso stato giuridico attualmente esistente tra operai impiegati ed equiparati; 2) - passaggio per tutti dalla paga oraria a stipendio mensile, e problema dell'intangibilità, dello stipendio; 3) - differenze normative tutt'ora esistenti ( scatti, anzianità, ferie, ecc...)

La FIOM vi chiama a discutere ed approfondire questi temi sul prossimo numero di "Tribuna Congressuale" proseguiremo la discussione su altri proble mi.

LAVORATORI

Discutete, organizzate il vostro congresso! Siate protagonisti della costruzione del nuovo sindacato unitario di classe !

Partecipate significa decidere.

SABATO 27 giugno - ore 9 presso il Circolo Rinascita ( g.c.) di Sesto San Giovanni

CONGRESSO MAGNETI MARELLI

TR1BJ\A CO\GRI-SSJALE--

OGGI P4RLIAMO D/ COTTIMO

Nei precedenti numeri di "Tribuna Congressuale" abbiamo visto i problemi della qualificazione dell'azione rivendicativa, dell'autodeterminazione, delle qualifiche, questa volta vogliamo affrontare il problema dei cottimi che è un altro nodo importante della condizione operaia in fabbrica strettamente collegata ai ritmi di lavoro.

Innanzitutto che cos'è il cottimo Perchè i padroni hanno introdotto il cottimo nelle fabbriche ?

Considerato che un tempo il lavoro era organizzato 4n forma artigianale per cui l'operaio aveva un'ampia possibilità di determinare la quantità di produzione da effettuare in rapporto alle proprie capacità professionali e sopratutto alle condizioni fisiche; i padroni - alla ricerca del massimo profitto - hanno introdotto il cottimo per far lavotare di più gli operai dando agli stessi il miraggio di qualche guadagno in più. In altre parole speculando sui bisogni economici dei lavoratori•

Quindi il cottimo rende l'operaio complice involontario del proprio sfruttamento perchè gli da l'illusione che il suo guadagno sia collegato con quello dei padroni, in realtà questa è una truffa, perchè ad un piccolo guadagno-ottenuto-dalL'operaio, corrisponde un aumento del profitto del padrone in una proporzione enormemente superiore.

Vediamo di dimostrarlo con delle cifre e degli esempi. Nella 1^ colonna della tabella che riportiamo sotto è indicata per ogni categoria la paga oraria sulla quale viene attualmente calcolata la percentuale di cottimo alla Magneti. Nella seconda colonna è riportato il guadagno orario di cottimo sulla base del 37% che è la media dello stabilimento " N ".

Per guadagnare il 37% quanta produzione bisogna fare in più in un'ora ? Oppure quanti minuti bisogna risparmiare in un'ora ?

Ad esempio un'operaia di 4^ categoria per guadagnare lire 83,62 all'ora di cottimo (37%) deve in un'ora fare tanti pezzi di produzione pari ad 84,4 minuti di lavoro.

XV° CONGRESSO NAZIONALE
F.I.O.M.
MAGNETI MARELLI rp, 4 16 giugno 1970
TABELLA PAGHE ORARIE E UTILI DI COTTIMO ATTUALI E RIPROPORZIONATI Categoria Paga oraria 1966 37% dii utile di cottimo paga oraria del 1970 % di cottimo riproporzionate sulle paghe del 1970 1^ (0.S.) . 286,20 105,89 445,95 23,74 2 (0.Q.) 255,60 94,57 405,45 23,32 3^ 236155 87,52 382,10 22,90 4^ 226,00 83,62 369,10 22,65 5^ (M.C.) 211,25 78,16 349,10 22,30 Continua nel retro

Infatti, per calcolare il guadagno di cottimo, si moltiplica i minuti assegnati per fare quella data quantità di produzione per il valore minuto e dal risultato si deve sottrarre la spesa cioè la paga oraria del 1966. Nel nostro esempio della 4^ categoria : 84,4 minuti x 3,67 valore minuto = lite 309,62 - 226 paga oraria = 83,62 lire orarie di guadagno di cottimo. Questo significa che per guadagnare 83,62 lire di cottimo ho dovuto fare uno sforzo fisico superiore alla media e recuperare, in un'ora, ben 24,4 minuti. Cioè il padrone ha ottenuto una maggiore produzione del (24,4:60) 40,06% e conseguenti Aggiori profitti.

Di quantd'invece è aumentato in percentuale la paga di questa operaia di 4^ categoria ? Oppure quanto ha guadagnato il padrone solo sul salario orario dell'operaia ?

