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Scintilla Unes4

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DEI LAVORATORI DELL' UN ES ANCONA

ZA LUI

ai Partigiani della Pace

Al Congresso Mondiale dei Partigiani della Pace che si aprirà solennemente a Parigi il 20 Aprile prossimo, saranno presenti i delegati di tutti i Paesi del mondo quali interpreti della volontà di pace di 55o milioni di ucmini e donne.

Verranno dall'America, dalla Cina, da Cuba, dalla Germania, dalla Finlandia, dall'Italia, inviati da miI;oni di lavoratori per pronunciare un solenne giuramento, per impegnarsi a lottare decisamente per la salvezza della pace:.

Tutta ciò mentre in America diplomatici e ministri degli esteri si sono ri•uniti per firmare un patto i cui scopi di lotta contro il paese del socialismo e contrc i paesi che marciano verso il socialismo nessuno cerca più di nascondere.

Questo movimento della pace anche in Italia è sorto spontaneo fra le masse lavoratrici perchè questo è il desiderio che è nel cuore di esse che sono state sempre le vittime di tutte le guerre e che seccndo i propositi dei guerrafondai lo dovrebbero essere di nuovo in questa infame aggressione che stanno preparando.

Da più di cinquant'anni, infatti, le classi dirigenti italiane considerano la guerra come il miglior strumento per i Icro interessi e la sola soluzione dei problemi nazionali.

Infatti abbiamo: 1887, prima guerra 'africana; 1896, seconda guerra africana; 1912, seconda guerra libica; 1915-1918, prima guerra mondiale; 1935, terza guerra d'Africa; 1936, guerra di Spagna; 1938, guerra d'Albania; 1940, seconda guerra mondiale.

Da più di cinquant'anni non c'è stata generazione italiana che non abbia versato il suo sangue nei deserti o sulle montagne di ogni parte del inondo, non c'è stata famiglia italiana che non abbia avuto una vittima dalla guerra.

Oggi gli stessi dirigenti tentano di creare quella atmosfera che ha preceduto le guerre passate e questi

lcro sforzi si sono coronati con il trascinare l'talia a far parte di un blocco di- potenze calpestando nel modo più vergognoso le promesse che l'Italia sarebbe rimasta estranea a ogni impegno, a ogni patto politico e militare, .a ogni blocco.

Per queste ragioni anche Ieri italian isvolgono assemblee e dibattiti in ogni azienda, in ogni fabbrica, in ogni villaggio ed eleggono i delegati al Congresso di Parigi per partecipare al fronte internazionale di pace e di amicizia con tutti i popoli.

- Significativa l'adesione della vedova dell'operaio Luigi Trastulli ucciso dalla polizia durante una manifestazione contrc il Patto atlantico.

Sfileranno il 24 Aprile al Velodromo « Buf fato b le Carovane della Pacé cantando l'Inno della Pace.

Cantatelo forte! Chissà che questo vento di Primavera non trasporti lontano le note di questa canzone risvegliando nei cucri di milioni, di uomini semplici il desiderio di pace.

Cantiamola anche noi questa canzone! Facciamo udire ai guerrafondai nostrani e di tutto il mondo la volontà di vivere in pace e in amicizia con tutti i popoli.

Il Congresso della FIDAE propone

Il V Congresso Nazionale della Fidce, svoltesi a Firenze dal 27 Febbraio al 4 Marzo 1949, dopo ampio esame dei problemi della categoria nel quadro di quelli di tutta la classe lavoratrice, ha riassunto, in una mozione ccnclusiVa, gli scopi e le direttive della futura attività sindacale.

La inazione addita, innanzi tutto, ai lavoratori elettrici l'unità sindacale conte lc strumento fondamentale per la difesa dei propri; interessi e l'elevazione del proprio tenore di vita e riafferma, quindi, la neces

sità di mantenere unita la catego" ria nella grande famiglia della Confederazione Generale Italiana del Lavoro.

