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crumiraggio e di tentare di spezzare gli scioperi. E' per questo che siè voluta la scissione!
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crumiraggio e di tentare di spezzare gli scioperi. E' per questo che siè voluta la scissione!
Verso gli ultimi di luglio, undici crumiri, undici traditori della classe lavoratrice, riuniti a Grotta ferrata, in una casa di riposo dei Francescani Minori, approvarono una risoluzione con la quale si dichiarava definitivamente infranta l'unità sindacale e si decideva di dar vita ad una nuova organizzazione contrapposta alla CGIL.
Finchè tale organizzazione non fosse stata pronta, essi avanzarono la pretesa di rimanere, con i loro incarichi, nella Con federazione unitaria.
La assurdità e l'immoralità di questa posizione è evidente ed ha ben fatto il Comitato Direttivo della CGIL, interpretando anche il volere di tutti i lavoratori, a prendere una grave ma giusta decisione : sospensione da ogni incarico degli organizzatori del crumiraggio e deferimento immediato al Consiglio di disciplina per la espulsione dalla organizzazione.
Nel ricercare le cause di questa scissione dobbiamo risalire molto addietro poichè è da tempo che si è iniziata quell'azione di sabotaggio e di divisione dei lavoratori da parte di quei preti ad ex funzionari delle corporazioni fasciste che oggi, per i loro meriti speciali, sono stati posti alla direzione delle Acli.
I risultati del 18 aprile poi, hanno dato alla testa a costoro. < vogliamo realizzare un 18 aprile sindacale > ha detto Taviani, segretario politico della DC. Nell'interesse dei lavoratori ? No ! Nell'interesse e per soddisfazione degli industriali. degli agrari e dei nobili del suo partito i quali, ben sapendo quanto grande sia la forza della CGIL per essere stati da essa più volte battuti, vogliono fran-
tumare questo baluardo di difesa dei lavoratori per sferrare - poi la loro offensiva - Vogliamo chiederci a quali interessi di classe corrisponde l'azione di tradimento degli < undici i ?
E' divergenza ideologica di un gruppo di lavoratori, o punto di vista di una ideologia religiosa ?
La verità è una sola come ben disse il compagno Di Vittorio : le classi padronali e il governo giudicano che in questo momento, per resistere anche alle più giuste e moderate richieste dei lavoratori, è necessario creare tra i lavoratori stessi un' organizzazione col compito precipuo, anche se non confessato, di organizzare il
Tutto il resto è cianfrusaglia polemica, che mira solo a disorientare e ad ingannare i lavoratori.
E' il solito motto dividi ed impera del nemico di classe per batterci come hanno fatto durante il fascismo.
Questo tenga sempre presente ogni lavoratore, ogni amico democristiano. E' per questo che è necessario che assieme, fraternamente; discutiamo come lavoratori che hanno comuni interessi e comuni aspirazioni e che perciò debbono avere comune una sola organizzazione sindacale; quella che ci ha guidati alle vittorie passate. quella che ha realizzato l'unità della grande famiglia dei lavoratori italiani la CGIL.
I sindacati non possono essere apolitici, rimanere cioè indifferenti ed inerti di fronte alle questioni politiche: in questo senso l'apoliticismo è una ipocrisia.
Le organizzazioni sindacali precedettero, in tutti i paesi, i partiti socialisti, perché i salariati vi furono spinti dal bisogno di difendere i propri interessi, prima ancora di giungere ad una concezione autonoma dello sviluppo sociale. Anche in quei primi periodi, che pur distarono parecchi decenni l'uno dall'altro, a seconda delle varie nazioni, le organizzazioni sindacali dovettero combattere sul terreno politico. Come avrebbero potuto fare diversamente se ovunque si scontrarono con leggi, le quali, in nome della libertà, proibivano le cosidette «coalizioni» con il pretesto che offendevano la libertà dei padroni nel fissare i salari, le quali proibivano gli scioperi, e stabilivano i salari massimi, ma non i minimi ? Fin dall'inizio, dunque, le battaglie politiche fu-
Dalla grande famiglia della (Gli se ne andrà un pugno di traditori; ma rimarranno, più uniti e compatti, tutti i lovoraiori italiani!
stretti. I sindacati usciti o sorti fuori dalla Confederazione Generale del Lavoro si ispirarono anch'essi a determinate concezioni politiche sia che fossero diretti dai sindacalisti sia che fossero diretti dai »bianchi», base della prima democrazia cristiana.
