TRIBUNA SINDACALE UNITARIA
Bollettino unitario dei Consigli di Fabbrica della Siemens Elettra
CONQUISTATO L'ACCORDO AZIENDALE
COMMENTO ALLA VERTENZA
La vertenza che si è appena conclusa con l'accordo del quale riportiamo un testo integrale, ha segnato per la Siemens Elettra una svolta importante; non soltanto per i contenuti significativi e che si inseriscono in un filone già aperto da precedenti accordi azien dali o dallo stesso contratto nazionale, ma anche per il modo col quale essa è stata preparata, condotta e conclusa.
Innanzi tutto, all'elaborazione della piattaforma rivendicativa si è andati con diverse settimane di preparazione che hanno visto impegnati i consigli di fabbrica di ogni stabilimento e il Coordinamento in un lavoro duro, ma che ha consentito di wrivare alle trat tative con una conoscenza della realtà Siemens in tutti i suoi aspetti (salario, inquadramento, organici) quale mai era stata raggiunta prima.
In secondo luogo, per il grado di omogeneità, al più alto livello raggiunto nella lotta; mai come oggi infatti avevamo potuto registrare un così alto potenziale di combattività così equamente distribuito fra i vari stabilimenti (con l'ovvia eccezione di Sulmona, per le condizioni che tutti i lavoratori conoscono).
Nessun stabilimento ha quindi dovuto sobbarcarsi il peso frenante di situazioni arretrate. La stessa Sede ha risposto in maniera difficilmente prevedibile a solo pochi mesi dalla lotta contrattuale.
Questo è stato senza dubbio una ragione determinante nel costringere la direzione a una rapida conclusione delle trattative, rapidità che ha inoltre dimostrato come da parte dei lavoratori ci sia sempre la volontà di concludere rapidamente le vertenze e che quando invece esse si trascinano a lungo è solo causa della ottusa resistenza dei padroni. Da ultimo, dato estremamente significativo in una vertenza così complessa, la conclusione dell'accordo non lascia strascichi di insoddisfazione per questo o quello stabilimento.
Il buon funzionamento del comitato di coordinamento, anche questo risultato essenziale di questi mesi di lavoro, ha fatto sì che la conclusione fosse gradita in ugual misura a tut ti i lavoratori, come testimonia la quasi totale unanimità con cui si è votato l'accordo in tutte le unità del gruppo.
E veniamo ai risultato: essi sono consistenti in tutti i terreni sui quali avevamo orien-
tato la nostra azione.
gennaio 1974
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1 -SALARIO- Si à raggiunto un forte incremento del premio di produzione (mai ottenuto così alto in precedenti accordi). La distribuzione mensile di una parte di esso, consente un aumento immediato della retribuzione mensile, mentre il pagamento di 'un'altra quota a luglio mantiene la possibilità di godere le ferie estive.
L'aumento dilire 5.000 mensili garantito per tutti consente un minimo di rivalutazione delle retribuzioni in un momento come questo che vede una continua erosione del nostro potere d'acquisto.
Il nuovo 3° elemento permette almeno fino al 4° livello una perequazione quasi totale, realizzando il concetto "stessa categoria, stessa retribuzione" e significa per molti lavoratori, in tutti i livelli, ben più delle 5.000 lire garantite.
2 INQUADRAMENTO UNICO - Il passaggio di tutti i lavoratori al 3° livello in tempi cer ti, ad eccezione di quelli così detti improduttivi che passeranno invece dal 1° al 2°, realizza, uno dei nostri più importanti obiettivi.
Anche l'essere andati ben oltre il 38% previsto dal contratto per il passaggio degli operai di 10, e 10, Super al 5° livello significa un grosso successo.
Per quanto riguarda l'incasellamento degli altri lavoratori, in particolare degli impiegati della vecchia 3° e 2° categoria, il problema rimane aperto per l'appuntamento di Febbraio, come diciamo in altra parte del giornale, ma anche qui abbiamo ottenuto assicurazioni relative ad esempio: elaboratori, aiuto-elaboratori, corrispondenti e tecnici dei reparti vendita.
3 S U L M O N A - E' stato questo il punto più difficile di tutta la trattativa ed anche quello dove la direzione ha dovuto cedere in maniera più completo.
