Redazione e Amministrazione: V.le C. da Forti, 108 Milano Anno V N. 12 Dicembre 1958 lire 20 la copia Abbonamento annuo 1. 200 PERIODICO DEI LAVORATORI DELLE OFFICINE BORLETTI
11 17-18-19 Dicembre si vota per la Commissione Interna
Bisogna cambiare Appena qualche giorno ci separa dal voto per la elezione della Commissione Interna e crediamo che mai come quest'anno le maestranze della Borletti hanno potuto apprezzare a fondo il significato dell'atto che sono chiamate a compiere. Da quali motivi nasce la consapevolezza della importanza del voto per la nuova C. I. Se ciascuno di noi esamina la situazione aziendale e la mette in relazione con i benefici che gli operai avevano ragione di aspettarsi e che invece sono mancati, deve riconoscere che questi ultimi tre anni sono stati, riguardo al livello dei salari, anni di stasi e di regresso. Ai larghi profitti realizzati da Borletti fanno riscontro condizioni sempre più pesanti per i lavoratori, senza una adeguata corresponsione salariale. D'altra parte, il crescente costo della vita impone inauditi sacrifici alle famiglie. Unica novità sbandierata dagli industriali è stata quella delle " relazioni umane", di cui tutti ormai abbiamo fatto la conoscenza e le spese. Abbiamo dovuto constatare infatti che le famose "relazioni umane" non sono che un nuovo strumento nelle mani del padrone, usato al solo scopo di sfruttare tutte le capacità e le energie produttive dei lavoratori. Nella realtà, è negata ai nostri rappresentanti ogni possibilità, non diciamo di intesa, ma neppure di discussione su un piede di parità con i rappresentanti del padrone. La prima cosa su cui gli operai devono riflettere quando daranno il loro voto è l'assoluta necessità di rafforzare la C. I., essendo essa l'unico organismo autorizzato a difendere gli interessi operai. La nuova C. I. dovrà avere la capacità di sostenere le nostre rivendicazioni in modo unanime e con decisione. A nostro giudizio, solo la FIOM può offrire delle garanzie presentandosi a queste elezioni con candidati di provata capacità e con un ben preciso programma, di cui qui non possiamo riportare che le linee principali. Del resto questo programma è già da tempo oggetto di appassio-
nati dibattiti fra i nostri operai. Il nuovo contratto di lavoro, nel progetto della FIOM, rivendica un aumento generale delle paghe, almeno pari al divario fra i minimi salariali e il costo della vita. Un aumento delle paghe, per noi della Borletti, si ricollega anche al problema delle perequazioni dei cottimi, degli incentivi delle lavorazioni a catena e dei compartecipanti. Inoltre deve essere riveduto il criterio stesso che regola il lavoro a cottimo. D'altra parte, se la "cronotecnica" prevede una diversa distribuzione di mansioni e di paghe è necessario che le relative norme siano riviste e concordate con la C. I., come è chiaramente stabilito dal Contratto.
La parità di retribuzione delle lavoratrici con le maestranze maschili, a parità di lavoro di uguale valore, è problema da affrontare al più presto. -Altro obiettivo importante da conseguire è il Premio di produzione collegato col crescente e progressivo rendimento delle maestranze operaie e impiegatizie. Le irrisorie somme date finora non soddisfano per nulla gli operai, che rimangono più che mai decisi a strappare vantaggi più sostanziali. Un problema scottante è quello della sicurezza della occupazione, a cui si ricollega già come una seria possibilità di soluzione, la riduzione dell'orario di lavoro (Continua a pag. 3)
I CANDIDATI DELLA FIOM La FIOM è onorata di presentare alle prossime elezioni per la Comm. Interna i seguenti candidati, uomini di provata fedeltà alla causa dei Lavoratori. Alcuni di essi sono già stati membri della Comm. Interna ; la loro esperienza e dirittura morale è la sicura premessa ad una efficiente e combattiva Commissione Interna, come è nelle aspettative dei Lavoratori della Borletti. VOTATE COMPATTI QUESTA LISTA! Candidati operai: GRASSI Giovanni - Rep. Calibri VINEA Carlo - Rep. Aggiustaggio CASSINA Marco - Rep. Attrezzeria CRESPI Angela - Rep. Trance TUROTTI Vittorio - Rep. Macchine per cucire LOMBARDI Luigi - Rep. Attrezzeria PICCINI Francesco - Rep. Frese - Attrezzeria FOLLI Antonio - Rep. Macchine Automatiche REALI Giovanni - Collaudo macchine per cucire GENELONI Aldo - Rep. Macchine Automatiche BAILINI Giancarlo - Rep. Montaggio Tachimetri Candidati Impiegati ZOPPELLARO Giuseppe - Avanzista Macch. per cucire PREMOLI Battista - Capo Reparto Div. M.
Trucioli e Premio di Produzione Se si fossero contate le volte che le parole « Premio di Produzione » sono state pronunciate nella nostra fabbrica, certamente a quest'ora si sarebbe superata la cifra del milione (il nostro giornale in testa vi ha dedicato periodici articoli per anni). Di queste due entità, quella che ha mantenuto il suo impegno sempre crèscente è stata la produzione, tanto che nessuno ora nega il grande
balzo in avanti della produzione nella nostra fabbrica. Ma allora il premio perchè non c'è stato? A dire la verità, la produzione, convertita in capitale, ha fruttato sì un colossale premio di produzione, il quale però invece di prendere la strada delle tasche dei lavoratori ha preso la strada che Borletti ha indicato: fabbriche all'estero, accordi e investimenti di capitale con altri gruppi finanziari, qualche decina di migliaia di metri quadrati di terreno alle porte di Milano, ecc. Come si vede al nostro padrone non fa gola avere i soldi
in tasca, è sempre al verde ( l'asta guardare il colore delle nasi; e macchine per cucire). Ma si dirà: e i premi che di « tantum in tantum » ci danno, non li contiamo? Alcuni lavoratori dicono che questi premi sono stati ricavati dalla vendita di trucioli del materiale che la nostra fabbrica accantona dalle più svariate lavorazioni e può darsi che come esempio per definire le briciole sia abbastanza vicino al vero. Questi premi si è avuto cura di collegarli agli anniversari, ai cinquantesimi, si è scomodato persino il Patrono di Milano; in ultimo poi si è usato il termine: erogazione, pigliandolo a prestito da quei poveri diavoli di azionisti del1 la Edison. (continua a pag. 4 1.1.~.11•111~~1