Congresso sindacale di fabbrica
PER IL RINNOVAMENTO DEL SINDACATO E L' UNITA' DI TUTTI I LAVORATORI
La premessa ai temi precongressuali per il VII Congresso della CGIL precisa che lo stesso si colloca in un momento caratterizzato da ,una crescita impetuosa della consapevolezza e della combattività dei lavoratori, da un imponente sviluppo quantitativo e qualitativo delle lotte e delle conquiste sindacali, dell'emergere di bisogni, di tensioni, di problemi nuovi che urgono suI movimento sindacale e sul paese nel suo complesso. La spinta dei lavoratori preme per rivendica-
zioni avanzate e per reali riforme, prospetta nuove esigenze di partecipazione e di potere, si alimenta di una carica unitaria senza precedenti, che impone di dilatare il ruolo e l'efficacia della contestazione sindacale adeguandola alle nuove condizioni e alle difficoltà reali del conflitto.
In queste condizioni, dare una risposta adeguata significa anche assumere due , impegni di portata generale: rinnovamento e unità sindacale. Questi impegni sono connessi al dibattito che la FIOM
della Borletti intende svolgere il prossimo sabato alla MAM.
Certamente che non potranno, per ovvie ragioni, essere accantonati i giudizi e le valutazioni sulla situazione aziendale e sui prossimi e grandi impegni contrattuali della categoria.
Sono date di impegni estremamente ravvicinati che interessano tutti i lavoratori e ad essi rivolgiamo l'invito perchè nella più larga misura partecipino ed intervengano nel dibattito.
CONGRESSO della Sezione Sindacale defla FIOM
All'Ordine del Giorno:
Dibattito sui temi della CGIL per un rinnovamento e l'unità dei lavoratori.
Il rinnovo Contrattuale dei metalmeccanici.
I problemi aziendali.
I lavori proseguiranno nelle prime ore del porne. riggio.
L'invito è rivolto a tutti i lavoratori.
la MAGGIO 1969
SVEGLIAI
Bollettino interno della S e zione Sindacale Aziendale FIOM -CGIL - BOR LETTI
SABATO 24 MAGGIO - ORE 9 presso il salone della M.A.M.
Firmato l' accordo
Non è nostra intenzione con questo numero della « Sveglia » ripresentarvi nuovamente tutti i punti dell'accordo sottoscritto dalle Organizzazioni Sindacali e dalla Commissione Interna, accordo da tutti voi ratificato nelle assemblee, perchè in tal caso faremmo una ripetizione della pubblicazione unitaria dei sindacati.
Riteniamo quindi più opportuno richiamare la vostra attenrione su alcuni punti, i più im;Portanti, cercando di dare con `ésempi, ove è possibile, una completa e corretta interpretazione della dinamica dei medesimi rendendo così coscienti tutti i lavoratori Operai ed Impiegati dei loro diritti normativi e salariali e permettendo in tal modo una tostante vigilanza sul rispetto dei medesimi e della sua esatta applicazione.
OPERAI
AUMENTI "RETRIBUTIVI
« Con riferimento a quanto previsto dal punto 11° dell'accordo sottoscritto il 23 aprile 1969 presso l'Assolombarda, si conviene che le L. 30 orarie di aumento retributivo previsto dal predetto punto, a decorrere dal 1° aprile 1969, siano così suddivise:
L. 22 orarie come barra della paga base individuale riconosciuta ai dipendenti operai ».
a) L'aver portato la cifra di aumento come barra, permette che la medesima sia considerata utile a tutti gli effetti contrattuali (ferie, malattia, gratifica natalizia, liquidazione, ecc.) nel contempo esclude un suo assorbimento, per eventuali accordi contrattuali e confederali, come: aumenti salariali, modifica degli indici parametralí, il riconoscimento dell'appartenenza ad una qualifica superiore, ecc.
