BOLLETTINO SINDACALE Coordinamento stabilimenti - uffici di Milano e Pieve Emanuele
settembre '74 bollettino straordinario dedicato al rinnovo del Cons. di Fabb.
CONSIGLIO DI FABBRICA E DEMOCRAZIA Come noi tutti sappiamo la classe operaia italiana, con le lotte degli ultimi anni é riuscita a darsi nuovi strumenti di crescita nel suo interno, sia come momento di analisi che come strumento di avanzamento democratico in tutti i posti di lavoro. Questi organismi nuovi sono i C.d.F. che dalla loro esperienza possono portare un contributo alla crescita politica e sindacale di chi opera nella fabbrica ma anche nei diversi campi della realtà sociale del Paese. Da un loro funzionamento ottimale potrà derivare una migliore puntualizzazione del loro ruolo in ordine alla trasformazione delle strutture sindacali a tutti i livelli. Come prima persona il C.d.F. si rispecchia nel delegato di reparto, di gruppo o di squadra, che viene
eletto democraticamente dal suo gruppo. Tutti i delegati eletti nei siripli reparti, o squadre, formano il e.d.F.. Così composto diventa la base sindacale all'interno della fabbrica, espressione di quelle iniziative politiche e rivendicative di tutti i lavoratori a livelli della vita sociale, sul posto di lavoro e fuori dalla fabbrica. Ala l'interno della fabbrica il compito di recepire e promuovere unificando, problemi che riguardano tutti i lavoratori, che sono problemi di reparto, di gruppo cidi squadra, coordinando anche la mobilitazione dei lavoratori interessati, sensibilizzando la crescita politica, sindacale, per una maggiore adesione a quelle scelte che volta in volta é necessario anche la loro partecipazione su problemi sociali e generali.