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Scintilla UNES12

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ELETTRICI !

votate e fate votare PREUIDERA ERE ELETTRICI

LOTTE DI CLASSE

Parlando di lotte di classe ad un lavoratore questi a priori rinuncia a continuare nella discussione perchè pensa ai voluminosi e profondi testi marxisti che ne spiegano scientificamente il significato e la necessità.

classe lavoratrice combatte per eliminare dalla faccia della terra :o sfruttamento capitalistico si estende sempre più in tutti i campi anche nella nostra Azienda e al campo sindacale per migliorare le condizioni dei lavoratori a spese dei favolosi proventi degli industriali e dei monopo:isti, nemici del popolo e della pace.

Sia previsto nel contratto di lavoro 1953

Limitazione degli appalti

Ma non s'accorge che esso stesso, pur non avendo studiato quei testi, è ogni giorno il partecipante attivo, nel suo posto di lavoro, alla lotta anche nella nostra Unes ad episodi che sanno molto di rivincita e di fascismo. E questo perchè gli industriali elettrici, come i loro colleghi, non vog:iono cedere ai lavoratori la minima parte dei loro profitti nè rinunciare ad alcun privilegio.

di classe.

In ogni fabbrica, in ogni luogo ove sia uno sfruttato, questa lotta fra il lavoratore e chi lo sfrutta si acuisce sempre più perchè la difesa che quest'ultimo compie dei propri privilegi e dei propri interessi è in contrasto continuo con quelli del lavoratore.

Esempi ne abbiamo numerosi: licenziamenti, riduzioni di personale, appalti, trasferimenti, lavoro straordinario, violazioni contrattuali e tante altre angherie, ecco delle prove concrete che devono farci comprendere il significato delle lotte che si svolgono ovunque si lavora.

Queste cose tutti i lavoratori ben :e comprendono e quindi ne devono parlare spesso per risalire alle origini che gli danno vita.

I nostri anziani compagni elettrici ricorderanno certamente quando durante il periodo fascista, nel lontano 1936, avvennero nella nostra Azienda dei fatti che danneggiarono gravemente i lavoratori come la liquidazione de:l'officina Scotti-Brioschi, la soppressione dell'Esercizio primario e nel 1940 il declassamento delle categorie operaie ed impiegatiziè.

Ebbene, anche questo è un aspetr to della lotta di classe tra lavoratori e padroni poichè quest'ultimi per un calcolo egoista e btutale del loro tornaconto non hanno esitato a sbarazzarsi dei loro dipendenti o a retrocederli in categorie inferiori.

Allora c'era il fascismo e i :avoratori non ebbero la forza sufficiente per opporsi non disponendo di organizzazioni proprie. Oggi gli stessi padroni, ricordando quei tempi cercano con altre forme di ripe-. tere certe azioni e cosi assistiamo

Per questi motivi la lotta che la

Per far concludere presto e vittoriosamente questa lotta ad oltranza per la conquista di un migliore avvenire, per salvare la pace, è ne: cessario che gli organismi della classe operaia siano sempre più solidi: è necessario potenziare i sindacati unitari ed entrare più numerosi nelle file dei partiti operai che di questo programma hanno fatto la loro bandiera per condurre l'umanità ad una vita degna di esseri umani in una Società senza crassi dove gli uomini, felici del presente, possano guardare sereni ad un avvenire di lavoro, di giustizia, di serenità e di pace.

I gangster dell'aria

L'annuncio della iniziata distruzione di settantotto città coreane ha riempito di sdegno il mondo intero e mentre gli aerei americani continuano le loro barbare incursioni non una parola di deprecazio_ ne e di orrore è possibile leggere sulle colonne dei giornali che si e-

dotta di guerra rappresenta una .prova di maturità per gli Stati Uniti» che seguono, niente meno, «lo imperativo della storia».