« sarà inoltre riconosciuto ai dipendenti operai l'importo orario di L. 8, che sarà erogato a data da destinarsi per complessive ore 2.700 annue per ciascun anno di servizio ma-
turato ».
b) L'aver concordato un numero di ore annuali assicura l'operaio, anche se per cause contrarie alla sua volontà effettuasse un numero inferiore d'ore annuali, causa malattia, infortunio, ecc.; ha sempre e comunque garantito una cifra pari a L. 21.600. (Segue aumenti 2' retribuzione). Non si deve dimenticare che le L. 8 orarie sono utili anche agli effetti del calcolo per la retribuzione della malattia, degli infortuni e della liquidazione.
PUNTO 2°
La retribuzione degli operai addetti ai « Servizi generali » dell'Azienda viene aumentata di Lire 8,50 orarie.
In sede aziendale l'interpretazione degli appartenenti ai « Servizi Generali » è stata ampliata, comprendendo oltre ai veri appartenenti alla medesima classificazione (addetti alla mensa, portieri, fattorini, falegnami, ecc.), anche ai manovali comuni di reparto.
4° ELEMENTO OPERAI
Questo punto, discusso e concordato tra la Direzione e la C.I. ha modificato in modo concreto la precedente situazione eliminando nella quasi totalità alcune contraddizioni esistenti nella retribuzione dei dipendenti operai.
1) Le L. 10 previste dall'accordo 4-5-1968 vengono date a tutti i dipendenti operai assunti dopo tale data e siano al minimo di
paga della loro categoria. In tal modo tutti i manovali, le operaie economiste (compartecipanti o a percentuale fissa), gli apprendisti, assunti dopo tale data che non ricevevano tale cifra e che di fatto sono al minimo della loro categoria come retribuzione, avranno In aggiunta all'aumento collettivo un nuovo aumento di L. 10.
Che a tutti gli ex allievi della scuola aziendale entrati a far parte dell'azienda dopo il 1962 oltre all'aumento collettivo usufruiranno di un nuovo aumento pari a L. 22 se operai qualificati e di L. 29 so specializzati.
Alle operaie addette ai collaudi verrà riconosciuta la differenza per raggiungere le L. 19 previste dall'accordo del 17-5-62. Ad esempio: una operaia assunta dopo il .4-5-1968 e presta la sua attività in un collaudo otterrà i seguenti aumenti:
1° L. 22 come aumento generale
20 L. 10 gome previsto dal 1° t punto (4° elemento)
3° L. 19 come previsto per le addette ai collaudi ottenendo complessivamente L. 51 d'aumento sulla paga base.
4) La liquidazione di questo 4° elemento verrà pagata nell'identico modo dell'aumento generale e cioè come barra sulla paga base individuale riconfermando così alla medesima 3° gli identici benefici e garanzie già accennate nel punto 1 (a).
E questo, appena avremo eliminato il tempo per lavarsi, sarà un magazzino.
FERIE - OPERAI
Nell'accordo si stabilisce che per la chiusura feriale dello stabilimento saranno considerate solamente n. 10 giornate di ferie. I dipendenti operai usufruiranno così di due giornate in più di ferie, che esemplifichiamo con la seguente tabellina:
dal 1° al 3° anno compiuto di anzianità: chiusura più gg. 2
dal 4° al 10° anno compiuto: chiusura più gg. 4
dall'i 1° al 19' anno compiutó: chiusura più gg. 6
oltre il 20° anno: chiusura più gg. 8
La saturazione massima all' 85% e i compiti dei delegati di linea
Prima del recente accordo la saturazione del lavoro a cottimo individuale e collettivo (catene) risultava mediamente del 90%.
Dopo la firma questa percentuale non dovrà essere superiore delI'85%.
Che cos'è questa saturazione e quale influenza ha sull'operaio?
La risposta è molto complessa e ritorneremo più specificatamente su questo argomento, per ora ci preme sottolineare che per il «padrone » saturazione significa riempine tutto il tempo o meglio far operare l'operaio per tutto il tempo di cottimo assegnatogli. In praticasernepre per il « padrone », non si tratta solamente di annullare i cosiddetti tempi persi o
morti ma - di aggiungere un numero sempre maggiore di operazioni, anche se brevissime, per ottenere la massima resa possibile.
Ne consegue che l'operaio rende una maggiore quantità di lavoro senza avere nessun vantaggio salariale, peggiorando notevolmente le proprie facoltà psicofisiche.