Tutta la storia ci indica che mai i sindacati hanno potuto essere indifferenti alle vicende politiche della società cui appartengono. Il buonsenso stesso ce lo conferma : l'esistenza, il funzionamento, le possibilità di azione dei sindacati dipendono, in gran parte, dalle leggi, dal modo con cui sono applicate, dal regime politico in sostanza. Rovesciare il regime ostile, modificare in senso sempre migliore quello più favorevole, ottenere leggi sociali, è sempre tra i loro maggiori bisogni.
rono, per la vita stessa dei sindacati, non meno importanti di quelle economiche, anche se combattute con metodi diversi. In Inghilterra, per esempio, le Trade-Unions sfruttarono il contrasto fra conservatori (agrari) e liberali (industriali), prima di costituire la forza fondamentale del partito laburista. A quest'ultima fase non sono ancora giunti i sindacati degli Stati Uniti, dove non esistono grandi partiti proletari e dove essi si destreggiano fra il partito repubblicano ed il democratico. Comunque anche questa è azione politica.
L'importanza delle associazioni operaie non sfuggi ad alcun partito. In Italia le società di mutuo soccorso divennero, nel secolo scorso, arena di lotta fra liberali e mazziniani ; poi tra mazziniani e priminternazionalisti. Il partito socialista fu dapprima una federazione di leghe, di mutue, di circoli socialisti. In seguito il movimento politico e quello economico si differenziarono, ma i loro legami rimasero assai
Come non occuparsi di politica, oggi, di fronte a un ministro degli interni il quale incita con una sua circolare ai prefetti l'arresto in massa dei dirigenti sindacali e di lavoratori, indica le Camere del Lavoro come centri insurrezionali, stabilisce che i prodotti agricoli devono essere ripartiti al 50° . tra proprietari e mezzadri, cercando quindi d'impedire le lotte sindacali e di svuotare i sindacati dei mezzadri ? Come non occuparsi, di politica, oggi, nel nostro paese, in cui è necessario tradurre in leggi e sopratutto nella vita i nuovi principi sociali sanciti dalla Costituzione che non riconosce il diritto di serrata, che alla proprietà privata impone limiti determinati dalla sua funzione sociale ? Oggi si pongono alle classi lavoratrici problemi più vasti che nel passato: riforma agraria, riforma industriale, sviluppo di nuovi rapporti fra le classi nelle fabbriche, nella cascine, in tutta la vita. Sono problemi politici e come potrebbero i sindacati disinteressarsene ?
In realtà - siamo franchi, - ciascun partito politico invoca l'apoliticismo nei sindacati per contrastarvi la politica avversaria ed utilizzarli per la propria. In alcuni paesi interferiscono anche questioni religiose. Prima conclusione dunque : il problema non è che í sindacati non facciano politica, ma è : quale politica, in quali limiti, con quali metodi. Questo dipende evidentemente, dalla situazione e dalle varie forze che vi agiscono.
Certi di far cosa gradita ai nostri compagni di lavoro, pubblichiamo il Regolamento relativo alle prestazioni che la nostra Cassa Mutua Malattia concede ai propri iscritti.
Prossimamente ci ripromettiamo di pubblicare alcuni articoli del nuovo Statuto che per ora, in attesa della definitiva applicazione, è allo studio delle Commissioni Interne e Sindacali e della nostra Federazione.
ASSISTENZA. (Art. 5 dello Statuto)
L'iscritto ha la libera scelta del medico, del sistema di cura e dell'ospedale o istituto di cura
1) - Assistenza sanitaria generica per ogni visita : ambulatoriale fino a L. 300 della spesa documentata, rimborso del 100%; da L. 301 a L. 500 rimborso dell'80%; oltre L. 500 rimborso del 60%.
domiciliare fino a L. 400 della spesa documentata; rimborso del 100%; da L. 401 a L. 1000 rimborso dell' 80%; oltre L. 1000 rimborso del 60%.
e) urgente e notturna : fino a L. 600 della spesa documentata, rimborso del 100%; da 601 a L. 1500, rimborso dell'80°/0 ; oltre L. 1500, rimborso del 60%.
d) consulto lino a L. 1000 della spesa documentata. rimborso del 100%; da L. 1001 aL. 2000, rimborso dell'80%; oltre L. 2000, rimborso del 60%.
