Sesto S. Giovanni, MAGGIO 1959
Anno VII - N. 2
LIRE DIECI
IL SIDERURGICO PERIODICO DEI LAVORATORI DELLA FALCK
Direzione, Redazione, Amministrazione : Via G. p. Falck, 72
DOPO I GRANDI SCIOPERI NAZIONALI
INTE SIFICHIAMO LA LOTTA la situazione alla Falck - Cosa nasconde il conguaglio e le ferie? Dopo i grandi scioperi na- lità di far fallire lo sciopero PROGRAMMA DEI PARLAMENTARI zionali del 16 aprile e del e non potendo correre il ri4-5 maggio, che hanno visto quasi un milione di metallurgici italiani protestare unanimemente contro l'atteggiamento irresponsabile della Confindustria, è bene chiar:re ciò che è avvenuto alla Falck, anche per sgombrare il terreno .dalle cose ingiuste e inesatte che si sono dette a tale proposito. Come tutti sanno le cose alla Falck non sono andate
schio di far lavorare settori produttivi con organici incompleti.. Falck ha_ cercato la scappatoia. Orbene, questo è un successo dell'unità raggiunta dai lavoratori che ha costretto Falck a parare il colpo dello sciopero in questo modo. Ferie o non ferie la. Falck ha perso in questi due scioperi i profitti di 72 ore di effettiva produzione (parlia-
A pagina 4 un ampio servizio sulla BREDA SIDERURGICA Le prese di posizioni della Sezione « A. GRANDI » della Democrazia Cristiana e « G. DI VITTORIO » del Partito Comunista Italiano. Le interpellanze degli onorevoli PINA RE GIUSEPPE ALBERGANTI - TARCISIO LONGONI. Una dichiarazione del Sindaco di Sesto S. Giovanni ABRAMO OLDRINI.
come nelle altre fabbriche, perché ancora una volta il padrone ha .avuto modo di continuare nella sua azione tesa a rompere l'unità dei lavoratori. Purtroppo non tutti hanno saputo giustamente valutare la manovra di Falck e sono incautamente caduti nel tranello delle ferie o del riposo di conguaglio messo « gentilmente » a disposizione per le giornate di sciopero. Diciamo « gentilmente » in modo ironico, perchè l'avviso che concedeva ferie e conguaglio era, secondo la Direzione, fatto appunto per venire incontro alle molte e pressanti richieste dei lavoratori che in verità non sono mai state fatte. Ma un ragionamento viene spontaneo, e cioè se Falck avesse avuto la certezza che la maggioranza dei lavoratori sarebbe entrata a lavorare è logico che non avrebbe concesso nè ferie nè conguaglio, come aveva sempre fatto nel passato. Di fronte alla impossibi-
mo particolarmente dell'acciaier:e e dei reparti a ciclo continuo) che non potranno più essere ricuperati. Detto ciò crediamo sia altresì giusto richiamare coloro che con troppa leggerezza hanno ancora una volta accettato questa forma opportunistica per estraniarsi dallo sciopero. Non è in questo modo che si difendono i propri interessi. Quando un milione di lavoratori lotta compatto per migliorare le proprie condizioni di vita e di lavoro è un dovere per tutti essere presenti in questa lotta. Sottostando al padrone, inoltre si va anche contro l'interesse di tutti i compagni di lavoro. Bisogna seriamente pensare a queste cose perchè tutti vogliono un migliore contratto di lavoro, ed è giusto che tutti i lavoratori della Falck contribuiscano ad ottenerlo piegando la resistenza padronale.
COMUNISTI A SESTO S. GIOVANNI Siamo lieti di annuncia- venerdì 15 alle ore 12,30 re che nei giorni di ve- e 13,30. Un comizio pubblico nerdì 15, sabato 16, lunedì 18 maggio una dele- alla cittadinanza sestese: gazione di Senatori e De- venerdì 15 alle ore 21 putati comunisti, guidata presso la Villa Zoom. dall'on. Luigi Longo, saUn'assemblea dei lavorà ospite della nostra cit- ratori della Falck: sabatà. Prenderà contatto con- to 16 alle ore 15 presso i lavoratori di ogni cor- il Circolo « Progresso ». rente. politica e sindacaUn'assemblea dei lavo. le per ascoltare dalla lo- ratori •di tutte le fabbriro viva voce i problemi che di Sesto: lunedì 18 che investono la loro esi- alle ore 17,15 nel salone stenza economica e socia- della sede del P.C.I. al le, portare di fronte al Rondò. Paylatfientol risultati del- Ci auguriamo che moll'incontro e contribuire ti lavoratori partecipino così a realizzare una le- a questa importante inigislatura operaia. ziativa e vorremmo speFra le altre iinziative rare che altri •parlamentasegnaliamo: ri di altri Partiti facciano Un comizio alla Falek: altrettanto.
Mondo "Libero„ Castelguglielmo Polesine - Aprile 1959: durante il grande sciopero dei braccianti la giovane lavoratrice Francesca Andriolo di 17 anni è stata ferita da un colpo di fucile sparato da un carabiniere. Torino'- Aprile 1959: il giovine studente Germinario Antonio, laureando in ingegnere ucciso per gli stenti e la fame. Stati Uniti d'America - Tallahassee - Maggio 1959: quattro giovani bianchi rapiscono e violentano una giovane studentessa di colore. il negro Parker è stato linciato dopo essere stato rapito da un gruppo di razzisti bianchi, poi è stato seppellito avvolto nella bandiera americana. - Roma Aprile 1959: ha preso alloggio a Villa Florio di. Grotta Ferrata S. M. Ahmed I Re dello Jemen insieme alle tre mogli e le quaranta concubine. Sesto S. Giovanni - Maggio 1959: il «padrone delle ferriere» ha denunciato sul bilancio del 1958 un guadagno di oltre 5.000 milioni.
r INCONTRO A
GINEVRA P. in corso a Ginevra l'atteso incontro dei Ministri degli Esteri delle grandi potenze. Vogliamo trattare l'argomento non per esaminare i piani, le proposte, le posizioni politiche e diplomatiche chè sarebbe impresa oltre che complicata al di fuori dei nostri compiti; ci limitiamo a constatare non solo che la distanza che separa gli antagonisti continua ad essere notevole, ma che Ze stesse proposizioni occidentali permangono diverse e in qualche caso opposte. Rivela infatti e giustifica il sospetto che gli occidentali abbiano accettato la trattativa non col proposito di concluderla positivamente ma per giustifiCarsi di fronte alle perentorie • richieste dei popoli che vogliono la fine della guerra fredda e al della preparazione conflitto. Da questa realtà occorre quindi partire per fare in modo che i negoziatori in ogni istante sappiano che non solo i popoli hanno imposto l'incontro ma seguono vigilanti e costantemente la trattativa. Le recenti elezioni della storia, gli avvenimenti politici contemporanei si sono incaricati di confermare che i popoli sono oggi in grado, se uniti, di imporre la propria volontà ai governanti. Sappiano dunque gli uomini e le donne della nostra fabbrica, della nostra città, del nostro Paese fare in modo che a Ginevra giunga la loro voce. Quello che per alcuni forse era un espediente per tranquillizzare i propri governati diventerà un metodo permanente e la trattativa darà presto risultati positivi e continuerà a darli fin tanto che Berlino cesserà di essere una fonte di provocazione e di atrito, che la Germania potrà vivere unita senza minacciare alcun Paese,