Richiamandosi all'applicazione degli art. 39 e 40 della Costituzione, la mozione rivendica la piena libertà sindacale anche per le categorie dei servizi pubblici e considera lo sciopero come un mezzo legittimo di lotta sindacale, pur riconoscendo che esso va attuato nei limiti stabiliti nelle norme statutarie della CGIL e della FID/E.

Giudica inoltre l'azione intrapresa

Consigli di Gestione

In riferimento alle discussioni congressuali il Comitato Centrale ha deciso di organizzare un Convegno Nazionale degli Elettrici per studiare l'attuazione pratica nelle aziende elettriche dei Consigli di Gestione. Inoltre è previsto un Convegno Nazionale di rappresentanti dei lavoratori delle Aziende Municipalizzate per la trattazione dei problemi che interessano' la categoria.

dalla CGIL in difesa dei poteri e delle attribuzioni delle Commissioni Interne come una lotta necessaria alla quale tutti i lavoratori sono impegnati a partecipare.

Circa i problemi specifici della categoria, il Congressc ha dato mandato al Comitato Centrale di:

4-- portare a compimento l'accordo per l'istituzione del Fondo Pensioni per i dipendenti delle aziende municipalizzate;

— organizzare il referendum tra i lavoratori di tutte le aziende per l'attuazione del Fondo pensioni e passare pci all'istituzione dell'Ente che le dovrà gestire nonchè alla compilazione del regolamento relativo;

-- sviluppare la efficenza organizzativa della Federazione e la formazione dei quadri sindacali.

Il Congresso ha anche esaminato i problemi generali del Paese relativamente alla necessità delle riforme di struttura ed ha indicato la nazionalizzazione dell'industria elettrica ccme una delle riforme fondamentali per lo sviluppo economico italiano.

Ha quindi affermato la necessità che, in attesa del raggiungimento degli obbiettivi più vasti, venga data ai lavoratori la possibilità di partecipare alla gestione delle aziende, ponendo la realizzazione dei Consigli di Gestione come uno degli obiettivi immediati della categoria.

Anno V — N. 24 LA VOCE MARCHIGIANA 20 Aprile 1949 "N, : 0 N•:•1::•••.. : > • :-N-4.•,;••• NOTIZIARIO :,••:.••• z •
CIAITILL
«L'imperialismo ha bisogno della guerra per vivere, il Socialismo ha bisogno
della Pace ».
— in 2. pag.)
la nazionalizzazione dell' industria elettrica

IMMO°d0110COMMISSIONIInternaeMila dell'Esercizio

Anche quest'anno le due commissioni, Interna e Sindacale, hanno lavorato con tale armonia per cui è possibile esporre il lavoro svolto in una unica relazione e questo deve far piacere a tutti perchè dimostra come, superando vedute personali, sia possibile la cordiale e sincera collaborazione tra gli individui nell'indistinto interesse di tutti i lavoratori.

L'azione svolta per la tutela dei diritti dei nostri compagni di lavoro è stata costante, positiva e di notevole mole anche se non eccessivamente appariscente perchè interessante singoli o piccoli gruppi di lavoratori.