2) - Assistenza specialistica (urologia, dermatologica, neurologica, chirurgica, oculistica, otorinolaringoiatrica, pediatrica. odontoiatrica. psichiatrica, ginecologica, ortopedica): per ogni visita
ambulatoriale fino a L. 600 della spesa documentata, rimborso del 100%; da L. 601 a L. 1500 rimborso dell'80%; oltre L. 1500, rimborso del 60%.
domiciliare : fino a L. 1000 della spesa documentata, rimborso del 100%; da L. 1001 a 2000, rimborso dell'80%; oltre L. 2000, rimborso del 60%.
3) Accertamenti diagnostici, quando riconosciuti necessari dal medico ; per ogni esame
radioscopia fino a L. 500 della spesa documentata, rimborso del 100%; da L. 501 a L. 1500, rimborso del 80%; oltre L. 1500, rimborso del 60%.
radiografia fino a L. 1500 della spesa documentata, rimborso del 100%; da 1501 a L. 5000, rimborso del 80%; oltre L. 5000, rimborso del 60%.
elettrocardiografia : fino a L. 500 della spesa documentata, rimborso del 100%; da L. 501 a L. 1500, rimborso dell'80%; oltre 1500, rimborso del 60%.
analisi fino a L. 1000 della spesa documentata, rimborso del 100%; da L. 1001 a L. 3000, rimborso del1 80%; oltre L. 3000, rimborso del 60%.
4) - Assistenza farmaceutica su prescrizione medica : rimborso del 90%
della spesa documentata. Per la somministrazione di farmaci speciali (come streptomicina ecc.) la misura del rimborso sarà determinata, caso per caso, dalla Commissione Amministratrice.
5) - Assistenza ospedaliera (ricovero in ospedale o istituto di cura), quando ciò sia necessario :
per i primi 45 giorni, rimborso del 100% della spesa documentata, calcolata in base alla tariffa della corsia comune in ospedale.
per i successivi 45 giorni, rimborso dell' 80% della spesa documentata, calcolata in base alla tariffa della corsia di ospedale ; per altri 90 giorni, rimborso del 60% della spesa documentata, calcolata in base alla tariffa della corsia dell'ospedale.
6) - Interventi chirurgici in ospedale o istituto di cura (per ogni intervento):
a) fino a L. 15000 della spesa documentata, rimborso d e I 100%; da L. 15001 a L. 20.000 rimborso del 85%; da L. 20001 a L. 30.000, rimborso del 75%; oltre L. 30.000, rimborso del 65%.
7) - Assistenza per pronto soccorso e piccola chirurgia : (per es. medicazioni, sature, icisioni, ascessi, incisione flemmoni, riduzioni di lussazioni,
ricovero in ospedale, come al paragrafo 5.
L'aborto della gestante è considerato parto. Alla documentazione di aborto, agli effetti delle prestazioni, deve essere allegato il certificato medico indicante gli estremi della denuncia presentata al medico provinciale.
9) - Assistenza odontoiatrica : ogni estrazione con o senza anestesia : fino a L. 400 della spesa documentata, rimborso del 100%; da L. 401 a L. 600, rimborso dell'80%; oltre L. 600, rimborso del 60%.
ogni otturazione in amalgama di di I. e II. grado fino a L. 600 della spesa documentata, rimborso del 100%; da L. 601 a L. 1500, rimborso dell'80%; oltre L. 1500 rimborso dell'60%.
ogni otturazione in amalgama di 3. e 4. grado fino e L. 800 della spesa documentata, rimborso del 100%; de L. 801 a L. 2000 rimborso dell'80%; oltre L. 2000, rimborso del 60%.
ablazione del tartaro e cura delle malattie della bocca rimborso del1'85% della spesa documentata.
protesi dentaria, quando la medesima sia necessaria per sopperire alla grave compromissione della capacità masticatoria riconosciuta dal me-
b) per applicazioni speciali, la misura del rimborso sarà determinata, caso per caso, dalla Commissione Amministratrice.
11) - Iniezioni ipodermiche ed endovenose (massimo di 100 complessive per il periodo di assistenza di cui all'art. 6 dello Statuto) fino a 50 iniezioni, rimborso del1'85% della spesa documentata. per le successive 50 iniezioni, rimborso del 60% della spesa documentata.
12) - Apparecchi ortopedici, preventivamente prescritti dal medico la misura del rimborso sarà determinata, caso per caso, dalla Commissione Amministratrice.
13) - Assistenza per cure speciali : elettriche, raggi ultravioletti, massaggioterapia, forni alla Bier, idrotermoterapia, ecc. preventivamente prescritte dal medico: la misura del rimborso sarà determinata, caso per caso, dalla Commissione Amministratrice.