Cosa importa quali siano i mezzi per raggiungere il fine di questa «missione?». Come sia possibile arrivare a tanto cinismo è difficile a

Al Contratto collettivo di lavoro attualmente in vigore riconosciamo il merito di aver dato un carattere di unicità ad alcuni istituti come le ferie, il preavviso, il periodo di prova, il trattamento di quiescenza ma in vista del suo rinnovo dobbiamo far presenti alcune deficenze che son saltate fuori dal periodo della sua entrata in vigore ad oggi. Noi metteremo in evidenza ciò che vediamo, altri proporranno quelle riforme di cui terranno conto i nostri Rappresentanti per far sì che il nuovo Contratto di lavoro possa aderire il più possibile agli interessi dei lavoratori.

Oltre a rendere piú chiara e precisa la dizione di alcuni istituti è hecessario includere un articolo tendente a limitare la concessione di appalti di servizi.

Nell'ambito del nostro Esercizio vediamo continuamente aumentare i: numero dei lavoratori alle dipendenze delle varie ditte appaltatrici per eseguire quelle attività di lavoro che per la loro natura sono state sempre svolte dal personale alte dipendenze della nostra Azienda tanto che oggi si arriva a non far piú distinzione fra lavoro straordinario di ordinaria manutenzione.

Perchè le società elettriche adottano questo indirizzo è facile comprendere; lo sfruttamento della classe lavoratrice è un fatto norma:e quanto essenziale in questa società (continua in 4. pagina)

scienza si ribella; in noi infatti è ancora vivo il ricordo dei massi, delle distruzioni delle c2't 't, ne e della visione terrificante di daveri e di agonizzanti, frutto ciò di metodi di guerra aerea terroristica contro le popolazioni cival di bombardamenti a tappeto che i nostri «amici» atlantici decisero senza molti riguardi pur di portare a termine anche allora la loro «missione» storica.

rigono a difensori della «civiltà occidentale cristiana».

Il Popolo, organo del Partito demo-cristiano, oltre alla complicità del suo silenzio di fronte a queste «coventrizzazioni» di città coreane, ha inteso la necessità di superare i suoi colleghi dichiarando su cinque colonne che questa con-

spiegarsi ed ancor più difficile è giustificarlo in un foggio che per tener fede alle sue convinzioni religiose dovrebbe predicare la carità e l'amore per il prossimo senza distinzione di razza, di religione e di fede politica.

Di fronte all'affermazione del foglio degno-cristiano la nostra cc-

Come ci è possibile tacere, noi che questi orrori abbiamo conosciuti, all'annunzio di città coreane distrutte, mentre sono in corso trattative di tregua, con una crudeltà e una ferocia che gridano vendetta davanti all'umanità ? Come giudicare l'omertà di certi giornali e ciò che scrive il Popolo?

' z • • • . scINTIL NOTIZIARIO
LAVORATORI
UNIONE ESERCIZI ELETTRICI
DEI
DELLA
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Così giudica «Il Popolo » l'azione dei gangster dell'aria

CON DUE « CORAGGIOSE » LETTERE ANONIME VORREBBERO FARCI TACERE

CLAMOROSO FALLIMENTO DI UNA MONTATURA

CONTRO « LA SCINTILLA »

La classe lavoratrice al momento di affrontare difficili situazioni, si trova sempre a doversi difendere dai suoi peggiori nemici, da coloro che rimasti accuratamente nascosti fra le sue stesse file si rivelano nel momento più dif ficile della lotta come degli opportunisti. Ed è in questa poco invidiabile catego:ria di persone che pensiamo di dover collocare i tre promotori "ufficiali"' dell'indegna campagna iniziata contro il nostro Notiziario, anche perchè taluni di questi stessi elementi più volte sottoscrissero a favore de "La Scintilla" e non mancarono di dare la propria adesione scritta a nostre iniziative.

Un dibattito sereno non ci avrebbe dispiaciuto anche perchè è così che intendiamo la democrazia, ma quando la malafede si rivela in tutta la sua bassezza non è il caso di dare ai loro anonimi fogli più spazio e risposta di quello strettamente necessario per chiarire ai nostri lettori alcune cose ed evitando di inasprire ancora una artificiosa situazione.