Nel campo interno si è curata la scrupolosa applicazione del nuovo Contratto di lavoro risolvendo tutti i casi di cattiva interpretazione presentatisi ed impostando in campo sin dacale tutti quei casi che non si potevano risolvere nello stretto nostro ambiente aziendale e quelli che per la loro natura e portata esulavano dai compiti della Commissione Interna. Questa pertanto non ha limitato la sua azione solamente .all'assistenza materiale dei lavoratori come per esempio nella liquidaziòne della differenza di orario di lavoro dalle 48 alle 56 o 6o ore settimanali di lavoro nelle cabine e centrali (da non confondere con la vertenza degli orari di lavoro delle cabine e centrali dal 1932 al 1945 per cui vi è azione sindacale in corso) — l'accordo transativo sull'orario di lavoro degli autisti — lavoro straordinario — prestiti — sussidi — abiti da lavoro — giacche di cuio per autisti ecc., riuscendo ad ottenere anche concessioni extra contrattuali come il concorso della Società per le calzature dei letturisti, ma si è preoccupata anche dell'assistenza morale e della sicurezza del lavoro intervenendo presso la direzione dell'Azienda, preSso i Capi Settore ed i Fidaciari di questa C. I. ogni qualvolta un grave infortunio ha colpito un nostro compagno di lavoro come nell'infortunio mortale di Stefanini Giacomo di Senigallia, nel grave infortunio di Pesaresi Egiziano di Serra San Quirico e quello di Sarti Quarto di Fabriano. Dalle nostre inchieste è risultato che, pur non po-

LEGGETE E DIFFONDETE

di Ancona per l'anno 1948

tendo accertare specifiche responsabilità, questi infortuni si sarebbero potuti evitare se il lavoratore avesse usato più prudenza nel compiere il lavoro affidatogli.

Nel campo sindacale l'opera è stata an-ora più vasta e complessa e va dalla discussione del Contratto di Lavoro, con conseguente interpretazione ed applicazione, alle vertenze di carattere collettivo ed individuale con risultati molto soddisfacenti nonostante il critico periodo sindaCale attraversato e non ancora superato

Tra le varie questioni affrontate e risolte vanno messe in evidenza per importanza morale o materiale.

Il riconoscimento delle anzianità, a tutti gli effetti contrattuali, dei lavoratori provenienti da Aziende assorbite e già liquidati dalle Aziende cessate. Problema importantissimo perchè si basava non sul diritto ma esclusivamente su principii morali ed umani che interessavano parecchie decine di lavoratori; dopo i primi gruppi presi in esame e sistemati sono usciti numerosi casi individuali che sono stati istruiti e proposti alla Direzione della Società per la discussione.

Il Concordato sull'indennità ai lavoratori (tecnici) con orario discontinuo.

L'orario di lavoro degli impiegati di Laboratorio Taratura e Magazzino.

La concessione del terzo elemento di contingenza agli impiegati della provincia di Pesaro - Urbino.

Molte altre questioni sono state impostate e sono in via di risoluzione alcune si trascinano da parecchio tempo ma non per mancanza d'interessamento dei Rappresentanti Sindacali, ma perchè Sono vecehissidie vertenze cadute in prescrizione e che gli stessi lavoratori interessati ave ano lasciato cadere o che non avevano reclamato per timore forse di rappresaglie che effettivamente potevano esseré più o meno larvatamente minacciate.

Quindi per certe questioni si è dovuto prima indurre la Società a considerarle non decadute e poi iniziare le discussioni che sono lunghe e che vengono continuamente rinviate dall'Azienda . per fare accertamenti e conteggi comunque pur non potendoci rifiutare, per le ragioni sopi addette, a questi rinvii, sono state iettate le basi per concludere en-

tro l'anno corrente sia la questione della variazione degli orari di lavoro nelle Cabine e Centrali nel 1934, sia la questione del declassamento im piegati del 1940.

Altra vertenza spinosissima è quella degli esattori, molti potevano credere che fosse stata da noi abbandonata ma così non è stato è certo invece che pur essendo una questione di carattere generalè, non siamo molto seguiti dagli altri Esercizi, non abbiamo .favorevole l'Ispettorato del Lavoro che ritiene regolare l'azione della Società ed anche la nostra Federazione ritiene che ci sia poco da fare. Nonostante ciò la vertenza degli esattori sarà condotta a termine contro il parere di tutti perchè noi siamo convinti della nostra ragione e quelli che ci sostituiranno non potranno abbandonare i lavoratori interessati senza prima aver tentato tutto quello che era possibile e nella possibilità di fare nell'interesse di questi nostri compagni di lavoro troppo sfruttati.