14) - Assistenza affetti da T.B.C.
Per gli affetti da T.B.C. l'assistenza è a totale carico dell'Istituto di Previdenza Sociale, presso il quale i lavoratori sono assicurati secondo la legge del 4 Ottobre 11935 n. 1827 e del decreto legge 14 Aprile 1939
A decorrere dal 19 agosto 1948, l'importo degli assegni familiari, a titolo di indennità di caro-pane, é maggiorato di 312 lire mensili. Di conseguenza le nuove
Per figli o persone equipar. a carico • per moglie o marito invalido per genit. o altro ascendente a carico •
o persone minar.
a carico
Qualora i familiari per i quali il personale dipendente percepisce gli assegni familiari, non abbiano diritto, a norma delle vigenti disposizioni, all'indennità di caro-pane, la misura degli assegni familiari
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riduzioni di fratture, patereccio, tamponamento nasale, unghia incarnata, estrazione tamponi ceruminosi, tonsillectomia, adenoidectomia, ecc.); per ogni intervento, rimborso dell' 85% della spesa documentata.
8) - Assistenza ostetrica : parto normale; fino a L. 5000 della spesa documentata, rimborso del 100%; da L. 5001 a L. 8000, rimborso del 75%; oltre L. 8000, rimborso del 60%. parto distaccico fino a L. 7000 della spesa documentata, rimborso del 100% da L. 7001 a L. 15.000, rimborso dell'85%; oltre L. 15000 rimborso del 60%.
Nel caso di comprovata necessità di ricovero in ospedale o clinica, si ap licheranno i criteri previsti per il
dico : fino a L. 8000 della spesa documentata, rimborso del 100%; da L. 8001 a L. 30.000, rimborso dell'80%; oltre L. 30.000, rimborso del 60%.
f) altre protesi dentarie : fino a lire 4000 della spesa documentata, rimborso del 100%; da L. 4001 a L. 20.000; rimborso dell'80%; oltre L. 20.000, rimborso del 60%.
Per la protesi in oro, la misura del rimborso sarà determinata, caso per caso, dalla Commissione Amministratrice.
10) - Assistenza oculistica
a) acquisto occhiali su prescrizione medica fino a L. 1500 della spesa documentata, rimborso del 100%; da 1501 a L. 3000, rimborso dell"80%; oltre L. 3000, rimborso del 60%.
N. 636 e successive modificazioni.
15) - Sussidi funerari : per morte dell'iscritto L. 25.000 ; per morte del familiare L. 15.000.
16) - Spese di trasporto : La spesa documentata di trasporto per i ricoveri a carattere di urgenza negli ospedali o istituti di cura, saranno rimborsate a giudizio della Commissione Amministratrice. Per quanto non previsto nel presente regolamento nell'ambito della finalità dell'assistenza o norma dello Statuto è in facoltà della Commissione Amministratrice di decidere a suo insindacabile giudizio, caso per caso, la misure_ della indennità. dei rimborsi, la durata e le modalità delle prestazioni.
L'indennità mensile che a norma di contratto spetta agli impiegati tecnici che compiono le 48 ore settimanali, e il pagamento dello straordinario per le ore eccedenti le 48, sono questioni da risolvere senza ulteriori lungaggini.
Di chiacchiere, promesse, progetti e belle parole se ne sono fatte abbastanza; non è giusto che la Direzione Generale perpetui questo abuso prendendosi gioco di questa categoria di lavoratori alla quale più di una volta si è detto che la questione era risolta.
Non certamente questo trattamento spetta a questi bravi lavoratori a coronamento dei sacrifici fatti durante il periodo di guerra e del dopo guerra, quando per mantenere in servizio gli impianti e per accelerare la ricostruzione, assieme al personale operaio, non hanno badato all'orario ne ai disagi che incontravano.
Non un riconoscimento ne una parola di elogio ha saputo trovare la Direzione Generale, solo questo bel risultato.
Compagni tecnici, anche questa occasione potrà servirvi una volta di più per valutare i metodi che la Direzione Generale riserba senza distinzione, ai propri lavoratori quando si tratta di migliorie economiche. Non illudiamoci quando la Direzione finanzia l'organizzazione di un torneo bocciofilo o quando durante le visite del Direttore Genèrale ci viene offerto un pranzo; sono con questi atteggiamenti pseudo democratici che certi dirigenti vorrebbero rifarsi la verginità.
Rispondete alla Direzione Generale e troncate ogni lungaggine affiancando uniti i vostri dirigenti sindacali nella rivendicazione dei vostri diritti.
