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IL SIGNIFICATO DELLE RIVENDICAZIONI CONTRATTUALI AL REPARTO LAMBRETTE, AL MACCHINARIO, ALLA SCOCCA, ALLA VERNICIATURA
UNA BATTAGLIA DECISIVA
FARE PIU' FORTE LA FIOM-CGIL PER VINCERE LA LOTTA CONRRTTUALE. IL 20 DICEMBRE IL PRIMO INCONTRO FRA SINDACATI E CONFINDUSTRIA PER LA CONRIIITTUAZIONE DEL RINNOVO CONTRATTUALE.
Con l'invio delle richieste unitarie - dei sindacati, per il rinnovo del Contratto, alla Confindustria, a conclusione di tutta • la fase di consultazione, la battaglia contrattuale si è formalmente aperta.
La violenta campagna, gli anatemi del padronato contro i sindacati e la loro intesa unitaria, di cui se ne fa portavoce tutta la stampa padronale, "24 ore", "Il Sole" ecc. sottolinea,, se poi ve n'era bisogno, il grande significato che assume, nel momento presente, la piattaforma rivendicativa che è alla base della nostra battaglia contrattuale. Si tratta, come abbiamo già sottolineato in altre occasioni, di una piattaforma rivendicativa che deve essere considerata e assunta, ,conformemente alla intesa dei tre Sindacati, nella sua globalità., senza priorità alcuna, perchè è proprio in ciò che si identifica il suo grande valore e la sua validità.
La piattaforma rivendicativa nei suoi capitoli è ormai nota a tutti e non intendiamo affatto riesporla, anche perchè, nei prossimi giorni, uscirà un nuovo numero del "Metallurgico" il giornale del nostro sindacato, n el quale si approfondirà esemplificarmente il significato dei cinque punti rivendicativi e ad esso noi vi rinviamo.
D'altro canto è facilmente comprensibile cosa significa estensione dei diritti sindacali, parificazione del trattamento operai e impiegati; ulteriore riduzione dell'orario di lavoro ad uguale salario; aumento delle retribuzioni. Riteniamo estremamente utile invece soffermarci un momento su ciò che può rappresentare alla Innocenti per i lavoratori l'affermazione delle rivendicazionixelative alla "contrattazione integrativa".
Risolvere i problemi del F. I. A.M. L. I.
Circa tre mesi or sono i consiglieri del FIAMLI della corrente FIOM, BOZZA e SALVI avevano proposto agli altri consiglieri da parte lavoratori una riunione allo scopo di rivedere, per migliorare, alcune prestazioni del nostro ente mutualistico dato che al 31/9/65 si registrava un l?ilancio attivo di 77 milioni e 770. 660 lire. La risposta a tale invito non è mai venuta nè da parte dei consiglieri interpellati, nè da parte delle Organizzazioni pindacali di fabbrica a cui appartengono.
Il giorno 12/11/65 i sigg. DELLA VEDOVA, GIRELLI E VALBONETTI, hanno avuto un colloquio di circa tre ore nell'ufficio del Sig., TAMPIERI sui problemi del FIAMLI. Il venerdì successivo 19/11/65 i consiglieri ricevevano l'ordine del giorno sul quale erano icriicate le proposte di miglioramento avanzate congiuntamente dai consiglieri della CISL e della UIL. Noi non ci addentreremo ora nella valutazione delle richieste avanzate ma vogliamo mettere in evidenza il metodo che è stato usato. Non si è tenuto conto della proposta di una riunione unitaria a livello di sìndacati, di C. I. , di consiglieri del FIAMLI, parte lavoratori,. mentre si è preferita una riunione con la Direzione diperiminando aprioristicamente i consiglieri della FIOM che rappresentano oltre il 50% dei lavoratori operai. Da ciò ne consegue che si porta avanti una politica di miglioramento di carattere marginale accantonando quei problemi di fondo che sono alla base del malcontento tra i lavoratori e che rappresentano una delle discriminazioni esistenti tra operai ed impiegati quale la garanzia del salario in aso di malattia. In questi ultimi tempi
è la terza volta che si presenta l'occasione di poter eliminare almeno in parte la sperequazione esistente tra operai ed impiegati modificando il regolainento per quanto concerne la carenza in caso di malattia e sono tre volte che si respingono possibilità unitarie d'intesa.