Non possiamo chiudere la presente relazione senza accennare ad un grave fatto che ha influito fortemente ed in senso negativo su tutta l'azione svolta per la tutela dei diritti dei lavoratori; intendiamo riferirci alla scissione Sindacale. Forse nessuno si e completamente reso conto del gravissimo danno arrecato a tutti indistintamente i lavoratori questa scissione, ma è certo che ha permesso

agli industriali di irrigidirsi in posizioni di evidente intransigenza che ha impedito, speriamo momentaneamente, ogni altro progresso della clas se lavoratrice ed in qualche caso vi è stato anche il tentativo di togliere ciò cheera stato concesso.

In seno alla nostra Federazione, per ora, non vi sono state defezioni gravi anzi possiamo dire che in qualche regione il fenomeno scissionista non è stato neppure avvertito, questo perchè la F.I.D.A.E. ha cercato sia al centro che alla periferia agire con estrema correttezza e comprensione senza lasciarSi trascinare in polemiche politiche che avrebbero certamente inaspriti gli animi intaccando l'unità sindacale degli elettrici.

Il perico:o non è scomparso con la mozione conclusiva del V. Congresso Nazionale della nostra Federazione, ma potrà essere facilmente superato se quelli che Voi eleggerete a proseguire migliorando la nostra opera e riuscendo dove noi non siamo riusciti e se tutti, diciamo tutti, indistintamente i lavoratori elettrici comprenderanno che la loro forza sta esclusivamente e solamente nella loro unione e se per questa unione, contro cui sta svolgendosi la opera continua e disgregatrice degli industriali, sapranno sacrificare le particolari ideologie politiche nello interesse superiore di loro stessi e delle loro famiglie.

Il CONGRESSO PERII FINE

(Conti. una. dalle 1. mi.)

A conclusione del Congresso, la FI D)E ha proceduto alla elezione del nuovo Comitato Centrale della Federazione, che è risultato così composto:

Cesari Vasco; Agostini Giuseppe; Basini Evio; Biguzzi Ferruccio; Bocalini Mario; Bottazzi Vezio; Camarlinghi Carlo; Canale Giuseppe; Candini Edrriondo; Carboni Arnaldo; Cardia Luigi; Carrozzino Amedeo; Cerruti Pietro; Cristiani Gaetano; De Franchis Girolamo; Feliziani Ma ria; Garrone Eugenio; Gemini Aldo; Graziosi Aldo; Guedri Urbino; Invernizzi Valentino; Martini Rolando; Marri Eros; Macera Pace; Melmosi Palmiro; Morgante Tullio; Ottati Davis; Pedicono Luigi; Pla-

cidi Giuseppe; Servadio Giovanni; Valerio Domenico; (membri); Farina Mario; Morgante Gino; Pavone Francesco (sindaci revisori); Battista Luigi; Carmagna Concetto; Terzaghi Carlo; (probiviri). •

Nella riunione dell'U e 12 marzo il C. C. ha proceduto alla nomina del Comitato Esecutivo che è risultato cosi. composto:

Cesari Vasco (Segretario generale); Guedri Urbino (Vice segretario generale); Invernizzi Valentino, (Vice segretario generale); Pediconi Luigi, Placidi Giuseppe, addetti alla stmapa; Valerio Domenico, responsabile Ufficio Studi; Feliziani Maria, amministrazione; Camarlinghi e Cristiani, membri.

Pag. 2 20 Aprile 1949
« La Scintilla »

SINDACALISTI

DI SACRESTIA

Sembra ormai abituale che nella nostra Sede, l'elezione della Commis sione Interna o del Comitato Sindacale debba dar luogo a lunghe discussioni tutt'altro che costruttive.

Non ci sarebbe niente da obiettare se queste fossero imperniate su di un esame dell'attività svolta nel periodo in carica della Commissione uscente oppure si discutesse sul futuro programma da mettere in atto, ma lo strano è che si esula completamente da questo campo fondamentale.