La paga oraria un'operaia di 4^ categoria cottimista è di L. 511,56 (369,10 paga base + 21,68 contingenza6,20 premio orario + 55,29 terzo elemento + 44,29 lire minimo di cottimo del 12% sulla nuova paga.)

Quindi il maggior guadagno reale di cottimo di queste operaia è di sole ( 83,62 guadagno orario - 44,29 lire minimo garantito di cottimoì lire 39, pari al 7% della paga globale di lire 511,56. Cioè il padrone ottiene il 40,06% in più di produzione mentre l'operaio guadagna appena il 7% della sua paga.

In una giornata di 8 ore l'operaio deve dare una maggiore produzione pqri a 3 ore e 20 minuti, mentre l'operaio viene a guadagnare (lire 39 x 8 ore) 312 lire in un giorno. Invece, sulla sola paga oraria non pagata all'operario per le 3 ore e 20 minuti, la Magneti ci guadagna (lire 511,56 x 3 ore e 20 minuti ) lire 1.637 - 312 = 1.325 lire al giorno.

Quindi solo sul salario non pagato il padrone intasca ben 1.325 lire al giorno. Moltiplicatelo voi per i giorni dell'anno e per il numero degli operai della Magneti e vedrete il numero dei milioni o miliardi guadagnati.

Questo solo sulla paga, pensateci cosa guadagna sulla produzione e vedrete che non siamo ( come qualcuno ancora dice ) tutti sulla stessa barca.

Per eliminare il cottimo bisogna conoscerlo, in tutti gli aspetti tecnici e nei suoi trucchi. Continueremo il discorso sul prossimo numero di " Tribuna Congressuale ".

LAVORATRICI, LAVORATORI

Discutete; organizzate il vostro Congresso ! Siate protagonisti della costruzione del nuovo sindacato unitario di classe !

Partecipate significa decidere !

SABATO 27 GIUGNO - ORE 9

presso il Circolo Rinascita ( g.c.) Sesto S.G.

CONGRESSO DELLA MAGNETI MARELLI

Oggi' parliamo aricora di,.,„ cottimo

Nel precedente numero di "Tribuna Congressuale " abbiamo iniziato il discorso sul cottimo. Abbiamo visto come attraverso di esso la Magneti aumenta la produzione di ben il 40,6% mentre i lavoratoti ottengono un aumento della loro paga globale di solo il 7%. Proseguiamo oggi il nostro esame del cottimo affrontando altri aspetti del problema.

Rispetto a quando il cottimo fu introdotto dai padroni nelle fabbriche, il processo produttivo, il modo con cui si lavora nelle aziende ha subìto una profonda e radicale trasformazione. Prima, quando il lavoro era organizzato in modo artigianale, in buona parte era il singolo operaio che decideva quanta produzione fare. Attualmente quando il lavoro e la produzione è organizzata con le linee, le catene, le giostre, macchine con ritmi e tempi predeterminati e vincolanti, il singolo operaio, l'insieme degli operai, non decidono più loro quanta produzione effettuare, bensì è _la direzione che decide preventivamente, a tavolino, la produzione che pretende dai lavoratori. Tutto ciò incide fortemente sul sistema nervoso, sulla salute dei lavoratori,peraè- ad esempio - anche quando ci si sente poco bene si deve fare la produzione richiesta.

Quindi in pratica alla Magneti, anche se viene ancora chiamato cottimo, di fatto non è più cottimo, ma è solo lo strumento che la direzione usa per sfruttare sempre di più i lavoratori attraverso l'illusione di un maggior guadagno che si traduce, come abbiamo visto nel volantino precedente, in 39 lire all'ora pari a solo circa IL 7% della paga globale di fatto.

Se le cose stanno così, e stanno veramente così, come abbiamo cercato di dimosttare, dobbiamo ancora lavorare a cottimo ? Non dobbiamo invece porci il problema di abolire il cottimo ?

Considerato che il cottimo rende l'operaio complice involontario del pro prio sfruttamento,attraverso una piccola parte mobile del salario ( ma che anche la stessa è preventivamente decisa dalla direzione ) riteniamo che il cottimo debba essere superato ed abolito e passare al lavoro ad economia.

Ma è possibile abolire il cottimo ? E se sì come fare ? Quali strumenti i lavoratori debbono dàrsi per impedire l'aumento dello sfruttamento da parte del padrone ? E come ci si deve muovere dal punto di vista salariale ? Sono questi problemi, interrogativi ai quali - tutti assiemecon la discussione, l'esame della realtà di fabbrica, l'elaborazione collettiva si deve dare una risposta.

Da parte nostra cerchiamo di aiutare il dibattito e l'elaborazione attraverso queste schematiche note.

