TRIBUNA SINDACALE UNITARIA
n. marzo 1970
Bollettino unitario del Coordinamento FIOM-FIM-UILM Siemens Elettra
IL 10 MARZO ORE 9
NUOVO INCONTRO ALL' ASSOLOMBARDA LA DIREZIONE DEVE FARE PROPOSTE COMPLESSIVE Come avevamo accennato nel nostro precedente bollettino, il 23 febbraio ha avuto luogo, presso l'Assolombarda, l'incontro fra te Organizzazioni Sindacali e la Direzione — con la partecipazione delle Commissioni Interne — l'incontro per esaminare i problemi aziendali posti dalle richieste avanzate dai Sindacati. Nel corso di tale incontro i Sindacati hanno illustrato dettagliatamente le richieste che sinteticamente si possono così riassumere: PREMIO DI PRODUZIONE Essendo lo stesso scaduto il 30 settembre 1969 (che fu pari a complessive 100.000 lire) si richiede: a) un forte e sostanziale aumento della base fissa: h) che abbia un congegno (un meccanismo) che lo faccia aumentare con l'aumentare, il migliorare della produttività, del rendimento aziendale. MENSA AZIENDALE Modificare radicalmente l'attuale meccanismo, che fa aumentare il prezzo del buono della mensa quando scatta la contingenza, per la mensa si richiede: Riduzione del prezzo del buono-pasto; Eliminazione del congegno di
aumento del prezzo del buono-pasto quando scatta l'indennità di contingenza; c) Aumento dell'indennità di mancata mensa, ferma ormai da molti anni.
buto spese per i trasporti da parte della ditta, oppure che l'azienda — come fanno altre — istituisca un proprio servizio di trasporto gratuito. 5) GIORNATA DEL SABATO
3) MEZZ'ORA TURNISTI Attualmente la Direzione non considera come orario di lavoro l'intervallo di mezz'ora per il pasto dei lavoratori turnisti (contrariamente a quanto avviene nelle altre aziende) e fa lavorare al sabato tutte e due i turni per 6 ore, per questo punto le richieste sono: considerare sull'orario di lavoro dei turnisti l'intervallo di mezz'ora per il pasto e quindi una prestazione giornaliera di 8 ore;
al sabato — per il 1970 — lavora solo il primo turno 7 ore in modo che dalla media di due settimane risulta l'orario contrattuale di 43 ore e mezza. 4) TRASPORTI LAVORATORI Per i lavoratori, in particolare di Cavenago, si richiede un contri-
In merito alla giornata del sabato si sono avanzate le seguenti richieste: come previsto dal contratto, che venga corrisposto il 50 % di maggiorazione a chi presta lavoro straordinario nella giornata del sabato; che la giornata del sabato non sia considerata ai fini delle ferie (nonchè sia pagata interamente, agli impiegati, la festività cadente in sabato). 6) TRASFERTE Su questo problema considerati i sempre maggiori costi che va incontro il lavoratore inviato in trasferta si sono avanzate queste richieste: a) un aumento dell'indennità di trasferta completa (pasti più pernottamento); a) un aumento della quota-pasto per i lavoratori inviati a trasferte brevi. Dopo ampia discussione, nel corso della quale si sono approSegue in seconda