Niente « busterelle » ne regalie, a brevi mani, odiosi metodi passati per compensare tirapiedi spie e ruffiani, il contratto di lavoro parla chiaro ed i vostri diritti più ancora. Pretendete dai vostri rappresentanti sindacali in tutti gli esercizi di porre con decisione e concretamente all'ordine del giorno i vostri problemi dando un termine definitivo alla Direzione Generale per la soluzione.
impiegati tecnici addetti all'ufficio misure e al magazzeno.
Con questo provvedimento la Direzione aggrava maggiormente la situazione togliendo l'indennità mensile anche a quei pochi che la percepivano. Come risultato delle trattative che si prolungano da vari mesi non c'è male. Inoltre l'ordine di servizio deciso unilateralmente dalla Direzione rappresenta una violazione dell'accordo interconfederale sulle Commissioni Interne, di quell'accordo che essa ha tanto sostenuto si osservasse nell'elezione della attuale Commissione Interna e che ora sembra abbia dimenticato. Che sia andato alla testa anche alla nostra Direzione il risultato del 18 Aprile ? ? Non si faccia i conti senza l'oste, la nostra categoria é rimasta unita e forte attorno al suo sindacato, e perció sempre in grado a non retrocedere dalle proprie posizioni.
L'unità sindacale ha dato ai lavoratori:
Le Commissioni Interne.
La scala mobile.
3)11 blocco dei licenziamenti
I contributi a totale carico dei datori di lavoro.
La tredicesima mensilità.
I nuovi contratti di lavoro La divisione significherebbe: Immediata diminuzione dei salari e degli stipendi. Sblocco dei licenziamenti. Liquidazione del diritto di sciopero.
Mano libera ai padroni.
Gli Unesini di Ancona in visita agli impianti idroelettrici sul Vomano
Sabato 31 luglio u.s. i lavoratori della sede dell'Esercizio di Ancona si sono recati a visitare gli impianti idroelettrici del Vomano. accompagnati dai tecnici della Soc. Terni, che molto gentilmente hanno fatto da guida.
Un trenino a nafta ci trasporta nell'interno della centrale sotterranea attraverso una galleria scavata per la lunghezza di 1800 metri sotto il monte.
All'ultimo momento veniamo a conoscenza di un Ordine di Servizio della Direzione locale in cui ha stabilito il nuovo orario di 42 ore settimanali dal 1-9-48 per gli
La grandiosità dell'opera di costruzione di queste centrale testimonia la genialità dei lavoratori italiani.
Sopra di noi, a settecento metri, c'è la sottostazione all'aperto a cui, attraverso dei pozzi, arrivano le «ter-
rispondano ai servi dei padroni rafforzando i sindacati unitari e intensificando la lotta per realizzare :
ag li trattamento di pensione FIDAE.
gg Il raddoppio e l'unificazione di trattamento degli assegni familiari.
la soluzione dei problemi aziendali e far rispettare gli accordi raggiunti.
ne d'uscita» collegate a dei grandissimi trasformatori.
Vi andiamo con l'autopullmann su una strada che gira attorno alla montagna in ripida salita con a fianco paurosi precipizi.
Lungo il tragitto sono sempre visibili le cime elevate dell'Appennino abruzzese fra cui primeggiano quelle del Gran Sasso e del Monte Corno e sempre nuove bellezze di vedute si scoprono alla nostra vista. Visitiamo gli impianti di trasformazione all'aperto ed è ormai troppo tardi per recarsi a visitare il bacino e la diga di sbarramento. Saremmo stati veramente soddisfatti se il ritorno fosse stato fissato per il giorno successivo e poter completare la gita magari con un'escursione al G. Sasso. Comunque un'elogio va fatto agli organizzatori e verremmo sperare che il programma di attività sociale preveda altre simili manifestazioni.
I dipendenti delle Aziende Elettriche delle Provincie di Ascoli, Macerata e Teramo presa in esame la situazione creatasi nella C.G.I.L. per l'attrito tra le correnti cristiana e social comunista, considerato che ogni frattura equivale a una grave sconfitta della grande famiglia dei lavoratori e al conseguente ritorno offensivo delle forze antisociali, mentre fanno appello al sentimento unitario delle classi lavoratrici DELIBERANO
di rimanere compatti nella C.G.I.L. da cui chiedono però la estromissione
di ogni interferenza politica, affinchè si possa svolgere soltanto un'attività di natura economica e sociale.
