Anno
Il comitato d'Azione per l'unione del popolo Italiano, ha lanciato il 4 Novembre scorso un vibrante appello al popolo Italiano per l'unione di tutti,in .un possente FRONTE NAZIONALE DP AZIONE per imporre la pace separata immediata,la libertà,* la cacciata di Mussolini che ha trascinato l'Italia alla rovina scatenando una guerra ingiusta ed insostenibile,
Il comitato N. dP A. aduna intorno a si *tutte lo forze sane del paese, senza distinzione di idee poni litiche e religiose, purchè siano sinceramente e onestamente intenzionate di lottare contro la arco= ca mussoliniana per realizzare quelle libertà demo= «Miche che furono i sono lo più grandi aspirazioni ni del popolo Italiano.
LO squillo del C.d'A. deve mettere in linea anche noi *Pera/ dell' Alia.
La tradizione rivoluzionaria degli operai metalm lurgici ci insegna a non essere dei comodi attesiem ti di fronte alla gravità della situazione che in= teressa oramai tutto il popolo Italiano.
Noi,che da questa guerra, voluta e sostenuta dal= lo spirito avventuriero di Mussolini siamocostretti a subirne tutte le conseguenze pt triste e do= lorolle; noi, che vediamo strapparci i nostri cari e portati in terra straniera a farsi uccidere per l'imperialismo del dispotico Hitler; noi,che &esiga tiamo alla distruzione delle nostre città, al mas= sacro dei nostri fratelli, al terrore delle nostre
SENZA SALARIO NON SI DEVE LAVORARE
Per una crisi finanziaria che non ha precedenti, il governo fascista non è più in condizione di far fronte agli impegni di carattere salariale nei ri= guardi della clases lavoratrice.
Questa guerra, che il cinico Mussolini ha voluto, soffooa e sopprime ogni attività produttiva di vam lori necessari al benessere del nostro paese,* svini luppa invece una serie di industrie producenti mezzi bellici destinati alla distruzione di ogni bene.
Questo criminale sviluppo distruttivo è già arri= vato ad assorbir* tutto il reddito-Nazionale,ed ora il .fallito governo fascista, in piena crisi finanm ziaria, intente **darci anche .del .nostro salario por alimentare la guerra. ,
Il salario rappresenta il pane .per ,noi e per le nostre famiglie, e se la Ditta intendo mandarci a casa senza la nostra regolare retribuzione,dabbiamo energicamente protestare e sospendere il lavoro.
Adattarsi significa incoraggiare il fascismo guerm rafondaio, ed in particolare la Ditta ad esercitare su di noi sempre maggiori restrizioni; perciò, la nostra protesta deve essere unanime e solidale: Senza salario non si deve lavorare 1
famiglie per i bombardamenti aarei,non possiamo e non dobbiamo restare sordi a questo appello per la pace e la libertà.
La classe lavoratrice,ou cui ricade tutto il peni so di questa orribile guerra, deve mettersi all'avanguardia della lotta,per ottenere una pace imam. mediata e un governo popolare.La nostra posizione di sfruttati dal regime fascista, che ci ha tolto tutte le nostre organizzazioni di classe per sos= tituirle con lo sterile e servile sindacato fa= soista,deve metterci al nostro posto di lotta per la riconquista della libertà d'organizzazione.
Le continue sofferenze, le comuni privazioni,il comune sfruttamento ci dove unire tutti, senza distinzione di fede,in un generoso slancio di so= lidarietà per lottare ed abbattere il governo fa= sciata che è il nostro comune nemico.Lottanddo tutti uniti, sotto la bandiera del FRONTE NAZIONALE D' AZIONE, potremo concretizzare tutte le mem tre umane aspirazioni, ohe sono:
POLOe immediata col 1' U.R.S.S..1PInghilterra e l'America: cacciata di Mussolini dal potere: una sufficiente quantità di, generi alimentari-libera& 4i c'amr.a e di organizzazione- governo tcoolare.
ABBASSO IL GOVERNO ASSASSINO DI MUSSOLINI I
EVVIVA IL FRONTE NAZIONALE DP AZIONE !
EVVIVA L' EROICO ESERCITO ROSSO !
EVVIVA I PARTIGIANI DI TUTTI I PAESI !
EVVIVA LA PACE
La tenace resistenza in un primo tempo, e i re= conti nuocimi offensivi dell'Armata Rossa su tut ti i settori del fronte4dimostrano quanta faraità vi sia nella propaganda Nazi-fascista.
Le offensive sono tuttora in corso,ma dai coma municati straordinari Sovietici,si_delinoano già 1' importanza dei successi che si concretizzano: con l'accerchiamento di tutte le divisioni tedesche che minacciavano Stalingrado, l'annientamento di 6 divisioni italiane e una brigata di camicie nere, la riconquista dell'importante caposaldo di Velikie-Luki, la minaccia dell' accerchiamento di tutte le divisioni tedesche nel Caucaso,la marcia irresitibile dell'Esercito Rosso verso Rostov. E l'offensiva continua.Le armate di Hitler sono in fuga precipitosa e cospargono di cadaveri i terni ritori che essi pretendevano di padroneggiare,abm bandonando in mani Sovietiche ingentissime quantità di armi, munizioni, viveri e centinaia di migliaia di prigionieri.
Hitler e Mussolini possono fare quanti discorsi vogliono,aulla " debolezza n del Popolo Sovietico e sule' annientamento dell' Armata Rossa,ma i
fatti dimostrano tutta la faleità perversa di questi degenerati nemici dell'umanità,che fiutando l'avvicinarsi dell'ora della disfatta, cercano di ingannare il popolo tedesco ed Italiano.