Sul significato dell'accordo per Sulmona lasciamo la parola in un altro articolo agli stessi lavoratori dell' A. C. E. Qui è importante ribadire come l'assunzione di questo grosso problema da parte del coordinamento, i lavoratori di tutto il gruppo abbiano risposto in maniera immediata, votando fin dalla prima assemblea la "pregiudiziale".
Finalmente "NORD-SUD UNITI NELLA LOTTA" ha cessato di essere uno slogan ed è potuto diventare realtà completa grazie all'impegno di tutti i lavoratori della Siemens.
Questi ci sembrano i punti essenziali, anche se non possiamo trascurare l'importanza di altre conquiste, quali quelle relative alle festività cedenti in sabato, all'ampliamento dei diritti sindacali, all'assunzione di buona parte dei dipendenti con contratto a termi ne, alla dotazione delle autolettighe, ecc., risultati tutti che danno un significato complessivo all'accordo.
QUES-fA RISICO DELLE 150 ORE NON RIESCO PROPRIO A MANDARLA GNU!
MA CHE 5150NO CE DI MANDARE A SCUOLA G-LI OPERAI ?
DOPO 'MIOQUELLO CHE FACCIAMO PER BOCCIARE I LORO FIGLI !!!
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TESTO INTEGRALE DELL' ACCORDO
18 DICEMBRE 1973
l - TNQUADRAMENTO UNICO -
In applicazione delle norme contrattuali: declaratorie e profili professionali contrattuali, con riferimento inoltre alle caratteristiche tecnico-produttive e organiz zative aziendali, le Società Siemens Elettra S.p.A. e A.C.E. S.p.A. di Sulmona procederanno all'incasellamento del personale nelle nuove categorie contrattuali entro il mese di Febbraio 1974 e ciò con decorrenza 1° Novembre 1973.
Le Società forniranno alle rispettive Rappresentanze Sindacali Aziendali, firmatarie del presente accordo i dati relativi all'inquadramento effettuato.
Gli eventuali casi di contestazione circa l'attribuzione delle nuove categorie saranno successivamente esaminati col comitato di Coordinamento delle Rappresentanze Sinda cali Aziendali, fermo restando il riconoscimento della decorrenza 1.11.1973.
1/1 - SIEMENS ELE1fRA S.p.A. -
1-11 = In analogia ai precedenti accordi aziendali i lavoratori inquadrati nella 1° ca tegoria, passeranno nella 2° categoria al compimento del diciottesimo mese di anzianità.
1-12 = Sempre in conformità ai viventi accordi aziendali si precisa inoltre che il per sonale addetto alla produzione sarà inserito alla 2° cat., ove permarrà per un periodo massimo di 26 mesi.
1-13 = In applicazione delle nonne contrattuali ed in relazione alle capacità Tecnicoprofessionali già acquisite, saranno applicati i seguenti passaggi di categoria: dalla 2° alla 3° categoria:
nr. 200
nr. 200 all'1.07.1974
nr. 200 all'1.04.1975
nr. 238 al111.10.1975
Per i restanti lavoratori in produzione il passaggio alla 3° categoria sarà determinato sulla base dello sviluppo e della valorizzazione delle capacità professionali dei lavoratori che la società perseguirà promuovendo l'arricchimento e la ricomposizione delle mansioni, con i criteri sopra esposti.
Per quando concerne la mobilità professionale, la Società si baserà sul ricono scimento e la valorizzazione della capacità sia attraverso l'arricchimento professionale, sia attraverso l'attribuzione di diversi compiti operativi, compatibilmente con le caratteristiche aziendali e con le norme contrattuali.
1-14
In conformità alle declaratorie ed ai profili professionali contrattuali, la società provvede ad incasellare nella 5° cat. - a decorrerech1111.11.1973 - le sottoelencate aliquote di operai: n. 44 Divisione Gorla-Siama
n. ?9 Stabilimento A.C.F.
n. 56 nelle restanti unità aziendali
n.129 Totale
1/2 - A.C.E. - S.p.A.
1-21 = I criteri più sopra previsti (al punto 1-11) vengono estesi anche allo stabilimento di Sulmona.