L'opposizione o- meglio la confusione che i vari « sindacalisti di sacrestia » creano alla vigilia di ogni elezione, ha ben altro indirizzo che, guarda il caso, coincide stranamente con i desideri dei padroni.

Hanno voluto interpretare il regolamento esistente nel modo da loro desiderato per cui si dovrà procedere a votazioni separate fra impiegati ed operai e, in più dello scorso anno, oltre i soliti cavilli e dimissioni, hanno voluto dare una dimostrazione chiara della loro coscienza sin dacale coll'aver sottoposto al beneplacito del Direttore i nomi di una prima rosa di candidati concordata dal Comitato Elettorale.

ll risveglio di costoro, il loro interessamento ai problemi sindacali, avviene solo quando si deve procedere al rinnovo degli incarichi nelle Commissioni, come se ciò fosse sufficiente per porre favorevolmente la loro candidatura.

Una prima doccia fredda è caduta sul lori « fuoco di • paglia » quando sano andati per raccogliere le 25 fir-

SCONTO

sulle specialità medicinali

L'Ufficio Assistenza della Camera del Lavoro ha creduto bene, nell'interesse dei lavoratori iscritti alla Camera del Lavoro, e delle loro famiglie di fare una convenzione con la Farmacia del dottor Caferri, — Corso Garibaldi, 13 bis, la quale, farà uno sconto del T3 per cento su tutti i prodotti medicinali.

Per usufruire del suddetto sconto, è necessario all'atto dell'acquisto presentare un tagliando che verrà rilasciato dal nostro Ufficio Assistenza dietro resentazione della tessera Sindacale della Camera del Lavoro.

me degli operai necessarie per presentare la loro rosa di candidati.

Norr essendo riusciti a trovare 25 sostenitori sono stati costretti a recarsi nei Settori.

Questa è una dimostrazione eviden te che tutta la loro falsa propaganda basata esclusivamente sull'astiósità

Assemblea Generale

del Personale della Sede dell' Esercizio di Ancona tenutasi il 5 aprite u. s.

Allo scopo di illustrare ai lavoratori l'attuale situazione politico-sindacale, è intervenuto all'Assemblea Generale il consegretarìo della Camera Confederale del Lavoro di Ancona, Sirio Piermattei, il quale ha svolto una chiara relazione in merito ai deliberata del Convegno di Napoli in cui, come è noto, sono state fissate le linee fondamentali da seguire per la soluzione dei pioblemi che sono da tempo in discussione e precisamente:

' Scala Mobile — Validità detraecord sull • II II .••

politica nei riguardi di elementi della corrente sindacale social-comunista, non trova, come vorrebbero, l'adesione della base la quale sà giudicare e decidere serenamente, in base alla attività che viene svolta.

Non sanno forse costoro che la migliore affermazione la- si ottiene quando si è onesti, diciamo onesti e si lavora in difesa degli interessi dei lavoratori e per il rafforzamento della nostra organizzazione che la Confindustria tenta oggi, di frantumare?

fede allo spirito dell'accordo che prevede un beneficio effettivo per i lavoratori nel caso di una dimin izione reale dei prezzi.

VAIDITA' DELL'ACCORDO

SUI COMPITI DELLE C. I.

Con l'accordo del 7 agosto 1947, i compiti affidati alle Commissioni Interne in materia di licenziamenti, non avevano affatto carattere provvisorio.

Pertanto la CGIL, afferma l'assoluta necessità di riconfermare e mantenere in vigore il suddetto accordo, con l'aggiunta di chiarimenti atti ad eliminare errate interpretazioni che sono state date dalla Confindustria.