Pertanto chiedono di rafforzare Fui dipendenza della C.G.I.L., abrogando, nell' ambito dei sindacati, le varie denominazioni di colore e affidarne la direzione ad organi esclusivamente tecnici.
(Approvato per acclamazione)
Con vivo compiacimento i lavoratori della Unes di Ascoli hanno appreso la meritata promozione dell'Ing. Cerrato, Direttore dell' Esercizio di Ascoli, a Direttore Centrale dei Servizi Tecnici della Società Unione Esercizi Elettrici.
Ieri i lavoratori tutti, riuniti presso i locali del CRAL, hanno voluto di persona manifestare all'Ing. Cenato, che parte per raggiungere il suo nuovo alto Ufficio in Roma, la loro simpatia e porgere il loro affettuoso saluto.
Questo commiato è stato in sintesi l'espressione della stima che I' Ing. Cerrato gode in mezzo ai lavoratori per le sue alte doti di dirigente e di uomo. Egli certamente, e le sue pa role lo confermano, non dimenticherà troppo presto questi suoi dipendenti e collaboratori.
Alla Direzione dell'Esercizio di A. scoli è stato chiamato il compagno di lavoro Ing. Panaccicne al quale vanno i voti dei lavoratori per una leale collaborazione e per la sincera comprensione dei problemi interessanti la classe lavoratrice, problemi che sino a ieri sono stati anche suoi.
Giustamente, come sosteneva un'articolo apparso sul giornale FIDAE, la unificazione degli assegni familiari è un problema la cui soluzione deve essere affrontata con decisione onde eliminare quelle sperequazioni ingiustificate, dato il carattere sociale della funzione di questi assegni familiari che attualmente esiste tra operai ed impiegati e fra categoria e categoria. Abbiamo appreso come la Segreteria Generale della nostra Federazione abbia già impostato il problema e siamo certi che con il
peso della sua organizzazione riuscirà a trattarlo.
Anche la richiesta del raddoppio di questi assegni è stata avanzata ed è bene, a nostro giudizio, che queste rivendicazioni non seguano una via burocratica, limitandosi cioè a degli scambi di lettere tra Federazione e C.G.I.L. e tra questa e l'organo padronale perchè non sarebbe sufficiente, ma bensì prospettare e agitare queste richieste tra i lavoratori affinchè, sotto la loro spinta, si possa addivenire ad una rapida soluzione.
L'attività di questo governo anti popolare in questi quattro mesi di potere si può così parzialmente riassumere :
aumento del pane da 60 a 112 lire ; della pasta da 85 a 132 lire ; delle tariffe postali e telefoniche del 50°/ 0; del gas da 12,50 a 18,50 al metro cubo ; delle tariffe elettriche del 50°, i delle tariffe telefoniche del 30° ,,;
Annunciato è l'aumento delle tariffe ferroviarie e dei fitti ;
Tutta una serie di provvedimenti, come si può vedere e che nessuno vorrà negare, miranti a comprimere sempre più i miseri salari dei lavoratori per impedire, come è stato detto da una altissima Sede, che una smodata bramosia di piacere e spensierataggine, penetri anche nel mondo dei lavoratori.
Naturalmente nessun provvedimento è stato deciso dal governo per costringere a pagare i ricchi e nessun discorso è stato tenuto sulla smodata bramosia dei padroni.
Per limitare questo . insano accrescimento dei bisogni» dei lavoratori, era necessario prendere altre misure ed il governo non ha esitato a colpire la tredicesima mensilità con un Piano Fanfani che porta un nuovo colpo alle condizioni di vita dei lavoratori.
Politica contro i lavoratori, come si vede, ed é logico in quanto quelle forze reazionarie che hanno appoggiato questo governo il 18 aprile, oggi presentano le loro cambiali.
Infatti, non si colpisce i ricchi, gli speculatori, i trafficanti di valuta, ma solo i lavoratori perchè per Fanfani solo essi devono pagare le spese della crisi e della ricostruzione.
E' stato ampiamente dibattuto sulla stampa il carattere anticostituzionale del Piano Fanfani per la sua trattenuta obbligatoria prevista dall'art. 3 del progetto e che rappresenta un'offesa ai principi sanciti dalla costituzione.
Si è affermato che il Piano Fanfani dovrebbe lenire la disoccupazione, ma provoca ben altre conseguenze.
Alla Camera il Compagno Di Vittorio ha chiesto in primo luogo che venisse modificato il sistema di finanziamento, nel senso di escludere ogni trattenuta sui salari e di cominciare a far pagare i ricchi.