1-22 = In applicazione delle norme contrattuali ed in relazione alle capacità tecnico professionali già acquisite, saranno effettuati i seguenti passaggi di categoria:
dalla 24 alla 34 categoria:
n. 100 al11 1.01.1974
n. 100 alt' 1.10.1974
n. DO al1 1 1.04.1975
n. 100 all'1.12.1975
pesaci?) che concerne la mobilità professionale, la società si baserà sul riconoscimento e la valorizzazione delle capacità sia attraverso l'arricchimento professionale, sia attraverso l'attribuzione di diversi compiti operativi, compatibilmente con le caratteristiche aziendali e con le norme contrattuali.
1-23 = In conformità alle declaratorie ed ai profili professionali contrattuali la società provvederà ad incasellare alla 54 cat. - a decorrere da11 1 1.11.1973 - n. 25 operai.
2 - NUOVA STRUTTURA RETRIBUTIVA -
In applicazione alle norme contrattuali in materia di inquadramento unico, viene definite una nuova struttura retributiva articolata nelle seguenti voci:
a - MINIMO TABELLARE CONTRATTUALE
b - AUMENTI PERIODICI DI ANZIANITA' DI CATEGORIA
c - NUOVO 3° ELEMENTO
d - SUPER MINIMO INDIVIDUALE ( eventuali)
e - PREMIO DI PRODUZIONE MENSILIZZATO limitatamente alla Siemens Elettra S.p.A.
f - CONFINGENZA
Tale struttura sarà operante con decorrenza 1.11.1973.
TERZO ELEMENTO
2-1 = Siemens Elettra S.p.A.
Viene istituito un 3° elemento così determinato:
14 categoria L.
24 categoria L. 26.400.= 3Q categoria L. 28.300.= 4q categoria L. 30.900.= 54 categoria L. 34.000.= 54s categoria L. 40.000.= 64 categoria L. 44.000.= 74 categoria L. 50.000.= 4
25.000.=
;i sono utilizzati per la costruzione del 3° elemento, fino a concorrenza, i super minimi l'incentivo, il vecchio 3° elemento, nonchè, per i lavoratori addetti a lavorazioni a cot timo e a concottimo, le quote di utile di cottimo e di concottimo secondo i criteri e le modalità di cui al punto 3 dell'accordo 19.07.1971 (14,55% dei minimi contrattuali in vigore da111 1.11.1973).
Detti valori finali saranno raggiunti 1'1.02.1975.
A decorrere dallet.11.1973, nella prima fase di costituzione del 30 elemento retributivo aziendale a ogni lavoratore sarà assicurato un beneficio economico pari al 509 della dif ferenza tra i valori dallo stesso percepiti ed il valore terminale del 3° elemento. In ogni caso, da tale data, dovrà essere garantito a ogni lavoratore un beneficio economico non inferiore a lire 5.000.=.
Agli assumendi verrà assicurato un valore non inferiore al 5C7 del valore terminale. A decorrere da1111.02.1975 a tutti i dipendenti sarà corrisposta la restante differenza per raggiungere il valore finale del 30 elemento.
In tal modo al11 1.02.1975 a tutti i dipendenti, compresi i nuovi assunti, sarà assicurato un 3° elemento pari al valore terminale.
2-2 = A.C.E. S.p.A.
Viene istituito un 3° elemento
così determinato:
15.000.= 2° categoria
1° categoria
15.800.= 3° categoria
17.000.= 4° categoria
categoria
categoria
categoria
categoria
18.500.=
20.400.=
24.000.=
26.400.=
30.000.=
A decorrere dall'1.11.1973 nella prima fase di costituzione di detto terzo elemento, sarà garantito a tutti i dipendenti un beneficio economico minimo di L. 5.000.= mensili. In pari data, a tutti i lavoratori dovrà essere assicurato il 50% della differenza fra quanto individualmente dagli stessi percepito e il valore terminale del 3° elemento, coni prensivo delle L. 5.000.= suddette.
La restante differenza per il raggiungimento del valore finale, verrà assicurata alle se guenti date:
il 50% della differenza all'1.10.1974
il 50% a conguaglio 1'1.10.1975
A decorrere dall'1.10.1975 detto valore terminale sarà garantito a tutti i dipendenti coni presi i nuovi assunti.
3 - PREMIO DI PRODUZIONE - (Siemens Elettra S.p.A.)