I lavoratori si rendono conto della funzione importante che hanno svolto le Commissioni Interne spe-

collaborazione » e alle altre forme di lotta che non siano lo sciopero totale sancito dalla Costituzione. Onesta pregiudiziale sposta la questione sindacale in campo politico perchè, pur dichiarandosi la Confindustria verbalmente disposta ad accogliere qualcuna delle richieste operaie, di fatto risponde negativamente a tutte le nostre rivendicazioni, poichè ne condiziona la accettazione a prete .ze che dovranno essere respinte dai iavoratori. Rinunciare alla « non collaborazione » dietro richiesta degli industriali significherebbe per i lavoratori italiani far scegliere agri avversari le armi con cui —.imbattere.

ASSEGNI FAMILIARI

Il mezzo più efficace pt_r mantener agli assegni familiari La valore proporzionato al costo della vita e di estendere ad essi il sistema iella scala mobile. In attesa che si possa raggiungere un accordo su questo nuovo sistema, la C.G.I.L. propone il raddoppio degli assegni familiari per dare in tal modo ad essi un valore di acquisto approssimativamente úguale a quello che avevano nel 1941.

Campionato imeratienciale DI BOCCETTE

Il giorno 23 Aprile c. a. avrà inizio fra tutti gli Esercizi dell'UNES un campionato sociale di boccette che si Svolgerà nella sede del CRAV di Ancona nei giorni 23, 24 e 25 aprile 1949.

'Sono in palio ricchi premi. Si prevede che il Direttore Generale assisterà alla gara.

'Referendum„

tiva del pacchetto; insufficienza, che ha determinato diminuzioni della contingenza, mentre il il costo della vita era in aumento o stabile.

Ciò implica la necessità della revisione del bilancio familiare, per renderlo piú aderente alle esigenze della vita attuale.

Un altro inconveniente è 'costituito dalla inidoneità dell'attuale sistema a rendere la contingenza uniformemente ragguagliata ai costi della vita, generando gravi sperequazioni tra provincia e provincia. Ciò rende indispensabile la revisione delle attuali contingenze in senso perequativo, in stretta rispondenza con 'i rispettivi costi assoluti della vita.

La C.G.I.L. ritiene necessario istituire un nuovo margine di sicurezza per il movimento in discesa della Scala mobile necessario per tener

Dopo circa un mese dalla conclusione dei lavori del Congresso Nazionale in cui, interpretando giustamente il pensiero dei lavoratori, si è messa in evidenza la necessità _A indire quanto prima il « Referendum » tra gli elettrici affinchè scegliessero tra le due forme di trattamento di fine lavoro che l'accordo stipulato dalla nostra Federazione prevede (pensione e liquidazione), dopo questo tempo trascorso, dicevamo, ci sembra che le cose procedano a rilento e vogliamo appunto invitare il Comitato Centrale a coordinare il suo lavoro in modo che si possa subito indire il referendum senza attendere il termine massimo stabilito,

I lavoratori non hanno certamente

bisogno di altri chiarimenti in merito poichè si sono resi con t: il progetto di Pensione F1DAE rappresenta una reale conquista della classe lavoratrice.

Non saranno certamente le cifre rilevanti delle tabelle che gli industriali, sempre contrari ad ogni giusta rivendicazione dei lavorari, hanno compilate per eventuali casi di liquidazione che riusciranno ad ingannarci.

Il loro atteggiamento di essere meglio disposti a liquidare anzichè concedere la pensione, è la prova migliore che il nostro sistema a ripartizione mutualistica è l'unico sistema che dia tutte le garanzie possibili e immaginabili.

20 Aprile 1949 Pag. 3

RISE:MIO DELLE ELEZIONI al Congresso Nazionale

L'AQUILA

Mozione di Unità Sindacale voti n. 215 — Altre mozioni voti n. 17.

ANCONA

Mozione « Unità FIDAE » voti n. 47 -- Mozione di Unità Sindacale voti n. 131 — Mozione Mazziniana voti n. 85 — Mozione di Unità (democrazia sindacale) voti n. 77.

