Sesto S. Giovanni - FEBBRAIO 1960
ANNO VIII - N. 1
LIRE DIECI
IL SIDERURGICO PERIODICO DEI LAVORATORI DELLA FALCK
Direzione, Redazione, Amministrazione : Via G. E. Falck, 72
BUON VIAGGIO PER ANDARE AVANTI Presidente Gronchi Occorre una piattaforma rivendicativa unitaria elaborata dai IN Sindacali CONTRIBUTO ALLA DISTENSIONE Subito dopo la firma del nuovo contratto di lavoro dei metallurgici si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle C.I. degli stabilimenti Falck ed è perciò evidente che l'eco e l'esito favorevole di quella grandiosa battaglia unitaria, unita alla lotta altrettanto vittoriosa per una nuova regolamentazione del premio di produzione aziendale, hanno influito sull'esito di questa votazione. Se è vero che queste elezioni hanno risentito della situazione che si è venuta creando è altrettanto vero però che i lavoratori della Falck hanno espresso col loro voto la volontà unitaria di andare avanti su quella strada per risolvere altre rivendicazioni contenute nei programmi elettorali che le correnti sindacali più rappresentative hanno presentato ai lavoratori. I lavoratori della Falck non si sono limitati perciò a suggellare col loro voto le esperienze delle lotte passate ma hanno chiaramente indicato su quale strada bisogna marciare. Facendo giustamente tesoro delle esperienze unitarie passate i lavoratori della Falck intendono avanzare per scardinare lo strapotere padronale e creare condizioni più giuste nella fabbrica. Ora spetta alle C.I. ed ai Sindacati in modo unitario mettersi alla testa dei lavoratori per risolvere i molti problemi ancora insoluti sul piano aziendale. Una base concreta dunque esiste nella fabbrica ed è la fiducia dei lavoratori nelle rivendicazioni unitarie.
Anche queste ultime esistono e non occorre andare molto lontano per ricercarle. Basta esaminare attentamente i vari programmi elettorali delle correnti sindacali sottoposti ai lavoratori per chiedere la loro fiducia e vedrete che molte di esse, se non nella forma, nella sostanza sono identiche.
ni, però crediamo che queste non bastino se non sono seguite ed accompagnate da una piattaforma concreta ed unitaria da parte delle C.I. e dei Sindacati.
Viva attesa per gli incontri ad alto livello fra il Presid. Gronchi - Krusciov e Voroscilov.
Piattaforma rivendicativa concreta che bene elaborata venga dibattuta in mezzo ai lavoratori dentro e fuori della fabbrica, in modo da ottenere una mobilitazione che faccia sentire al padrone che non è più possibile rinviare oltre la soluzione di questi importanti problemi.
viaggio al nostro Presidente e auspichiamo che i colloqui rappresentino _ un valido contributo alTutti i Sindacati infatla distensione internazionale e un rafforzati hanno chiesto aumenti mento di rapporti fra salariali giustificati dalIl 6 febbraio p.v. il l'Italia e l'Unione Sol' aumentato rendimento Presidente della Repubvietica. L'Italia ha bisodel lavoro; hanno chiesto blica Giovanni Gronchi gno di pace, di scambi una revisione delle tabelLe lotte recenti e risulintraprenderà l'auspicommerciali per sviluple di cottimo; hanno po- tati delle elezioni confer- cato viaggio nell'Uniopare la produzione e la sto con forza l'esigenza mano che questa è la li- ne Sovietica. Sarà ospidel diritto delle C.I. di nea richiesta dai lavora- te al Cremlino del Go- occupazione, ha bisogno contrattare tutti i proble- tori e siamo perciò certi verno Sovietico ed avrà di essere amica con tutti. mi che interessano i lavo- che il loro contributo non importanti colloqui con L'imperativo che si ratori nella fabbrica e almancherà nella lotta per Krusciov e Voroscilov, impone all'Italia è l'itri ancora. migliorare le condizioni massimi esponenti del naugurazione di una Noi condividiamo que- di vita e di lavoro nella grande Paese socialista. nuova politica estera, Noi auguriamo buon una politica di pace e ste convergenze di opinio- fabbrica. di amicizia con tutti i popoli. Buon viaggio signor Presidente GronContro ogni ritorno nazifascista chi, auguri per Lei e per l'Italia.
TUTTI UNITI Abbiamo combattuto senza quartiere contro i nazi-fascisti, tutto sacrificando senza esitazioni. Abbiamo vinto e abbiamo pianto e glorificato i nostri caduti, eletti a simbolo del sacrificio di tutto il popolo. Oggi i relitti di quel tristo passato, alimentati dalle forze del grande capitale che sogna la rivincita, tentano di rialzare la testa, ricorrendo la via della discriminazione razziale e della violenza. È necessario allora
affermare che Casiraghi, Fogagnolo, Calderini e tanti altri non sono morti invano. Tutti uniti come un tempo, siamo e saremo sempre pronti a combattere per impedire un ritorno agli orrori e alle nefandezze di un passato ancora e sempre presente nelle nostre memorie. La svastica non avrà mai più il diritto di cittadinanza nel mondo : oggi dovrà vincere la distensione e la pace. Sono trascorsi quindi-
ci anni dall'abbattimento del nazi-fascismo. Ricordiamo però ancora la strage degli ebrei nei campi di sterminio, ricordiamo ancora la distruzione di interi Paesi, ricordiamo ancora la tortura e l'eccidio feroce degli ostaggi sulle pubbliche piazze. Ricordiamo la nostra dura lotta alimentata dall'odio (senza pietà) verso gli autori di tanti e tali crimini, sostanziata dall'anelito di libertà e di pace che animava l'intera popolazione.
PROTESTA Le C.I. della M. Marelli, degli stabilimenti Breda e delle altre fabbriche di Sesto hanno inviato telegrammi e o.d.g. di protesta al Ministro del Lavoro contro la nota proposta per l'aumento dei contributi. L'agitazione fra i lavoratori è vivissima.