Risulta così che l'accordo sulla percentuale massima di saturazione (85%) ha il preciso scopo di salvaguardare almeno in parte la salute e le condizioni di lavoro.
Ci illuderemmo però se pensassimo che il solo accordo bastasse a tutelare questi importanti fattori del lavoro umano.
sità inderogabile dei delegati di linea. Il loro compito è proprio quello di intervenire presso il diretto superiore quando le cose cambiano e quindi verificare quotidianamente che le tabelle esposte sianokempre aggiornate, che la saturazione non superi la percentuale fissata, che sia applicata la norma delle sostitute per tutto il giorno, che le pause siano rispettate al secondo ed altro che dovesse emergere di volta in volta.
L'Ingresso Mia grande fabbrica.
Conosciamo per diretta esperienza che ogni cosa va sempre controllata, difesa e soprattutto fatta applicare. Da qui la neces-
Se ci fossero dubbi o non si avesse una risposta convincente, pretendere tutti i dati della linea e discuterli con la Commissione Interna perchè possano essere prese tutte le decisioni necessarie.
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« Non sopporto di vedere un nostro dipendente con un salario così basso... vi licenzio! •.
Alcuni giudizi sul!' accordo
Riassumere in poche righe un giudizio sull'accordo che gli impiegati hanno recentemente conquistato non è cosa facile ma certamente la nota finale non può essere che positiva.
Il punto dell'accordo che certamente ha riscosso maggiori consensi è quello della ripartizione in 5 giorni dell'orario di lavoro, per complessive 44 ore settimanali. Certo, è vero, l'accordo aggiunge « ... a regime normale. » ma non dobbiamo dimenticare che dal prossimo mese gli operai
non lavoreranno il sabato e che quindi il lavoro in quella giornata, sia per gli operai che per gli impiegati, dovrà considerarsi fuori dalla normalità, ovvero non dovrà mai assumere carattere permanente perchè così facendo si svuoterebbe il contenuto politico dell'accordo stesso.
Parallelamente alla riduzione dell'orario di lavoro vi saranno 11 ore (e da settembre 15) che saranno conglobate nello stipendio base quale mancato guadagno del sabato non lavorato. Con questo
1) CONGLOBAMENTO QUOTE ORARIE
punto dell'accordo si è riconosciuto quindi che si assumevano gli impiegati a 48 ore settimanali ma che poi, ad unico ed insindacabile parere della Direzione, questi lavoravano meno ore con conseguente minor stipendio. Il punto dell'accordo che, dopo una particolare resistenza, è stato firmato per ultimo è quello riguardante la percentuale di incentivo ed il valore sul quale la stessa deve essere calcolata.
Per permettere ad ogni impiegato ed equiparato di conoscere il valore delle proprie quote orarie da conglobare nello stipendio, sviluppiamo due prospetti con i relativi esempi.
PROSPETTO A (valido solamente per gli impiegati ed equiparati ad incentivo).
PROSPETTO B (valido solamente per gli equipara ti con precedente compartecipazione).
PROSPETTO A
La quota oraria del compenso speciale 1/180 da conglobare nello stipendio è computata sullo stipendio di fatto voce listino), più indennità di contingenza, più 5% sul minimo contrattuale di categoria.
Formula
Stipendio di marzo (1` voce listino) + 5% sul minimo di categoria + contingenza di marzo
180
Esempio impiegato di 2' categoria
PROSPETTO B
La quota oraria da conglobare per gli equiparati ai quali il trattamento economico prevedeva la corresponsione della compartecipazione si trova con la seguente formula:
Stip. (P voce)± conting. marzo + comp/h= los quota
180
Esempio
L. 92.270 (stipendio) + L. 22.984 (conting.) = Lire 120. 254
L. 120.254 : 180 = L. 668,07
L. 668,07 + 63,46 (compartecipazione) = L. 731,53
Stipendio marzo
conting, marzo
L. 4.192 +
L. 115.500 + 5% vecchio min.
L. 31.291 =
L. 151.033: 180 = L. 839
L. 731,53 quota oraria da conglobare.
IMPIEGATI
segue in fr
A seguito della riconferma effettuata in sede aziendale della entità in percentuale di questa indennità, che sarà applicata sugli stipendi di fatto ricalcati a seguito del conglobamento, si avrà un ulteriore aumento variante da un minimo di L. 1.350 per la 5' ad un massimo di L. 2.845 per la 1* categoria.