Il premio di produzione già in atto viene, con effetto 1.10.1973, così ricomposto:
3-1 = Premio di produzione:
Viene stabilito nella misura di L. 141.000.= annue da corrispondersi fraziona talmente in uguali 13 rate mensili
3-2 = Premio feriale:
Viene istituito il premio-pro-feriale nella misura di L. 120.000.= annue che 5
L.
L.
L.
5°
L.
5s
L.
6°
L.
7°
L.
L.
verrà corrisposto alla fine del mese di luglio.
3-3 = Indennità speciale:
In concomitanza con l'erogazione del predetto premio pre-feriale, sarà pure corrisposta indennità speciale di cui all'accordo 9.01.1961 di. L. 12.500.=.
Per i punti 3-1 3-2 3-3 la frazione di mese superiore a 15 giorni viene considerata, a tutti gli effetti, mese intero.
4 - ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO -
A far tempo dallt1.01.1974 n. 10 lavoratori, assunti con rapporto di lavoro a tempo determinato presso le diverse unità aziendali di Milano, saranno passati a rapporto di lavoro indeterminato.
5 - DIRITTI SINDACALI -
Per tutte le unità facenti capo alla Siemens Elettra S.p.A. e alla A.C.E. S.p.A. saranno riconosciute, a far data dall'1.01.1974 n. 17.000. ore annue destinate alle rappresentanze Sindacali firmatarie del presente accordo. La ripartizione tra le varie unità di detto monte ore, sarà in rapporto al numero dei dipendenti di ciascuna unità in forza alla data della firma del presente accordo. Sananno attinte da detto monte ore, le ore necessarie al funzionamento del comitato di coordinamento del gruppo (Siemens Elettra S.p.A. e A.C.E. S.p.A.).
Da detto monte ore si debbobo intendere escluse le ore spettanti ai componenti dei comitati direttivi provinciali e nazionali.
6 - PAUSA RETRIBUITA - INTERVALLO PASTO - A.C.E. S.p.A. -
Ai lavoratori che prestano la loro opera su più turni di lavoro, viene assicurato un intervallo - pasto retribuito, pari a 30 minuti al giorno. Tale pausa sarà progressivamente realizzata alle seguenti scadenze:
6-1 = Da1111.01.1974 al 31.03.1974 i lavoratori effettueranno una !,restazione lavorativa pari a ore 39,10' settimanali e saranno retribuiti per ore 40,50'.
6-2 = A decorrere da111 1.04.1974 i lavoratori effettueranno una prestazione lavorativa di ore 38,20' settimanali e saranno retribuiti per 40 ore.
6-3 = A partire da1111.10.1974 la prestazione lavorativa di detti lavoratori sarà portata a ore 37,301 settimanali con retribuzione di 40 ore.
7 - '.ENSA - A.C.E. S.p.A. -
Da1111.02.1974 la società provvederà a fornire ai lavoratori un secondo piatto. Con la stessa decorrenza il prezzo del pasto viene fissato, per il primo ed il secondo piatto, complessivamente in lire 75 e in lire 107 con gli stessi criteri già in at to presso la Siemens Elettra per i vari gruppi di lavoratori.
Lo stesso criterio verrà osservato :TA-1 merito alla compilazione del meni': ed al control lo della qualità.
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la società dichiara la propria disponibilità nell'incontrarsi il mese di 9,1113no del 1974 con i rappresentanti della Federazione Lavoratori Mettalmeccenici Provinciale dell'Aquila per l'esame del problema mensa, che andrà inquadrato anche alla luce della situazione complessiva dell'azienda.
8 - TRASPORTI STABILIMENTO A.C.F. -
La direzione della Siemens Elettra si impegna ad esaminare un problema relativo ai trasporti dei dipendenti dello stabilimento A.C.F. di Cavenac“, Brianza, al livello aziendale.
9 - AUTOLETTIGA STABILIMENTO A.C.F. -
Lo stabilimento ACF di Cavenago Brianza sarà dotato di una autolettiga.
SIEMENS ELErrRA S.p.A. - A.C.E. S.p.A.