Innanzi tutto ringraziamo i lavoratori della Unes per la loro solidarietà verso "La Scintilla" dimostrata col non firmare la circolare loro inviata; questo è un atto coraggioso che li onora. Numerosi sono questi nostri amici se si pensa che ancora in questi giorni, quasi per rispettare un termine di tempo fissato da chissà quale autorevole

persona..., il bel "terzetto", al quale 'si è aggiunto qualche vecchio rottame fascista, ha ripreso ad avvicinare isolatamente alcuni lavoratori sollecitandoli a firmare.

Se qualcuno tentenna lo intimidiscono con argomenti disonesti come quello di dire che il foglio andrà nella cartella personale, che se• ne terrà conto nel suo avanzamento di categoria, che altrimenti sarà trasferito, ecc. ecc.

Non sappiamo con quale autorità possano parlare in termini simili ma comunque non saranno sufficienti neanche questi argomenti a far aumentare il misero numero di fogli che hanno ricevuto, firmati dietro simili pressioni.

Questa montatura contro "La Scintilla", che al tempo stesso rappresenta un tentativo di discriminazione politica fra i lavoratori, può dirsi fallita e con essa anche il tentativo di rompere l'unità fra i lavoratori che hanno compreso il pericolo di presentarsi frantumati avanti agli attacchi padronali.

Prima di concludere questo breve articolo consigliamo i lavoratori, anche per metterli in grado di formulare un giudizio più completo su tutta la questione, di soffermarsi attentamente sulla figura di questi tre rappresentanti del "gruppo di lavoratori".

Due di essi sono esponenti della CISL

Verbale di accordo

Addì 27 Agosto 1952 in Roma, la FENIEL e la FIDAE si sono riunite allo scopo di concordare i criteri per l'applicazione dell'accordo interconfederale del 14 Giugno 1952 ai lavoratori elettrici

Tale nuova regolazione dell'istituto degli aumenti per anzianità, sostituisce quella contenuta nell'Art. 21 del Contratto 31 Gennaio 1948 e verrà inserita senza varianti od aggiunte nel testo del Contratto che avrà decorrenza dal 1 Gennaio 1953.

Aumenti biennali

\l'o scadere di ogni biennio, cia,:riin lavoratore ha diritto ai se,..ttenti aumenti sul minimo di stipendio o paga della categoria di appartenenza, maggiorato dell'indennità di contingenza in vigore al mo_ mento della maturazione dello scatto:

5% per i primi 12 bienni

4% per i successivi 4 bienni

Gli aumenti biennali decorrono dal i. Gennaio e dal I. Luglio successivi al compimento del biennio.

Ai soli fini del calcolo dell'indennità di licenziamento, 'o scatto verrà liquidato in base ad 1/24 per ogni mese intero di anzianità, trascurandosi le frazioni di mese.

Il numero massimo degli aumenti biennali è di 16. • •

Il calcolo degli scatti per anzianità secondo i criteri risultanti dalla clausola sopra riportata verrà effettuato per gli aumenti maturati e che matureranno successivamente al 14 Giugno 1952.

Rivalutazione degli aumenti biennali maturati al 14 Giugno 1952

A decorrere dal mese di Giugno 1952, l'importo degli aumenti per anzianità già acquisiti sarà rivalutato con la concessione, per ogni scatto biennale, dei seguenti importi: per l'anzianità maturata dal i.

Gennaio 1937 al 14 Giugno 4952:

• •

e la loro attività nociva che svolgono non ci sorprende; il terzo, e questa è una amara costatazione. è un componente del Comitato Centrale della Fidae che forse in buona fede si è prestato al loro giuoco senza riflettere attentamente sul valore della sua adesione.

E questo, forse, è il lato più grave e-

merso in tutta questa campagna contro il nostro Notiziario. Terminiamo invitando i nostri lettori a voler esprimere alla Redazione, nella forma che crederanno più opportuna, la propria simpatia verso il Notiziario e la loro solidarietà nella lotta che esso conduce ormai da sei anni per la difesa degli interessi di tutti i lavoratori.