Il cottimo si può eliminare, si può superare tant'è vero che già nell'accordo aziendale, firmato all'Assolombarda il 6 maggio 1969,si dice:

" 5°) Cottimo linee : Fra azienda e Commissioni Interne saranno esaminati ed approfonditi gli studi tendenti all'eventuale superamento del sistema di cottimo alle linee "

continua del retro

XV° CONGRESSO NAZIONALE F.I.O.M. \A
MAGNETI MARELLI n . 5 18 giugno 1970
co\GRESSUALE
TR1Bu

Ma la direzione non ha mantenuto questo impegno,non ha mai più esaminato questo problema con le Commissioni Interne.dper questo noi riteniamo che esso vada immediatamente ripreso e portato a soluzione.

Al guadagno di cottimo riteniamo si debba sostituire una percentuale fissa (come si lavorasse ad economia ) sulla nuova paga contrattuale superiore all'attuale media di stabilimento.

Ma ciò non basta, non risolve il problema perchè è ancora il padrone che determina il ritmo di lavoro, la quantità di produzione da effettuare, attraverso le linee, i tappeti, ecc. Quindi può continuare ad aumentare lo sfruttamento dei lavoratori e questo è il problema di fondo, se si vuole salvaguardare la salute. Come fare ?

Bisogna quindi porsi il problema di definire qual'è il giusto ritmo di lavoro, quale deve essere il grado di saturazione, quante le pause, quanti i sostituti (jolli), quanti devono essere gli operai, le operaie, addette alla linea, alla squadra, ecc.

Se non si risolvono, definiscono, regolamentano questi problemi, si può anche ottenere l'abolizione del cottimo, ottenere il pagamento ad econo mia, ma non si è risolto il problema principale, di fondo che è di supersfruttamento, cioè la salvaguardia della salute.

Poichè i ritmi frenetici sono nocivi, provocano tutta una serie di malattie che derivano dal continuo stato di tensione e di ansia, a causa del fatto che non si riesce a stare nei tempi perchè, se un giorno sta poco bene, si deve recuperare la produzione il giorno dopo, ecc.

Lo stato di ansia (lo dicono i medici) porta come conseguenza la nevrosi e la nevrosi è la causa di quasi tutte le malattie allo stomaco e al fegato quando non si arriva all'esaurimento nervoso e allo svenimento,"

Quindi,4 anche se il cottimo è solo un aspetto dello sfruttamento, e che affrontando questo problema non si risolve la condizione di sfruttati riteniamo che : il cottimo vada abolito perchè la salute non si vende, e contemporaneamente si deve affrontare tutti i problemi dei ritmi di lavoro.

LAVORATRICI, LAVORATORI

Discutete, organizzate il vostro Congresso ! Partecipare significa decidere !

SABATO 27 giugno - ore 9 presso il Circolo Rinascita ( g.c. ) - Sesto S.G.

CONGRESSO DELLA MAGNETI MARELLI

ít.__ SINDACATO NUOVO

Nei precedenti volantini distribuiti in queste settimane, sulla autodeterminazione dell'azione di contestazione alle condizipni di lavoro, sulle qualifiche,sui cottimi, hanno suscitato delle discussioni e osservazioni e anche critiche.

Riteniamo che questo è un fatto positivo poichè dimostra che i problemi affrontati sono c ollegati alla realtà di fabbrica ed ai problemi esisten ti, così come lo è il Congresso della F.I.O.M..

Il Congresso di fabbrica è dunque un'ottima occasione per approfondire i problemi rivendicativi della Magneti Marelli. Non dobbiamo infatti pensa re solo all'oggi; dobbiamo invece riflettere anche in prospettiva avere idee chiare sulle ripercussioni che creiamo con le rivendicazioni che portiamo avanti oggi.

Il discorso sulla strategia rivendicativa si collega col discorso dell'orrganizzazione sindacale. Se parliamo di rivendicazioni nuove occorre anche rinnovare lo strumento che ci permette di conquistarle;occorre quindi rinnovare il sindacato. Oggi rinnovamento del sindacato significa sopratutto l'esperienza dei consigli di fabbrica.

Alla Magneti Marelli tutti abbiamo vissuto questa esperienza. Dalla elezione dei delegati di reparto e di ufficio su scheda bianca, alle riunioni del Consiglio di fabbrica. Perchè è così importante questa esperienza 2

- Perchè i lavoratori della Magneti Marelli sono stati capaci di eleggersi un gruppo dirigente di oltre 100 compagni di lavoro - senza indicazioni,senza essere portati per mano - dimostrando così una notevole capacità di autodirigersi.