La gloriosa Armata Rossa che è l'assenza del po= polo Sovietico, è cosciente della sua lotta perchè sà che difende i suoi figli, le sue città, le sue case, gli immensi suoi campi agricoli,le sue offi= cine e sopratutto il suo sistema sociale che è tutta un'armonia di benessere collettivo.
E' da questi campi e da questa officine che sono usciti gli eroici difensori di Stalingrado i Ma la vittoriosa offensiva dell'Armata Rossa non deve suscitare in noi soltanto entusiasmo ed anni= razione,essa deve esserci d'esempio e d'incitamen= to alla nostra lotta per la conquista della pace e della libertà.
IN TEMPO D'ALLARME NON SI DEVE LAVORARE
Le teste di legno che stanno alla Direzione del= la nostra officina, si ostinano a farci arbitraria= mente lavorare durante l'allarme.
Ciò è per noi molto pericoloso e nello stesso tempo non ci procura alcun vantaggio, poichè lavorare durante l'allarme significa lavorare in cattive condizioni,per mancanza di sicurezza per l'ac cecemonto delle lampade (specialmente nel 20 e 3, turno di notte)che rendono difficile 1' eseguzione del lavoro e ne aumentano conseguentemente le nos= tre responsabilità.In'tali condizioni„se il lavoro viene eseguito male, se si avaria qualche pezzo o si rovina l'utensile, la Ditta non tollera né concede attenuanti e ci multa-senza misericordia.
E °A non basta;l'organizzazione interna si è dica mostrata incapace di convogliarci ai ricoveri in cinque minuti, tempo strettamente neceseario dopo l'entrata in azione delle batterie contro-aeree. Se i dirigenti non intendono capire questa nostra giusta ragione,nol,dobbiamo tutti unitioabbandonam re ugualmente il posto di lavoro e avviarci verso i rifugi.
Un antifascista.
SCIOPERO ALLA ISOTTA FRASCHINI
Gli operai del reparío macchine alle officine Isotta Fraschini,che da qualche tempo venivano ree ttibuiti mediante aesegni,anzichè con moneta lega= le, il giorno di paga fermarono le macchine e sos= posero il lavoro in segno di protesta, esigendo il pagamento del loro salario in denaro liquido.
Allo scopo di intimidire e rompere la clOmpateze Za degli operai, la Direzione faceva intervenire l'autorità che procedeva all'arresto di un operaio che era dimostrato più energico. Ma gli operai non mollarono, • solidali con il loro compagno ar= restato,non ripresero il lavoro, fino a che la Dirazione di fronte a questo energico atteggiamento, non fu costretta a concedere un immediato anticipo e a fare rimettere in libertà l'arrestato.
Ecco un altro esempio che ci dimostra che di fron te ad una granitica solidarietà della classe opera ia,i padroni e lo autorità sono costrette a cedere, L' informatore.
I SINDACATI FASCISTI SI BEFFANO DEGLI OPERAI
N il Lavoro Metallurgico " ha avuto la faccia tosta di pubblicare• che sono state tratte.to e risolte le vertenze in pendenza tra la Ditta e le maestranze dell' Alfa Borneo.
Ciò non è affatto vero
La questione dei cottimi, per esempio,che inter ressa un grande numero di operai, è ancora da risolvere alle Gestioni 20 . 214. 29 37, dove risulta evidente l'infrazione da parte della Dire= zione che paga gli operai °ottimisti ad economia con un'aggiunta dell'8%,indipendentemente dal loro rendimento. E da ben 8 medi,i dirigenti sindae cali fascisti si rifiutano vergognosamente di trattare la qUestione coi padroni per timore di urtarsi e quindi perdere il loro posto.
Vi sono operai che da mesi e mesi,arrivano stemmi tamente'a guadagnare un massimo di 4 lire all'ora, ve ne sono altri ohe non riescano nemmeno a vedere il cottimo, perchè vengonel liquidati ad *conomia,senza che i dirigenti ai prendano la briga di accertarsi del loro rendimento.
Non vi è ormai più alcun dubbio che il sindaca= to fascista, ossequiante agli ordini della plutoe crazia,per ordino di Museolihi, deva sistematica mente sabotare tutte le vertenze riguardanti gli interessi dei lavoratori.
Se vogliamo difendere i nostri interesei,dobe= biamo contare esclusivamente su le nostre forze organizzate:
Se i dirigenti sindacali di rifiutano di fare il loro dovereii noi dobbiamo nominare una commise none che vada' direttamente a trattare con la Die razione,* se questa si ostina a non voler riconoscere i nostri diritti, bisogna abbandonare il lavoro.
Un osservatore.
SOSPENSIONE DEL LAVORO AL REPARTO FORGIA
Il giorno 16/12/42 quando gli operai del rapar« to forgia furono avvisati che la Direzione intono. deva continuare a pagare soltanto un acconto,sose pendevano iì lavoro in segno di protesta,esigendo il pagamento dell'intero salario.
Di fronte a questo deciso atteggiamento, 1' &M minietrazione fu costretta a concedere all'istame te un altro acconto.
La combattività dimodtrata dagli operai del reparto forgia deve servire d' esempio a tutta la maestranza.
LA RAZIONE i-BASE SETTIMANALE II:ITALIA.GERMANIA.
Questa gtatietica si commenta da sé.
Ai Tedepohi mahdano i pro4otti delle nostre tarde ra, e a noi Italiani di danno le pillole. Operai, rifiutiamo le pillole,e pretendiamo ra zioni più abbondanti alla mensa. - =
OPERAI,DIFFONDETE E COLLABORATE CON "LA SCINTILLA"