STIPENDIO IMPIEGATI ED EQUIPARATI AD INCENTIVO
Per l'applicazione delle voci riguardanti il conglobamento seguenti passaggi:
formula
stipendio di marzo
11 (vedi prospetto a)
180
41 punti di contingenza = stipendio 1.4.1969 (1' voce)
stipendio (voce c)
incentivo 7,5% dello stipendio contingenza (4 punti) retribuzione aprile
e) stipendio (voce c)
incentivo contingenza (6 punti) retribuzione mese di maggio
stipendio (voce c)
4 (vedi prospetto a)
180
stipendio 1.9.1969 (1, voce listino)
stipendio (voce f)
incentivo 7,5% sullo stipendio contingenza (6 punti, salvo variazioni) retribuzione mese di settembre
delle quote orarie e dell'incentivo avremo i Esempio impiegato dir categ.
stipendio di fatto incentivo contingenza
L. 167.568
L. 153.229 +
L. 11.492 +
L. 4.271 =
L. 168.993
stipendio (voce c) 4/180 (vedi a)
L. 153.229 +
L. 3356 =
stipendio di fatto L. 156385
stipendio di fatto incentivo contingenza
rètribuzione settembre
L. 156.585 +
L. 11.744 +
L. 4.271 =
L. 172.600
L.
11/180
L
41
L.
stipendio marzo
115.550 +
(vedi a)
. 9.229 +
punti contingenza
28.450 =
L.
stipendio (voce c) incentivo 7,5% contingenza L. 153.229 L. 153.229 +
11.492 + L. 2.847 =
2° INDENNITA' SOSTITUTIVA DELL'INCENTIVO — 7,5 % —
TRASFORMAZIONE DELLA RETRIBUZIONE PER GLI EQUIPARATI A COMPARTECIPAZIONE
11 quote (vedi prospetto B)
41 punti di contingenza stipendio di fatto al 1.4.1969 (l' voce)
stipendio (voce 3)
incentivo 7,5 °/o contingenza (4 punti) retribuzione aprile
5) stipendio (voce 3) incentivo contingenza (6 punti) retribuzione maggio
6) stipendio (voce 3) 4 quote (vedi prospetto b) stipendio di fatto al 1.9.1969
7) stipendio (voce 6) incentivo sullo stipendio contingenza (6 punti salvo variazioni) retribuzione di settembre
stipendio (1' voce)
incentivo 7,5% contingenza
stipendio (1' voce) incentivo contingenza retribuzione maggio
stipendio 4 quote (731,53)
stipendio (1' voce)
stipendio di fatto L. 134.147
Esempio equiparato 2' categoria
marzo
stipendio di marzo L. 97.270
moltiplicata
compart. (63,46 X 208) L. 13.200 L. 110.470 totale ottenuto 110.470 X 100 =
mensile L. 100 L. 105.200 x = 105 105 paga mensile (voce 2) paga mensile L. 105.200 +
11 quote (L. 731,53) L. 8.047 +
41 punti di contingenza L. 20 900
passaggi (fo mola)
stipendio
1969
+ quota oraria di compartecipazione
per 208.