Successivamente I' opposizione ha proposto di tassare gli enti collettivi religiosi che sono esenti dalla patrimoniale, i patrimoni dí oltre
venti milioni, i proprietari di appartamenti con un numero di vani superiore alle necessità familiari, le compagnie di assicurazione, i proprietari di appartamenti a fitto sbloccato, i grandi proprietari di terra (per la costruzione di case nel Mezzogiorno e nei latifondi).
Respinte queste proposte, l'opposizione ha chiesto che venissero esentati dalla trattenuta obbligatoria: i lavoratori con un disoccupato a carico ; i lavoratori con più di tre persone a carico ; i lavoratori che abbiano raggiunto il 45. anno di età.
E' stato proposto inoltre che l'assegnazione non fosse fatta col sistema della lotteria, ma attraverso una Commissione Comunale che decretasse l'assegnazione della casa ai più bisognosi. Circa il pagamento è stato proposto di fissare la quota in una percentuale sopportabile dello stipendio o salario mensile, facendo rilevare che il sistema di pagamento preveduto dal Piano Fanfani rende impossibile il pagamento stesso agli assegnatari più poveri.
La maggior parte di queste proposte sono state respinte.
Tuttavia l'azione dei nostri deputati, sostenuti dall'unanime opposizione delle masse, è riuscita a raggiungere qualcuno dei suoi obiettivi : esenzione dei lavoratori ex tubercolotici, esclusione della grave trattenuta sulla tredicesima mensilità, prevista in un primo tempo dal Piano.
Inoltre è stato fatto approvare un emendamento col quale si limita il contributo per i lavoratori che abbiano a carico più di tre persone «per le quali riscuotono gli assegni familiari o che si trovino disoccupati». I deputati dell'opposizione hanno poi costretto il democristiano Togni a ritirare la sua proposta che estendeva il contributo agli straordinari e ai cottimi, dimezzandoli del 50 per cento.
La lotta continua per la difesa dei salari, per la tutela dei contratti collettivi e delle conquiste ottenute dai lavoratori durante anni di lotta.
La lotta continua anche contro gli interventi intimidatori, le sopprafazioni, gli arresti di esponenti sindacali e lavoratori.
Non c'è tempo da perdere !
Da ogni fabbrica si levi il «no» dei lavoratori ai minacciosi piani del governo.
11 compagno Falaschi Gìno si è unito in matrimonio con la gentile signorina Rampinelli Bianca.
Ai novelli sposi gli auguri pii:, sinceri do c La Scintilla ›.
frailPersonale"NEL-Annua
La Commissione Elettorale rende noto ai Soci della Coop. Case Economiche Personale Unes i risultati delle Elezioni eseguite nei giorni 14-15 e 16 luglio u. s. per la nomina a nuovo Presidente e Segretario dell'assemblea:
Votanti n. 40
Schede in bianco » 3
Presidente: Coppi Aldo voti 18
Segretario: Angelozzi Armando » 21
Sindaci: Bellagamba rag. Augusto • 34
Redini Lamberto » 33
Mastini Rolando » 19
Probiviri: Sparapani avv. Enrico » 34
Fazi Alessandro » 33
lampiga ing. Giuseppe • 32
Supplenti, Baldassari Luciano • 27
Mari Gino » 17
La Commissione Elettorale
ilavoratoridiAnconaanorovonoall'unanimitàilseguente:
ORDINE DEL GIORNO
I lavoratori della Sede dell'Esercizio Unes di Ancona, riuniti in Assemblea Generale nei locali del CRAU il giorno 6 agosto 1948, UDITE le relazioni dei propri rappresentanti in esito alle manovre scissionistiche in corso nel campo sindacale.
CONDANNANOtali tentativi che tendono all'indebolimento delle forze del lavoro, pregiudicando 1' azione del sindacato nella difesa dei diritti di tutti i lavoratori,
RIAFFERMANO la loro decisa volontà di mantenere al di sopra di ogni particolare concezione politica l'unità del sindacato in seno alla grande famiglia della CGIL, onde rafforzare lo spirito unitario e di lotta, -ondizione fondamentale per la soluzione dei problemi delle classi lavoratrici.
Torneo Bocciofilo
fra i CRAL - UNES ad Ascoli Piceno
A seguito della vittoria riportata dalla coppia Aquila B (Galli.Macioci) la « Còppa Ing. Carlo Fascetti »biennale - è stata per quest'anno assegnata al CRAL-UNES di Aquila.