Pensiamo con ciò di aver data una risposta in termini corretti ed obiettivi ai fautori di discordia fra il personale quindi di dover considerare chiuso la incidente anche perchè in questo mo mento la categoria si trova ad affrontare grossi problemi per le cui soluzioni è necessario trovarsi tutti uniti concordi.

Lettere alla Redazione

Egregio Direttore, quel tale Michelangeli di cui l'anonimo articolista del n. 2 del 3 Maggio 1952 de « La Scintilla » molto dif fusamente si occupa, si sente in dovere di inviarle la presente per precisare qualche, forse ...involontaria inesattezza di quanto tratta l'articolo sotto il titolo « Si promuova un'azione decisiva di tutti i lavoratori per stroncare ogni manovra dilatoria ». Ammetto che per l'articolista potrebbe essere « doloroso » constatare che si svolga una attività contraria alle pensioni, ma credo che per molti lettori, come anche per me, sia stato altrettanto doloroso constatare che troppo facilmente si crede a chiunque riferisca e giudi_ chi a modo suo il pensiero di un operaio che in sede di discussione manifesta le sue ragioni e chiede spiegazioni a persone più competenti di lui e sempre per il miglior avvenire del lavoratore. E delucidare una questione non mi sembra che possa dirsi di svolgere una attività contraria agli interessi della classe lavoratrice, che certo preme o tutti!

sto di lavoro, benchè non era cosa tanto facile, fino al giorno che i tedeschi fecero saltare e bruciare tut te le Centrali.

Poi ci siamo dati da fare per salvare il salvabile e recuperare quel materiale che ci avrebbe servi_ to per ripristinare il servizio.

Spesse volte abbiamo rischiato la pelle o l'internamento in Germania se ci avessero scoperti. Qualche volta rientrando nella Sede dell'Esercizio dopo aver ripristinato linee siamo stati anche abbracciati dai nostri superiori e Voi le sapete queste cose perchè anche Voi per un certo periodo di tempo siete stato con noi E qualche volta ci avete onorato con la Vostra compagnia giocando un tresette insieme.

Qualcuno di noi rimase anche ferito durante le nostre pericolose uscite per far sì che la città e le frazioni avessero subito la luce.

Poi venne la Liberazione e il giorno dopo tutti ci siamo rimessi al lavoro con il più grande accordo senza rancori di sorta e in cinque giorni gli impianti elettrici della città erano in efficienza.

Per l'anzianità maturata dal Gennaio 1916 al 31 Dicembre 1936, le cifre di cui sopra saranno corrisposte limitatamente al 45% del loro importo.

Sulle anzidette cifre verranno applicati, péri le donne e per i minori, gli scarti previsti per la contingenza.

Ora, signor Direttore, mi dica sinceramente: « E' questo un usare tutte le armi dalla calunnia al falso più volgare? è un « tentare con ogni mezzo di impedire il referendum? ». Non mi sembra di certo! Ed allora, data l'ospitalità del suo « notiziario » la prego di sbrigare questa mia precisazione, con la quale intendo precisare il mio pensiero onde eliminare ogni equivoco e dimostrare con chiarezza che talvolta prima di mettere in pubblico fatti corredati anche di nomi è necessario ponderarli più seriamente. Con questo intendo chiudere l'incidente.

Grazie dell'ospitalità ed ossequi.

MICHELANGELI REMO

Egregio sig. Direttore Generale. Vi ricorderete che quando eravate con noi durante la guerra la Vostra impressione nei nostri riguardi non era la stessa che avete oggi. Tutti siamo rimasti al nostro po-

In quel periodo si è lavorato e sodo benchè il nostro salario di allora equivaleva ad una terza parte di quello che percepivano gli operai e gli impiegati alle dipendenze degli alleati. Per qualche anno siamo andati nel massimo accordo tra operai, impiegati e dirigenti fino a che sono incominciati i trasferimenti, qualche licenziamento e gli ingiusti provvedimenti nei nostri riguardi.