Coordinamento Gruppo Siemens
La sua poesia contro la barbarie in difesa della dignità umana fu una testimonianza di lotta
L'ultimo grido contro il «golpe»
Nixon, Frei e Pinochet fino a oggi, fino a questo amaro mese di settembre dell'anno 1973 con Bordaberry, Garrastazu e Banzer, iene voraci della nostra storia, roditori delle bandiere conquistate con tanto sangue c tanto fuoco, impantanati nei loro orticelli, predatori infernali satrapi mille volte venduti e traditori, eccitati dai lupi di New York, macchine affamate di sofferenze, macchiate dal sacrificio dei loro popoli martirizzati, mercanti prostitute del pane e dell'aria d'America, fogne, boia, branco di cacicchi di lupanare, senza altra legge che la tortura e la farne frustrata del popolo.
Pablo Neruda 7
Allegato n. 1 dell' accordo
Con riferimento all'accordo sottoscritto in data odierna con i rappresentanti delle Vostre organizzazioni sindacali ed a conferma degli impegni verbalmente assunti Vi diamo atto di quanto segue:
i - FESTIVITA' CADENTE NELLA GIORNATA DI SABATO - ^A
A decorrere dall'anno solare 1974 provvederemo da parte nostra a corrispondereagli impiegati nostri dipendenti - le festività cadenti nella giornata del sabato, secondo le modalità ed i criteri di cui alla legge 27.5.49 nr. 260.
2 • INNUADRAMENTO -
Il passaggio dalla seconda alla terza cat. dei lavoratori addetti alla produzione di cui al verbale sottoscritto in data odierna, avrà luogo secondo il criterio dell'anzianità acquisita presso la società.
Le assunzioni dei lavoratori da adibirsi ai lavori produttivi, verranno effettuate direttamente alla 2° categoria.
L'inquadramento del personale - a decorrere dal 10.11.1973 - verrà effettuato secondo i criteri di cui all'allegato.
In particolare Vi confermiamo che l'inquadramento dei sottoelencati lavoratori verrà effettuato nel modo seguente:
AIUTO ELABORATORI/TRICI : 4° categoria
CORRISPONDENTI CON PARZIALE CONOSCENZA DELLA LINGUA ITALIANA'''
/ TEDESCA 4° categoria
ELABORATORI/TRICI : 5° categoria
CORRISPONDENTI PERFETTE ITALIANO/TEDESCO 5° categoria
Resta naturalmente inteso che eventuali casi di contestazione circa l'attribuzione delle nuove categorie saranno da noi successivamente esaminati con il comitato di coordinamento delle rappresentanze sindacali aziendali.
- AMBIENTE DI LAVOROAAA
Viene riconosciuto a quei Servizi di medicina preventiva per l'Ambiente di lavoro (SMAL) o Enti similari istituiti in conformità alle Leggi Regionali, il diritto, senza alcun parere vincolante, di effettuare indagini e misurazioni sull'ambiente di lavoro, all'interno delle fabbriche secondo le modalità da concordare tra la direzione e le rappresentanze sindacali aziendali di ciascun stabilimento.
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SIEIENS BIETTRA S.p.A.
Allegato n. 2 dell' accordo
Con riferimento all'accordo sottoscritto in data odierna con i Rappresentanti delle Vostre organizzazioni sindacali ed a conferma degli impegni verbalmente assunti, Vi diamo atto di quanto segue:
1 - FESTIVITA' CADENTI NELLA GIORNATA DI SABATO -
a decorrere dall'anno solare 1974 provvederemo a corrispondere - agli impiegati nostri dipendenti - le festività cadenti nella giornata di sabato, secondo le modalità ed i criteri di cui alla legge 27.5.1949 nr. 260.
2 - LAVORO STRAORDINARIO -
Il lavoro straordinario attualmente in atto presso i reparti produttivi verrà a cessare con la data del 31.12.1973.
3 - PERSONALE CON CONTRATTO A TERMINE -
Il personale in forza alla cita della stipula dell'accordo 18.12.1973 ed assunto con contratto a tempo determinato, verrà confermato a tutti gli effetti con contratto a tempo indeterminato.
4 - INQUADRAMENTO -
Il passaggio dalla 2° alla 3° cat. dei lavoratori addetti alla produzione prestisto dal verbale sottoscritto in data odierna, avrà luogo secondo il criterio dell'anzianità acquisita presso la società.
Le assunzioni dei lavoratori da adibirsi ai lavori produttivi, verranno effettuate direttamente in seconda cat.