Al termine delle gare, dopo brevi significative parole dell'Ing. Cerrato, Presidente del CRAL UNES di Ascoli, Pascetti ha consegnato ai vincitori le preziosa Coppa tra i fragorosi applausi dei presenti.
Ieri poi tutti i partecipanti al Torneo, accompagnati dai colleghi di Ascoli, hanno visitato gli impianti della UNES sul fiume Tronto e Castellano, restando ammirati per l'opera feconda ed intelligente dei dirigenti, dei tecnici e delle maestranze che de un immane cumulo di macerie provocate dai nazisti in ritirata, hanno saputo riedificare i già potenti ed importanti centri di produzione, orgoglio di tutti i lavoratori della UNES.
arrestali ín seguito allo sciopero generale del 15 e 16 luglio u.s.
Ci congratuliamo per la vostra attività e per la libertà resa alle vostre persone.
A nome dei compagni lavoratori dell' "Unes„ Vi esprimiamo la nostra viva solidarietà impegnandoci a rafforzare assieme a Voi la lotta per la difesa delle libertà democratiche degli interessi dei lavoratori.
La Redazione
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11 15 Giugno, dopo breve malattie, veniva a mancare all'affetto dei suoi cari tassando Maria in Brissolese
Al figlio Ugo, nostro college, al marito Vittorio, già esattore dell'Unes, alla famiglia, giunga l'espressione del più vivo e sentito cordoglio da parte di tutto il personale dell'Esercizio di Chiavari.
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A seguito di greve infortunio sul lavorc, é deceduto e Garassai (Ascoli Piceno) l'operaio Mariucci Francesco
da oltre 41 anni alle dipefidenze della Ad iniziativa del CRAL UNES di Società Unione Esercizi Elettrici. DiriAscoli Piceno si è svolto nei giorni genti, impiegati e operai costernati 27-28-29 Giugno u.s. il Torneo Boccio- per la perdita del loro compagno di filo fra le squadre dei CRAL - UNES lavoro, stimato ed apprezzato da tutti, di Ancona - Aquila - Perugia - Roma inviano alla famiglia così gravemente - Chiavari Pescara - Viareggio - colpita i sensi della loro solidarietà Ascoli. La interessante manifestazione e le più vive condoglianze. ha avuto luogo sui magnifici campi ili di giuoco del CRAL organizzatore In seguito a malattia è deceduta nel quartiere di Campo Parignano. la moglie del nostro compagno SilveLe coppie veramente combattive strelli Romolo. si sono contese sportivamente l'ago- Al compagno, cosi duramente gnata vittoria per l'aggiudicazione colpito, giunga da queste colonne le della Coppa donata dall'Ing. Pascetti, più vive e sincere condoglianze dei Direttore Generale della UNES. compagni di lavoro.
Nalaffill~in
Tutte le squadre hanno dimostrato un ottimo grado di preparazione e di affiatamento. Degna di lode la perfetta organizzazione.
Ecco i risultati del combattitissimo Torneo
La prima giornata del Torneo si è /1/ conclusa alla presenza del Prefetto, E' morta la mamma del nostro Didell'Ing. Pascetti, dei Dirigenti degli rettore ing. Predella. Esercizi UNES. nonchè da multe altre Le più sincere condoglianze da parte autorità, mentre nell'attiguo ritrovo de < La Scintilla i e del personale. estivo dello stesso CRAL si svolgeva la Festa dei Fiori in onore degli ospiti, richiamando un folto pubblico che ha animato lietamente il suggestivo ambiente.
lavoratori sottoscrivono per il loro giornale 9to Sciagli].
Elms* N. 3
CHIARAVALLE: Sebetini 115 - Cartoni 115
Somme precedente L. 25451
Marcateli 115 Ridoni 115 • Giencerli 115.
CAMERINO: Urbinati So - Emiliozzi SoVelentini So - Mercuelch 5o - Santoni So - Re stelli So - Cleudi So Orlendini So - Marocch1 So - Bocceccini So - Bireschi So - Grifentini So.
ACQUASANTA: Schif fini 6o - Ricci I SoParlamenti 15o - Molloni 15o - Perugini 90r ASSISI Personal* Unes l000.
TOTALE L. 25.226
11 SCINTI1W-IloíiiiaiVi-dirtavoratoridell'Uns Vie Calatafimi, I • Ancona
Jupplernonto a s Voce Marchigiana
Corinaldesi
Steb. Tip. Econ. A. Naeci - Ancona