L'ultima ingiustizia riguarda la concessione del « premio » ad una sola parte del personale degli Esercizi (ma perchè ad una sola parte?) e in misura diversa; ma An. cona, guarda caso!, non merita niente.

Non va bene così, sig. Direttore. Non si tratta così il personale quando si sà che esso ha dimostra• to un grande attaccamento al proprio lavoro. Piú comprensione e meno cavilli.

(Segue la firma)

Pag. 2 LA SCINTILLA 8 Settembre 1952
Cs e C2 C3 D
Categorie: As e AI Bs e B i B2 CI L. 450 37 35o 325 300 275 250

PER IL REFERENDUM SI VOTERÀ IL GIORNO 8 E 9 SETTEMBRE

GLI ELETTRICI REALIZZERANNO PER PRIMI

UNA GRANDEASPIRAZIONE DI TUTTI I LAVORATORIITALIANI

L'attesa e la speranza di tutti gli Elettrici durante 4 anni di laboriose trattative non sono andate deluse e finalmente questo problema che ha appassionato l'intera massa dei lavoratori avrà la sua soluzione con l'imminente "Referendum „.

Tocca perciò, a Voi, amici lavoratori, dire l'ultima parola e scegliere tra due sistemi di previdenza, quello preferito da chi sogna milioni di carta e quello atteso dalla persona previdente ed intelligente, della pensioneliquidazione, che viene proposto dalla FIDAE e che offre la possibilità ooncreta di una vecchiaia tranquilla.

In occasione del « Referendum » vogliamo chiarire meglio ai nostri lettori la nostra posizione nei confronti delle pensioni:

i) Siamo per le pensioni perchè queste rappresentano un sistema di previdenza assai più progredito ed adeguato alle necessità dei lavorato. ri. Infatti, essendo le pensioni sempre riferite percentualmente alla retribuzione del lavoratore in servizio, il lavoratore pensionato è sempre garantito contro ogni svalutazione nella stessa misura in cui è garantito in servizio; inoltre il lavoratore pensionato godrà automaticamente di tutti quei miglioramenti salariali che verranno conquistati attraverso le lotte sindacali dai lavoratori in attività di servizio, ed il suo tenore di vita quindi migliorerà parallelamente al migliorare della situazione economica del Paese.

2) Siamo contro qualsiasi sistema

di previdenza con liquidazione in quanto essa è fondata sull'ipotesi che ciascun lavoratore abbia la possibilità e la capacità di investire le somme liquidate in modo tale che gli assicurino una rendita sufficiente per tutta la vita. Se ciò può es. sere vero per un lavoratore su cento, è anche vero che gli altri 99 lavoratori finiscono sempre alla fame ed alla disperazione. Il sistema di Previdenza con liquidazione corrisponde ad una concezione capitalistica della società ed è difeso e propagandato dagli industriali per-

stretto a compiere (acquisto di ob_ bligazioni o azioni, depositi in banca, ecc.). In definitiva accade che le somme dei lavoratori restano sempre a disposizione del grande capitale industriale o finanziario il quale si serve di quelle somme per ingrandirsi ed aumentare la sola rendita. Le svalutazioni monetarie, le crisi periodiche, e i giochetti di borsa pensano poi a mettere completamente sul lastrico il lavoratore trasferendo i beni reali nelle mani del grandecapi tale e lasciando la carta nelle mani del lavoratore.

3) Siamo per le pensioni perchè

ESIMO In Ancona

Le operazioni di voto per il personale dell'Esercizio di Ancona si svolgeranno come segue:

Ad ANCONA nei giorni 8 e 9 Settembre dalle ore 8 olle 12 e dalle ore 15 alle i8.

Al seggio di Ancona affluiranno anche i lavoratori residenti a Falconara e nel Settore di Loreto;

JESI_PESARO il giorno 8 Settembre dalle ore 8 alle 12 e dalle 14 alle 17.