PESCARA

Mozione n. 1 - voti 35 — Mozione n. z - voti 74.

Risultati delle votazioni per la nomina del nuovo Comitato Sindacale:

Grandonico Donato voti 67 — Ragni Mario 55 Possanzini Giuseppe 42 -- Bruni Claudio 3o 13usciano Pasquale 26.

PERUGIA

Unità FIDAE voti 5 -- Unità sindacale voti i i i — Unità Democrazia sindacale 56 Mazziniana voti 6í.

V IAREGGIO:

Risultati della votazione per la 'nomina della C. 1.-e S. dei lavoratori dell'Esercizio di Viareggio:

Commissione- Interna: Paoli Ernesto, operaio; Pardini Francesco e Levantini Egiziano.

Comitato Sindacale: Pardini Fran c'esco (segretario); Chiselli • Eugenio; Lorenzi Alfredo; Canova Salvatore; Bertacca Alfredo e Marinucci Angelo

ACCORD per la «Una tantum»

In attesa di iniziare le trattative con la FENIEL per la rivalutazione della « Una Tantum » annuale, il C. C. della FIDAE ha stipulato il seguente accordo:

i.) — Ai lavoratori elettrici che al i. gennaio 1949 avevano il loro rapporto dí lavoro regolato dal citato contratto 31 gennaio 1948 e che alla data di stipulazione del presente accordo abbiano superato il periodo di prova, le Imprese su richiesta indi% iduale degli interessati, corrisponderanno, nella seconda decade del mese di aprile p. v., a titolo di acconto anticipato sull'importo della « Una Tantum » per il 1949, le seguenti somme: Lo storico

-- L. 8000 agli aventi diritto agli assegni familiari;

— L. 6000 ai non aventi diritto agli assegni familiari.

-- L'acconto di cui al precedente punto i) sarà per ora corrisposto al lordo delle trattenute di R. M. e complementare.

-- La concessione di eui al presente verbale d'accordo e sostitutiva di ogni altra anticipazione che fosse per essere comunque concordata tra le Organizzazioni Centrali o Periferiche dei datori di lavoro e dei lavoratori dell'Industria.

Essa è conguagliabile, inoltre, con quanto fosse stato eventualmente già concesso, per analogo titolo, in sede aziendale.

Consiglio Nazinale

Fra le decisioni prese dal Congresso per dare alla FIDAE una"struttura veramente democratica figura la creazione del Consiglio Nazionale mediante il quale viene data maggiore possibilità di libera espressione

a tutte le regioni elettriche. Di esso faranno parte i membri del Comitato Centrale, i Segretari dei Sindacati Provinciali e i Comitati direttivi, al completo, delle Segreterie Regionali Elettriche.

Cooperativa Case-icona

Ha avuto luogo nei giorni 3, 4, 5 marzo u. s. le elezioni per la nomina delle nuove, cariche sociali.

Dallo scrutinio delle schede risultano eletti:

Consiglio di Amministrazione — Rossi Annibale — Mari Gino — Angelozzi Armando — Brandoni Armando — Gabini Pino.

Sindaci revisori: Bellagamba rag. Augusto — Bertini Lamberto — Mantini Rolando.

Probiviri: Zampiga ing. Giuseppe — Sparapani avv. Enrico — Fazi Alessandro.

Chiarhanh sull'indennità caropane

Per quanto riguarda la corresponsione dell'indennità di caropane nel caso di malattia, il Ministero del Lavoro ritiene che i datori di lavoro debbano provvedere al pagamento della indennità stessa per tutto il periodo in cui essi sono tenuti per leg-. ge e per contratto di lavoro a corrispondere la retribuzione o parte di essa. Non si ritiene invece che l'indennità di caropane possa essere calcolata ai fini della determinazione della indennità di malattia in quan-, to, per la sua particolare natura, non può essere considerata come un elemento della retribuzione.