E' inutile sottolineare che il problema della carenza è molto sentito tra i lavoratori al punto che esso è tra le rivendicazioni per il rinnovo del contratto di lavoro , nel contempo però detta rivendicazione viene sabotata dagli organi confindustriali cfre sempre ci hanno negato questa nostra giusta rivendicazione di avere un'analogo trattamento tra operai ed impiegati in caso di malattia. La Direzione pertanto, seguendo la logica confindustrane, non vuole modificare lo stato attuale delle cose in quel campo e certi consiglieri preferiscono non parlarne nemmeno e per paura di compromettersi o di dover accettare di fronte all'evidenza dei fatti proposte in tale senso, declinano (tra l'altro maleducatamente perché non ni rispondono nemmeno con un NO) i nostri inviti ad un incontro unitario che chiarisca le diverse posizioni. In ultima analAi viene a perderci in mezzo a questo stato di cose il lavoratore che non percepisce la carenza dei primi tre giorni se almeno non ne ha fatti otto di malattia, mentre con un bilancio largamente positivo come quello che esiste oggi si potrebbe benissimo pagare.
Si vogliono discriminare i rappresentanti della FIOM nell'azienda e nelle istituzioni sociali ce( cando di escluderli da ogni possibilità d'intesa unitaria che sarebbe nell'interesse dei lavoratori e noi possiamo capire che questo venga fatto dalla Direzione della Innocenti, quello che invece non riusciamo a capire è il compor tamento dei consiglieri che rappresentano pur sempre un sindacato, che in un momen to come questo, all'inizio della battaglia contrattuale che vede i sindacati tutti uniti con una piattaforma di rivendicazioni unica, persistono in una politica di asservilismo nei confronti del PADRONE accon discendendo ai suoi desideri, percorrendo ancora una volta la strada della divisione e non quella dell'unità della classe operaia.
dal rep. scocca
Tempo fa, a conclusione di - un lungo sciopero di reparto, i lavoratori della scossa ottennero, tra le altre conquiste, la costruzione di. alcune cabine all'interno delle quali avrebbero dovuto svolgersi tutti i lavori di stagnatura e di discatura dello stagno in modo che la nocività provocata dalla presenza nel reparto di residui della lega di, saldatura fosse ridotta al minimo e quindi fosse scongiurato il pericolo del saturnismo in tutto il reparto.
Purtroppo dopo tanto tempo dall'installazione delle cabine, dopo alcune modifiche apportate su segnalazione degli organi competenti, per renderle sempre più efficienti, si assiste all'assurdo che le operazioni di stagnatura e di discatura vengono eseguite in tutto il reparto all'infuori che nelle apposite cabine. Ora ci viene da domandarci se non sino stati sprecati tutti quei soldi spesi e non sono pochi, per fare quelle cabine se nelle stesse non vengono eseguite quelle lavorazioii per le quali sono state costruite. Purtroppo non tocca a noi giudicare se le cabine sono state installate in un punto errato della .linea o se l'organizzazione del lavoro nelle varie fasi d'esecuzione è eauta e quindi le operazioni di stagnatura non cadono nella zona stabilita. Un fatto però è certo; per un comples so di circostanze di carattere organizzativo , che da diverso tempo non vengono risolte, un intero reparto di circa 170 uomini è costantemente esposto al pericolo del saturnismo mentre le i aStallazioni antinfortunistiche sono inutilizzate nonostante vi siano e siano efficienti sotto ogni aspetto.
guardie in agguato
Molti hanno notato come da tempo sia notevolmente intensificato il servizio di vigilanza interno ai vari reparti.
Guardie in appostamento dietro le colonne, guardie che si precipitano di corsa verso i gabinetti, guardie che passano attraverso i reparti tra una macchina e l'al-
tra, guardie che intrecciano incessanti caroselli per far che! !!, per controllare chi lavora. Ma non è sufficiente che a controllare chi lavora ci siano i capi squadra, i capi reparto, gli ingegneri dirigenif e se come non bastasse il più terribile dei controlli, il tempo. Si il tempo perchè tutto il lavoro è controllato cronometrato a tempo e se non si esegue il lavoro in un dato tempo, non si guadagnano soldi, quindi gli operai, cottimisti in particolare, di tempo non ne perdono mai nel loro stesso interesse perchè se non fanno un certo numero di pezzi vanno a casa senza soldi e rischiano inoltre di essere richiamati per scarso rendimento. Quindi se un lavoratore si ferma un minuto a fumarsi una sigaretta o a scambiare due parole con l'amico della macchina a fianco non ruba niente a nessuno, si ferma perchè ha necessità di distrarsi da quelli che sono i movimenti sincronizzati e autonomi che svolge per ore ed ore, per riacquistare il controllo di sè stesso e non incorrere in un movimento falso che potrebbe provocargli degli infortuni.