SENIGALLIA-FANO il giorno 9 Settembre dalle ore 8 alle 12 e dalle 14 alle 17.

FOSSOMBRONE il giorno 9 Settembre dalle ore 14 alle i7.

URBINO il giorno 9 Settembre dalle ore 8 alle 12.

FABRIANO il giorno 8 Settembre dalle ore 8 alle 12.

PERGOLA il giorno 8 Settembre dalle ore-t4 alle 17. ,

« LEGGERE »

Pagine di storia del movimento operaio

Arturo Colombi

Per la tua pensione VOTA e fai votare così

chè consente ad essi la utilizzazione di importanti somme dei lavoratori che restano accantonate presso le aziende per tutto il periodo della vita lavorativa di questi, e che poi in gran parte affluiscono nuovamente alle industrie attraverso gli investimenti che il Lavoratore è co-

esse consentono ugualmente al lavoratore di godere di una liquidazione pari a mezza mensilità di retribuzione per ogni anno di servizio prestato, con la quale soddisfare alcune naturali e legittime aspirazioni al termine della carriera lavorativa.

LAVORATORI ELETTRICI

Sul movimento operaio italiano poco si è scritto e pubblicato e quel poco troppo spesso ispirato da c,onsiderazio. ni-ed interessi antitetici a quelli del movimento stesso. Ogni scritto, ogni studio serio su questa parte importante della recente storia del nostro paese che si ponga dal punto di vista del movimento dei lavoratori è quindi da ritenersi un utile contributo alla elaborazione di una storia generale delle lotte operaie in Italia. Saggi del tipo di quelli di Colombi --- che qui presentiamo — hanno appunto questo valore. Essi costituiscono una raccolta di precisi e penetranti quadri di momenti e di fatti del movimento operaio, di analisi acute e documentate sul rifor. mismo, di profili di apostoli del socialismo.

RIUOInerSi alla Libreria Rinascita - ARMI

Votando compatti per la Previdenza Autonoma Elettrici non tradirete voi stessi nè la vostra famiglia e porrete la nostra categoria ali'avanguardia delle realizzazioni sociali.

REFERE0Oull SUI. TRATTAMENTO 01 M( Lav000 PREVIDENZA GENERALE INPS 14.non• oweviotHz a AUTONOMA ELETTRIC I
$ Settembre 1952 LA SCINTILLA Pag. 3
k000rie un segno nella casega sono Il vsIe mU orescerto

I)ÀLL'

11 AL 14 OTTOBRE PROSSIMO A BOLOGNA

II ur congresso dai. della FIDAE auspicio di Evovittorie sindacai'

L'attenzione di tutti i lavoratori .' elettrici è giustamente rivolta in questo momento verso un avvenimento di grande imporanza sindacale: i: VI Congresso nazionale della FIDAE che si svolgerà a Bologna dalli i al 14 Ottobre prossimo.

Interesse più che giustificato se si pensa che ogni Congresso di que_ sta vecchia e gloriosa Federazione, che da trent'anni guida gli Elettrici alla conquista di sempre migliori condizioni di vita, rappresenta una tappa del suo cammino che oltre a permettere l'esame dell'attività svolta, al tempo stesso è il punto di partenza per un nuovo balzo in avanti di tutta la categoria. I lavoratori attendono con interesse che il loro massimo consesso sindacale elabori un programma di attività futura che sappia prospettare ad essi l'azione da svolgere per ottenere il miglioramento dei salari e degli stipendi e per intensificare le lotte in difesa delle libertà sindacali e del:a Pace.

E' facile comprendere che condizione essenziale per poter svolgere tutta questa mole di attività è quella di rafforzare sempre più la FIDAE. E ciò anche per un'altra ragione.