AZIONE

da meditare

Con procedimento del tutto arbitrario senza informare minimamente le Commissioni Interne la Direzione Gen. a mezzo dei vari Direttori di esercizio ha proceduto al licenziamen to di tutti gli avventizi cosiddetti « straordinari ».

Questo atto compiuto dalla Direzione senza alcuna giustificazione o motivo di sorta deve far riflettere seriamente tutti i lavoratori.

Si è saputo solamente che, il direttore generale abbia preso questa decisione a seguito delle rimostranze ricevute da un onorevole Perugino al quale rifiutò l'assunzione di quattro operai mentre il direttore di questo esercizio ne assumeva 24.

Logicamente questo pretesto non può essere affatto convincente o comunque assolutamente insufficiente a giustificare l'azione compiuta, che può rispecchiare sistemi e mentalità da epoche fasciste.

Decine di lavoratori, buona parte dei quali prestano la loro opera con la società da vari anni, senza alcun preavviso, hanno trovato nelle loro "ase dopo la consueta giornata di lavoro, ima lettera che annunciava laconicamente, che il rapporto di lavoro era sospeso e perciò si dovevano considerare licenziati.

La immediata presa di posizione delle Commissioni Interne, per quanto a nostro parere non energica coirte doveva, ha fatto retrocedere le velleità della Direzione Generale ottenendo la riassunzione di buona parte dei licenziati, i quali da tempo avevano acquisiti tutti i diritti per il passaggio in organico, compreso lo stesso impegno di sistemazione dal direttore di esercizio (per Ancona).

Nel contempo si è verificato l'assurdo che ai loro posti si sono dovuti inviare altri lavoratori e dove non lo si è fatto il lavoro è rimasto sospeso.

Il vero motivo è che anche la nostra società vuol mettersi in linea con il programma della Confindustria: con questi nostalgici tentativi di assaggio per riprendere la veste di «padroni».

• DIALOGO — Sentito in una Direzione.UNES in occasione della elezione della nuova Commissione Interna fra un « libero » e il Direttore.

— Permesso, signor Direttore?...

-- Vorrei sottoporle alla sua approvazione i seguenti nomi dei candidati che vorremmo eleggere nella nuova Commissione Interna.

Le va bene? Sì? La ringrazio anche a nome dei miei amici. Mi scusi del disturbo, signor Direttore.

PROMETTE BENE — Gli concediamo una prima medaglia al merito con la seguente motivazione:

« Eletto di recente al Comitato Centrale, si è reso subito conto della responsabilità che su di lui incombeva per lo incarico avuto.

Dando prova di correttezza, ha riconosciuto di aver detto una bugia quando insinuava che i comunisti avevano spedito ai Settori rose di candidati da votare in occasione della elezione della Commissione Interna.

Genuino rappresentante della verità, merita l'appoggio incondizionato di tutti i suoi simpatizzanti.

A.A.A. ATTENZIONE — Personale di Viareggio cerca attivamente segretario particolare per la Direzione di Esercizio.

(Queste testuali parole dette da un dirigente rivelano la nascita di un nuovo Grascino - Tanti auguri!).

Riflettano dunque tutti i lavoratori su queste azioni, specialm.te coloro che prestano fede alla propaganda disgregatrice di odio e divisione diretta abilmente dagli industriali.

Anche nella nostra categoria con il licenziamento degli avventizi, avvenuto nel modo a tutti noto, possiamo constatare l'inizio dell'offensiva padronale.

« Per un maggiore potenziamento e una più grande diffusione »:

Pro Scintilla «1949 »

Elenco N. 2

Sol', ma' precedente L. 6280

Chiaravalle » 2000

Domodossola

» 350

Serra San Quirico » goo

Totale: L. 953o

Direttore Resp. GHERARDO CORINALDESI

L'csservatore di turno Tip. S.A.L.1.T. - Ancona

20 Aprile 1949 Pa (r.
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