paga
retribuzione
aprile
stipendio
di fatto
contingenza retribuzione settembre L. 134.147 + L. 10.061 + L. 2.093 = L. 146.301 L. 134.147 + L. 10.061 + L. 3.141 = L. 147.349 L. 134.147 + L. 2.826 = L. 136.973 L. 136 973 + L. 10.273 + L. 3.141 = L. 150.387 TABELLE DEI MINIMI CONTRATTUALI IMPIEGATI l' 2' 3' 4' Minimi degli stipendi a tutto Marzo 1969 EQUIPARATI 5' 1' 2' L. 112.800 L. 83.850 L. 62.300 L. 54.900 L. 51.400 L. 83.650 L. 61.850 MINIMI DEGLI STIPENDI A PARTIRE DAL 1-5-69 IMPIEGATI EQUIPARATI 1' 2' 3' 4° 5' 1' 2' L. 150.700 L. 112.300 L. 83.500 L. 74.000 L. 69.150 L. 111.700 L. 82.700 CONTINGENZA CONGLOBATA (41 punti) IMPIEGATI EQUIPARATI ls 2' 3' 4° 5' l' 2' L. 37.900 L. 28.450 L. 21.200 L. 19.100 L. 17.750 L. 28.050 L. 20.900 CONTINGENZA APRILE (4 punti rimasti) IMPIEGATI EQUIPARATI 1' 2' 3' 4' 5° l' 2' L. 3.796 L. 2.847 L. 2.119 L. 1.885 L. 1.755 L. 2.834 L. 2.093 CONTINGENZA A PARTIRE DAL MESE DI MAGGIO IMPIEGATI EQUIPARATI 1' 2' 3' 4° 5' l' 2' L. 5.694 L. 4.264 L. 3.172 L. 2.821 L. 2.639 L. 4.251 L. 3.133 + = + + =
incentivo 7,5%
PERCHE' NESSUNO DEI CRUMIRI RESTITUISCE I SOLDI CHE ALTRI CON LA LOTTA HANNO CONQUISTATO
Durante l'ultima lotta sindacale aziendale i crumiri che entravano a lavorare durante lo sciopero dicevano che la nostra lotta era inutile, che eravamo delle teste calde e niente altro. Ora però che intascano, nessuno si è preoccupato di rendere « l'inutile conquista » a coloro che se la sono conquistata.
Il perchè è più che chiaro. Quando dicevano quelle cose durante la lotta non erano loro a parlare ma dalla loro bocca uscivano parole di altri, quelle della radio, della televisione, del capo,
del padrone, dei giornali padronali. Certo qualcuno di loro era anche mal consigliato dalla moglie che gli ripeteva: « Cosa vai a far sciopero, perdi le ore e basta, pensa per te, gli altri se non hanno voglia di lavorare si arrangino ».
Ora vorrei vedere la faccia di quei crumiri che alla fine del mese portano a casa una busta più sostanziosa se hanno avuto il coraggio di dire che quella parte in più loro non se la sono conquistata.
Certo noi non vogliamo che si privino degli aumenti ottenuti, perchè anche loro ne hanno bisogno. Però sarebbe anche ora che la smettessero di comportarsi in modo che danneggia tutti.
I problemi sono gli stessi di noi tutti ma finchè resteranno crumiri e non si eleveranno al livello degli uomini che hanno coscienza di aver fatto il loro dovere e di pretendere il loro avere, saranno sempre crumiri, cioè uno che fa del male ai propri compagni di lavoro..
BALLATA DELL' OPERAIO
Questa è la ballata
Del povero operaio
Il quale inizia la giornata
Che il gallo è ancora nel pollaio.
Vai, corri alla stazioncina
Il cane con te non può venir
Addio mia cara mogliettina
Tornerò stasera all'imbrunir.
Raramente in treno trovi un posticino
Tu sogni ancora di dormire
Te la prendi con il destino
E pensi che sarebbe meglio morire.
Senza il grembiule bisunto
Il cartellino non puoi timbrar
Alle ore otto in punto
Devi iniziare a lavorar.
Fai attenzione a non sbagliare
Cè il capo con l'analista
Va più in fretta a lavorare
Altrimenti innervosisci il tempista.
Non alzare la testa e non parlare
Con il tuo compagno di lavoro
Qui la produzione bisogna fare
Ripete il padrone che accumula oro.
A mezzogiorno un minuto di sosta
Corri alla mensa a mangiare un boccone
DA VENT' ANNI ALLA MENSA BORLETTI SI MANGIA MALE
La settimana scorsa abbiamo mangiato i gnocchi di farina di granoturco bianco ed altri ingredienti di natura sconosciuta che davano al palato un sgradevole sapore.
Non solo, ma come secondo piatto ci veniva propinato patate e formaggio il che dimostra che bisognerebbe evitare di servire tre materie plastiche -in un solo giorno.