Nel periodo che va dal Congresso di Firenze ad oggi i sintomi di un risorgente spirito di intolleranza padronale sono divenuti sempre più numerosi ma non hanno scosso la fiducia dei lavoratori verso la loro organizzazione unitaria la quale, è ormai chiaro a tutti, resta l'arma più potente in difesa slei loro comuni interessi, la sola organizzazione indipendente dal governo e dai padroni. Bene ha fatto perciò la FIDAE e presentare per il suo VI congresso una « Mozione Unitaria » la quale si rivolge a tutti i lavoratori, organizzati e non organizzati, chiamandoli all'unione fraterna intorno alla sua insegna e formare un argine massiccio a difesa delle nostre conquiste.

Il Congresso, quest'anno, sarà preceduto da un avvenimento di grande portata politico_sindacale: il « Referendum » attraverso il quale i lavoratori con il loro voto certamente favorevole daranno vita, dopo cinque anni di paziente attesa, al Fondo Pensioni e sarà questa una grande conquista da annoverare fra le maggiori realizzat- dalla

FIDAE e resa possibile grazie alla sua forza e al suo prestigio.

La conclusione di questo problema sociale rappresenta per la categoria un punto di arrivo poichè vi sono altri problemi da affrontare' per le cui soluzioni è richiesta quell'arma preziosa che ha permesso di realizzare la Pensione: l'unità di tutti gli Elettrici attorno alla FIDAE, unica sorgente di forza e garanzia di successo.

Guardiamo tutti a questo avvenimento sindacale con fiducia e proseguiamo tutti assieme la strada che esso ci saprà indicare verso la pace e il benessere.

I LAVORATORI

E IL MESE DELLA STAMPA COMUNISTA

Commette un grave errore chi pensa che il «mese» riguarda soltanto i comunisti e non la grande maggioranza del popolo italiano.

Non c'è lotta sostenuta dai lavoratori di tutte le categorie che non sia stata appoggiata dalla stampa comunista, non c'è giorno in cui l'Unità non denunci un sopruso padronale, non difenda la nostra industria, non si batta per conquistare più umane condizioni di vita per coloro che vivono di lavoro, non si interessi dei problemi della piccola industria, del commercio, degli artigiani, dei coltivatori diretti, dei piccoli proprietari il cui avven're è seriamente messo in pericolo dalla politica dei dirigenti governativi, dei problemi delle donne, dell'infanzia.

«L'Unità » e le altre edizioni democratiche combattono gagliardamente la lotta contro lo straniero e tutti i monopolisti, contro coloro cioè che vogliono portare nuovamente l'Italia ed il mondo alla catastrofe, combattono per la pace la grande battaglia per tutto il popolo italiano.

Per questo la stampa comunista è la stampa di tutti i lavoratori, compresi gli indipendenti e gli iscritti ai vari partiti, la stampa di tutti gli amanti della pace, della famiglia, del lavoro, di tutti coloro che amano il Paese e lo vogliono felice, indipendente e pacifico.

Per questo anche «La Scintilla» si unisce al coro dr milioni di .italiani:

LEGGETE LA STAMPA COMUNISTA, POTENZIATELA, SOTTOSCRIVETE PER ESSA !'

Concorso Fotografico

Allo scopo di rafforzare sempre più i legami di solidarietà con i lettori de La Scintilla questa Redazione indice un concorso a premi per «LA FOTO PIU' BELLA ». Per prendervi parte non occorre essere fotograti provetti; tutti coloro che possiedono una macchina fotografica possono partecipare e chi non l'ha ancora acquistata... se la faccia prestare.

Il Regolamento è il seguente: Possono partecipare a questo concorso tutti i dipendenti della Società Unione Esercizi Elettrici e loro famigliiari,z le fotografie sono a soggetto libero e dovranno essere inviate, in busta chiusa, alla Reda_ zione de La Scintilla, Via Calatafinii z - Ancona - non oltre il 31 Ottobre prossimo.

Il numero massimo delle foto da inviare è tre e sul retro di ciascuna dozrà essere indicato il nome, cognome e indirizzo del concorrente; tipo di macchina adoperata con la indicazione de! formato; le foto da inviare non devono superare il formato cartolina; il concorrente, se crede, potrà accompagnare le foto con una breve didascalia e dovrà essere pronto ad esibire su richiesta del Comitato promotore i negativi originali delle foto inviate.