- Perchè in questo modo i lavoratori della Magneti Marelli operano per rinsaldare l'unità tra operai e impiegati dentro un consiglio di fabbrica che rappresenta e porta avanti le esigenze e i problemi di tutti, impedendo così che si approfondisse il baratro di incomprensiffine che il padrone aveva scavato pazientemente per anni.

Perchè l'elezione dei delegati - fuori da ogni schema dì organizzazione - prefigura già l'unità sindacale ed è un valido esempio di come deve essere costruita l'unità stessa, cioè dal basso.

Ma cos'è il Consiglio di fabbrica rispetto al Sindacato ?

Il Consiglio di Fabbrica è l'embrione del nuovo sindacato unitario.Ad esso quindi compete il ruolo di contestazione del potere padronale e l'iniziativa di contrattazione delle condizioni di lavoro a livello di fabbrica.Esso non si muove in modo corporativo,ma essendo l'organismo primario del sindacato di classe contribuisce a formare gli orientamenti e si Muove in col legamento con le politiche e gli obiettivi della classe e in coordinamento con gli altri livelli dell'organizzazione.

," •
XV° CONGRESSO NAZIONALE F.I.O.M. TRIBUNAiNET p C2ARNE19,IR ESSUALE N° 6 26 Giugno 1970
./.. segue retro

Il Sindacato in questi ultimi. anni si è ampiamente trasformato.-

Dal "60 al "70 è passato da organizzazione che rappresentava la minoranza dei lavoratori a rappresentare -oggi la grande maggioranza di essi. Ancora nel "60 il Sindacato era il ristretto gruppo dei più attivi e coscienti_ lavoratori che purtroppo doveva decidere per decine di migliaia di lavoratori. Oggi sempre più il Sindacato sono.i lavoratori che partecipano, che discutono, che decidono.

Il processo di autonomia del Sindacato - che è una conseguenza di questa situazione nUova, di questa nuova forza - diventa a sua volta condizione di un ulteriore rafforzamento, diventa il presupposto di una maggiore democrazia,diventa il presupposto dell'unità.

Il Sindacato è quindi oggi più rappresentativo, più democratico, più unito, più forte. Il Sindacato usa questa nuova forza per porre degli obiettivi più avanzati.

Pensi che siano maturi i tempi dell'unità sindacale organica? E che ruolo spetta ai metallurgici in questo processo ?

Il processo unitario ha la sua base nella fabbrica; e i delegati, di reparto e ufficio, ed i Consigli unitari di Fabbrica sono la struttura portante del nuovo gindacato. D'altra parte l'unità non può stare chiusa nel le fabbriche. Il congresso della FIOM deve portare alla definizione di un programma che indichi i tempi e i modi di avanzamento del processo uni tario dai livelli di fabbrica a quelli provinciali e nazionali.

Man mano quindi che si sviluppa l'unità alla base,è necessario darle uno sbocco coerente ed omogeneo negli organismi di zona,provinciali,di setto, re, fino alla costituzione del Sindacato unico. Su queste basi il proces so unitario dei metalmeccanici darà un grande impUlSo alla realizzazione dell'unità sindacale organica di tutta la clasSe operaia italiana. Lavoratrici,lavoratori della Magneti Marchi

Nei sei numeri della "Tribuna Congressuale"-abbiamo cercato di sintetizza re alcuni dei terni che stanno al centro del dibattito del Cobgresso della FIOM, come sono al centro delle attenzioni dei lavoratori della Magneti Marelli dopo l'elezione dei delegati di reparto e ufficio e la costituzione del Consiglio di fabbrica,e dopo l'apertura della verLenzn n7inr(121n. Ma il Congresso affronta anche altri temi: da quello ifitennale a quello del rapporto con - le forze politiclip, a cripilo dell'impegno del sin dacato per le riforme sociali.

Tutti questi terni verranno discussi al Congresso della Magneti Marchi la cui riuscita dipende però dalla partecipazione dei delegati e dei' lavoratori.

Impegnamoci quindi tutti per la buona riuscita del Congresso. 4,

SABATO 27 ciugno ore

PRESSO IL SALONCINO RiaSCITA(g.c.) RONDO'

CCNGESSO vAGNET1 MARELLi

Presenzierà ai lavori del Congresso il compagno SAVERIO N I G RE T T i segretario Provinciale della FIOM

I lavori del Congresso termineranno nel corso del pomeriggio.

J ‹"PA ‹, £>‘ O tr2 42? 172;)/ ondo fon do f
------.
44.
Sesto S. G.-Milano tisi. O. Sesto S. G.-Milano

Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Tribuna congressuale Marelli1 by fondazioneisec - Issuu