In sostar za si tratta sempre di elevare lo stanziamento per la mensa onde migliorare una volta per sempre la qualità del cibo. Rimane inteso che se gli scioperi appena terminati non sono bastati, la Direzione tenga presente che siamo disponibili a chiamare gli operai alla lotta per un cibo accettabile e soprattutto nutriente.
Trovi formaggio e un piatto di pasta.
Dici ancora: è il mio destino briccone.
Subito dopo ricomincia la giostra
Forza, lavora, più svelto, più in fretta
Se la ditta fallisce la colpa è vostra
E resti da solo a tirar la carretta.
Viene la sera, sei stanco e sfinito
Timbri il cartellino, tiri la campana
Corri alla stazione: il treno è partito.
Ripeti: è il destino, non ho fortuna.
Svegliati operaio, non c'entra il destino,
Da solo sei niente, agli altri ti devi unire
Tu sei uomo, non macchina o fantino
Rivendica insieme più diritti, salario e potere.
La direzione o gli operai devono cooperare... Noi diamo gli ordini e voi dovete ubbidire s!
Dalla quarta
Pur con qualche punto a nostro parere non ancora ben definito, il calcolo è tale che ci permette di realizzare un sostanziale guadagno, non tanto economico, quanto politico.
Non possiamo nascondere a noi stessi che, escluso per i crumiri (ma anche per questi nutriamo dei dubbi perchè fatti recenti ci confermano che il « padrone » non li considera molto di più di quel che li consideriamo noi) esclusi costoro, dicevamo, tutti gli altri potranno momentaneamente vedere limitate le possibilità di avere immediati aumenti di merito. Ma è appunto in questo il senso della importanza di quel che abbiamo guadagnato: la Direzione ha dovuto dare un aumento a tutti senza con questo vedere aumentato il suce prestigio paternalistico, senza sotterfugi di lettere nascoste e del costante ricatto del « ... se farai il bravo... ».
Alla considerazione sugli aumenti di merito segue di pari passo
quella sui giudizi di merito. Anche in questa via l'accordo raggiunto aiuta, se ben impugnato, a rompere la discriminazione che viene costantemente posta in atto dai dirigenti e spesso anche dai capi ufficio, per ottenere migliori risultati a minor prezzo. E' chiaro come a questo discorso si leghi quello della mobilità interna che, pur con una certa dilatazione nel tempo, peserà nel rapporto fra datore di lavoro e lavoratore in quanto quest'ultimo potrà avvalersi sempre dell'accordo per trovare il modo di esprimere meglio le proprie capacità e conseguentemente ricavarne l'utile relativo.
Ed eccoci ad un altro qualificante punto che, pur senza vedere funzionante il Comitato Tecnico Paritetico, ci permetterà, entro breve tempo, di vedere riconosciute le giuste qualifiche ai tanti che ancora sono dequalificati; senza dimenticare la condizione ancor peggiore di chi lavora senza essere in regola con l'assunzione, con tutto il discapito e i pericoli che ne conseguono, così come abbiamo potuto constatare alla fine
della lotta quando abbiamo dovuto lottare per far ritirare il licenziamento di una impiegata.
Dobbiamo dire però a proposito delle qualifiche che il materiale raccolto, vuoi per i limiti del volantino-inchiesta, vuoi perchè non è stato dato agli operai che svolgono mansioni impiegatizie, non è sufficiente per avere un quadro esatto della situazione ma sopra tutto per avere un quadro completo, in quanto è evidente che non tutti hanno risposto o hanno risposto in modo estremamente limitato.
Cogliamo perciò l'occasione per sollecitare più ampie e dettagliate informazioni anche da parte di chi aveva già compilato il volantinoinchiesta. Un punto è comunque fisso per gli interessati ai passaggi di categoria: l'appartenenza alla nuova categoria avrà decorrenza dal r maggio 1969.
Tfibi k POCO SGAPRA IL CONTRATTO DI LAVORO, 13160GNERA INIZIARE. I CONTATTl IL INNOv0.
1E GRETA, E' LA MIA SPINA NGL CUORE.