Purtroppo all'Innocenti fermarsi non è possibile. C'è la guardia in agguato che ti chiede nome, cognome e ti taccia d'inoperosità segnalando la cosa alla Direzione e l'operaio viene punito.
Questo è un metodo di sorveglianza che supera quello delle carceri da dove spesso qualcuno riesce ad evadere, alla Innocenti non evade nessuno, si è costretti a lavorare con questo clima che non è certo il clima per fare sempre meglio. E i capi cosa fanno, dirigono i reparti o li fanno dirigere alle guardie? Sarebbe opportuno che chi di competenza ponesse fine a questo stato di cose ora che siamo ancora in tempo perchè a furia di tiaare la corda si potrebbe anche rompere e potrebbe succedere qualcosa che nessuno si augura debba succedere.
Diritto di contrattazione dei sistemi di cottimo in presenza di modiiche anche parziali e regolamentazione del lavoro alle linee e delle modalità di variazione delle cadenze significa ad esempio alla Innocenti impedire che al Reparto macchinari gli stessi o analoghi lavori ogni qualvolta che ritornano abbiano un tempo sempre più stretto per i tagli di tempo unilateralmente imposti; significa intervenire e contestare il ritmo imposto al Reparto revisione Scocca, dove si è passati da 131 scocche in 9 ore giornaliere di lavoro a 48 e più settimanali, a produrne 127 in 32 ore e con 10 operai in meno; al reparto verniciatura dove il ritmo è passato da 4 m. e mezzo per macchina a 2 m. e mezzo; significa contrattare conseguentemente l'organico di linea ed i cambi alle linee in detti reparti e negli altri come alla Lambretta, per far cessare lo sconcio di operai che se la fanno addosso per non avere gli adeguati cambi.
Contrattare l'orario di lavoro, le modalità di applicazione e di effettuazione dell'orario settimanale e degli straordinari, vuol dire alla Innocenti porre termine allé insindacabili e unilaterali decisioni della Direzione in merito; per cui riduce l'orario settimanale e poi quando le fa comodo 11 commda" i lavoratori; per cui comanda a far straordinari a suo piacimento. Contrattazidne dell'ambiente di lavoro e della nocività significa ad esempio stabilire una consistente indennità che imponga per riflesso all'azienda le adeguate misure, a salvaguardia della salute dei lavoratori, al reparto revisione scossa dove vi sono si gabine ma nessuno può starci per gli elevati ritmi e così al reparto verniciatura. Così dicasi per tutti gli altri aspetti del rapporto di lavoro, premi, iniziative sociali, qualifiche, ecc.
La posta in gioco nell'attuale battaglia contrattuale è grossa come ognuno può intuire, e proprio per questo è andata via via accentuandosi la pressione e la discriminazione della Direzione, come dimostra una più marcata presenza delle guardie nei reparti ed il recente comunicato relativo al divieto di introdurre pubblicazioni. pressione e la discriminazione, non
c'è dubbip è tanto più pressante nei confronti degli attivisti della FIOM e non ci può stupire dal momento che è il sindacato che con coerenza e tenacia porta avanti una precisa linea sindacale. La discriminazione e la coercizione però, deve essere ben chiaro a tutti, è possibile perchè troppo pochi sono i lavoratori impegnati sindacalmente, troppo limitato il numero degli attivisti, troppo pochi ancora i lavoratori iscritti e organizzati nel sindacato, ed è proprio questo ghe consente alla Direzione di imporre i propri voleri a danno di tutti.
La coercizione, lo stato di soggezione e la discriminazione, la si fa saltare nella misura in cui si moltiplica il numero dei lavoratori impegnati sindacaln -ente; se tutti i lavoratori si organizzano nel sindacato, se all'Innocenti si dà vita ad una organica struttura sindacale reparto per reparto . La campagna di tesseramento per il 1966 è ormai avviata, ogni lavoratore si renda conto dunque che organizzarsi alla FIOM e sostenere àI sindacato sottoscrivendo, vuol dire sconfiggere la politica padronale e creare i presupposti per vincere la battaglia contrattuale con tutto quello che ciò rappresenta.
QUESTA E' LA TUA TESSERA ANCHE