Le foto ritent,te nzieliGri saranno

LIMITAZIONE DEGLI APPALTI

(continuazione dalla 1. pag.)

retta a sistema capitalistico e gli industriali non hanno scrupoli di ricorrervi ogni qualvolta si tratta di realizzare un aumento. dei loro profitti.

E' necessario che un tale sistema venga regolato nel nuovo Contratte di Lavoro poichè è ridicolo perme' tere di sostenere un carattere di eccezionalità a servizi quali l'esazione, le letture, l'istallazione di contatori, la manutenzione delle linee di A. T. e B. T., ecé. ecc.

E' chiaro che tale sistema rappresenta per le Aziende una fonte di nuovi sopraprofitti. L'appalto, infatti, ha per conseguenza di - dare carattere di intermittenza a lavori di natura permanente e permette di aggravare lo sfruttamento dei lavoratori occupati nel lavoro di appalto che si vengono a trovare senza più alcuna garanzia contrattuale neppure per quanto riguarda il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali da parte dell'appaltatore.

Le Aziende elettriche mirano sopratutto a ridurre continuamente il numero dei lavoratori occupati e a nostro parere il problema acquisto anche un aspetto morale e sociale che va' oltre la cerchia della nostra categoria. •

Ci chiediamo infatti come, in questa situazione di crisi e con una massa di milioni di disoccupati, che vi sono oggi in Italia, si possa permettere a delle Aziende floride e redditizie come quelle elettriche di limitare sempre più il proprio personale per far ricorso ad una forma di sfruttamento del lavoro così brutale e antisociale che troppo spesso purtroppo dà origine anche ad avvenimenti luttuosi.

pubblicate su La Scintilla e premiate con L. i000 la prima classificata e con L. 500 la seconda.

Il Comitato promotore, il cui giudizio è insindacabile, è composto oltre che dalla Redazione de La Scintilla, da un membro della Commis. sione Interna, del Comitato Sindacale e del Comitato direttivo del Circolo aziendale.

Inoltre si è gentilmente prestato a farne parte il noto fotografo cittadino MARCELLO MAGGI il quale concederà per tutta la durata del concorso particolari facilitazioni ai partecipanti che presentando il nostro Notiziario si recheranno nel suo studio fotografico, in via de: Liceo 2 — Ancona -, per lo sviluppo e la stampa delle foto concorrenti.

Tutte le notizie riguardanti lo svolgimento e l'esito del concorso appariranno solo sul Notiziario La Scintilla.

Siamo certi che il concorso incontrerà il consenso di tutti i nostri lettori-fotografi e ci auguriamo che la loro partecipazione a questo nostro primo concorso sia numerosa. Non ci rimane altro che augurare a Voi e ai Vostri famigliari il classico « in bocca al lupo » e arrivederci a presto.

A conclusione dobbiamo dire che nel Contratto collettivo di lavoro del 4 Febbraio 1946 esisteva in appendice una raccomandazione dei Rappresentanti dei lavoratori per una limitazione degli appalti e un impegno morale degli industriali di tenere conto di questa richiesta.

Era già un passo, a nostro avviso, che però non è stato ripetuto nel rinnovare il Contratto di lavoro attualmente in vigore.

E questa è una lacuna che dovrà essere eliminata includendo nel nuovo Contratto un articolo che dia a questo problema una giusta e logica conclusione.

Pro Scintilla «1952»

Pag. 4 LA SCINTILLA 8 Settembre 1952
Somma precedente L. 12.980 Urbino 500 Chiavari 1.820 Pescara 460 Perugia 300 Viareggio 600 Rieti 2.500 Foligno 200 Falconara 350 Fano •300 Totale L. 20.010
di
2 -1l-4 Direttore Responsabile : CORINALDESI GHERARDO Ti negra( ia Artigiana A Spellare - Via tberdan, 5AAncona
Autorizr. del Presidente del Tribunale
Annoia
APERTO A TUTTI I NOSTRI LETTORI

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