8 Febbraio 1951
Anno 111 — N. 1 - Nuova Serie
150 miliardi costa l'equipaggiamento di una divisione corazzata ; con questa somma si possono realizzare 1 miliardo e mezzo di Kwh. di energia
NOTIZIARIO
DEI LAVORATORI DELL' UNES
elettrica.
ANCONA no i sentimenti del popolo italiano e da quale parte stiano i suoi interessi. Amico lettore, facciamo che là lotta parlamentare condotta da questi uomini in difesa della Pace e per una pacifica discussione ziativa che, lanciata dai Partigiae soluzione delle questioni interni della Pace, ha ormai raccolto nazionali abbia tutta la nostra sol'adesione di autorevoli personanolidarietà; continuiamo nelle stre sedi il colloquio di Pace inilitàpolitiche italiane come gli o(D.C.), Giavi ziato, uniamoci nei Comitati delnorevoli Giordani la Pace e nel rispetto delle con(P.S.U.) Long. (P.C.I.), Gronchi vinzioni e dei sentimenti altrui (D.C.), Nenni (f.S.I.) e i senatori (D. iniziamo delle serene discussioni Canaletti Gaudenti, Tosatti da cui escano i nostri propositi C.), Terracini (P.C.I.) e di tanti e la nostra volontà di Pace. altri uomini autorevoli che han-
LETTERA APERTA AGLI AMICI DELL' UNES Amico lettore soffermati su questo articplo, non girare l'a pagina perchè in esso si parla della Pace. Leggi attentamente, metti da parte i tuoi pregiudizi e accetta questa discussione serena che possa portarci ad una intesa comune per allontanare i pericoli di una nuova guerra. Se questo problema non ti interessa, se per te è indifferente sopportare nuovi lutti e rovine, allora smetti pure di leggere chè questo articolo non ti riguarda. In Italia ormai non c'è paese, fabbrica, rione, famiglia ove non si discuta su questo tema e a questo colloquio di pace partecipano tutti, cattolici, comunisti, operai, magistrati, pittori, poeti, militari. Ogni cittadino, qualunque siano le sue convinzioni personali, porta la propria solida. rietà e il suo contributo per un più grande fronte della Pace contro la guerra. Per la prima volta nella storia dell'umanità i lavoratori hanno dunque la possibilità di imporre la pace con la loro azione concorde, di massa. Per la prima volta i se essi lo vorranin'o, la guerra sarà evitata e con essa le sciagure che ogni guerra porta con sè. Amico lettore, chiunque tu sia ascolta: che cosa hai fatto, che cosa intendi fare per sbarrare la strada ad un nuovo flagello? Hai pensato alla tua casa, alla tua azienda, ai tuoi figli? O davvero credi a ciò che dicono i giornali di coloro che dalla guerra hanno sempre ricavato immensi profitti — che questa è inevitabile? No, la guerra non è nè un terremoto, nè un'eruzione: è fatta e voluta dagli uomini. No, essa non è fatale, potrà essere scongiurata se anche tu ti unirai a questa crociata che è di tutti gli uomini seri, pensosi, pacifici ed onesti. E' desiderio di tutti gli uomini evitare la guerra e unirsi a coloro che dedicano le loro forze per evitarla. No, questa non è una crociata «comunista» ma una nobile ini-
no compreso veramente quali so-
LA REDAZIONE
SOLO LA LOTTA potrà darci
la pensione
Sembra che finalmente si stia dira- Fondo Pensioni si trascina da quattro dando la cortina di nebbia che per anni senza entrare mai in porto. un certo periodo di tempo ha tenuto Perchè ci saranno pure delle ragioni nascosta qualsiasi prospettiva di solu- che hanno impedito sino ad oggi quezione delproblema della pensione. sta realizzazione ed allora sarebbe più La decisione del Comitato Centrale onesto dire chiaramente come stanno le di dichiarare l'agitazione della catego- cose e ciò che si deve fare per superia se entro la prima decade del cor- rare tutti gli ostacoli. rente mese di febbraio gli industriali, il Ministero e l'INPS non recederanno dalle loro posizioni è stata accolta con soddisfazione e risponde finalmente ad uno dei tanti interrogativi che i lavoratori da tempo si ponevano. Cadono così alcuni pareri inesatti che si andavano formulando nei riguardi dei nostri massimi dirigenti sindacali per non voler decidere un'azione energica della categoria onde opporsi a tutte quelle manovre che dilazionano nel tempo la soluzione di un problema così tanto giusto, quanto umano e sociale. del La Scintilla si è fatta portavoce altre volte della decisione dei lavoratori di arrivare alla lotta se questa rappresentava l'unica via rimasta e appunto nell'articolo «Verso il Referendum», pubblicato nel numero precedente, interpretando lo stato d'animo dei lavoratori rivolgeva una critica al Comitato Direttivo per il suo atteggiamento che veniva però disapprovata da un dirigente della Fidae perchè formulata in termini, a suo giudizio, ingiusti. Ciononostante alcune considerazioni dobbiamo farle ne si possono eludere quando un problema come questo del
I lavoratori dell' Unes di Ancona salutano nel VII°
Congresso PrOUIIICIale Partito Comunista italiano
un nuovo grande contributo alla lotta in difesa
della Pace, della Liberia, del benessere del popolo Italiano.
CONINO
la 8OUSCrili0110
pro Camera del Lavoro I lavoratori elettrici dell'Esercizio di Ancona rispondono con entusiasmo alla sottoscrizione lanciata dal Consiglio Generale delle Leghe e dei Sindacati a favore della Camera Confederale del Lavoro par permettere a questa gloriosa organizzazione sindacale di acquistare i locali necessari alla sua sede. Hanno sottoscritto per primi i lavoratori del Settore di Fabriano, lesi, Senigallia, Falconara mentre ad Ancona la sottoscrizione è tutt'ora in corso e vetrà certamente conclusa nel corrente mese.
La nostra Federazione e i Sindacati nelle Assemblee del personale hanno il torto di non aver volute approfondire le cause e la natura di questi ostacoli ma hanno preferito presentare il problema sempre sotto una veste a nostro giudizio falsa; hanno sempre ripetuto che si stava studiando, si facevano conteggi, si presentavano proposte, controproposte ed oggi dopo quattro anni dal lontano dicembre 1946 si ritorna a sentir di nuovo il medesimo ritornello. Perché non si è detto chiaramente che questi non sono altro che raggiri messi in atto dal governo e dalla Confindustria per guadagnar tempo nella speranza che la compattezza della nostra categoria si divida ancora in altre organizzazioni scissionistiche? — Perchè non dire che queste manovre fanno parte della lotta serrata che la Confindustria conduce contro la politica dell'assistenza sociale e della Previdenza in genere? Perché non si spiega ai lavoratori che sarà impossibile realizzare le Pen sioni se non ricorreranno alla lotta sindacale dato che il Governo attualmente ha ben altro a cui pensare ed ha bisogno dei nostri soldi per la sua pazza politica di riarmo? Troppo tempo prezioso si è perduto nonostante che gli Elettrici abbiano sempre detto nei loro numerosi ordini del giorno di voler realizzare a qualsiasi costo il Fondo Pensioni. Era ora perciò di ricorrere all'unica arma democratica rimasta e sarà questa una buona occasione per dimostrare la compattezza della categoria anche a coloro che tentano di minacciare le nostre conquiste sindacali e democratiche.