5 PRONTO SOCCORSO -
La società si impegna ad attrezzare un proprio autoveicolo idoneo a sopperire alle ne cessità di pronto intervento per il trasporto dei lavoratori per i quali dovessero eventualmente ricorrere urgenti circostanze di ricovero.
6 - AMBIENTE DI LAVORO -
La società accoglie la richiesta formulata dalle organizzazioni sindacali affinchè, con carattere periodico, vengano sottoposti a visita medica oculistica da parte di medici segnalati dalle organizzazioni sindacali, 'quei lavoratori ai qualiper il particolare tipo di lavoro loro assegnato - viene richiesta una particolare applicazione visiva.
Viene riconosciuto a quei servizi di medicina preventiva per l'ambiente di lavoro o Enti similari che verranno istituiti in conformità alle leggi regionali, il diritto - senza alcun parere vincolante - di effettuare indagini e misurazioni sull'ambiente di lavoro all'interno della fabbrica, secondo le modalità da concordare tra la direzione e i rappresentanti sindacali aziendali. ADRIATICA
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COMPONENTI ELETTRONICI S.p.A.
Allegato n. 3 dell' accordo
Le scriventi organizzazioni sindacali prendono atto con la presente dell'impegno all'ar ricchimento professionale e alla ricomposizinne delle mansioni che la Società A.C.E. ha preso con l'accordo del 14.12.1973 nei confronti dei lavoratori di 2° car. che eccedono in numero previsto di 400 per i quali si sono definiti i tempi di passaggio alla 3° cat. Le organizzazioni sindacali prendono atto dell'impegno di reincontrarsi con l'azienda entro il 1975 per esaminare i risultati di detto arricchimento e ricomposizione delle mansioni di.questi lavoratori.
AMBIENTE DI LAVORO
Il nuovo accordo prevede il riconoscimento dei servizi di medicina preventiva, (SMAL) o comutati sanitari di zona, e quindii medici di fiducia dei lavoratori della Siemens notranno indagare sull'ambiente di lavoro e contemporaneamente svolgere un controllo pre ventivo per salvaguardare la salute dei lavoratori.
E' questa una conquista qualificante, poichè il movimento operaio ha sempre posto come problema importante delle proprie rivendicazioni "l'ambiente di lavoro".
Le malattie professionali sono all'ordine del giorno pertanto un controllo preventivo è fondamentale per la salute dei lavoratori. Ora che abbiamo conquistato questo diritto, spetta a noi lavoratori e ai brica, sviluppare assieme a questi medici un'azione che vada ad individuare i. modi di intervenire per una gestione alternativa della medicina preventiva.
consigli di fab
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F.L.M. Provinciale Milanese e l'Aquila
A. C. E. DI SULMONA
Una realtà che cambia
L'importanza dell'accordo per quanto riguarda l'A.C.E. di Sulmona va ben al di là dei risultati acquisiti.
Nasce, dopo questa vertenza, nei lavoratori dell'ACE, la speranza che anni di repressi. one, di mortificazioni, di insicurezza possano essere cancellati; con la certezza che a combattere un nemico così forte e così spietato (è il caso di dirlo) non siamo più soli, ma che con noi sono schiedati tutti lavoratori del gruppo e che nessun di questi lavoratori pensa che l'Italia termini al Pò, cane qualche volantino distribuito a Sulmona voleva far credere.
Ma questa confortante certezza, insieme ai grossi risultati ottenuti non ci può bastare. Occorre che dalla esperienza fatta oggi si parta per andare più avanti, affinchè domani non solo ]'Ace sia in grado di difendere le conquiste e di modificare ulteriormente il clima aziendale, ma contribuisca anche col peso della forza dei suoi lavoratori alle nuove e più avanzate lotte di tutto il gruppo. Per questo è necessario che i lavoratori dell'ace, ritrovata la fiducia nel sindacato unitario, unica forza sindacale che può tutelare e modificare positivamente le loro condizioni di lavoro, si diano una organizzazione attiva e stabile, quale è presente nelle fab briche del Nord, capace di impegnarsi a rispondere colpo su colpo ai tentativi che la direzione farà di ripristinare le vecchie condizioni.
