12 giugno 1967-,
PREOCC UPAZION Una buona parte di lavoratori del nostro stabilimento sono in uno stato di rilevante preoccupazione. Prima le ferie e poi la ven a squadra in a ctilata applicazione della 4 ciaieria dopo che unilateralmente è già sta ta attuata dalla Direzione in altri repar hanno contribuito a determinare queste sta to d'animo vediamo un pb di fare il punto — della situazione.
bile soluzione di comune soddisfazione.... " Altrimenti si ha l'epoca delle ferie ur na svalutazione della C.I. e percib della volontà dei lavoratori; z per giungere a queste decisio --è troppo tardi ni bisogna avvertirli prima i lavoratori; --la distribuzione delle ferie in 4 mesi pub de terminare in questi reparti un superlavoro per la probabilità di giungere ad organici ri dotti; --infine i lavoratori non sono d'accordo su que sto programma.
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PFR i E 47.4 ner noi della Breda Siderurgica così come per la maggior parte ae gli stabilimenti, la fermata di 2 settimane, la fermata di in coincidenza con il ferragosto. Anche que stanno pensavamo che le cose si svolgesse nella eguale maniera. Il giorno 2.5. pe: th, su richiesta della C.I. ; avveniva un Ocentro tra questa e il rappresentante sindacale della Direzione, appunto per definire i periodo delle ferie. La posizione della troparte fu subito chiara ed esplicita. La Dir9zione "ha deciso" la chiusura dello stabii mento fra il periodo che va dal 4 al 18 agosto ad eccezione dei reparti LAM, ACC, PRE e parte del FAS, che osserveranno una sola settimana di fermata (quella del ferragosto). I lavoratori di questi reparti faranno altre 2 settimane di ferie singolarmente nel periodo che va da giugno a settembre.
LE AZICURAZIO NIIO: AZIENDA Il rappresentante della Direzione faceva allora delle precisazioni: --circa il 20% dei lavoratori interessati faran no ugualmente 2 o 3 settimane a cavallo con la settimana dì ferragosto; --gli organici non verranno toccati in quando la differenza tra organico e forza effettiva di ogni reparto lo permette; --si cercherà di accontentare il maggior numero di lavoratori, chiedendo ad ognuno il periodo preferite per le ferie, tenendo con to s'intende delle esigenze dei vari reparti. La C. I. rinnovando la propria contrarietà ha insistito perché si cerchi veramente di soddi sfare almeno la maggior parte dei lavoratorlt
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D'ACCORDO CON LA C.I. Condividiamo la posizione della C.I. e diciamo ai 'lavoratori dei reparti interessati di se guire bene lo svolgersi degli avvenimenti e di fare sapere prontamente ai nostri membri di C.I. e agli attivisti se le cose non dovesse re procedere come è stato assicurate alla C. I.
LA POSIZIONE molla La C.I. fece presente subito una serie di cea siderazioni: --non si chiama la C.I. solo per ratificare una posizione già presa in maniera unilate rale, quando c'è un Accordo interconfederale che da. alla C.I. la possibilità di "osa minare con la Direzione, preventivamente alla loro attuazione, al fine di una auspica
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