Redazione e Amministrazione: Via Caldera, 115 Milano Anno III N. 13
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Dicembre 1956 Lire 10 la copia Abbonamento annuo 1. 200
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L'ESEMPIO DELLA OLIVETTI l'unità Quanto sia importante funzionadella C. I. ed il suo dimostramento democratico è ottenuti dai lato dai successi e dai voratori della Olivetti nuovi obbiettivi che essi attualmente si sono posti, avendo alla loro testa la Commissione Interna al completo. I lavoratori di quella fabbrica che sono hanno livelli salariali fra i più alti d'Italia. Eppure quest'anno, attraverso otessi hanno la lotta unitaria, di tenuto la riduzione dell'orario di salario, l'aulavoro a parità mento di 3 giorni del periodo predi ferie pagate e infine un mio « una tantum » di lire 15.000. giorni la loro ComIn questi al completo, Interna missione sulla base dell'aumentato rendimento del lavoro, ha elaborato del nuove richieste: l'aumento salario di lire 10 orarie e un premio di lire 12.000. Direzione ha rispoPoichèl a sto in modo negativo a queste richieste, la Commissione Interdue scioproclamato na ha già ha giornata a cui peri di mezza dei 95 per cento partecipato il lavoratori. della Certamente i lavoratori questa nuova loro Olivetti, con lotta miglioreranno ulteriormente le loro condizioni salariali. Se alla Olivetti, con una Comunita, si missione Interna tutta sono potuti raggiungere tutti successi, non quegli importanti sarebbe potuto avvenire attraitanto alla Borletti, se anche la aInterna nostra Commissione in modo univesse funzionato ! tario e democratico? Noi siamo certi che avremmolto di più di mo realizzato e forse ottenuto, quanto si è avremmo anche fatto cessare lo assunti a termine sconcio degli e attraversa l'ALACI. Ogni lavoratore, quindi, quanalle urne, mediti do si recherà su quanto sopra si è scritto e Invoti per una Commissione unita e demoterna che funzioni craticamente.
Periodico dei Lavoratori della Borletti
Ottenute 10.000 lire Esse rappresentano un nuovo parziale successo dei lavoratori nella lotta per la conquista di un effettivo premio di produzione. Finalmente mercoledì 5 dicembre la Direzione ha concesso un premio di lire 10.000 per i lavoratori superiori ai 18 anni di età e lire 8.000 per quelli inferiori ai 18 anni, per gli assunti dai 6 mesi a un anno il 50 per cento. Esso giunge gradito a tutti i lavoratori perchè rappresenta un nuovo successo della lotta per la conquista di un effettivo premio di produzione collegato al rendimento del lavoro. Nessuno meglio dei lavoratori, può constatare, giorno per giorno, come il ritmo del lavoro e la produzione sono in continuo aumento, (come lo conferma la Direzione stessa nel suo comunicato, ove parla della intensa attività svolta dai lavoratori della fabbrica nel corrente anno) mentre è impossibile per gli
stessi, dati i nuovi sistemi di retribuizone, goderne il minimo beneficio. Dunque il diritto al premio di produzione, sopratutto per questi motivi, è entrato profondamente nella coscienza degli operai e degli impiegati della Borletti. E' del tutto fuori luogo la posi; zione discriminatoria, assunta ancora una volta, dalla Direzione, per chiari motivi elettoralistici, nel voler attribuire il merito di tale premio alle altre organizzazioni sindaquale cali escludendo la EIOM, la si è battuta tutto l'anno per giungere a questo risultato. Dobbiamo però aggiungere che le 18.000 lire ottenute, non compensano che in parte, il minor guadagno ottenuto dai lavoratori causato dal taglio de'. cottimi e conseguente
congelamento della compartecipazione. Ed appare particolarmente ingiusto l'aver negato, anche se in percentuale ridotta, il premio alle lavoratrici e ai lavoratori assunti da meno di 8 mesi che hanno già un livello salariale più basso. se ne 10.000 lireNella sostanza le sono già andate, se si pensa all'auin quemento dei prezzi riscontrato sto periodo, e dall'aumento del 20 per cento sugli affitti che avverrà il prossimo 1 gennaio. Tutto questo impone che la nuova commissione Interna, subito dopo le festività di fine anno, si metta in movimentoin modo unitario, Po nendo fine alle discriminazioni, per preottenere un reale ed effettivo mio di produzione collegato al rendimento nel lavoro.
IL 18 E 19 DICEMBRE SI VOTA PER LA COMMISSIONE INTERNA
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[ORNI Nei prossimi giorni nella nostra fabbrica avranno luogo le elezioni per il rinnovo della C. I. L'aspetto più importante da tener presente a proposito delle imminenti elezioni è che i lavoratori a priori debbono respingere l'eventuale intervento arbitrario ed inammissibile della Direzione, o di chi per essa, tendente con azioni o pressioni a coartare la volontà dei lavoratori per impedirne la libera espressione. L'impegno per le elezioni della C. I. da parte delle Organizzazioessere quello di ni Sindacali deve arrivare a una effettiva unità e funzionalità della C. I., a differenza di quanto è avvenuto fino ad ora. L'unità reale della C. I. è uno dei compiti più importanti dell'azione intesa a difendere validamente i diritti dei lavoratori; la seria, ampia e democratica collaborazione e il conseguente impegno unitario per lo sviluppo delle attività e deldecile iniziative deve respingere ogni discriminazione, che samente in ogni modo è sempre dannosa ai lavoratori. Per questo il 19 dello scorso mese la Sezione Sindacale FIOM, fedele ai suoi postulati unitari e in accordo con le aspirazioni di molti lavoratori, ha inviato alla CISL e alla UIL una lettera in cui proponeva una riunione comune per esaminare la possibilità della presenta-
zione di una sola lista di candidati composta da appartenenti alle varie Organizzazioni e a nessuna organizzazione i quali si impegnassero a svolgere la loro attività sulla base di un programma unitariamente concordato. A questo caldo appello la C1SL non si è nemmeno degnata di rispondere e quindi per forza la FIOM ha dovuto presentare una
porpria lista, che per la serietà e la capacità dei suoi candidati merita senz'altro tutto il consenso dei lavoratori della Borletti. Di fronte a questa realtà è dovere dei lavoratori, non solo di votare per una C. I. forte e combattiva, ma anche di scegliere fra le liste quella che dia la maggior garanzia di poter svolgere la propria attività in senso unitario e democratico.
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CANDIDATI DELLA LISTA UNITARIA FIOM_. OPERAI GRASSI GIOVANNI VINEA CARLO PIZZINATO ANTONIO CRESPI ANGELA BORIOTTI GIULIA D'AMATO GIANFRANCO MASSIMO DARIO MAGNI EDOARDO FURLAN ANGELO FOLLI ANTONIO FERRARIO ACHILLE
Rep. calibri, già in C. I. Rep. attrezzeria, già in C. I. Rep. campionatura, già in C.I Rep. trance, già in C. I. Rep. trapani e frese Div. C Rep. macchine da tracciare Rep. verniciatura Div. C Rep. spolette Rep. torneria Div. M Rep. macchine automatiche Servizi sussidiari
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