E' necessario che all'ACE si arrivi rapidamente alla costituzione del Consiglio di Fabbri ca e che i delegati agiscano in stretto contatto con i lavoratori che li hanno eletti, co me è indispensabile che il consiglio di fabbrica mantenga i più stretti legami con il coordinamento del gruppo. Certo adesso la strada è aperta, più facile ci sarà percorrerla, ma dovremo far conto principalmente sulle nostre forze.
Molte cose devono ancora essere risolte:a cominciare dalla mensa. All'incontro del Giugno 1974, previsto dall'accordo, bisogna andare mobilitati per la conquista completa della mensa aziendale.
Sul problema del 3° elemento e dell'inquadramento unico, benchè si siano ottenuti buoni ri sultati, siamo ancora lontani dai livelli raggiunti negli altri stabilimenti, occorre quindi che queste distanze che tutt'ora permangono vengano abolite il più rapidamente pos sibile. E questo dipenderà essenzialmente dalla nostra capacità di lotta.
Ma abbiamo un'altro grande obiettivo che è sopratutto un obiettivo politico. La nostra fabbrica che sino ad oggi è stata un esempio di debolezza anche per la nostra regione e • la nostra città, deve invece diventare, per le sue dimensioni, per il collegamento con una realtà più avanzata quale quella lombarda, un fattore trainante nello sviluppo della nostra zona. Deve essere un faro di orientamento sindacale per le altre fabbriche e politico per tutta la popolazione, perchè cambino non solo le condizioni di sfruttamento in una fabbrica ma perchè venga dato un contributo al miglioramento sostanziale delle condizioni di vita della nostra gente. E' un obiettivo certo ambizioso e non ravvicinato nel tempo ma che può venire realizzato, con l'impegno dei lavoratori dell'ACE, delle Organizzazioni sindacali e con la collaborazione di tutto il Gruppo.
il
TRIBUNA SINDACALE UNITARIA
Bollettino unitario dei Consigli di Fabbrica della Siemens Elettra
CONQUISTATO L' ACCORDO AZIENDALE
COMMENTO ALLA VERTENZA
La vertenza che si è appena conclusa con l'accordo del quale riportiamo un testo integrale, ha segnato per la Siemens Elettra una svolta importante; non soltanto per i contenuti significativi e che si inseriscono in un filone già aperto da precedenti accordi azien dali o dallo stesso contratto nazionale, ma anche per il modo col quale essa è stata preparata, condotta e conclusa.
Innanzi tutto, all'elaborazione della piattaforma rivendicativa si è andati con diverse settimane di preparazione che hanno visto impegnati i consigli di fabbrica di ogni stabilimento e il Coordinamento in un lavoro duro, ma che ha consentito di wrivare alle trat tative con una conoscenza della realtà Siemens in tutti i suoi aspetti (salario, inquadramento, organici) quale mai era stata raggiunta prima.
In secondo luogo, per il grado di omogeneità, al più alto livello raggiunto nella lotta; mai come oggi infatti avevamo potuto registrare un così alto potenziale di combattività così equamente distribuito fra i vari stabilimenti (con l'ovvia eccezione di Sulmona, per le condizioni che tutti i lavoratori conoscono).
Nessun stabilimento ha quindi dovuto sobbarcarsi il peso frenante di situazioni arretrate. La stessa Sede ha risposto in maniera difficilmente prevedibile a solo pochi mesi dalla lotta contrattuale.
Questo è stato senza dubbio una ragione determinante nel costringere la direzione a una rapida conclusione delle trattative, rapidità che ha inoltre dimostrato come da parte dei lavoratori ci sia sempre la volontà di concludere rapidamente le vertenze e che quando invece esse si trascinano a lungo è solo causa della ottusa resistenza dei padroni. Da ultimo, dato estremamente significativo in una vertenza così complessa, la conclusione dell'accordo non lascia strascichi di insoddisfazione per questo o quello stabilimento.
Il buon funzionamento del comitato di coordinamento, anche questo risultato essenziale di questi mesi di lavoro, ha fatto sì che la conclusione fosse gradita in ugual misura a tut ti i lavoratori, come testimonia la quasi totale unanimità con cui si è votato l'accordo in tutte le unità del gruppo.
E veniamo ai risultato: essi sono consistenti in tutti i terreni sui quali avevamo orien-
tato la nostra azione.
gennaio 1974
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